Isola, lite tra Alessia Mancini e Jonathan “è falso”, lui risponde “non me lo merito, ora dico tutto”

Durante la diretta dell’undicesima puntata dell’Isola dei famosi viene affrontato il rapporto tra Alessia Mancini e Jonathan. Tra i due naufraghi scoppia un litigio dai toni molto accesi.
“Ho sempre avuto dei dubbi su di lui – dice Alessia durante un confessionale – per questo non mi sono mai lasciata andare completamente”. La Mancini conferma anche in diretta di non fidarsi di Jonathan, ma l’ex GfF ribatte: “Perché tutta questa rabbia? Sei una ragazza fortunata”.

jonathan-kashanian-alessia-mancini“Ci sono state diverse discussioni che lo hanno coinvolto nelle ultime settimane – replica la Mancini – Alla fine sono arrivata a metterlo alla prova, chiedendogli una cosa che mi ricordavo bene, ma lui ha negato. In quel momento ho capito che Simone e Franco non erano carnefici, ma vittime”.
“Sono due mesi che cerco di superare il test Alessia Mancini, ho cercato di essere corretto ma ora basta dico tutto”. Mara Venier dallo studio urla “fuori i nomi!”
Jonathan sbotta: “Alessia Mancini è colei che in acqua disse a me che Simone è lo scemo del villaggio, che Nadia Rinaldi ha la rabbia delle ex ciccione quando vede la gente magra.. E di Marco? Marco è troppo magro e sembra un frocio”. E’ un fiume in piena ma la Marcuzzi lo stoppa sul più bello: “Jonathan hai tirato tre-quattro bombette che potevate risolvere tra di voi, in inglese si di unfair. Lei ti ha fatto una confessione che non dovevi , secondo me, dire”. Anche Nadia Rinaldi prende la parola: “Sono veramente rattristata, il gioco è bello finché dura e non bisogna andare nel privato. E’ uscito il peggio del peggio di tutti. Avete fatto un gruppo dove la cacca vi ha ricoperti”.

Video hot di una coppia napoletana in Rete, il caso arriva a Le Iene

Quel video doveva restare sullo smartphone del ragazzo che l’ha girato, rimanere un segreto della loro intimità. Invece, le immagini hot che mostrano una coppia napoletana che fa sesso sono finite in Rete, gettando nella disperazione la donna che n’è protagonista. Lei, giovane madre di due bambini avuti con un marito che non c’è più, e residente in un paese del Vesuviano, per la vergogna ha anche tentato il suicidio. Per questo alcuni amici della ragazza nelle scorse settimane si sono rivolti al programma “La Radiazza”, in onda su Radio Marte, per chiedere al conduttore, Gianni Simioli, di lanciare un appello agli ascoltatori e chiedere a chi avesse ricevuto il filmato sul cellulare o sul pc, tramite app di messaggistica istantanea, di cancellarlo e non condividerlo. In questo modo, si sarebbe evitato che diventasse virale.

video-hotUn caso che ricordava quello di Tiziana Cantone, la ragazza di Pozzuoli protagonista anch’essa di un video hard finito in Rete. Su di lei la gogna mediatica e dei social network si accanì con ferocia e Tiziana finì per togliersi la vita nel settembre del 2016. Proprio per evitare che la storia si ripetesse, Simioli ha voluto che Maria, il nome di fantasia con cui l’ha battezzata, intervenisse lei stessa in trasmissione, in diretta telefonica, per raccontare la sua storia e chiedere agli ascoltatori di cancellare quel maledetto filmato: «Fatelo per i miei figli», aveva detto la donna tra le lacrime, preoccupata che soprattutto uno dei bambini, già in età scolare, potesse avere problemi.

Inoltre, il noto speaker radiofonico ha messo in contatto la donna con l’assessore regionale alle Pari Opportunità della Regione Campania, Chiara Marciani, che si è resa disponibile a incontrarla. Incontro in cui l’assessore ha illustrato alla ragazza gli strumenti offerti da una legge regionale ad hoc, che serviranno a sostenerla e proteggerla durante il percorso giudiziario. Infatti, Maria si era già rivolta alle autorità per sporgere denuncia contro ignoti, chiedendo di individuare chi fosse stato a diffondere il video in Rete, che nel frattempo era stato pubblicato anche su alcuni siti web specializzati in contenuti a luci rossi.

