Scollature a Sanremo: vince la “V”

Su Michelle Hunziker e sulle quattro donne in gara si è concentrata gran parte dell’attesa per quanto riguarda il look. Loro, consapevoli, hanno fatto del loro meglio: nella gara di seduzione sul palco dell’Ariston, non sono mancare le scollature degne di nota.

C_2_box_54196_upiFoto1FLa prima di Michelle Hunziker, profondissima, a “V”, strepitosa, subito bissata dalla stessa forma dell’abito di Annalisa, ha fatto temere il tris per la Vanoni. Per fortuna, Ornella ha puntato su una scollatura ampia ma non esagerata, sfoggiata con stile. La V si ritrova sull’outfit di Noemi, ma non è stato il punto che ha attratto l’attenzione.

Michelle Hunziker non delude nemmeno con gli altri abiti, spaziando dalla spallina sottile allo scollo all’americana, alle spalle nude dell’ultimo bellissimo outfit, firmato Armani Privé. Sceglie il taglio a cuore Nina Zilli con dettaglio monospalla e Sabrina Impacciatore, dolce e delicata con abito rosso.
Nella gallery il detaglio del décolleté e il nome dello stilista.

Bianca Atzei: sull’inguine uno dei tanti tattoo

Bianca Atzei ha una vera passione per i tatuaggi, tanto che sul suo corpo, sparsi qua e là, se ne contano una quindicina. La cantante ha fatto il primo a soli 14 anni: una lucertola sul piede sinistro adesso rimpiazzata con due tulipani e, vicina, una chiave di violino.

C_2_box_54008_upiFoto1FTutti, o quasi, i tatuaggi di Bianca Atzei hanno un significato particolare: per celebrare la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo, la cantante si è fatta disegnare insieme al padre un’àncora sul braccio sinistro. Dedicato alla madre invece il cuore trafitto da una freccia che contiene la parola Mami. C’è spazio anche per la sua isola: “Sesi sa vida mea“, che in sardo significa “Sei la mia vita”.

Un carattere dolce e tenero, ma anche forte e positivo. Tutte caratteristiche che si ritrovano nelle frasi e nei disegni indelebili sul corpo di Bianca Atzei: il simbolo dell’infinito, le parola “Believe” e “Let it Be” le decorano il polso destro; il motto “La vie est souriante” (la vita è sorridente) spicca sulla sua spalla destra; sul braccio sinistro c’è scritto “Positivity“. La frase “Io che amo solo te” e il motto “Amor vincit Omnia” descrivono una grande fiducia nell’amore… forse a volte mal riposta, visto come è finita la lunga storia con Max Biaggi.

Non passa inosservato l’aforisma di Elvis Presley sulla coscia sinistra di Bianca Atzei, mentre più discreta è la piuma sotto il seno sinistro. Ma solo gli occhi più maliziosi e indiscreti noteranno la stella nera tatuata sull’inguine…

Carlo Conti: “Io cresciuto senza padre. Ma l’ho capito solo giocando con Pieraccioni”

«Il mio primo ricordo? Vorrei fosse mio padre, ma lui morì quando avevo 18 mesi e di lui non ricordo nulla. Mia madre, però, fu una donna forte in grado di farmi anche da padre. Per lui aveva speso un sacco di soldi in cure sperimentalie inutili, avrebbe potuto gettarsi dalla finestra con me in braccio». Così Carlo Conti, che ha raccontato la sua vita in un’intervista profonda e commovente al Corriere della Sera.

