“Diletta Leotta una maiala, le piace il c***”: fuorionda volgare, il direttore si scusa

Diletta Leotta, un fuorionda dai toni volgari quello che ha per protagonista la bella giornalista di Sky Sport. Nella primissima mattinata di ieri, alcuni ospiti di TopCalcio24, tv locale legata ad Antenna 3 e TeleLombardia, si sono lasciati andare ad alcune considerazioni “hard” su Diletta Leotta, la giornalista di Sky Sport che conduce ormai da qualche anno gli speciali sulla Serie B: il video ha già fatto il giro di Twitter.

1521308468087.jpg--commenti_volgari_su_diletta_leotta_in_diretta_tv__bufera_per_il_fuorionda_di_top_calcio_24Considerazioni a dir poco irripetibili, che hanno ovviamente come argomento principale le foto e i video “rubati” dal cellulare della Leotta due anni fa, un caso di hackeraggio che fece parlare tutta Italia e che mise fortemente in difficoltà la bella e brava giornalista della tv satellitare. «È una mai***a, le piace il c***», dice elegantemente uno dei giornalisti in studio.
Dopo la diffusione del video, il direttore Fabio Ravezzani ha postato un tweet di scuse nei confronti di Diletta. «Un fuori onda andato alle 4 del mattino per un errore di marcatura dell’emissionista (in diretta c’era pubblicità) – scrive, in risposta all’utente che ha postato su Twitter il filmato – Pessima conversazione privata, comunque, e mi scuso a nome di tutti con una collega molto brava e preparata».

Francesco Monte: “Non torno allʼIsola e non chiedo scusa a Eva Henger”

Dopo il ritiro dall’Isola dei Famosi per il “canna gate”, Francesco Monte si difende dalle parole di Eva Henger, che lo ha accusato di aver comprato e fumato marijuana in Honduras. L’ex tronista al settimanale “Chi” racconta: “Ho letto che la signora Henger mi avrebbe perdonato, se io avessi chiesto scusa. Sorrido. E dico: andiamo avanti, ma ognuno per la sua strada. Per me ‘l’Isola’ e i teatrini che ne conseguono sono un capitolo chiuso da settimane”.

C_2_articolo_3124381_upiImageppA proposito di Paola Di Benedetto, Monte dice: “Penso a Paola. Tifo per lei. E sto iniziando a immaginare come sarebbe vivere la vita reale. Ed è un pensiero bello, fisso, costante. La aspetto. O se mi invitano, andrò a prenderla quando uscirà. Mal che vada gli studi sono a Milano, saprò dove farmi trovare». Ma non tornerà in Honduras a farle una sorpresa.
“Ringrazio Alessia Marcuzzi per l’invito o per l’auspicio. Ma no. Non succederà. Gli animi sempre bollenti di chi ha pensato che io potessi andare, ora si possono tranquillamente spegnere. Sorridete!”, sottolinea. Francesco spiega anche cosa ci faceva sotto casa della sua ex, Cecilia Rodriguez, quando ha ricevuto il tapiro d’oro di “Striscia la notizia”: “Ero appena uscito da un incontro di lavoro. L’agenzia con la quale ho fatto un colloquio ha un ufficio che dista pochi metri da casa di Cecilia. Il ‘caso’, fortuna, succede che mi hanno beccato. Mi dispiace se ho creato problemi a Cecilia. Ma so che lei è intelligente e avrà capito. Le voglio bene”.

Jet privato e polemiche, la signora Bonolis chiede scusa: “Facciamo pace”

Dopo le polemiche sul viaggio in Jet privato della famiglia Bonolis, la moglie del conduttore tv usa l’ironia per “fare pace” con i followers.

bruganelliSonia Bruganelli, accusata di ostentare la sua ricchezza per aver postato una foto della figlia a bordo del jet privato, posta su Instagram un video registrato sempre all’interno del jet preso a noleggio, e commenta: “Chiedo umilmente scusa se mi sono permessa di prendere come tutti quelli che vanno con la famiglia e possono permetterselo un aereo privato, adesso solo eliche”. La signora Bonolis si rivolge infine al critico televisivo Aldo Grasso: “Se il signor Grasso può fare un altro articolo scrivendo che me ne sono ravveduta altrimenti ce ne faremo una ragione”.

Flavio Insinna, ecco le scuse su Facebook: “Pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata”

ROMA – “Mi spiace e chiedo scusa a tutti, senza se e senza inutili ma. Proprio a tutti, dalla prima all’ultima, dal primo all’ultimo”. Con un lungo post dalla sua pagina Facebook, Flavio Insinna interviene sul caso lanciato da “Striscia la notizia” che lo vede protagonista: “ Le mie scuse sono rivolte anche a chi ha fornito immagini dal Teatro delle Vittorie e registrazioni audio prese dalle scale – ha scritto sul social – fra i camerini e le nostre stanze.

