Aida Nizar, svelati tutti suoi segreti: dal carcere al bullismo verso i concorrenti del reality spagnolo

Su leggo.it le ultime notizie su Aida Nizar, tra polemiche e consensi, è stata l’ultima concorrente eliminata dalla casa del Grande Fratello. Questa nuova edizione Nip è nata tra moltissime polemiche e scandali, anche provocati dalla stessa Aida. Personaggio pruriginoso, scomodo a volte, da alcuni odiato da altri amato e supportato a causa degli atti di bullismo subiti nella casa, ma chi è in realtà Aida?

aida-nizar-grande fratello_10200523Alberto Dandolo nel suo articolo su Dagospia racconta la storia di una delle concorrenti più chiacchierate del GF. Lei stessa aveva detto che non sarebbe mai spuntato fuori nulla della sua vita privata, ma non è proprio così. Dandolo ha scoperto che Aida avrebbe preso un cachet pari a 60 mila euro per partecipare al reality, ma la sua vita è fatta anche di qualche ombra. Aida ha avuto problemi legali: ha falsificato un documento all’università per far fare alla sorella i suoi esami, escamotage che le è costato 6 mesi di reclusione e oltre 5 mila euro di multa. Ma l’ex gieffina pare ci abbia anche riprovato, almeno ha tentato, con la dichiarazione di una falsa data di nascita per la partecipazione a un reality che le ha causato altre beghe legali.

Pare Aida sia stata amante di importanti uomini della politica spagnola. Dandolo, ritrovando articoli di El Pais, sostiene che la donna sia stata anche motivo di scompiglio nel mondo politico iberico. Dopo il GF spagnolo partecipa al L’isola dei famosi spagnola e si rende protagonista di un incidente diplomatico tra Spagna e Messico, tanto che a causa del suo atteggiamento irriverente Mediaset fu costretta a chiedere in modo ufficiale scusa all’ambasciata spagnola in Messico.

Non migliora la situazione quando Aida partecipa al Grande Fratello Vip spagnolo. In quella edizione, oltre agli scontri con Marco Ferri, la Nizar si sarebbe resa protagonista di teatrini che non le fanno molto onore, e tra i tanti colpi di scena, avrebbe addirittura gettato le sue feci contro un altro inquilino.

Notte hot all’Isola dei Famosi: la moglie di Amaurys lo difende. Ora si cercano i nomi

Notte di sesso sull’Isola dei Famosi: il tema della presunta relazione “hot” torna a tenere banco a Domenica Live, in un dibattito tra ex-naufraghi e ospiti. E tornano a scaldarsi gli animi anche in merito alle dichiarazioni rilasciate da alcuni ospiti nella scorsa puntata del salotto televisivo di Barbara D’Urso.

3628961_1603_cecilia_capriottiLa prima persona a parlare è Monica Setta, che chiede scusa per le dichiarazioni fatte nella scorsa puntata, quando ha affermato che secondo Craig Warwick sarebbe Cecilia Capriotti la naufraga che avrebbe avuto una presunta relazione extraconiugale durante il reality con Amaurys Perez.
«Sono una giornalista, riporto i rumors», afferma Setta, rimandando al fatto che così si fa anche per la politica.
«Spero che le notizie siano acclarate», sottolinea giustamente Daniele Interrante.
«Warwick non ha comunque mai detto di avere visto Cecilia e Amaurys insieme», chiarisce Monica Setta.
Barbara D’Urso, intanto, legge una lettera inviatale da Warwick, in cui questi rifiuta l’invito a partecipare in trasmissione, motivandolo con un peggioramento delle condizioni di salute.
«Vediamo se martedì sera migliora», commenta, ironica, la conduttrice.
Dal tema del tradimento comunque non ci si allontana.
Vladimir Luxuria domanda a Cecilia: «Giureresti su tua figlia di non avere avuto una relazione con Amaurys?».
«Sì», risponde la Capriotti senza tentennamenti.
Esclusa, anche dagli altri ospiti, la coppia Cecilia-Amaurys, ci si interroga su eventuali possibili coppie.
«Di questa storia si parla tanto, sarebbe giusto informare Amaurys di quello che sta succedendo», dice Luxuria.
In una lettera inviata a Barbara D’Urso, la moglie di Amaurys ribadisce di fidarsi del marito e di non credere a nessuna accusa.
«Barbara secondo me un idiota un giorno si è svegliato, perché in Italia succede così, e ha detto: spostiamo l’attenzione dal cannagate alle corna», ribadisce Capriotti, escludendo ogni possibilità che qualcosa sia accaduto.
Monica Setta però rilancia: «Le dichiarazioni di Craig Warwick fanno capire che c’è stato un tradimento sull’Isola. Magari non era Amaurys, ma che ci sia stato un tradimento sull’Isola questo sì».

