Selvaggia Lucarelli replica a Corona e attacca Giletti: «‪Complimenti per la celebrazione di legalità e rispetto delle donne»

Fabrizio Corona ha sparato a zero contro tutti durante la sua intervista alla trasmissione tv di La7 “Non è L’Arena” di Massimo Giletti. Tra le persone che ha “colpito” c’è Selvaggia Lucarelli con cui, ormai da anni, è in polemica. Le parole dell’ex re dei paparazzi non sono state morbide e ha insinuato che l’opinionista televisiva ce l’avesse con lui perché spinta da una forte attrazione sessuale.

fabrizio-corona-selvaggia-lucarelli-arena_18120307«Io penso che abbia accanimento e frustrazione contro di me, e anche un po’ di gelosia perché non ci sono mai stato. Perché anni e anni che vuole il mio corpo e io non glielo do», ha affermato Corona parlando di accuse ingiuste e immotivate da parte della “non giornalista”. Non è però mancata la risposta della Lucarelli che replica alle dichiarazioni di Fabrizio con un post su Facebook.

«‪Quindi un pluricondannato per un’infinità di reati che sta ancora scontando una pena va in tv celebrato come una star. Quella che ha svelato che nascondeva i soldi nel controsoffitto per evadere il fisco in un articolo su Il Fatto (quando Corona era ancora LIBERO e poteva affrontarla comodamente, ma tacque) è una che ha dell’astio perché voleva fare sesso con lui». Selvaggia precisa di aver agito in piena trasparenza e in un momento in cui lui poteva benissimo difendersi, contrariamente a quanto sostenuto da Corona.

Poi la frecciatina arriva anche a Giletti: «‪I miei complimenti a ospite, conduttore e parterre divertito e plaudente. ‬‪Un’autentica celebrazione della legalità e del rispetto per le donne».‬

«Nadia Toffa è morta»: la bufala terribile che sta facendo infuriare i suoi fans

Non sappiamo molto delle condizioni di salute di Nadia Toffa, dopo il suo annuncio in cui disse di lottare contro un tumore e gli ultimi sviluppi della conduttrice de Le Iene, assente dalla trasmissione da qualche settimana per via delle cure che necessitano riposo. Ma come spesso accade in questi casi, l’interesse dei suoi fans e dei telespettatori della trasmissione di Italia 1 può essere un’arma a doppio taglio per siti, blog e pagine Facebook interessate solo a monetizzare con il click-baiting.

Schermata-2018-05-25-alle-21.17.43-477x400_25223132Sta facendo infatti il giro del web una bufala terribile, un falso screenshot che dà addirittura per morta Nadia: la foto, che vi mostriamo qui sopra, raffigura una finta pagina web del quotidiano La Repubblica, con un titolo tra l’altro sgrammaticato. «Non c’è la fatta – c’è scritto, in barba alla lingua italiana – Morta Nadia Toffa, addio alla conduttrice e annunciatrice delle Iene».
In migliaia hanno condiviso lo screenshot pensando che sia una notizia vera: d’altronde a volte i sentimenti e le emozioni ci portano a credere a questo tipo di cose ragionando di pancia e senza riflettere bene su ciò che vediamo. Ad un’attenta analisi sarebbe infatti stato facile accorgersi dell’errore grammaticale, o indagare sulla veridicità dell’articolo facendo una ricerca su Google. Solo perfezionando i nostri strumenti possiamo combattere seriamente le fake news e chi le sfrutta giocando con la vita delle persone. Ovviamente sui social si è scatenata la rabbia degli utenti, letteralmente infuriati per quello che è a metà tra uno scherzo di cattivo gusto ed un’idea terribile.

Grande Fratello, cellulare in casa: il video-prova. Fan indignati: «Barbara D’Urso ci prendi per i fondelli»

grande fratello cellulare_13112428 (1)Un cellulare all’interno della casa del Grande Fratello: durante questa edizione è la seconda volta che il sospetto che i concorrenti non siano poi così isolati dall’esterno si fa consistente proprio grazie alle loro conversazioni. Stavolta è stata anche Striscia la Notizia a sollevare la questione, e in un video riportato sulla pagina Facebook Grande Fratello 2018 News e Gossip si sente chiaramente parlare di un cellulare.
Rodrigo Alves, il Ken umano, dice: “Ho fatto una chiamata” e Danilo gli chiede se ha il cellulare. Lui esita, ma poi risponde di sì. Poco dopo, si sente chiedere a Matteo gentili se ha lasciato il cellulare fuori, perché sta piovendo.
Indignati i fan, che si aspettavano una spiegazione da Barbara D’Urso mai arrivata: «Allora ci prendi per i fondelli», si può leggere sulla pagina facebook che ha pubblicato il video.

GF15, Abruzzesi scontenti di Simone Coccia: «Proprio lui doveva rappresentarci? Quando c’era Taricone…»

Quasi seimila mi piace ha avuto il post pubblicato sulla pagina Facebook “L’abruzzese fuori sede” che conta oltre 100mila fan. È stata condivisa la foto di Simone Coccia Colaiuta con uno sgambatissimo costume da bagno di colore verde che, durante la trasmissione del Grande Fratello andata in onda ieri sera su Canale Cinque, si è vantato di essere un abruzzese doc. “Ecco compà – scrive il gestore della pagina Facebook riferendosi al fidanzato dell’onorevole Stefania Pezzopane con cui convive a L’Aquila -, per quel che vale, io mo vorrei quasi essere marchigiano».

