Chiara Carcone e la relazione lampo con Sossio Aruta: «Mai un uomo come lui, parole inopportune e offensive»

“Conoscendo meglio Sossio mi sono resa conto che non vorrei mai che un uomo simile entrasse nella vita mia e di mio figlio”. A parlare Chiara Carcone, arrivata a “Uomini e donne” nel trono over per conquistare Sossio Aruta e con cui ha avuto una relazione lampo poi finita male.

chiara-carcone-contro-sossio-aruta_21171025Chiara racconta la love story: “Appena ci siamo incontrati è scoccata la scintilla – ha raccontato al Magazine di “Uomini e donne” – un bacio e poi un altro e la serata è proseguita in allegria e spensieratezza. Tra di noi c’era una forte attrazione fisica che ci spingeva l’uno verso l’altro. L’Unica cortesia che avevo chiesto a
Sossio era di non fare riferimento pubblicamente, in trasmissione, ad alcuni dettagli della nostra serata e da lui ho ricevuto ogni tipo di rassicurazione”.
Le cose non sono andate però come sperava: “In trasmissione lui non è stato capace di mantenere la promessa. Ha usato nei miei confronti parole inopportune e offensive. Mi sono infuriata. A casa ho un figlio di undici anni e una madre che mi guardano e non ho voglia di passare per una poco di buono. Sono stata sicuramente eccessiva nella mia manifestazione di disappunto, ma non riuscivo davvero a capire come lui potesse essere carino e presente in privato e freddo e distaccato in trasmissione, soprattutto quando accanto a noi c’era Ursula”.
Ci ha riprovato ma la situazione è peggiorata e ora i due non hanno alcun tipo di rapporto: “Non ci salutiamo neanche. Mi ha deluso moltissimo. Per la sua poca discrezione sono stata criticata da mia madre e da mio figlio che seguono il programma”

Marco Bocci dimesso dall’ospedale, la foto per rassicurare i fan: «Casa dolce casa»

xMarco-Bocci-Marco_DP_0183-e1478355678687-740x350.jpg.pagespeed.ic.xU-3HBqDku«E finalmente a casa dolce casa». Con un post su Instagram insieme alla moglie Laura Chiatti, Marco Bocci rassicura i fan.

marco-bocci-a-casaE’ stato dimesso dall’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove era stato ricoverato d’urgenza dieci giorni fa per una forte febbre improvvisa e una sospetta meningite.

«Ben tornata normalità»: ha aggiunto la moglie con un’altra foto. Incubo finito.

Nadia Toffa, incubo senza fine: niente Amici né Le Iene, «debilitata dalle cure»

Non sembra essere finito l’incubo di Nadia Toffa. Dopo che una settimana fa annunciò sui social di dover rinunciare alla partecipazione ad Amici, dicendo che sarebbe stato tutto rimandato a sabato prossimo (12 maggio), pare che Nadia non parteciperà né ad Amici né a Le Iene ancora per un po’.

3694762_2153_nadia_toffa_le_iene_terence_hill_servizio_turbanteLe cure a cui si sta sottoponendo, contro il cancro che le è stato diagnosticato qualche mese fa, la debilitano fino ad impedirle di fare il suo lavoro in televisione. La conduttrice avrebbe dunque deciso di prendersi una pausa, per concentrarsi esclusivamente sulle cure per stare meglio. «Si sono concatenate una serie di sfighe che non avete idea», aveva scritto venerdì scorso. Nel frattempo sui suoi profili social in tantissimi tentano di starle vicini: una solidarietà immensa per uno dei volti televisivi più amati tra i giovani.

Belen Rodriguez rapita in Argentina: «Sequestrata e presa per i capelli, quando mio nonno l’ha saputo è morto d’infarto»

Un incubo che ritorna a distanza di anni. Belen Rodriguez si affida ai ricordi, quelli più dolorosi, per tornare a parlare del rapimento che l’aveva vista vittima, insieme alla sua famiglia, quando era un’adolescente e viveva ancora in Argentina: «Una sera ero in macchina con una persona, quando un uomo armato e col volto coperto da un passamontagna ci ha fermato.