Giorgia Meloni, lacrime a Mattino Cinque: “Mia figlia Ginevra…”

Ospite a Mattino Cinque, Giorgia Meloni ha dimostrato decisione e fermezza inferiori a quelle che, invece, dimostra solitamente in politica.

3514593_1324_giorgia_meloni_piange_mattino_cinqueGiorgia Meloni si è commossa in diretta parlando della figlia Ginevra e, dopo aver affermato di volere che sua figlia la definisse “una patriota”, alla domanda: “Ma non c’è il rischio che sua figlia dica che sua madre è una patriota ma che la vede poco?” l’attuale leader di Fratelli d’Italia, trattenendo le lacrime, non è riuscita a rispondere.

Francesca Barra candidata per il Pd, Claudio Santamaria: “Così sosterrò mia moglie”

Claudio Santamaria commenta sui social l’ingresso in politica della moglie Francesca Barra, candidata per il Pd in Basilicata. “Rispondo ad una domanda che ci state facendo da diverse ore, cioè se sosterrò mia moglie Francesca nella sua campagna politica. La mia risposta è sì”.

3514954_1912_collage_2018_01_29_1_Dopo aver sostenuto numerose battaglie del M5S, in primis la candidatura di Virginia Raggi a sindaco di Roma, questa volta l’attore di ‘Jeeg Robot’ sceglie, per amore, di appoggiare il Partito Democratico.
“Sosterrò mia moglie perché credo in lei, nella sua passione, nel suo impegno e nella sua onestà e nel sogno che ha sin da ragazzina, ovvero quello di realizzare, promuovere e proteggere la sua regione Basilicata che ama alla follia, per cui è disposta ad affrontare una durissima battaglia senza paura, non certo per ottenere una poltrona ma anzi, rinunciando ad una più sicura e ben più comoda poltrona da giornalista”, spiega Santamaria in un video pubblicato su Instagram.
“Francesca è sempre stata in prima linea nella difesa dei più deboli – aggiunge – si è sempre spesa per delle battaglie civili importanti, come mafia, senza tetto, migranti, legalità, cyberbullismo. Quindi – conclude – sarò con lei con il cuore e con la mia presenza”.

Miss Italia e l’ex tronista di Uomini e Donne: le candidate di Berlusconi per Forza Italia

Annaelsa, Matilde e Ylenia: sono questi i nomi delle tre giovanissime accomunate da un passato da miss che l’ex Premier Berlusconi sembra intenzionato a schierare tra i banchi del centrodestra.

berlusconimiss.jpg_997313609Annaelsa Tartaglione, 28 anni, concorrente di Miss Italia nel 2007 ed attuale coordinatrice regionale nel Molise, dopo aver militato nelle file forziste per dieci anni avrebbe ottenuto un collegio a Isernia, come anche Matilde Siracusano, 31 anni, che è arrivata in Forza Italia “dopo anni di gavetta alla Camera e non poche sofferenze di salute”, come ha scritto suo fratello Claudio in un post su Facebook. La miss, che ha preso parte al concorso di bellezza nazionale nel 2005, sembra aver ottenuto un collegio in Sicilia, nella Città dello Stretto.
Nelle quote rosa di Forza Italia anche Ylenia Citino, ex tronista di “Uomini e Donne” già candidata alle Europee del 2015, che, secondo alcune fonti, si sarebbe presentata pochi giorni fa nella sede di piazza San Lorenzo in Lucina per firmare la dichiarazione di accettazione della propria candidatura.
Il richiamo a Miss Italia sembra però infastidire le tre.
“È storia del 2005, avevo appena 19 anni. Che c’entra con tutto quello che ho poi fatto?” dichiara Matilde Siracusano prima di ricordare il suo percorso di studi ed il tirocinio alla Camera che spesso vengono ignorati sui social.
“Quanto conta la bellezza? Spesso avere un bell’aspetto è più una spada di Damocle che un vantaggio” sostiene invece Annaelsa Tartaglione rispondendo alle domande sul suo passato da miss.

