Lorenzo Crespi choc: «Sto male e ricevo minacce di morte: vogliono farmi sparire»

«Io sto combattendo per colleghi come Luigi Tenco. Nessuno li ha aiutati, non c’eri tu, non c’erano i social. C’è troppo gente che uccide stando dietro alla scrivania».
Lorenzo Crespi torna a Domenica live a raccontare la sua difficile situazione di salute e non solo. Già nei giorni scorsi, aveva scritto sul suo profilo Instagram: «Scusate l’assenza, ma la salute fa i capricci, non sto affatto bene. È stata una brutta botta». Poi, ancora più diretto: «Gli anni passano e la malattia non è curabile né operabile, dovevo solo tenere a bada le bolle multiple di enfisema ai polmoni, che sono peggiorati».
Dopo la scorsa puntata della trasmissione, dunque, Crespi torna nel salotto di Barbara D’Urso per parlare della malattia.

3629049_1752_crespi2«Io avevo nascosto tutto ai miei vicini di casa, da quando sono uscito da qui, i vicini mi dicono: la luce te la do io, l’acqua te la do io. Il mio inquilino mi da la luce con un cavo, non è abusivo. Sto organizzando il trasloco che farà questa settimana, andrò a casa da mia madre. Mi vedevano un po’ strano in quei giorni, senza dire nulla, sai l’orgoglio di siciliano».
Lorenzo Crespi prova a candidarsi per Il Grande Fratello.
«Mi piacerebbe tanto stare con te in studio come opinionista. Non potrei mai fare il reality».
Come vive adesso Lorenzo Crespi?
Crespi stesso ha guidato le telecamere del programma alla scoperta della casa in cui vive.
«C’è della gente che vuole che io sparisca. Dalla televisione ci sono riusciti. Ricevo ancora minacce. Mi hanno mandato due colpi di pistola, non mi spavento più. Io mi sento al sicuro perché non ho affetti, c’è mamma ma sanno che è al di fuori di tutto, anche quando mi incappucciavo e mi fingevo delle forze dell’ordine per aiutarli».
Crespi ha raccontato di come si travestiva da militare, dopo aver ricevuto minacce, durante le riprese della fiction “Gente di mare”.
A Messina, non si trasferirà a casa della madre, ma in un’abitazione poco distante.

Sarah Scazzi, il delitto di Avetrana diventa una fiction tra gelosie familiari e dramma

Il dramma della famiglia Scazzi diventa una fiction. L’omicidio di Sarah e le varie dinamiche familiari dietro il delitto di Avetrana diventano un docufilm.

sarah-scazzi-sabrina-rete-4-terzo-indizio-800x500La ragazza scomparse di casa a soli 15 anni, per essere ritrovata, settimane dopo, ormai cadavere. Dalle indagini sono emerse invidie e gelosie familiari, che hanno portato la famiglia Misseri, ad uccidere l’innocente Sarah. Il dramma del delitto di Avetrana viene raccontato nel programma di Rete 4 “Terzo indizio”, condotto da Barbara De Rossi. Due settimane di riprese nei luoghi del delitto e 8 attori, hanno ricostruito quello che la cronaca negli anni ha raccontato.

La docufiction si concentra sul contesto che ha portato al delitto di Sarah Scazzi, sulla ricostruzione degli ultimi mesi di vita della 15enne assassinata nell’agosto 2010, ed è rigorosamente basata sugli atti giudiziari. Per il suo delitto sono state condannate all’ergastolo Sabrina Misseri e Cosima Serrano, cugina e zia della vittima, per omicidio volontario, mentre lo zio, Michele Misseri è stato condannato a 8 anni per soppressione di cadavere e inquinamento delle prove.

Vittoria Puccini in tv: “Io e mia figlia siamo cresciute insieme”

“Ho avuto mia figlia molto giovane, avevo 24 anni, e sono felice perché siamo cresciute insieme”: sono le parole di Vittoria Puccini, ospite del salotto de “La Vita in diretta” per presentare la nuova fiction che da stasera andrà in onda su Rai Uno “Romanzo famigliare”, che ha come protagoniste proprio una madre molto giovane e una figlia adolescente.