Un aspetto, questo, che preoccupava molto, poiché quando un filmato del genere arriva sul web poi è difficilissimo cancellarlo definitivamente. Anche per questo problema si è trovata una possibile soluzione sempre tramite “La Radiazza”. Infatti, la settimana scorsa è intervenuta in trasmissione, in diretta telefonica, Miki Gioia, personaggio televisivo e manager della Eliminalia, società leader mondiale per la tutela del diritto all’oblio digitale. Un’azienda nata in Spagna, con sedi dislocate in tutto il mondo, che offre servizi a chi ha bisogno di far sparire dalla rete notizie e documenti compromettenti per la propria reputazione.

A fianco di questa società, il 25enne proprietario spagnolo ha creato anche una fondazione che assiste le giovani vittime di cyberbullismo, che non possono far fronte ai costi – si parte da 3mila euro per arrivare anche a 50mila – per accedere ai servizi offerti dai tecnici dell’Eliminalia. Ovviamente, quello della ragazza napoletana rientra nei casi di assoluta gravità e da parte della manager e arrivata tutta la disponibilità a sostenerla.

Poi la donna ha spiegato in che modo Eliminalia può risolvere il problema della ragazza: «Noi, come società, siamo in grado di eliminare dalla Rete tutte le notizie negative riguardanti una persona. Ovviamente, il servizio ha un costo, ma la fondazione patrocina i casi più gravi, dove non ci sono le possibilità economiche per affrontare la spesa».

Pertanto, dalla società spagnola, che in Italia ha sede a Milano, arriverà un aiuto concreto per risolvere l’angosciosa situazione che sta vivendo la giovane napoletana. Un sopporto al quale, ha suggerito Simioli, la ragazza avrebbe potuto ricambiare con un atto di coraggio: uscire allo scoperto e diventare una sorta di testimonial delle donne che vivono lo stesso disagio. E Maria ha accettato di raccontare la sua storia, rilasciando un’intervista televisiva a “Le Iene”. Proprio questa mattina un inviato del noto programma in onda su Italia 1 si è recato a casa della giovane madre per raccoglierne la testimonianza. Il servizio dovrebbe essere trasmesso nella puntata di mercoledì o in quella di domenica con inizio alle 21.20.

Selvaggia Lucarelli, Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno l’accusano di diffamazione: ecco come risponde

La polemica di Selvaggia Lucarelli in un articolo pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” in merito all’associazione “Doppia Difesa” di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno non è passata inosservata e le due fondatrici hanno annunciato battaglia. “L’attacco sulle pagine de “Il Fatto Quotidiano” è gravissimo perché fornisce informazioni false che potrebbero scoraggiare altre vittime di violenza dal rivolgersi alla nostra fondazione”. Michelle e la Bongiorno hanno annunciato, attraverso un comunicato congiunto pubblicato sui social, l’intenzione di querelare il giornale diretto da Marco Travaglio per un articolo a firma di Selvaggia Lucarelli.