Flavia Vento derubata da un prete in albergo: “Mo spacco tutto”

Nuovo scherzo a “Le Iene Show”. La vittima designata questa volta è Flavia Vento, starletta della tv che da qualche anno è dedita a politica e religione. Nel corso della puntata di ieri sera è stato mandato in onda lo scherzo organizzato in un albergo dove la religione è molto considerata, facendo credere alla donna di essere madrina di un evento.

flavia-vento-immagine-copertinaFlavia Vento arriva in albergo e firma un contratto che prevede una penale in caso di partenza anticipata. Ogni volta che Flavia esce dalla camera, il finto prete attore entra nella stanza e ruba qualcosa dalla sua roba, a partire dal cappello, la carta igienica, lo shampoo e piano piano tutto il resto.
Inizia una serie di gag che si concludono quando Flavia scopre di essere stata derubata da un prete. Qualche imprecazione e l’amico Mitch, complice del programma, rivela alla donna dello scherzo.

Noemi, separazione da 6.000 euro: “Ma Berlusconi mi ha tranquillizzata”

Nel rispetto della clausola di riservatezza siglata in calce all’accordo di separazione con il marito Vittorio Romano, a cui intende ugualmente tener fede benché quelle cifre siano ormai di dominio pubblico, Noemi Letizia su un punto vuole fare chiarezza: «Per me non c’è neanche un euro. Tutto quello che Vittorio pagherà ogni mese è solo ed esclusivamente per i nostri due figli».

c676bf23-d0cb-4736-b74e-61a76b1d657e_mediumNiente per lei, Noemi?
«No. Il mio mantenimento non è previsto».

Come mai?
«Sono due le ragioni».

Quali?
«La prima è che pur di chiudere questa storia quanto prima e nella maniera più serena possibile, ho scelto di fare così altrimenti mi avrebbero fatto una guerra senza pari. La seconda è che sono giovane e capace di mantenermi da sola».

Ha già un lavoro?
«Me lo sto inventando».

Di che cosa si tratta?
«Ristorazione. Alla metà di novembre aprirò un locale, Mastri Pizzai, in piazza Bovio, sarà un vero e proprio tempio della pizza napoletana. Lo stesso che a Pasqua inaugurerò anche a Ischia, poi ho già in mente un paio di città del Nord».

Tutto da sola?
«No. Ho dei soci tra cui Antonio Siciliano che è già titolare del ristorante Zi Tore in viale Gramsci e del bar Napoli. Lavoreremo insieme, ci conosciamo da anni. L’ho rincontrato questa estate quando sono andata via da Cortina sapendo che con Vittorio era tutto finito. Antonio mi ha proposto questa avventura e ho accettato».

Lei di che cosa si occuperà?
«Ho disegnato il logo e sto lavorando alla campagna immagine. Poi sarò lì, è chiaro. Farò tutto quello c’è da fare: non posso sbagliare. Da quei locali dipenderà la mia vita futura».

Una domanda è inevitabile: i soldi per finanziare questa operazione dove li ha presi?
«Erano miei. Danaro che nel tempo avevo conservato più un contributo da parte di mio padre che per fortuna continua a sostenermi».

Naturalmente lo sa che già si dice che ad aiutarla è stato Berlusconi?
«Roba da ridere. Lo sport più diffuso, soprattutto in questa città, è quello di parlar male degli altri e fare insinuazioni di basso livello. Mi rendo conto che resto sempre un ottimo argomento anche se ormai sono anni che conduco una vita lontana da quel mondo».

A proposito di «quel mondo»: Berlusconi lo ha sentito?
«Io no. Mio padre sì».

