Nadia Toffa assente da Le Iene: è l’ultima puntata, fans in ansia per la malattia

La sua assenza ormai da diverse settimane ha fatto discutere, con tantissimi fans preoccupati per la sua salute: parliamo di Nadia Toffa, l’inviata e conduttrice de Le Iene che sta combattendo contro un cancro, per le cui cure si è assentata dagli studi televisivi nell’ultimo periodo perché troppo debole.

Schermata 2018-05-23 alle 21.24.52_23212654Si pensava che nella puntata di questa sera Nadia potesse tornare in studio, in occasione dell’ultima puntata della stagione 2018, ma purtroppo non è successo: a presentare, solo Ilary Blasi e Teo Mammucari. Nella puntata si torna a parlare delle carceri, non solo di Secondigliano come nell’ultima occasione, ma anche di Piacenza e Parma: carceri in cui si riscontrano episodi di violenza, spesso taciuti per anni. Ma chissà che nell’arco della puntata Nadia non spunti fuori per salutare il suo pubblico.

Jennifer Giuliani, mamma morta nel sonno a 28 anni. I figlioletti dalla vicina: «Aiuto, non si sveglia»

Aveva solo 28 anni Jennifer Giuliani, originaria di Roma, morta in casa a Porto Recanati sotto gli occhi dei due figlioletti. Una vera tragedia, quella consumata al River Village, soprattutto per i due bambini di 8 e 2 anni, che ricorderanno a lungo questo giorno terribile: «La mamma non risponde, ieri sera si è sentita male e ora non parla», avrebbe detto la figlia maggiore alla vicina di casa, intorno alle 11 del mattino. La piccola era andata a bussare per chiedere aiuto, stringendo la manina del fratellino minore.

jennifer-giuliani-650x650È successo ieri mattina. La vicina, preoccupata, li ha fatti entrare in casa, ha preparato la colazione ed ha chiamato il 118, dopo aver suonato all’appartamento di Jennifer senza avere risposta. Ma all’arrivo dei sanitari e dei carabinieri, non c’era niente da fare: la giovane mamma era sul divano, già senza vita. Secondo un primo esame esterno affidato al medico legale, non ci sarebbero segni di violenza: Jennifer potrebbe essere morta già nella tarda serata di martedì. Sarà l’autopsia, che dovrebbe essere disposta dal pm di turno Claudio Rastrelli, a chiarire le cause della morte.
«La sera prima Jennifer era tesa e nervosa, faceva avanti e indietro dalla macchina all’appartamento», ha rivelato un residente della zona. La figlioletta avrebbe poi raccontato che martedì sera, dopo la cena, la giovane era caduta a terra, forse per un mancamento: successivamente si era alzata e si era seduta sul divano, mentre i due bambini erano andati a dormire. Il mattino successivo, hanno provato a chiamarla ma invano.
Il papà dei bambini e marito di Jennifer, nel frattempo, era ai domiciliari nell’appartamento al settimo piano dove vive con la madre: c’era finito a fine febbraio, dopo che la moglie lo aveva denunciato per maltrattamenti. L’uomo, un trentenne di Roma, è comunque estraneo ai fatti: peraltro, nelle stesse ore in cui la ragazza è morta aveva l’udienza di convalida del suo arresto, con l’accusa di evasione.

Celebrity Masterchef, la finale: vince Anna Tatangelo “Per me è un nuovo inizio!”

Anna Tatangelo è la vincitrice della seconda edizione di Celebrity Masterchef d’Italia in onda su Sky Uno. Oltre al titolo la cantate ha vinto 100mila euro che ha deciso di devolvere in beneficienza per metà alla Fondazione Doppia Difesa di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno e l’altra al Bambin Gesù di Roma.