conti16_2272817_301436Il popolare conduttore televisivo ha parlato così della sua infanzia e della forza di sua madre: «All’improvviso lei, che lavorava come ostetrica, trovò 500 lire nella cassetta della posta. Disse che era un miracolo di santa Rita. Era una donna credente, come lo sono io. Quando lavorava di notte mi portava a dormire da mia zia, nel quartiere di San Frediano. Ricordo l’alluvione del 1966, il forte odore di fango e cherosene. Poi, quando ero adolescente, tornando a casa mi fece trovare un pacchetto di Muratti e mi disse: ‘Prima che lo facciano i tuoi amici, ti faccio provare a fumare io. Ma sappi che tuo padre, così, è morto’. La prima boccata fu disgustosa, iniziai a tossire e non ho più toccato una sigaretta in vita mia».
Lolette, la mamma di Carlo Conti, non si risposò mai e dedicò tutta la sua vita al figlio. Lui lo sa bene e lo rivendica ancora oggi: «Ripeto, mi fece anche da padre. Mi resi conto di non avere un padre solo a 22 anni, durante una partita di tennis con Leonardo Pieraccioni, il mio migliore amico. Suo padre era lì a incoraggiarlo, io invece mi voltai indietro e realizzai che ero solo, che non avevo una figura simile. Io e Leo ci conosciamo dai tempi dell’adolescenza, quando debuttavamo in radio e ci incrociammo durante un evento in piazza. Io conducevo, lui era uno dei concorrenti e divertì il pubblico imitando Beppe Grillo che attaccava i socialisti». Un rapporto speciale, quello con Pieraccioni: «Siamo entrambi figli unici e ci sentiamo i fratelli che non abbiamo mai avuto».
Decisivo, poi, anche l’incontro con Giorgio Panariello: «Era il 1986, eravamo a Vibo Valentia e lui imitava alla perfezione Renato Zero. Decidemmo di tenerci in contatto e iniziammo a esibirci in locali di tutta la Toscana: Ponte a Egola, Montale, Massa Marittima, Grosseto. Se si pagava ci esibivamo davanti a sette spettatori, se lo spettacolo era gratuito ce ne erano settemila. Ad aprile, invece, ci esibiremo a New York». Fu proprio durante questa gavetta, però, che Carlo Conti fu scoperto da un consigliere d’amministrazione Rai e portato alla ‘Tv dei ragazzi’. Era l’inizio di un personaggio televisivo popolare, che per scegliere questa strada rinunciò al posto fisso in banca: «Lavoravo lì da quattro anni, ma capii di non voler più passare otto ore al giorno a fare ciò che non mi piaceva. Non fu facile dirlo a mia madre, ma lei mi capì».
Parlando di Sanremo, il conduttore ha rivelato: «Dovevo staccare, per questo non ci sarò. Ho ascoltato 3000 canzoni negli ultimi anni, cercando di selezionare le migliori e perdendo il sonno la notte quando magari mi tornava in testa un brano che avevo scartato e pensavo: ‘Non posso escluderlo’. Quando ho ascoltato i brani di Francesco Gabbani sono saltato dalla sedia, ma non pensavo davvero potesse vincere. Sono fiero di lui, come de Il Volo e altri grandi nomi della musica italiana degli ultimi anni, come Ermal Meta e Giovanni Caccamo. Hanno il potenziale, molto dipenderà dalle persone che incontreranno nel loro percorso. Claudio Baglioni farà un grande Festival, non ho dubbi».
Per quanto riguarda la conduzione, Carlo Conti ha spiegato di non avere un modello di riferimento: «Mi ispiro a Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Corrado e Enzo Tortora. Se conduco un varietà mi ispiro a Pippo, in un quiz a Mike e se devo fare la spalla ai comici mi sento un po’ come Renzo Arbore. Da bambino usavo un mestolo come microfono e introducevo mio cugino che doveva recitare la poesia di Natale, perché io non la sapevo. Questo è un po’ il ruolo del conduttore: lanciare gli altri e saperli valorizzare. Sono un po’ come un centrocampista che segna poco ma fa girare la squadra».
Il conduttore toscano ha anche parlato dell’Italia che si avvicina alle elezioni politiche: «Renzi è stato un buon sindaco, ma ha perso lo smalto di un tempo anche a causa di troppi nemici interni. Berlusconi invece è un grande imprenditore, che mi chiese perché non andassi a Mediaset. Qualche tempo prima avevo ricevuto un’offerta molto più ricca, ma quel ruolo era vago e indefinito e avevo preferito rimanere in Rai e crescere gradualmente. Oggi non sono tra i più pagati in Rai, ma tra quelli che fanno più guadagnare l’azienda. Non mi espongo politicamente, ho cambiato spesso il mio voto».

Veronica Pivetti rivela: “Sono un’esibizionista, giravo sempre nuda per casa…”

“Sono un’esibizionista, da piccola andavo sempre in giro nuda per casa e i miei amici mi dicevano di coprirmi”. Veronica Pivetti si racconta a 360 gradi oggi pomeriggio alla Vita in diretta.

16265863_10154658838553859_7781076911351030082_n“Recito, scrivo, conduco perché mi piace ‘esibirmi’. Mi metto a nudo in un altro modo, anche se ogni tanto giro ancora nuda per casa”.
L’attrice romana parla anche dei suoi “compagni di vita”: “Vivo con i cani, sono la mia famiglia. Io sono un’istintiva, ecco perché li amo tanto”. E poi racconta un aneddoto personale: “Non ho la patente, sono una zuccona e non l’ho mai presa. Giro per Roma a piedi e quando non riesco ad arrivare così prendo il taxi”.
L’ultima domanda di Marco Liorni alla conduttrice di “Amore criminale” è su Sanremo. “Cosa voglio dire a Baglioni? Lo guarderò”.