Suo padre ha parlato con il cavaliere?
«Papà ha molto sofferto per questa storia, come è normale che sia per un genitore. Silvio lo ha rassicurato, gli ha detto tranquillo, ci sono passato due volte: sono cose che capitano, vedrai che poi tutto si metterà al meglio».

Più serena anche lei adesso?
«Me ne sto facendo una ragione. Ho capito che quando le cose non vanno meglio dividersi subito piuttosto che essere infelici tutta la vita».

Adesso che ha firmato l’accordo poi anche meglio…
«Di quello ho già detto che non posso parlare».

Lei no, ma Repubblica sì che ha pubblicato le cifre della vostra «consensuale». Nessun commento?
«No. Se non quello che in questi anni chi mi ha accusata di essermi sposata solo per interesse adesso dovrà ricredersi e magari anche chiedermi scusa: per me non c’è un centesimo e nessuno potrà dire il contrario. Senza contare che le cifre di cui si è parlato non sono manco quelle ma – ripeto – purtroppo non posso aggiungere altro».

Allora speriamo che le pizzerie abbiano successo.
«Certo, ci conto davvero, d’altronde le condizioni ci sono tutte. Altrimenti mi inventerò un’altra cosa. Senza lavoro non resto, non potrei più permettermelo».

Diceva che l’inaugurazione del primo locale è in programma alla metà di novembre. Francesca Pascale ci sarà?
«Non credo proprio. Non ci sentiamo da un po’. Ormai frequento un altro ambiente».

Però in occasione del battesimo di suo figlio andaste tutti ad Arcore. Un rapporto, almeno apparentemente, di grande affetto e cordialità tra di voi. Che cosa è cambiato?
«In quella occasione il mio ex marito aveva deciso che voleva scendere in politica e il tramite potevo essere solo io. Così andammo tutti lì. Da allora devo dire che la sua famiglia iniziò a essere molto più gentile con me».

Prima non lo era?
«Lasciamo perdere. Ormai è una storia chiusa, basta: guardo avanti e faccio finta di dimenticare. Quello che posso dirvi però è che presto scriverò un libro, l’ho già in mente e ho anche avuto più di una proposta. Un po’ di cose le racconterò lì».

E la politica? Il suo ex marito poi ci ha ripensato?
«Vittorio parla troppo, gliel’ho sempre detto. E in politica, quando si parla troppo, è facile bruciarsi. Non lo ha mai voluto capire».

Caso vaccini, M5S: “Se sospendono Report giusto non pagare il canone”. Maggioni: “Mai pensato a chiusura”

«Bisogna impedire l’editto bulgaro del duo Renzi-Anzaldi contro Report. Il Servizio pubblico deve essere tale e dunque tutelare tutti i programmi di approfondimento e inchiesta. La selvaggia aggressione politica di queste ore che arriva a paventare la chiusura di Report nasconde dietro un disegno molto chiaro: avere una Rai che non fa informazione indipendente».