Schermata 2018-01-08 alle 18.36.00_08184622L’attrice ha anche raccontato i più importanti traguardi della sua vita professionale, da “Elisa di Rivombrosa” a quando ha prestato la sua voce per il film della Disney “La Bella e la Bestia”. Sul rapporto con la figlia sottolinea: “Siamo come due amiche, ma ognuno ha il suo ruolo”.
Di recente ha anche scritto una favola per una causa benefica. “Io adoro le principesse Disney, la mia preferita è la ‘Sirenetta’… e poi gli amori complicati sono i più affascinanti”.

Giulia De Lellis: “Sogno di fare l’attrice. Vorrei Simona Izzo come consulente…”

Giulia De Lellis si racconta a 360 gradi in un’intervista rilasciata a DiPiù. E rivela anche un suo sogno nel cassetto: “Vorrei fare l’attrice…”.
Come riporta il sito ilGiornale, ecco le parole della fidanzata di Andrea Damante: “Mi piacerebbe prendere parte a una fiction, recitare è sempre stato il mio sogno. Ma so che per farlo mi dovrò iscrivere a un corso di recitazione.

25442955_1872193243092160_5988442408643942110_n (1)Fare l’attrice è un sogno nel cassetto, anche se non è l’unico. Mi piacerebbe anche lasciare un segno nella moda, ci sono portata”.
Non è tutto. L’ex corteggiatrice parla anche del Gf Vip e racconta che una concorrente le ha stregato il cuore: “Dopo aver fatto il Grande Fratello Vip insieme – conclude Giulia – porto Simona Izzo nel cuore. Spero di poterla frequentare anche fuori dalla Casa. Non solo, vorrei diventasse una mia consulente, non solo di vita, ma anche professionale”.
Insomma, fra tutti i concorrenti della Casa a Giulia sarebbe rimasta nel cuore Simona Izzo. Come la prenderà la bella Ivana? Staremo a vedere.

Rosy Abate, nella fiction spunta un numero di telefono: “Non era inventato, è di mio marito e ci hanno minacciato di morte”

Telefonate anonime e minacce di morte. Questo è quello che una coppia di Domodossola ha subito dopo la prima puntata della fiction andata in onda su Canale 5 “Rosy Abate” che racconta la storia di una donna di mafia che prova a rifarsi una vita lontano dalla Sicilia.
In una scena della fiction un criminale lascia un biglietto alla protagonista con un numero di telefono, peccato però che non fosse inventato ma appartenesse a un trentenne. «Quel numero esiste ed è di mio marito» spiega la signora di Domodossola a La Stampa, «Da ieri sera persone sconosciute ci stanno tempestando di telefonate, fino alle 4 di notte e di nuovo stamattina, per chiederci se siamo parenti di Rosy Abate, qualcuno ci dà dei mafiosi e c’è chi ci ha perfino minacciato».

rosy-1La coppia inizialmente ha pensato si trattasse di uno scherzo, ma poi ha capito che non era così e che la realtà aveva superato la fantasia.
A telefonare ai due, tra i vari, è stato uno spettatore della Basilicata, convinto che intestatario del numero fosse Rosy Abate e ha minacciato la donna. La signora ha risposto tutta la notte a chiamate minacciose sul telefono del marito, che è poi dovuto partire per un viaggio di lavoro in Svizzera, ma ha deciso di denunciare: «Non è possibile che una produzione tv non controlli se i numeri sono veri. La nostra privacy è stata violata. Mio marito è siciliano di origine, ma noi con la mafia non c’entriamo niente, siamo mica matti».

Elisabetta Canalis torna in tv e “si sposa” con Costantino della Gherardesca

MILANO – Elisabetta Canalis torna in tv. L’ex velina, che si è trasferita in America, sposata con Brian Perri e diventata mamma della piccola Skyler Eva farà il suo ritorno sul piccolo schermo italiano.

