Medico accusato di ipnotizzare pazienti per violentarle, la moglie a Pomeriggio 5: “Non è in grado di farlo”

A Pomeriggio 5 arriva il caso del medico di base di Alba, Marco Vito Surdo, agli arresti domicialiari per presunte violenze sessuali alle pazienti dopo averle ipnotizzate. Il medico raggiunto al citofono dall’inviata della trasmissione, risponde che non può parlare essendo in stato di arresto.

3560931_1943_medico_moglie_ipnosi_pomeriggio5È la moglie, intercettata in macchina, a dare la sua versione dei fatti: “Mio marito è innocente, non è in grado neanche di ipnotizzare. A causa di questa vicenda non stiamo bene né noi né lui”. Parla anche un medico amico di Surdo: “Nessuno sotto ipnosi fa cose che non farebbe normalmente”.

LA VICENDA
Avrebbe ipnotizzato le pazienti per poi abusare di loro. Un medico di 56 anni di Alba, Marco Vito Surdo è stato arrestato dalla sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Asti e dai militari della Compagnia Carabinieri di Alba. Ora si trova agli arresti domiciliari, a seguito dell’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Asti Federico Belli.
Al medico vengono contestati diversi episodi di violenza sessuale, compiuti dal 2012 al 2016, nei confronti di almeno tre giovani pazienti. Le indagini, dirette dal pm Delia Boschetto, erano state avviate nel 2016. Poliziotti e carabinieri hanno “sentito persone informate sui fatti, eseguito intercettazioni telefoniche ed effettuato perquisizioni domiciliari, facendo emergere elementi di riscontro alle ipotesi di reato contestate” spiega la procura in una nota. Tutta l’attività investigativa era partita da una prima querela sporta da una donna che aveva denunciato di aver subito atti sessuali contro la propria volontà.

Belen in visita ai bambini dell’ospedale Gaslini

GENOVA – Belen Rodriguez in visita ai bimbi dell’ospedale GasliniÈ stata una sorpresa per i piccoli pazienti e per tutto il personale la visita di oggi della showgirl argentina Belen Rodriguez all’ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova che oggi pomeriggio ha incontrato i bimbi ricoverati in tre dei reparti più complicati e ad altissima specializzazione del policlinico pediatrico.

3410513_2124_belenArrivata a Genova per una visita privata Belen ha visitato l’ospedale e fatto il giro dei reparti parlando e intrattenendosi con i genitori e i medici dell’istituto per oltre due ore, tra foto autografi abbracci e sorrisi. Capelli raccolti in una coda di cavallo bassa, jeans, maglietta, top e un cappottino beige: Belen è arrivata alle 15 nell’Uoc di Patologia Neonatale, dove è stata accolta dal primario Luca Ramenghi che l’ha accompagnata ad incontrare i genitori dei piccolissimi pazienti del reparto che accoglie i bambini nati prematuri o con patologie neonatali.
La visita è proseguita poi in neurochirurgia dove Rodriguez ha incontrato il primario Armando Cama e tutto il suo staff e parlare in spagnolo con uno dei degenti, arrivato da Santo Domingo grazie ad una collaborazione internazionale che ha permesso di curare il bimbo. La visita si è conclusa alle ore 17 presso la Clinica Pediatrica-endocrinologia dove la showgirl, che ha incontrato il direttore Mohamed Maghnie e alcuni piccioli ricoverati con gravi patologie, ha promesso di tornare appena possibile.