3650254_2330_celebritymasterchef_finale_vince_annatatangeloTra le lacrime Anna racconta la sua gioia:” sono felicissima, è una vittoria che arriva in un periodo difficile. Questa vittoria per me è un nuovo inizio, ora riparto da me. Anna è tornata!”.
La tatangelo ha battuto in un combattimento all’ultimo piatto Orietta Berti, mentre Davide Devenuto si è dovuto accontentare del terzo posto.
Sia Anna Tatangelo che Orietta Berti hanno messo in piedi un concerto, non tutti i brani erano ispirati, ma è stato comunque un concerto emozionante, entrambe hanno rischiato e sono state coraggiose. I giudici fanno i complimenti a tutte e due le Celebrities che hanno realizzato due “Menù degustazione” rischiosi. Ma, se per una Celebrity, il rischio è stato apprezzato, per l’altra è stato vincente. “Anna, sei la determinazione fatta persona, volevi arrivare in finale e ci sei arrivata, stasera sei riuscita a mettere nei tuoi piatti quel pizzico di follia che ti abbiamo richiesto – dicono i giudici durante la proclamazione – hai proposto degli accostamenti molto interessanti che all’inizio non ti saresti mai sognata da te, complimenti”.

Stefania Sandrelli choc: “Ho subito una violenza dal fidanzato della mia amica”

“Ho subito una sola violenza dal fidanzato di una mia carissima amica”: è la rivelazione choc di Stefania Sandrelli. L’attrice, fresca del Premio David Donatello, racconta questo ricordo doloroso a “Cyrano. L’amore fa miracoli”, programma condotto da Massimo Gramellini e Ambra Angiolini.

stefania_sandrelli_violenza_05182733La puntata andrà in onda domani alle ore 21.15 su Rai3.
“Dopo una giornata al mare con gli amici, a Ostia, mi ritrovai inaspettatamente sola con lui. Capii che voleva fare l’amore con me. Io veramente non ero preparata, ero incredula? dissi di no e presi un sacco di botte. Era il fidanzato di una mia amica, non ci avevo nemmeno mai pensato a denunciarlo. Questo ora mi pesa sulla coscienza”.
Nella puntata dedicata a “Orgoglio e Pregiudizio” ci sarà anche Simonetta Agnello Hornby, scrittrice esperta di Jane Austen. E poi la cantante Luna Vincenti, moglie di Michele Placido. Con loro anche il regista Sebastiano Riso, che è stato picchiato per i temi presentati nel suo controverso film “Una Famiglia”.

Completano la puntata i protagonisti di tante storie d’amore, storie che fanno miracoli, come quella del medico che ha salvato la vita di una bambina su un aereo e quella della volontaria di Bardonecchia, presente al momento dell’irruzione dei gendarmi francesi. L’amore fa miracoli, con la partecipazione di Margherita Vicario e la regia di Fabio Calvi.

Audio hot della velina di Striscia Mikaela virale su Facebook e Whatsapp. Ma non è lei: “Frasi irripetibili”

Prima gli attacchi razzisti, ora gli insulti di natura sessuale. Non c’è pace per Mikaela Neaze Silva, velina di Striscia la Notizia, vittima di una inspiegabile violenza social.

Veline-StrisciaLa 23enne è stata vittima di una grave diffamazione che l’ha resa oggetto di insulti e offese infamanti per colpa di un audio volgare contenente frasi irripetibili, che qualcuno ha attribuito proprio a lei. Il file è divenuto virale su WhatsApp e poi su Facebook. Ecco cosa conteneva e cosa è successo dopo.
Qualcuno, probabilmente un hacker, ha messo insieme alcuni messaggi vocali in cui si sente una ragazza dall’accento milanese vantarsi di presunte conquiste sessuali, condite da particolare piuttosto volgari, qualche bestemmia ed espliciti riferimenti anche all’uso di droghe.

Il vergognoso file audio, divenuto purtroppo virale su Whatsapp e Facebook, è stato attribuito, non se ne capisce il motivo, alla riccia velina del tg satirico di Canale 5.

Mikaela è stata così inondata da offese e accuse infamanti, che l’hanno spinta a denunciare l’accaduto alla polizia postale, assistita dall’ufficio legale di Mediaset.

“Chiunque mi conosca, anche poco, sa che una ragazza che parla in quel modo non ha nulla a che fare con me, che io non sono così. Ma quanti lo sapevano? Quanti stavano ricevendo quel messaggio? Quanti avrebbero creduto che la Velina di Striscia aveva detto quelle cose?” ha raccontato la 23enne.

Ma a chi appartiene, allora, la voce di quegli assurdi racconti? Secondo quanto scrive Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano, protagonista di quegli audio è una barista di Milano e i file incriminati girano in Internet da tempo come conferma la stessa Mikaela: “Abbiamo scoperto che erano in rete da anni e che, nel corso degli anni, quegli stessi audio erano già stati accostati anche ad altre donne della televisione. Mi è stato chiesto di non rispondere, per non alimentare i bulli dei social. L’ho fatto e ha funzionato”.