Schermata-2018-01-25-alle-18.08.42Nel mirino della presentatrice svizzera e dell’avvocata neo candidata della Lega, fondatrici di ‘Doppia Difesa’, finisce infatti ‘La Bongiorno: molti spot, pochi aiuti anti-violenza’, indagine della blogger che accusa la fondazione che si occupa di violenza sulle donne di essere, di fatto, un’associazione fantasma. Il motivo? Nessuna risposta, spiega nell’articolo Lucarelli, ai numeri indicati sul sito, alle mail, alla pagina Facebook della no-profit, definita “morente”. “Molto fumo e poco arrosto”, sintetizza la blogger, che segnala l’impossibilità di contattare ‘Doppia Difesa’ in emergenza, come invece la fondazione invita a fare.
E su Twitter Giulia Bongiorno si spinge anche oltre, rendendo pubblici i numeri delle donazioni personali alla Onlus – sue e di Hunziker – negli ultimi anni: “Non ci piace appuntarci medaglie sul petto ma di fronte agli attacchi di cui la Fondazione #DoppiaDifesa è stata bersaglio abbiamo deciso di rendere note le cifre donate a titolo personale in questi anni: Giulia Bongiorno euro 299.150, Michelle Hunziker euro 273.250 (con regolari bonifici riscontrabili). Ciò, naturalmente, oltre al lavoro indefesso, talvolta persino notturno, svolto con passione e sacrificio in favore di #DoppiaDifesa. Avremmo preferito non scendere in dettagli di questo tipo, ma di fronte all’ingiustizia e alla diffamazione, è doveroso replicare con dati oggettivi”, conclude l’avvocata dopo una serie di tweet .
Per nulla intimorita dalla querela in arrivo, Selvaggia Lucarelli replica sprezzante sui social all’annuncio delle ‘madri’ di Doppia Difesa: “Mi sono limitata – si legge nel lungo post della blogger su Facebook – a segnalare un disservizio segnalato da moltissime donne sulla loro pagina fb, sulla mia pagina oggi e da me personalmente testato in questi giorni, visto che le mie chiamate a vuoto in vari giorni e orari della settimana sono ancora lì nel mio telefono. Io non ho scritto che non hanno mai aiutato nessuno. Mi suona come una coda di paglia, e non è una risposta nel merito della questione da me segnalata. Porterò io, eventualmente, la testimonianza di tantissime donne che hanno provato a scrivere, telefonare e non hanno mai avuto risposta in questi ANNI. Ho la posta piena. C’è anche chi ha citofonato alla sede e si è sentito dire ‘mandi una mail'”.

“Altro che querele – continua, dopo aver assicurato come l’articolo sia servito a velocizzare miracolosamente i tempi della fondazione, ora a suo dire attiva e solerte nel rispondere alle donne in cerca d’aiuto -, meriterei di diventare socia di Doppia Difesa ad honorem. Per il resto, so di aver detto verità inconfutabili. So quanto ritengo importante occuparsi di questioni legate a violenze e abusi con serietà. E io lo faccio. Le querele non mi spaventano – conclude -, neanche quelle di avvocati e showgirl milionarie”.

Parole e supposizioni che prevedibilmente non sono state accolte con favore dalle due fondatrici, che hanno quindi deciso di passere alle vie legali contro un articolo che ritengono non solo diffamatorio, ma che potrebbe addirittura scoraggiare altre vittime dal chiedere aiuto: “Da dieci anni – scrivono Hunziker e Bongiorno – combattiamo contro la violenza sulle donne attraverso un’attività di sostegno alle vittime (consulenza legale e psicologica, assistenza legale e psicologica, comunicazione). Crediamo così intensamente in questa battaglia da aver anche finanziato personalmente la fondazione Doppia Difesa Onlus, da noi creata nel 2007. L’attacco sulle pagine del “Il Fatto Quotidiano” – spiegano – è gravissimo perché fornisce informazioni false che potrebbero scoraggiare altre vittime di violenza dal rivolgersi alla nostra fondazione. Abbiamo pertanto deciso – concludono – di presentare querela e porteremo come testimoni tutte le donne che abbiamo aiutato in questi anni e che stiamo aiutando in queste ore”.

Conoscete quest’uomo? È un gigolò che truffa le donne su internet

Lorenzo, Giovanni e tanti altri nomi per un uomo che ha raggirato e truffato decine di donne dopo aver dichiarato loro il suo amore. “Chi l’ha Visto?” racconta la storia di una delle vittime, una 55enne di Bologna, che ha conosciuto su una chat un uomo che diceva di chiamarsi Lorenzo Wagner, di essere proprietario di un agriturismo e di essere politicamente attivo nella Lega Nord. Tanti i video – messaggi, mostrati in diretta, in cui si dice innamorato e desideroso di incontrarla.

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La donna decide dopo molto di incontrare il suo corteggiatore a Bologna, dove viene convinta a prestargli 10 mila euro con la scusa di un investimento vantaggioso. Non lo vedrà mai più, ma ricorda di un particolare video in cui le aveva parlato di un suo agriturismo. Si tratta di Villa Silvana, che in realtà non gli appartiene e che inoltre è stata al centro di un’altra truffa ad opera di Lorenzo Wagner, scappato via dopo un mese e mezzo di soggiorno e senza aver pagato.
Il modus operandi di questo “gigolò” è sempre lo stesso e prevede grandi parole d’amore dirette alla preda del momento.

