Cosa c’era scritto sulla maglietta di Luigi Favoloso? La frase sessista della squalifica

L’avventura di Luigi Favoloso al GF finisce nel più totale disonore, cioè con una squalifica a causa di una maglietta con una scritta sessista indossata a quanto pare nella notte pre-diretta per protestare contro il reality. Le ipotesi sulla frase che avrebbe determinato la quasi annunciata eliminazione/squalifica di Favoloso sono varie: tra queste sui social si dà spazio a ‘Torna in cucina’ che Favoloso per sua stessa ammissione avrebbe indirizzato a una donna in particolare e non all’universo femminile in toto.

nina-moric-e-luigi-favoloso@ufficiostampa_2-1024x683Ma davvero una frase del genere può portare alla improvvisa squalifica? In effetti sono in parecchi a credere, stante anche la mancanza di prove, che si tratti di uno stratagemma concordato con la produzione per far avverare ciò che gli spettatori già sapevano, ma in un altro modo.
Barbara D’Urso è stata piuttosto dura con il fidanzato della Moric:

“Noi avremmo potuto non dirvelo, ma io ho un patto di onestà e quindi abbiamo deciso di dirvelo e di applicare un provvedimento disciplinare. Io vi chiedo di non ripetere ciò che avete detto. Alle 4 di notte, Luigi durante una sua protesta con il Gf per quanto riguarda le sigarette ha preso una maglietta bianca e con un rossetto ha fatto una orrenda scritta sessista”.
Luigi Favoloso maglietta scritta, spunta un’ipotesi ma mancano le prove
Le ipotesi sulla frase che avrebbe determinato la quasi annunciata eliminazione di Favoloso sono varie: tra queste sui social si dà spazio a ‘Torna in cucina’ che Favoloso per sua stessa ammissione avrebbe indirizzato a una donna in particolare e non all’universo femminile in toto.

Ma davvero una frase del genere può portare alla improvvisa squalifica?

In effetti sono in parecchi a credere, stante anche la mancanza di prove, che si tratti di uno stratagemma concordato con la produzione per far avverare ciò che gli spettatori già sapevano, ma in un altro modo.

Ci spieghiamo meglio. Se fino a poche ore dalla diretta sembrava più che certa l’uscita del concorrente perché voleva riconquistare Nina Moric, la sorpresa della maglietta sessista ha sì spiazzato il pubblico, ma portato in ogni caso al suo allontanamento dalla casa.

Marina Graziani: “Sulla mia lapide verrà scritto l’appellativo “ex Velina”…”

“Sulla mia lapide verrà scritto l’appellativo “ex Velina”…”.
A parlare Marina Graziani, oggi professione manager, che ha volteggiato sul palco di Striscia la notizia” dal 1999 al 1999 assieme a Roberta Lanfranchi: “Devo molto a “Striscia – ha fatto sapere a “Vero” – mi ha dato popolarità e molti dei miei contatti di oggi derivano proprio da quell’esperienza. Dopo ho fatto tante cose, ma per molti anni ho lavorato dietro le quinte, quindi non sono mai stata così in vista”.

marina-graziani-561-705x470L’ultimo impegno lavorativo quest’estate: “Ho lavorato per Bike Channel a un programma in 6 puntate che mi ha portato a scoprire la Liguria in bicicletta. Ho condotto inoltre tre puntate de Il Bello del Mattone, Un programma in ambito immobiliare che va in onda in prima serata su Italia 7 Gold.
Lo sport per me è da sempre una grandissima passione: è una valvola di sfo- go, un momento di crescita interiore. La cosa che preferisco in assoluto è la corsa: almeno due o tre volte a settimana ho bisogno della mia corsetta. Faccio anche palestra e mi piace scoprire nuove discipline, soprattutto da quando ho aperto il mio blog dedicato al benessere”.

Miley Cyrus chiude il tour con Pamela Anderson, tra sex toys e drag queen

Miley Cyrus ha voluto Pamela Anderson sul palco per il concerto di chiusura del suo “Milky Milky Milk Tour” a Los Angeles. Sabato 19 dicembre, la trasgressiva popstar ha ospitato la ex bagnina di “Baywatch” per lanciare insieme a lei e ad alcune drag queen un messaggio animalista.

C_4_foto_1430562_image (1)L’attrice ha mostrato al pubblico un cartello con su scritto: “Salvate le balene”, in uno show condito dalle solite provocazioni e sex toys in abbondanza. Un cartello colorato tra le mani, una culotte e una canottiera nera, tacchi a spillo, la scritta “No captivity” in bella mostra lungo tutta la gamba sinistra e quella “Go Vegan” sul braccio destro. Pamela Anderson si è presentata così sul palco dell’ultima tappa del “Milky Milky Milk Tour” di Miley Cyrus, sabato sera al Wiltern di Los Angeles.
Un corpo che si fa messaggio, come quello della eccentrica e corpulenta makeup artist Sharon Gault, nei panni di un’orca in cattività. Miley Cyrus l’ha voluta con sé insieme a un gruppo di famose drag queen.
La popstar ha condensato nell’ultimo live tutti gli eccessi sfoggiati nel suo tour con i Dead Petz, con i suoi costumi fatti di falli e seni di plastica, un unicorno sulla testa e coloratissime parrucche.