Quello che è accaduto a Mikaela è un triste e gravissimo episodio di cyberbullismo di cui tante donne, spesso sole e indifese, restano vittime. E non tutte, come lei, hanno la fortuna di avere qualcuno che li aiuti e le protegga.

“Rovinare la vita a una ragazza solo per amore del losco e del pruriginoso è da vergognarsi” ha commentato su Instagram la conduttrice Andrea Delogu.

Insomma, invece di condividere contenuti infamanti che potrebbero rovinare la vita a una persona, cancelliamo ogni cosa: un giorno, potrebbe accadere anche a noi.

Le Iene, Erica Patti a Nadia Toffa: “Mio marito ha dato fuoco ai miei figli”

Una storia terribile, di violenza casalinga, raccontata da Nadia Toffa a Le Iene. È la vicenda di Erica Patti, una donna vittima di un uomo terribile, il marito Pasquale Iacovone, che nel 2013 Ono San Pietro, nel Bresciano, ha ucciso i suoi figli per vendetta nei suoi confronti per averlo lasciato.

erica_patti_iene_nadia_Toffa_25220627“Prima le ha soffocate – racconta – poi li ha ricoperti di benzina e gli ha dato fuoco”. Dice col cuore in gola Erica che ripercorre i primi anni della loro relazione. “Come fanno a stare ancora con questi uomini, dicevo io ascoltando storie di violenze. Ma io ero uguale. Non sono riuscita a capire il pericolo, sono stata stupida”.

Il momento che le ha fatto scattare qualcosa nella testa fu quando trovò il suo conto svuotato. Lui aveva speso tutto in slot machine. Così ha provato a lasciarlo e lui, in risposta, le ha messo le mani al collo e l’ha spinta contro il muro: “Se mi lasci ti uccido”.
“Da quel giorno ogni discussione mi metteva le mani al collo, per poi chiedermi scusa dopo 2 ore”. Erica non chiede aiuto a nessuno fino a quando non trova la forza di lasciarlo e farsi proteggere dai genitori. Ma da quel giorno la sua vita diventa ancora un incubo peggiore. Non poteva girare da sola e quando lui la trovava le metteva le mani al collo. Così andò dai Carabinieri ma la situazione non cambiò.
“C’erano tanti segnali del pericolo che correvo, ma le forze dell’ordine non mi aiutarono”, denuncia Erica. Poi l’uomo si presenta sotto casa, prende uno dei due figli e minacciandolo gli dice di far scendere la mamma per ucciderla.
Ma lui poteva ancora incontrare i suoi figli e decide di usarli contro la donna: “Ora li porto 15 giorni in vacanza e li ammazzo”. Lei va dai Carabinieri e loro rispondono: “Lui è tutto fumo e niente arrosto”, così i bimbi partono col papà.

Per 15 giorni lei non sente i suoi figli, poi una telefonata con i bimbi che ridevano: “Lui lo ha fatto per dirmi: è l’ultima volta che li sentirai ridere”. A quel punto il terribile doppio omicidio.

Il tribunale di Brescia ha condannato all’ergastolo Pasquale Iacovone: Davide e Andrea avevano 12 e 8 anni. I bambini morirono carbonizzati nell’incendio che l’uomo appiccò nella abitazione dove si trovava. Anche l’uomo restò ferito nell’incendio.

“Io potevo solo ucciderlo con le mie mani e farmi giustizia da sola, ma io non sono come lui”, conclude a Nadia Toffa Erica Patti.

Samantha de Grenet, insulti choc dopo il video su Instagram: “Sei una putt** zocc**”. Lei risponde così

L’ex naufraga ha postato un video sul social in cui “mette in scena” in maniera ironica la storia del “canna-gate”. Ma qualcuno non avrebbe gradito la scenetta comica, insultando pensatemente la showgirl.

degrenet_monte_video_24150435“Putta***, zocco*** e tro*** di mer*** non ti avvicinare a Taranto”, sarebbe il commento choc di un hater. Come riporta il sito ilGiornale, immediata la replica sul social di Samantha: “Questo il cretino di turno, spero che fidanzata, mamma e amiche si rendano conto di quanto sia stato aggressivo senza motivo. E se qualcuno lo conosce fategli leggere i miei post, magari c’è speranza che si ravveda”.
E conclude: “Vuole creare il problema dove non c’è e istigare la gente alla violenza verbale. Io ho fatto una parodia…”.