flavio-insinna (1)Sì, voglio davvero scusarmi anche con chi ha tradito mia fiducia perché, purtroppo senza volerlo, li ho costretti a dare il peggio di loro stessi. Quasi quanto me. Mi spiace davvero. Sono sempre io, nel bene e nel male. Sul lavoro sono pignolo, ossessivo, incessante. E so distruggere in un istante tutto il bello che ho costruito fino a un attimo prima. Sono bravissimo a passare subito dalla parte del torto. Uno nessuno centomila. Grido, litigo, urlo, dico cose che non penso perché vorrei che tutto fosse sempre perfetto. Poi faccio battute in dialetto mischiate ai titoli dei film che amo. Odio i toni beceri ma poi sono un fenomeno a usarli. È successo tante volte (mi sono sempre scusato), potrebbe accadere ancora. Ma ci metto sempre la faccia. Sempre in prima fila. In primissima se c’è da prendere i fischi. Gli applausi e i premi (chi mi conosce lo sa) amo condividerli con i compagni di viaggio. Ho sempre difeso un programma che amo, ingiustamente infangato da anni, sempre e comunque. Sì, sono questo e sono quello. Se adesso vi aspettate una lista di mie buone azioni, mi spiace, resterete delusi. Se avrete voglia o curiosità, le troverete da voi.
Un’altra cosa che mi fa infinitamente tristezza, quanto le mie scenate, è che tutta questa pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata sia fatta per cercare qualche straccio di punto di ascolto in più. Adesso però siamo saliti, anzi scesi di livello. Gli insulti, l’odio, i filmati rubati dal buco della serratura sono soltanto contro di me. Odio allo stato puro. Chi crede di distruggermi, mi ha in realtà fatto un grande regalo: la libertà. La libertà di essere ai vostri e ai miei occhi semplicemente una persona.
Ah, una cosa che non potete sapere, i miei amici sì, è che un minuto dopo la sfuriata sono il primo ad essere mortificato, il primo a tornare indietro per chiedere scusa :”Daje! Domani faremo tutti meglio. Io per primo. Grazie a tutti. Buonanotte”.

Edoardo Costa chiede scusa in tv: “Questi sono tutti gli errori che ho fatto….”

Edoardo Costa ha scelto gli studi di Domenica Live per raccontare la sua storia e chiedere scusa. Dopo diversi anni di assenza dallo schermo, Costa in sette anni ha subito tre processi, due penali a Varese per evasione fiscale, uno a Milano per truffa e per appropriazione indebita del denaro raccolto da una onlus per i bambini poveri.
Barbara D’Urso lo mette a suo agio, parlando della nuova fidanzata e ripercorrendo la sua carriera, incluse i lavori fatti insieme.

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Poi si arriva ai guai giudiziari, che tra 2008 e 2009 furono denunciati da Striscia a Notizia. Il “macello che hai fatto”, sintetizza la D’Urso. L’attore ammette di avere commesso degli “errori” nella gestione dei fondi dell’associazione.
“Siamo qui a discutere di quello che realmente ho fatto non di quello che all’inizio si supponeva”, racconta Costa. L’attore crea una onlus, coinvolge attori – anche Bruce Willis – e raccoglie fondi per costruire un asilo e far vaccinare i bambini. Dei 130mila euro raccolti, ai piccoli arrivano soltanto 20mila euro.
“Subito dopo quella situazione, c’erano solo supposizioni, nessun processo. I numeri che non tornavano con Striscia la Notizia erano comunque soldi che, come è stato poi verificato, entravano in nero, in contanti. Qualunque servizio legato al progetto lo pagavo in contanti, senza ricevute. I 7000 euro di cancelleria erano voci per giustificare i soldi spesi in contanti”.
Costa, secondo quanto riportato dalla D’Urso, è stato condannato per evasione fiscale, nonché truffa e appropriazione indebita per la stessa cifra di 205mila euro per cui è stato condannato per evasione.
“Quando arrivavano i soldi, io recuperavo le spese sostenute prima e mettevo da parte soldi per il progetto dopo”.
Costa però, in un evento, aveva detto di aver fatto 40mila vaccini.
“Era un numero simbolico, detto per raccogliere fondi. Io dopo tutto quello che è successo con Striscia la Notizia, ho mandato 45mila euro. Ho sbagliato, non dovevo parlare di vaccini. Era un modo di dire. La mia idea era fare tanti progetti uno dietro l’altro. Nei primi progetti, io non ho gestito i soldi, lo ha fatto una casa editrice. In quei primi, abbiamo raccolto 100mila euro e la casa editrice ha trattenuto le spese sostenute, tra 50/60mila euro e ha dato 50mila euro. Io non ho percepito un euro. Abbiamo costruito un asilo per i bambini, che ancora oggi funziona. Era il 2004”.
Senza Striscia la Notizia sarebbero arrivati poi i 45mila euro?
“Non quelli, li avevo già destinati a un progetto in Brasile. In appello sono stato assolto per l’aggravante di truffa e appropriazione indebita. Io quei 205mila euro li ho usati per pagare in nero per i progetti. Non per me. Non lo dico io, ci sono le prove”.
Costa ribadisce: “Io non ho mai rubato soldi ai bambini. Dalle indagini è emerso che avevo raccolto in tutto circa 600mila euro, se fai la somma di tutto quello che ho dato, 360mila euro nei vari progetti. Per i tre progetti sono stati spesi circa 200mila euro. I costi sono stati quantificati, per ogni progetto erano tra 90mila e 110mila euro. I soldi risultano spesi ma non ci sono le ricevute”.
Oggi Costa si sta ricostruendo una vita, affiancato dalla fidanzata Grace, ex-modella, con cui ha una relazione da 8 mesi.