3664804_0825_belen_rodriguez_rapimento_capelli_argentinaMi ha presa per i capelli, tirata e buttata fuori dall’auto, poi sono arrivati altri tre uomini armati che hanno sequestrato tutta la mia famiglia, chiudendoci a chiave nel bagno di casa».
Sono ricordi terribili, quelli della showgirl argentina in un’intervista a In Famiglia: «Hanno svaligiato la nostra casa senza pietà, hanno distrutto la vita di una famiglia intera. Dopo esserci liberati, il giorno dopo, mio nonno paterno morì d’infarto dopo aver appreso la notizia». Un dolore, quindi, difficilmente dimenticabile, che ha causato nella giovanissima Belen diversi traumi: «Da allora per me è stato un inferno, non volevo stare a casa da sola, avevo paura di essere ammazzata, ero una ragazzina adolescente che aveva visto la morte in faccia».

Il dramma di Francesca Cipriani e il danno psichico: cosa è successo prima de L’Isola

Il dramma di Francesca Cipriani e il danno psichico: cosa l’e` accaduto prima de L’Isola Francesca Cipriani ha un’ossessione per la chirurgia estetica. Tutti conosciamo il suo strabiliante décolleté ma in pochi sanno che la naufraga de L’Isola dei Famosi ha provato rifarsi anche il lato B. Un intervento ai glutei non riuscito, che le ha causato addirittura un danno psichico. È la madre dell’ex pupa a rivelare i dettagli di quella terribile esperienza, che fu vissuta dalla figlia come un vero e proprio trauma.

FRANCESCA-CIPRIANI-ISOLA-BOLLICINEVIP-660x400Non solo il seno: Francesca Cipriani si è rifatta anche il sedere (o meglio ci ha provato). A differenza degli interventi per aumentare la taglia al suo décolleté, quello effettuato sul lato B non è andato proprio bene. Anzi, le ha causato addirittura un danno psichico del 6%.

A rivelarlo è la mamma della bionda showgirl, che torna a parlare della figlia, svelando i problemi che questa terribile esperienza le ha causato.
La signora Rita si confida a Nuovo Tv e svela che nel 2010 la bionda naufraga de L’Isola dei Famosi decise di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica per inserire delle protesi ai glutei ma l’operazione non andò a buon fine tant’è che in seguito dovette toglierle.

“Un famoso chirurgo plastico milanese – racconta la madre di Francesca al settimanale- le ha presentato un suo collega sudamericano, che ha inventato una tecnica di incisione tra i due glutei: senza altre cicatrici, mette le protesi sotto il muscolo. Prima il medico l’ha dovuto ricucire: 200 punti di sutura per parte! Poi mia figlia ha aspettato un anno prima di rimettere le protesi per far cicatrizzare bene i tessuti”.

Una vicenda che scosse fortemente l’ex pupa, costretta a non mostrarsi in pubblico per così tanto tempo: “Per lei – ha continuato la mamma – è stato un vero trauma e per questo le hanno riconosciuto un danno psichico. Dopo due anni è stata risarcita dei suoi risparmi, i 60 mila euro che aveva messo da parte per farsi un bel sederino: li ha rimessi in banca”.

Un vero e proprio incubo, insomma, che ha fatto desistere Francesca dal ricorrere nuovamente al bisturi per migliorare questa parte del corpo, che ha imparato ad accettare.

Non è così per il seno: la burrosa naufraga, infatti, ha già annunciato in più occasioni di voler passare dalla settima alla nona taglia di reggiseno. Sarà la prima cosa che Francesca farà al suo rientro dall’Honduras?

Ballando, Gessica Notaro conquista tutti ma vive ancora l’incubo: “Lui tornerà”

Un tango perfetto, che ha conquistato tutti, quello messo in mostra ieri, durante Ballando con le stelle, dalla coppia composta da Gessica Notaro e Stefano Oradei. La 29enne, sfregiata con l’acido dal suo ex, Edson Tavares, ha però vissuto una settimana decisamente difficile.

3629128_1945_ballando_con_le_stelle_gessica_notaro_edson_tavares (1)Durante le prove in sala, non sono mancati momenti di crisi per Gessica, per via di quel passato che non smetterà mai di perseguitarla. Ripensando all’incubo vissuto in seguito all’aggressione, la ragazza ha avuto una crisi di pianto e si è sfogata così: «Mi riempio, mi riempio e poi scoppio. Ha detto che quando uscirà dal carcere tornerà, io so che è vero, così come sapevo che mi avrebbe fatto del male prima di sfregiarmi con l’acido. Magari, quando succederà, io avrò molto di più da perdere: una famiglia, dei figli…».
Nonostante i problemi, mentali e fisici (Gessica ha avuto piccoli fastidi ad una gamba durante le prove), l’esibizione in studio, davanti alla giuria, ha convinto tutti. In primis la presidente di giuria, Carolyn Smith: «Bravissima, entri con tutta l’anima nella coreografia e questa volta non hai sbagliato nulla». Ivan Zazzaroni sottolinea la precisione nei movimenti, mentre Fabio Canino rincuora così Gessica: «Sei la più brava per adesso, goditi questo momento». E quando Milly Carlucci le chiede come sta, la ragazza risponde così: «Ora benissimo, mai stata meglio. Sto sognando».