Selvaggia Lucarelli, Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno l’accusano di diffamazione: ecco come risponde

La polemica di Selvaggia Lucarelli in un articolo pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” in merito all’associazione “Doppia Difesa” di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno non è passata inosservata e le due fondatrici hanno annunciato battaglia. “L’attacco sulle pagine de “Il Fatto Quotidiano” è gravissimo perché fornisce informazioni false che potrebbero scoraggiare altre vittime di violenza dal rivolgersi alla nostra fondazione”. Michelle e la Bongiorno hanno annunciato, attraverso un comunicato congiunto pubblicato sui social, l’intenzione di querelare il giornale diretto da Marco Travaglio per un articolo a firma di Selvaggia Lucarelli.

Schermata-2018-01-25-alle-18.08.42Nel mirino della presentatrice svizzera e dell’avvocata neo candidata della Lega, fondatrici di ‘Doppia Difesa’, finisce infatti ‘La Bongiorno: molti spot, pochi aiuti anti-violenza’, indagine della blogger che accusa la fondazione che si occupa di violenza sulle donne di essere, di fatto, un’associazione fantasma. Il motivo? Nessuna risposta, spiega nell’articolo Lucarelli, ai numeri indicati sul sito, alle mail, alla pagina Facebook della no-profit, definita “morente”. “Molto fumo e poco arrosto”, sintetizza la blogger, che segnala l’impossibilità di contattare ‘Doppia Difesa’ in emergenza, come invece la fondazione invita a fare.
E su Twitter Giulia Bongiorno si spinge anche oltre, rendendo pubblici i numeri delle donazioni personali alla Onlus – sue e di Hunziker – negli ultimi anni: “Non ci piace appuntarci medaglie sul petto ma di fronte agli attacchi di cui la Fondazione #DoppiaDifesa è stata bersaglio abbiamo deciso di rendere note le cifre donate a titolo personale in questi anni: Giulia Bongiorno euro 299.150, Michelle Hunziker euro 273.250 (con regolari bonifici riscontrabili). Ciò, naturalmente, oltre al lavoro indefesso, talvolta persino notturno, svolto con passione e sacrificio in favore di #DoppiaDifesa. Avremmo preferito non scendere in dettagli di questo tipo, ma di fronte all’ingiustizia e alla diffamazione, è doveroso replicare con dati oggettivi”, conclude l’avvocata dopo una serie di tweet .
Per nulla intimorita dalla querela in arrivo, Selvaggia Lucarelli replica sprezzante sui social all’annuncio delle ‘madri’ di Doppia Difesa: “Mi sono limitata – si legge nel lungo post della blogger su Facebook – a segnalare un disservizio segnalato da moltissime donne sulla loro pagina fb, sulla mia pagina oggi e da me personalmente testato in questi giorni, visto che le mie chiamate a vuoto in vari giorni e orari della settimana sono ancora lì nel mio telefono. Io non ho scritto che non hanno mai aiutato nessuno. Mi suona come una coda di paglia, e non è una risposta nel merito della questione da me segnalata. Porterò io, eventualmente, la testimonianza di tantissime donne che hanno provato a scrivere, telefonare e non hanno mai avuto risposta in questi ANNI. Ho la posta piena. C’è anche chi ha citofonato alla sede e si è sentito dire ‘mandi una mail'”.

“Altro che querele – continua, dopo aver assicurato come l’articolo sia servito a velocizzare miracolosamente i tempi della fondazione, ora a suo dire attiva e solerte nel rispondere alle donne in cerca d’aiuto -, meriterei di diventare socia di Doppia Difesa ad honorem. Per il resto, so di aver detto verità inconfutabili. So quanto ritengo importante occuparsi di questioni legate a violenze e abusi con serietà. E io lo faccio. Le querele non mi spaventano – conclude -, neanche quelle di avvocati e showgirl milionarie”.