Lory Del Santo chiusa nella sua casa a Miami: “Ho paura di morire”

Ha passato tutta l’estate in vacanza a Miami con il fidanzato Marco Cuccolo e i figli, ma ora Lory Del Santo ha paura. L’Uragano Irma è arrivato in Florida, gli abitanti sono stati evacuati ma la showgirl ha scelto di rimanere nella sua casa a South Beach. “Ho paura, come tutti ci siamo organizzati con le provviste, ma siamo rimasti davvero in pochi: moriremo?”, racconta via WhatsApp a Tgcom24.

lory-3A Miami Irma ha provocato inondazioni e fatto vittime. E anche se il Centro uragani nazionale statunitense lo ha declassato a categoria 1, la paura resta. “Siamo senza elettricità, è difficile comunicare, speriamo di sopravvivere e di riuscire a rientrare a Milano nei prossimi giorni”, prosegue la Del Santo.
“Qui c’è una situazione davvero spettrale – sottolinea Lory – siamo rimasti davvero in poche famiglie, e siamo tutti chiusi in casa, in spiaggia e sull’Ocean Drive non c’è nessuno, i supermercati sono stati presi d’assalto e sono vuoti. Sapevamo dell’uragano ma non immaginavamo che ci saremmo ritrovati in una situazione del genere”.

A Pomeriggio 5 la telefonata in diretta della showgirl con Barbara D’Urso: ““Sono barricata in casa senza elettricità, ho tentato di fuggire, ma è stato impossibile. Voli tutti pieni, auto da noleggiare esaurite, benzina non ce n’è più, negozi tutti chiusi”. La regista della web-serie di successo “The Lady”, poi, prosegue: “La bomba d’acqua ha travolto le finestre e colpito tutto. Ben quattordici appartamenti del complesso dove abito sono stati allagati, in parte anche il mio”.

Mika fa il dito medio e si sfoga: “Mi ha rovinato l’infanzia”

“Mi umiliava, mi ha rovinato l’infanzia. Era un incubo totale”, non usa mezzi termini Mika nel descrivere i momenti difficili vissuti quando era bambino. Alla Triennale di Milano, in occasione della manifestazione “Il Tempo delle Donne”, a cura del Corriere della Sera, il cantante punta, o meglio, “alza” il dito medio verso la sua ex professoressa.

mika-dito-medio_09110636“Io mi sono ritrovato – spiega l’artista – in un incubo totale, ho smesso di parlare per un po’ di tempo. Ho dimenticato come scrivere e come leggere grazie a questa donna che ha un po’ rovinato questo periodo della mia vita. Prima lo dicevo molto più dolcemente, però no…lei ha rovinato questo periodo della mia infanzia con tante cose, ogni giorno c’era qualcosa”.
La sua ex professoressa era solita umiliare alcuni allievi della classe: “Lei aveva identificato due o tre persone e aveva deciso che noi eravamo le vittime di quest’anno…i poemi scritti per umiliare uno di noi e poi messi su un muro e tutta la classe doveva recitare il poema. Dovevamo stare in piedi sulla sedia aspettando per ore. Venivi messo da parte, ma dentro il tuo gruppo scolastico. Non nell’angolo, era meglio l’angolo, ma lì…mentre tutti gli altri facevano altre cose tu stavi lì sulla sedia”.

Lo strazio dell’ultima chiamata: «Sto per andare in cielo, vi aiuterò da lì»

CAMPOSAMPIERO (PADOVA) «Miracolo al ventesimo piano», titola The Sun pubblicando le foto sorridenti di Tazmin e Malek Belkadi, sorelline di 6 e 10 anni trovate incredibilmente vive all’ospedale. Ma la speranza non è riuscita a salire tre rampe di scale più su: mentre la tragica conta delle vittime è arrivata a 17, con il timore che alla fine possa superare perfino quota cento, rimangono nella lista dei dispersi Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i giovani fidanzati e architetti veneti che abitavano al ventitreesimo della Grenfell Tower.