Sanremo, Michelle Hunziker al Festival. “Raggiunto l’accordo con la Rai. Ecco il cachet”

Michelle Hunziker al Festival di Sanremo. Sembra ormai data per certa la presenza della conduttrice svizzera sul palco dell’Ariston.
Come riporta il sito ilGiornale, le trattative con la Rai sarebbero andate a rilento, fino ad arrivare all’ok definitivo. Al momento non ci sarebbe ancora nulla di ufficiale, ma secondo i rumour sarà Michelle a condurre Sanremo.

1513605458402.JPG--michelle_hunziker__sanremo_2018__rai__problema_col_cachetPare che il cachet sia intorno ai 400mila euro. Molto meno rispetto al quello del 2007, quando l’ex moglie di Eros Ramazzotti affiancò Pippo Baudo sul palco dell’Ariston. Ma la Rai sarebbe in un periodo di tagli. L’entourage della conduttrice avrebbe chiesto 500mila euro, per poi accettare la riduzione.
Il direttore artistico Claudio Baglioni avrebbe fatto sapere che “si farà vedere poco sul palco”. Mentre ad affiancare Michelle ci dovrebbe essere l’attore Pierfrancesco Favino. Tutto pronto dunque? Il conto alla rovescia è partito.

Michelle Hunziker verso Sanremo: “Io al Festival? Se tutto dovesse andare…”

«Se dovesse andare tutto come deve andare…».
Michelle Hunziker a Domenica In non conferma in modo certo le voci insistenti sulla sua partecipazione al festival di Sanremo ma lascia volutamente intendere che sarebbe ben felice di tornare sul palco dell’Ariston per condurre il prossimo festival con Claudio Baglioni. E soprattutto con quel “se” pare rimandare ad accordi che sarebbero già in fase molto avanzata, prossimi dunque ad un’ufficializzazione.

hunziker-baudo_17163148Alla domanda diretta sul suo possibile impegno, Michelle Hunziker ha risposto: «Se dovesse andare tutto come deve andare, sono la prima a esserci, perché sono pazza, piacevolmente pazza».
Sanremo rappresenta inevitabilmente una grande scommessa per i suoi conduttori. Una sfida non sempre vinta. Ma la Hunziker pare non sentire il peso o la pressione di quel palco, anzi sembra godersi l’ipotesi di un grande ritorno.
Al festival, infatti, ha debuttato nel 2007 con Pippo Baudo e di Sanremo ha uno splendido ricordo.
«Ma quanto era bello, mi sono divertita tanto: saluto Pippo, un mito».
In trasmissione, l’occasione per rivedere immagini di quell’edizione, riviverne le atmosfere e guardare avanti.

Michelle Hunziker: “Pur di uscire dalla setta, ero disposta a morire”

In edicola domani su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, l’intervista a Michelle Hunziker, dal 4 dicembre alla conduzione di Striscia la Notizia e in pole position per affiancare Claudio Baglioni sul palco di Sanremo.

Foto Mario Cartelli/LaPresse 15-11-2017 Roma spettacolo Registrazione della seconda puntata del Maurizio Costanzo Show agli Studi Voxson. Nella foto: Michelle Hunziker

Oggi la showgirl è una quarantenne felice e appagata, ma nel 2003 la maga Clelia, Giulia Berghella, è entrata nella sua vita stravolgendola. Michelle ne parla nel libro appena uscito Una vita apparentemente perfetta, dove racconta la sua terribile esperienza. «In Italia ci sono 600 psicosette, di cui solo 32 in Lombardia, e la gente ci scivola dentro senza accorgersene».
Lei come ne è uscita? «A un certo punto mi hanno detto che sarei morta se fossi uscita dalla setta. Io però ho maturato un disagio tale che mi sono detta: se il prezzo da pagare è questo, va bene, muoio».
È vero che è stata la vicinanza di Clelia (Giulia Berghella) e del suo entourage a provocare la rottura con Ramazzotti, suo marito? «Eravamo già in piena crisi. Non siamo stati fortunati perché se avessimo avuto degli amici intorno magari avremmo potuto superarla. Ma magari no. Non ho rimpianti perché, alla fine, ho incontrato Tomaso».
Possibile che nessuno si sia accorto di come stava? «Antonio Ricci ha fatto di tutto per aiutarmi: mandava gli inviati di nascosto nello studio di Clelia ma lei è furba, li beccava sempre. A un certo punto Antonio ha capito che per manipolarmi lavoravano per distruggere la mia autostima (…) allora ha iniziato a farmi complimenti per le mie idee, a darmi carta bianca sul lavoro. E io ho cominciato a pensare che forse tanto schifo non facevo».
C’era tanta gente famosa nella setta. Perché solo lei parla? «Nessuno di quelli che sono stati dentro e ne sono usciti vogliono che si sappia, è un dolore troppo grande. Perché tanti pensano ancora che se qualcuno riesce a manipolare la tua mente significa che non sei molto intelligente».
Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Oggi il tema caldo è quello delle molestie da parte di chi può cambiarti la vita professionale. A lei è mai successo? «Credo sia successo a tutte le donne. A me è capitato da ragazzina, anche se non sono caduta nel tranello. Ho perso dei lavori e ho chiuso con molte persone, ma non esiste un motivo valido per stare con un uomo che ti ricatta per il sesso perché diventi corresponsabile».