Parole e supposizioni che prevedibilmente non sono state accolte con favore dalle due fondatrici, che hanno quindi deciso di passere alle vie legali contro un articolo che ritengono non solo diffamatorio, ma che potrebbe addirittura scoraggiare altre vittime dal chiedere aiuto: “Da dieci anni – scrivono Hunziker e Bongiorno – combattiamo contro la violenza sulle donne attraverso un’attività di sostegno alle vittime (consulenza legale e psicologica, assistenza legale e psicologica, comunicazione). Crediamo così intensamente in questa battaglia da aver anche finanziato personalmente la fondazione Doppia Difesa Onlus, da noi creata nel 2007. L’attacco sulle pagine del “Il Fatto Quotidiano” – spiegano – è gravissimo perché fornisce informazioni false che potrebbero scoraggiare altre vittime di violenza dal rivolgersi alla nostra fondazione. Abbiamo pertanto deciso – concludono – di presentare querela e porteremo come testimoni tutte le donne che abbiamo aiutato in questi anni e che stiamo aiutando in queste ore”.

Serena Grandi choc a Domenica Live: “Ho subito una violenza da un prete»

«Andate dai preti, dice. io dai preti non ci vado. Ho avuto una violenza da un prete».
Serena Grandi, a Domenica Live, confessa di aver subito violenza da un sacerdote, quando era molto giovane.

Serena-Grandi-Corinne-CleryNel corso di un dibattito su fantasmi e presenze, rispondendo ad Alessandro Cecchi Paone che invitava a rivolgersi ai preti, l’attrice ha raccontato di aver subito violenza da un prete.
Serena Grandi non ha voluto narrare la vicenda nei particolari, rimandando ad appuntamenti futuri, ma ha aggiunto:
«Non è stata una violenza fisica, ma non ero sola, è successo a me e ad un’altra bambina di nove anni».
E ha promesso: «Ne riparleremo».

Paola Perego molestata: “Attaccata al muro da un politico”

Con lo scandalo Weinstein, molte donne dello spettacolo stanno denunciando episodi di violenza. In Italia, dopo Asia Argento, Alba Parietti e Anna Falchi è la volta di Paola Perego a raccontare la molestia subita. La moglie di Lucio Presta ha confessato per la prima volta pubblicamente di essersi dovuta difendere da un ‘onorevole’: ecco cos’ha detto a Controluce.

1488402194755.jpeg--La moglie di Lucio Presta è stata intervistata da Giuseppe di Piazza a Controluce per Corriere.tv e per la prima volta ha raccontato pubblicamente di alcuni episodi che hanno costellato la sua carriera sin dai primi provini.

Paola Perego molestata: produttori, politici e persino un autista di autobus
“Al primo showroom a 16 anni mi accompagnò mamma. E appena mi lasciò sola con questo tipo, lui si avvicinò sul divano e mi disse: ‘Andiamo a letto?’. Scappai di corsa” ha ricordato Paola Perego.

Poi la confessione inaspettata su un politico: “Anni fa sono stata attaccata al muro da un politico. È la prima volta che lo racconto e non dirò mai il nome perché non mi interessa. Eravamo nel suo ufficio e mi salvai con una bella ginocchiata dove non batte il sole come diceva mia mamma”.

E ancora c’è stato un autista di autobus che la portò in campagna, ma la giovane Paola urlò talmente tanto da spaventarlo e farsi aprire le porte.

La stessa forza con cui ha reagito all’onorevole anni fa la ritroviamo adesso che Paola è pronta a riprendersi un posto in Rai dopo essere stata allontanata a causa del famoso cartello sulle donne dell’est mostrato a ‘Parliamone sabato’.

Dal 12 gennaio, ogni venerdì in prima serata su Rai1 andrà in onda ‘Superbrain – Le supermenti’ e sarà la conduttrice ad accompagnarci tra prove di abilità mentali impossibili per l’uomo medio, ma decisamente stimolanti per i più intelligenti.

È grazie al nuovo direttore generale di Viale Mazzini se Paola Perego ha ritirato la causa contro la Rai:

“Stavo preparando una causa per danni morali, di immagine e biologici perché sono stata molto male fisicamente – ha dichiarato ancora – Poi però ho incontrato Mario Orfeo che mi ha detto che sono una risorsa importante per l’azienda”.