Elisabetta-Canalis-FeetElisabetta senbra sarà al fianco di Costantino della Gheradesca: “Elisabetta Canalis, 39, tornerà molto presto in tv al fianco dell’amico Costantino della Gherardesca, 40 – fa sapere “Oggi” – L’ex velina sarà tra le protagoniste di un nuovo programma di Rai 2 dal titolo (provvisorio) Matrimoni improbabili.
Ely diventerà “per fiction” la moglie di Costantino e dovrà adattarsi agli usi e costumi del Paese straniero che ospiterà il loro matrimonio tv. Dove celebreranno le nozze le due star? Ah, saperlo…”.

Vanessa Incontrada, vacanze col figlio Isal all’Isola d’Elba

LIVORNO – In pausa dalla tv e dalle fiction di cui è protagonista, Vanessa Incontrada si regala un po’ di relax.

3223000_1652_vanessa_incontradaLa conduttrice è stata fotografata da “Diva e donna” mentre si diverte su un gommone sui mari dell’Isola d’Elba assieme al figlio Isabel, 9 anni, nato dalla sua relazione col compagno Rossano Laurini con cui fa coppia dal 2007.

Elisabetta Canalis torna in tv con Bonolis, Miriam Leone in love col collega di fiction

MILANO – Dopo un lungo periodo di assenza dalla televisione italiana, Elisabetta Canalis potrebbe tornare sul piccolo schermo.
Oggi è una mamma imprenditrice, ma la passione per la tv non le è passata: “Che ci fanno Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, ma anche imprenditrice della società che fa il casting dei suoi programmi, ed Elisabetta Canalis insieme a Los Angeles? – si chiede la rubrica “Sussurri fra divi” di “Diva e donna” – Si dice che parlino di lavoro: c’è nell’aria un programma importante che riporterebbe Eli, lontana dalla tv ormai da tanto tempo, a casa”.2621741_1653_elisabetta_canalis_miriam_leoneSembra invece aver trovato l’amore Miriam Leone, ex Miss Italia ora attrice, dopo la fine della sua lunga relazione con Boosta al secolo David Dileo: “Hanno lavorato insieme nella fiction Non uccidere, recente successo di Rai Due Miriam Leone, attrice oggi molto apprezzata ed ex Miss Italia 2008, e il collega Matteo Martari, uno del talenti emergenti del cinema italiano, ex modello, (ed ex panettiere), sembrano sempre più uniti anche fuori dal set.
Sono stati visti a cena a Roma in atteggiamenti, pare, complici e romantici. L’attrice, dopo la fine della lunga storia con Davide Dileo, Boosta dei Subsonica, non ha avuto fidanzati ufficiali. Ma ora sembra pronta per dire addio alla vita da single e innamorarsi ancora”.

Luca Ward: “Sono stato infedele, ma ora amo solo Giada”

Trascorre le sue vacanze lontane dai set al largo di Terracina, con la moglie Giada Desideri e i loro due figli. Luca Ward, noto doppiatore e attore nella fiction “Le tre rose di Eva”, si lascia trasportare dalle onde e dalla passione per la sua compagna con cui ha costruito una famiglia di cui va fiero. E se in gioventù è stato un traditore seriale ora racconta di avere messo la testa a posto: “Sono pazzo di Giada”.

C_2_articolo_3085338_upiFoto1F (1)Il Settimanale Nuovo immortala un bacio in barca tra i due attori e un tuffo di coppia rinfrescante. Ward e la Desideri si frequentano da undici anni e da quattro sono marito e moglie. Insieme a loro, al largo della costa laziale ci sono anche i figli, Lupo, 10 anni, e Luna, 8. Tutti insieme si godono l’estate, il sole e la felicità in famiglia. Ma proprio sulle pagine del settimanale il protagonista de “Le tre rose di Eva” ricorda di non essere sempre stato onesto con le donne in gioventù. Ma quelli, appunto, sono solo ricordi: “Sono sposato e innamorato pazzo di Giada, adoro i miei figli e non metterei mai a repentaglio quello che ho costruito con mia moglie. Però penso con allegria e divertimento alle avventure di gioventù”.
Intanto, forte dell’amore di Ward, sulle pagine di Nuovo Tv l’attrice confessa: “Anche se ho qualche chilo in più Luca ha occhi solo per me” e aggiunge un messaggio alle donne curvy “Ignorate il giudizio degli altri e abbiate fiducia in voi stesse. Siete sexy”.