Michelle Hunziker a Sanremo: “Tutte le sere con Claudio Baglioni”

MILANO – Il 6 febbraio partirà la nuova edizione del Festival di Sanremo a naturalmente la macchina organizzativa è in movimento da tempo.

vetton_ru_1295Il direttore artistico Claudio Baglioni e gli autori della kermesse si stanno occupando di cantanti ed ospiti per le varie serate, ma sembra trapelare qualcosa circa la conduzione.
Baglioni infatti sul palco potrebbe non essere solo ma affiancato, costantemente, da Michelle Hunziker, direttamente da casa Mediaset: “Nessuna certezza sulla conduzione del Festival – svela “Tv, Sorrisi e canzoni” -ma si dice che i vertici della Rai siano più che interessati ad affiancare a Baglioni, per tutte le serate, un nome davvero clamoroso: Michelle Hunziker”.

Maurizio Costanzo Show, Parlano i genitori di Trifone. Sul palco Michelle Hunziker che sogna Sanremo

Domani, giovedì 16 novembre, alle ore 23.20 su Canale 5, secondo appuntamento con il “Maurizio Costanzo Show”, il talk che racconta l’attualità, la cronaca e lo spettacolo del nostro Paese.

3368789_1602_michelle_unziker_costanzo (1)Sul palco: la conduttrice televisiva Michelle Hunziker, i genitori di Trifone, Eleonora e Francesco Ragone, che parlano dopo la condanna all’ergastolo a Giosuè Ruotolo, accusato di aver ucciso Trifone Ragone e la sua fidanzata Teresa Costanza. E poi… Stefano De Martino, Dario Vergassola, Francesco Monte, Maria Grazia Cucinotta, Corinne Cléry e Andrea Pucci.
Dopo aver presentato il libro di Michelle Hunziker “Una vita apparentemente perfetta” Maurizio Costanzo commenta: “Questo non me l’ha detto la maga, ho letto che fai Sanremo”.
“Per me Sanremo è la festa più bella d’Italia. Se me lo chiedessero lo farei” risponde Michelle
Costanzo: “Spero che te lo chiedano e complimenti per il libro”.

Max dei “Fichi d’India” choc: “Mi hanno operato male, ora devono tagliarmi i genitali”

Max Cavallari ha raccontato nello studio di “Domenica Live” l’incubo vissuto negli ultimi anni. Il comico del duo “Fichi d’India” si era sottoposto a un intervento di addominoplastica e falloplastica, ma in sala operatoria qualcosa è andato storto.

http_media.gossipblog.itaa2bmaxVoleva ridurre la pancia, ma dall’intervento all’addome si è dovuti passare a quelli alle parti intime.”Mi hanno operato al pene e hanno sbagliato operazione, ora mi devono rioperare e mi devono tagliare tutto. Ho avuto dei problemi psicologici”, ha spiegato. “Stavo andando in setticemia, ero pieno di sangue e pus, stavo morendo… Ho passato 40 giorni a letto con la febbre altissima, venivano a bucarmi l’addome per far fuoriuscire il liquido e il sangue”.
Cavallari e la moglie hanno conosciuto il chirurgo a Sanremo: “Ci ha spiegato che faceva questo intervento col laser bisturi, si è presentato come il sarto del corpo, ci ha fatto vedere le foto dei vip e noi ci abbiamo creduto”. A Barbara D’Urso è arrivata la risposta del medico chiamato in causa: “L’intervento è pienamente riuscito, il signor Cavallari non si è mai sottoposto ai controlli e non ha seguito i comportamenti prescritti da adottare nella fase post operatoria”. La replica della coppia: “Non è vero, i danni che ci ha fatto sono visibili, noi siamo qui e chiunque può vederlo”.