Rosa Di Domenico, l’abbraccio a mamma e papà. Chi l’ha visto: “Ecco cos’ha fatto in questi mesi”

L’emozione del ritorno negli occhi dei genitori di Rosa Di Domenico. Dopo il ritrovamento della 15enne scomparsa a Sant’Antimo, che è tornata a casa dalla sua famiglia, Chi l’ha visto ha pubblicato le immagini della ragazzina che riabbraccia sua mamma. La trasmissione di Raitre ha ricostruito quanto successo qualche giorno fa, quando Rosa è andata al consolato italiano di Istanbul.

3592249_2214_rosa_di_domenico_scomparsa_chi_lha_vistoPrima quella telefonata, dalla mamma a suo marito: “Torna a casa, è tornata Rosa”, la voce emozionatissima. Luigi si precipita subito nella sua abitazione, dopo aver sentito anche al telefono la voce della figlia, che lo chiamava “babbo”. Poche ore prima, la telefonata ai carabinieri di Sant’Antimo da parte del consolato in Turchia.
“Il maresciallo si è messo a piangere insieme a me”, continua la mamma, “ho pianto tanto, non ci credevo”. “È vero, mi è venuto il magone – conferma il maresciallo dei Carabinieri – siamo tutti genitori”.
I genitori di Rosa vanno in aeroporto, l’attesa è snervante: la mamma si sente male, poi finalmente alle 21 l’arrivo della ragazza. “È finito un incubo”, “il più bel giorno della nostra vita”, insiste il papà.

Ma dov’era Rosa? Dov’è stata in questi mesi? Insieme al pakistano Qasib, hanno vissuto in Grecia, dov’è arrivata dalla Puglia: il giorno della scomparsa infatti Rosa salì su un treno diretto a Bari, dove un amico di Qasib la caricò su un camion che trasportava cartoni, un interminabile viaggio in nave verso la Grecia. Lì Rosa ha poi vissuto con Qasib per mesi, fino al 5 marzo, quando l’ha accompagnata al consolato italiano ed è andato via. Per la gioia della sua famiglia, che ha potuto riabbracciarla.

Jennifer Lawrence nuda in “Red Sparrow”: “Così ho superato il trauma delle mie foto rubate”

“Ci è voluto un po’ per dire sì ma dopo aver finito di girare mi sono sentita forte”. Jennifer Lawrence è tornata a parlare delle scene di nudo integrale in “Red Sparrow”, thriller di cui è protagonista, in uscita in Italia l’1 marzo. In un’intervista alla tv australiana, l’attrice ha confessato anche: “Non ho dormito la notte prima perché è stato come avere l’incubo di trovarsi completamente nuda in classe”. Intanto all prima del film a New York “incanta” con un incidente sexy…

C_2_articolo_3125611_upiImageppNell’intervista al programma “60 Minutes Australia” l’attrice di “X-Men” e “Joy” ha aggiunto: “Ho capito che c’era una differenza nel farlo con il consenso o senza il consenso così il primo giorno mi sono presentata e l’ho fatto, sentendomi restituire il potere di prendere le mie decisioni. Ho sentito come se qualcosa che mi era stato preso mi fosse stato restituito e l’ho utilizzato nella mia arte”.

La Lawrence ha detto anche di essersi sentita intimidita dal dire sì al film, ricordando come si era sentita dopo essere stata vittima di pirateria informatica nel 2014 quando alcune sue foto intime furono rese pubbliche. “Rubare quelle foto è stata una violenza inaudita – ha detto – mi sono sentita come se mi avesse attaccato tutto il pianeta”.

“Red Sparrow” è diretto da Francis Lawrence, già regista della giovane diva negli ultimi due capitoli di “Hunger Games”. Dominika Erogova è una ballerina russa ingaggiata in un programma di intelligence nel quale viene addestrata per usare l’arte della seduzione e della manipolazione sessuale per incastrare spie. Alla base della storia c’è l’omonimo romanzo firmato da Jason Matthews, che si è dato alla scrittura dopo essere stato per 33 anni agente della Cia.