“Urlava e si disperava” parla Ferdinando Giordano, ex GF, testimone dell’incidente di Diele

“Si disperava e urlava, incredulo per quello che aveva fatto”. Così l’attore Domenico Diele è apparso a Ferdinando Giordano, ex del Grande Fratello 11, il primo a transitare sul luogo dell’incidente provocato dall’attore che aveva, pochi attimi prima, investito e ucciso la 48enne Ilaria Dilillo. Nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle due, Giordano stava rientrando a Salerno insieme con un amico. Alla guida c’era proprio lui quando, a un centinaio di metri dallo svincolo autostradale di Montecorvino Pugliano, ha intravisto un corpo a terra.

diele_giordanoEra quello della signora Dilillo, tamponata mentre viaggiava a bordo del suo scooter dall’attore senese di origini, ma trapiantato da tempo a Roma, in zona per le riprese del film ‘Una vita spericolata’ del regista Marco Ponti. Diele, volto emergente del cinema e della fiction, ha recitato in diverse pellicole, tra cui ‘Acab’, e in numerose serie di successo della tv, come ‘Don Matteo’ e ‘1992’ e ‘1993’. «Mi sono reso conto all’ultimo momento – racconta all’Ansa l’ex gieffino salernitano, noto al pubblico televisivo – che sull’asfalto c’era una persona. Quel tratto di strada non è ben illuminato e la signora era tutta vestita di nero, difficile vederla. Si scorgevano solo le mani e i piedi. Ho frenato bruscamente e ho accostato l’auto. Il mio primo pensiero è stato quello di evitare che le macchine la potessero investire e così segnalavo il pericolo aiutandomi con la torcia del cellulare. Non ho avuto subito il tempo di capire se fosse viva o meno. Dovevo proteggerla dalle auto in corsa. Intanto, sulla carreggiata, c’era questo ragazzo, Domenico, che urlava e si disperava. Non ho riconosciuto chi fosse, in quei momenti pensi ad altro. Vedevo solo che piangeva e diceva quasi tra sé e sé: ‘Cosa ho fatto, ho fatto una cazzata’». Poi, aggiunge ancora Giordano «a me sembrava disperato, diceva qualcosa, pare che si fosse distratto per colpa del cellulare. Dopo pochi minuti è arrivata la Polizia stradale di Eboli che si è attivata immediatamente. Non so se gli agenti fossero stati allertati da qualcuno o se si trovassero a passare di lì. In ogni caso, da quel momento in poi, Diele non ha detto più una parola. Mi sembrava come se fosse non solo sotto choc ma che si stesse iniziando a rendere conto di quello che era realmente accaduto». Subito dopo l’incidente, Diele è stato portato all’ospedale per gli accertamenti di rito ed è risultato positivo sia ai cannabinoidi che agli oppiacei. È anche emerso che Diele non potesse guidare, in quanto la sua patente era stata sospesa per un precedente problema di utilizzo di stupefacenti. «Non era evidente – sottolinea ancora Ferdinando Giordano – che il giovane fosse sotto effetto di sostanze stupefacenti, perché era già visibilmente sconvolto per la tragedia appena successa. Prima dell’arrivo degli agenti, che hanno bloccato subito la strada mettendo in sicurezza l’area, ho controllato il polso della signora, ma già non si sentiva più. In quel frangente di tempo, sono riuscito a far sviare almeno tre, quattro macchine che stavano passando a velocità sostenuta. Un’auto di sette posti, con a bordo alcune persone di rientro da un matrimonio, si è fermata e sono scesi due medici i quali hanno prestato i soccorsi prima dell’arrivo dell’ambulanza. Da un’idea che mi sono fatto io, credo che il ragazzo guidasse ad alta velocità. Lo scooter della donna è rimasto incastrato dal lato del conducente, quasi sulla corsia di sorpasso, mentre il parabrezza dell’Audi A3 era sfondato come se la donna fosse sbalzata sopra per poi ricadere sull’asfalto. Credo che, considerato l’urto, la signora sia morta quasi nell’immediato, forse non si è neanche resa conto di quello che le stava accadendo. Sono ancora sconvolto da quello che ho visto. Ho ancora nella testa le immagini di quanto accaduto».