Lorenzo Crespi a Domenica Live: “La mia malattia non è più curabile. Barbara D’Urso? Chiarisco tutto”

L’attore si sfoga e chiarisce la sua tremenda situazione a Domenica Live, ma prima chiarisce un tweet che era stato interpretato malem alcuni giorni fa da alcuni commentatori: “L’affetto tra me e Barbara D’Urso è troppo grande, stiamo facendo un percorso, non potrei mai dire nulla contro di lei”.

3600153_2231_lorenzo_crespi_domenicalivePoi parla della sua malattia: “Mi stanno facendo ricoverare, ho una malattia ai polmoni, oramai non è più curabile. Mi hanno truffato e sono senza luce e gas, non riesco a lavarmi da cinque giorni. Non accetterò mai di mettere la mascherina, non capisco perché sto andando avanti”.
“Leggo sui siti che sto morendo di fame, che non ho un euro, che sono sul lastrico e non mi hanno affittato casa. Le bollette non erano intestate a me, neanche la casa, e mi hanno truffato”. Crespi parla anche del suo rapporto con il comandante Ultimo: “Sono la sua ombra. Morirei per lui”, e ancora denuncia: “Io avevo i soldi per le bollette ma non posso pagarle perché non sono intestate a me”.

Jennifer Lawrence, denuncia gli abusi a inizio carriera: “Mi dicevano spogliati, poi…”

La confessione. La facevano spogliare e mettere in fila accanto ad altre donne per poi offenderla dicendole che era troppo grassa. Le chiedevano di perdere molti chili in pochi giorni costringendola a subire tutto in silenzio per non veder naufragare il suo sogno di diventare un’attrice. Sull’onda del caso Weinstein, anche Jennifer Lawrence, come tante altre donne prima di lei, ha raccontato lunedì dal palco dell’evento di Elle Women in Hollywood le esperienze “degradanti e umilianti” a cui è stata sottoposta all’inizio della sua carriera nel mondo del cinema.

Jennifer-Lawrence-Swimsuit“Quando ero molto più giovane e ho iniziato a recitare, i produttori di un film mi hanno chiesto di perdere 15 libbre (circa 7 chili, ndr) in due settimane”, ha detto Lawrence, aggiungendo che un attore era già stato mandato via per non essere riuscito a perdere peso abbastanza velocemente.
“Durante questo periodo – ha raccontato la star della saga ‘Hunger Games’ – una produttrice mi ha fatto mettere in fila nuda accanto ad altre 5 donne che erano molto, molto più magre di me. Eravamo una a fianco all’altra con solo una mascherina per coprire le parti intime”, ha spiegato Lawrence. “Dopo quel confronto degradante e umiliante, la produttrice mi ha detto che avrei dovuto usare le mie foto come stimolo per mettermi a dieta”.
L’attrice ha raccontato di essersi sentita “in trappola” in quegli anni perché desiderava disperatamente intraprendere la carriera di attrice cinematografica e, di conseguenza, si trovava nella posizione di non poter denunciare le umiliazioni che subiva. “Ho lasciato che mi trattassero così – ha spiegato – perché ho sentito di doverlo fare per la mia carriera”. Parlando delle esperienze di abusi raccontate da così tante donne sulla scorta del caso Weinstein, ha detto di aver provato ascoltandole un singolare senso di unità. Poi, rivolgendo il suo pensiero a chi si appresta oggi ad intraprendere la carriera di attore, Lawrence ha detto: “Ora basta, non dobbiamo più considerare normali queste orrende situazioni”.