Paola Ferrari e Marco De Benedetti rapinati in casa: i ladri fuggono con 100 mila euro

Notte da incubo nella villa romana sull’Appia di Marco De Benedetti e Paola Ferrari. Quattro ladri sono entrati in casa dal giardino intorno alle 19:45 di sabato sera. Conoscevano molto bene il percorso, come si evince dalla registrazione sulle telecamere di sicurezza che mostrano quattro energumeni, alti e grossi, muniti di passamontagna, dal piglio deciso e rapidi nei movimenti come si trattasse di un commando. A loro vantaggio anche il fatto che i figli della coppia erano ripartiti per Londra e i cani non erano presenti in giardino come di consueto.

marco-de-benedetti_paola-ferrari.jpg_261244255I malviventi sono rimasti all’interno della villa per una ventina di minuti, poi l’arrivo della padrona di casa l’ha disorientati, ma solo apparentemente, perché si sono guardati tra di loro per diversi e interminabili secondi prima di decidere a gesti – e ovviamente nella maniera più silenziosa possibile – di scappare con la refurtiva racimolata fino a quel momento. Il bottino ammonta a circa 100 mila euro. Sono stati rubati alla coppia De Benedetti-Ferrari oggetti preziosi e personali, orologi, borse.

I ladri sono riusciti a entrare e a fuggire senza che nessuno se ne accorgesse. In casa c’era la donna di servizio, che stando dall’altra parte delle camere da letto e del salone non si è accorta di nulla. Così come la presenza dei malviventi non è stata notata al rientro in casa della giornalista Rai Paola Ferrari, moglie di Marco De Benedetti, attuale presidente del gruppo Gedi (editore dei quotidiani La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, del settimanale l’Espresso e di Radio Deejay, Radio Capital, m2o).

Le Iene, Erica Patti a Nadia Toffa: “Mio marito ha dato fuoco ai miei figli”

Una storia terribile, di violenza casalinga, raccontata da Nadia Toffa a Le Iene. È la vicenda di Erica Patti, una donna vittima di un uomo terribile, il marito Pasquale Iacovone, che nel 2013 Ono San Pietro, nel Bresciano, ha ucciso i suoi figli per vendetta nei suoi confronti per averlo lasciato.

erica_patti_iene_nadia_Toffa_25220627“Prima le ha soffocate – racconta – poi li ha ricoperti di benzina e gli ha dato fuoco”. Dice col cuore in gola Erica che ripercorre i primi anni della loro relazione. “Come fanno a stare ancora con questi uomini, dicevo io ascoltando storie di violenze. Ma io ero uguale. Non sono riuscita a capire il pericolo, sono stata stupida”.

Il momento che le ha fatto scattare qualcosa nella testa fu quando trovò il suo conto svuotato. Lui aveva speso tutto in slot machine. Così ha provato a lasciarlo e lui, in risposta, le ha messo le mani al collo e l’ha spinta contro il muro: “Se mi lasci ti uccido”.
“Da quel giorno ogni discussione mi metteva le mani al collo, per poi chiedermi scusa dopo 2 ore”. Erica non chiede aiuto a nessuno fino a quando non trova la forza di lasciarlo e farsi proteggere dai genitori. Ma da quel giorno la sua vita diventa ancora un incubo peggiore. Non poteva girare da sola e quando lui la trovava le metteva le mani al collo. Così andò dai Carabinieri ma la situazione non cambiò.
“C’erano tanti segnali del pericolo che correvo, ma le forze dell’ordine non mi aiutarono”, denuncia Erica. Poi l’uomo si presenta sotto casa, prende uno dei due figli e minacciandolo gli dice di far scendere la mamma per ucciderla.
Ma lui poteva ancora incontrare i suoi figli e decide di usarli contro la donna: “Ora li porto 15 giorni in vacanza e li ammazzo”. Lei va dai Carabinieri e loro rispondono: “Lui è tutto fumo e niente arrosto”, così i bimbi partono col papà.

Per 15 giorni lei non sente i suoi figli, poi una telefonata con i bimbi che ridevano: “Lui lo ha fatto per dirmi: è l’ultima volta che li sentirai ridere”. A quel punto il terribile doppio omicidio.

Il tribunale di Brescia ha condannato all’ergastolo Pasquale Iacovone: Davide e Andrea avevano 12 e 8 anni. I bambini morirono carbonizzati nell’incendio che l’uomo appiccò nella abitazione dove si trovava. Anche l’uomo restò ferito nell’incendio.

“Io potevo solo ucciderlo con le mie mani e farmi giustizia da sola, ma io non sono come lui”, conclude a Nadia Toffa Erica Patti.