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Così i parlamentari 5stelle in commissione di Vigilanza Rai attaccano l’ex premier entrando a gamba tesa nella polemica per il servizio sul vaccino Hpv andato in onda lunedì sera. Dalla Rai, però, replica la presidente Monica Maggioni: «Nessuno ha mai pensato per un secondo di chiudere Report». Attacca il M5S: «È insopportabile come la politica creda di possedere la Rai, che invece è dei cittadini che pagano il canone. Un canone che non può essere corrisposto se la Rai smette di essere servizio pubblico». «Il MoVimento 5 Stelle – spiega Fico – è a fianco di chi fa informazione in maniera seria e indipendente, senza vivere di appartenenze e simpatie politiche. È questa la principale colpa di Report, che in queste ore è sotto attacco dei partiti che continuano a fare pressione per chiudere il programma. E al contempo provano a chiudere, addirittura prima del via, il portale web della Rai che dovrebbe essere affidato a Milena Gabanelli». «Il partito di Renzi cerca scuse per chiudere tutti quegli spazi che non accettano il pensiero unico. Danno a Report l’etichetta del M5S ma è un’idiozia. Il MoVimento non ha programmi suoi o giornalisti in quota, queste sono cose che fanno Pd e Forza Italia, forse per questo fanno confusione», rimarca il parlamentare 5 Stelle. «Report è una delle pochissime trasmissioni d’inchiesta che fa servizio pubblico, se la chiudono devono fare lo stesso con tutti gli altri programmi di approfondimento. E trasformino quindi la Rai in una vetrina di soap opera. Così la Rai non sarà più servizio pubblico. Se sospendono Report gli italiani sospendano il pagamento del canone». Lo afferma Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, in un post sul blog di Beppe Grillo. «Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere Report – prosegue il pentastellato – perché l’Italia ha bisogno di un giornalismo indipendente che faccia informazione di qualità. Un giornalismo che indaga tutte le situazioni opache che hanno portato al salvataggio dell’Unità, così come agli affari di Roberto Benigni. Proprio Benigni qualche anno fa firmava un appello in favore di Report, adesso querela la stessa trasmissione perché ha fatto un’inchiesta su di lui. Questa è l’ipocrisia della sinistra salottiera che pensa solo ai propri interessi». «#SeSospendonoReport siamo pronti ad andare sotto viale Mazzini con un vero e proprio presidio se la Rai chiude Report. Sarebbe un atto eversivo inaccettabile. Gli italiani che amano la libertà d’informazione si facciano sentire: usate l’hashtag #SeSospendonoReport su Twitter per far sapere che ci siete. Difendiamo l’informazione!», è l’appello lanciato dal capogruppo M5S alla Camera. La replica della Maggioni: «Ho sentito le ricostruzioni più fantasiose. Nessuno ha mai pensato per un secondo di chiudere Report. Tanto per sgombrare il campo alle fantasie», ha detto la presidente Rai precisando che «il problema non è la chiusura di Report, ma bisogna rendersi conto che quando si dicono alcune cose sul servizio pubblico c’è un effetto dirompente e bisogna tenerne conto». «Non sempre – ha sottolineato – ci si ricorda quale è la forza delle cose che facciamo tutti i giorni. Questo è quello sui cui possiamo confrontarci, non il resto della scena che in questo caso non c’entra nulla».

“Magnàmose tutto”, Canale 5 festeggia i 30 anni del Bagaglino

Domenica 26 febbraio, in seconda serata, Canale 5 propone lo spettacolo teatrale “Magnàmose Tutto”, dal Salone Margherita di Roma. Una serata speciale dedicata ai 30 anni in tv del Bagaglino, storico varietà di Pier Francesco Pingitore. Il Bagaglino, con il suo mix di cabaret, soubrette, musica, canzoni, satira politica e imitazioni, a partire dal 1987 ha dato il via a un genere imitato e di grande successo.

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Dalla meravigliosa cornice del Salone Margherita di Roma, storica location, sfileranno alcuni dei protagonisti di uno show che è entrato a pieno titolo nella storia della televisione italiana.
Nella serata speciale, con l’attenta guida del regista e autore Pier Francesco Pingitore, tra i protagonisti sul palco troveremo Valeria Marini e Pamela Prati (che sono state le primedonne di ben 8 e 9 spettacoli), Martufello e alcuni tra i comici/imitatori più amati del Bagaglino tra cui Mario Zamma, Carlo Frisi, Demo Mura e Morgana Giovannetti. Quest’ultima ha debuttato sul palco del Salone Margherita da bambina, imitando Giulio Andreotti.
Naturalmente, anche in questa serata speciale, la satira politica la farà da padrona, attraverso i protagonisti del momento tra cui Donald Trump, Virginia Raggi, Beppe Grillo e moltissimi altri.

Trump dà il dress code, Melania toglie i tacchi

Mentre negli Stati Uniti e nel mondo continuano le polemiche nei confronti di Donald Trump, il presidente americano vola al caldo della Florida per il weekend.

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E’ proprio del fine settimana l’ultima provocazione che riguarda il tycoon. Secondo il sito Axios, Trump avrebbe imposto alle sue dipendenti di “vestirsi da donna” che, nel linguaggio dell’ex organizzatore di Miss Universo, si tradurrebbe in minigonne e tacchi alti. Al grido di #DressLikeAWoman la protesta social non si è fatta attendere con attrici, cantanti, militari, medici, giudici e sportivi che hanno postato le loro immagini in uniforme.