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«Purtroppo non ci sono motivi per sperare che siano ancora vivi», fanno sapere Manuela e Loris, la madre e il padre della 26enne di Camposampiero, straziati dall’ascolto delle cinque drammatiche telefonate ricevute dalla ragazza la notte dell’incendio, con le sue ultime e atroci parole: «Mamma, papà, mi sono resa conto che sto morendo…».
È la lacerante consapevolezza di Gloria, quella che esce dalla memoria del cellulare di Loris Trevisan. Del resto che stesse per morire gliel’ha detto proprio lei, la 26enne che tre mesi fa aveva lasciato il Veneto con i suoi lavoretti precari da 300 euro, per trasferirsi a Londra a vedere riconosciuto il proprio talento con uno stipendio mensile di 1.800 sterline («Ma io dico: come è possibile che in Italia un giovane per lavorare deve andare all’estero?», si indigna il genitore, prendendosela con «lo Stato»).
Soldi con cui sostenere la famiglia, una preoccupazione che ha accompagnato Gloria fino alla fine: «Sto per andare in cielo e da lassù vi aiuterò…».
Mamma e papà con gli occhi guardano sgomenti le immagini del grattacielo inghiottito dal fuoco, mentre con le orecchie ascoltano impotenti l’addio alla vita della loro figlia: «Grazie per quello che avete fatto per me…».
C’è solo amore, negli ultimi pensieri di Gloria.

Belen: “Non sono una tr**a”. Incontra hater ma il finale è inaspettato

Tutti i vip, o quasi, sono vittime di haters. Si tratta di utenti, ben nascosti dietro smartphone e pc, che non perdono occasione per aggredire verbalmente, commentare in modo pungente e, a volte cattivo, quanto viene postato sui social dai personaggi famosi ( e non). Belen Rodriguez, personaggio del momento, non è da meno e Le Iene hanno deciso di organizzare un incontro tra la showgirl e una sua accanita hater.

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Mary Sarnataro ha seguito il caso e alla fine ha organizzato l’incontro tra le due, anche se la hater non sapeva che si sarebbe trovata di fronte Belen. «Mi devi rimproverare?», ha subito chiesto la ragazza dopo un saluto. «Devo dirti un paio di cosine, ti devo chiedere per quale motivo mi scrivi ‘Schifosa’, ‘L’ha data a cani e porci’, ‘Rubauomini’, ‘facili costumi’…», così è iniziato il loro lungo scambio di battute a cui la ragazza ha subito risposto di non essere la sola ad avere un atteggiamento simile e a scriverle certi commenti. «Ma ti sembra una giustificazione? Ma una cosa è la critica e una cosa sono quelle parole come ‘Tr… a pagamento’, cose che potrebbe legge anche mio figlio», ha replicato Belen. Lo scambio di battute si è concluso, però, nel migliore dei modi, con un abbraccio, le scuse e persino una promessa da parte della hater: «Io, Mary, prometto davanti a Belen Rodriguez che non la insulterò più, non insulterò più nessuno. E soprattutto lei, perché ci ho dato giù pesante».

Ballando sotto le stelle, Xenia resta in micro slip: si vede tutto…

Siparietto bollente a Ballando sotto le stelle, durante l’esibizione con il maestro Raimondo Todaro, la bellissima modella russa Xenia è “rimasta” in slip, un micro slip bianco e trasparente…

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Il suo vero nome è Kseniya Belousova, ma per tutti in Italia è Xenia. La modella da 80mila follower, nel cast di Ballando con le stelle 2017, miete già le prime vittime. In coppia con il ballerino Raimondo Todaro, la bionda siberiana sembra aver attirato l’attenzione di un altro concorrente, il giovanissimo Fabio Basile, campione olimpico di judo. Entrambi sono impegnati, ma sul palco è scattato un gioco di sguardi che non è passato inosservato. Famosa in Russia, Kseniya è fidanzata con un calciatore italo nigeriano, Ugo Ukah. Dalle foto su Instagram i due sembrano affiatatissimi: Ugo non ha di che temere.

Rigopiano, è successo a Porta a Porta: Francesca parla del fidanzato, poi…

La tragedia dell’hotel Rigopiano continua a fare vittime e la notizia arriva mentre va in onda la puntata di Porta a Porta, dove la fidanzata Francesca Bronzi parla del suo fidanzato Stefano Feniello e della speranza di ritrovarlo ancora vivo.

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La speranza della giovane, rimasta per 50 ore sepolta sotto la neve, si spegne in diretta quando arriva la conferma che uno dei corpi recuperati in serata è proprio di Stefano: il riconoscimento grazie a un tatuaggio.