3677889_1253_simone_coccia_abruzzesi_polemica_grande_fratelloCentinaia i commenti – tutti rigorosamente con accento abruzzese – di cittadini della stessa idea che si chiedono se proprio lui doveva rappresentare la regione delle camminate in montagna e degli arrosticini. Ben più apprezzato era il concorrente della prima edizione del Grande Fratello, Pietro Taricone, originario di Trasacco in provincia di L’Aquila dove attualmente riposa. «Pietro era un fregno – scrivono sulla pagina Facebook -, in tutti i sensi. Voleva fare l’attore e, soprattutto, sapeva fare l’attore. Dopo la fine del primo Grande Fratello diventò subito uno dei personaggi più amati e fu fra i pochissimi a dimostrare un vero talento. Tutte le estati tornava nella Marsica, dalla sua famiglia, con gli amici di sempre; la “coccia”, Pietro, non se la era mai montata. Otto anni fa moriva “col sorriso” in un incidente con il paracadute, e noi con un sorriso vogliamo ricordarlo».

Nadia Toffa sta male e salta le Iene: «Ho fatto delle cure che mi hanno provata»

L’assenza di Nadia Toffa, che stasera non conduce Le Iene come ogni domenica, ha da subito spaventato i fan memori della sua recente battaglia contro il cancro.

toffa-5Con un tweet e un post su Facebook, Nadia Toffa ha rassicurato tutti spiegando di sentirsi molto provata a causa di cure a cui ha dovuto sottoporsi ma che conta di rimettersi in tempo per la settimana prossima.
«Ciao ragazzi,stasera non sarò alla conduzione del mio programma preferito, #LeIene,perché negli ultimi giorni ho fatto delle cure che mi hanno provata un bel po’ e quindi mi tocca saltare la puntata di questa domenica ;( Vi prometto comunque che da settimana prossima tornerò».

Audio hot della velina di Striscia Mikaela virale su Facebook e Whatsapp. Ma non è lei: “Frasi irripetibili”

Prima gli attacchi razzisti, ora gli insulti di natura sessuale. Non c’è pace per Mikaela Neaze Silva, velina di Striscia la Notizia, vittima di una inspiegabile violenza social.

Veline-StrisciaLa 23enne è stata vittima di una grave diffamazione che l’ha resa oggetto di insulti e offese infamanti per colpa di un audio volgare contenente frasi irripetibili, che qualcuno ha attribuito proprio a lei. Il file è divenuto virale su WhatsApp e poi su Facebook. Ecco cosa conteneva e cosa è successo dopo.
Qualcuno, probabilmente un hacker, ha messo insieme alcuni messaggi vocali in cui si sente una ragazza dall’accento milanese vantarsi di presunte conquiste sessuali, condite da particolare piuttosto volgari, qualche bestemmia ed espliciti riferimenti anche all’uso di droghe.

Il vergognoso file audio, divenuto purtroppo virale su Whatsapp e Facebook, è stato attribuito, non se ne capisce il motivo, alla riccia velina del tg satirico di Canale 5.

Mikaela è stata così inondata da offese e accuse infamanti, che l’hanno spinta a denunciare l’accaduto alla polizia postale, assistita dall’ufficio legale di Mediaset.

“Chiunque mi conosca, anche poco, sa che una ragazza che parla in quel modo non ha nulla a che fare con me, che io non sono così. Ma quanti lo sapevano? Quanti stavano ricevendo quel messaggio? Quanti avrebbero creduto che la Velina di Striscia aveva detto quelle cose?” ha raccontato la 23enne.

Ma a chi appartiene, allora, la voce di quegli assurdi racconti? Secondo quanto scrive Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano, protagonista di quegli audio è una barista di Milano e i file incriminati girano in Internet da tempo come conferma la stessa Mikaela: “Abbiamo scoperto che erano in rete da anni e che, nel corso degli anni, quegli stessi audio erano già stati accostati anche ad altre donne della televisione. Mi è stato chiesto di non rispondere, per non alimentare i bulli dei social. L’ho fatto e ha funzionato”.

Quello che è accaduto a Mikaela è un triste e gravissimo episodio di cyberbullismo di cui tante donne, spesso sole e indifese, restano vittime. E non tutte, come lei, hanno la fortuna di avere qualcuno che li aiuti e le protegga.

“Rovinare la vita a una ragazza solo per amore del losco e del pruriginoso è da vergognarsi” ha commentato su Instagram la conduttrice Andrea Delogu.

Insomma, invece di condividere contenuti infamanti che potrebbero rovinare la vita a una persona, cancelliamo ogni cosa: un giorno, potrebbe accadere anche a noi.

I Fatti vostri e Buono a sapersi saltano per la neve a Roma. Ira dei telespettatori

I fatti vostri non andrà in onda a causa della neve. A dare l’annuncio è la stessa produzione sulla pagina Facebook del programma, scatenando però la rabbia e l’indignazione di decine di telespettatori.

3572590_1132_i_fatti_vostri_neve_trasmissioneLa neve che ha svegliato Roma questa mattina ha regalato alla Capitale un’atmosfera magica, ma anche diversi disagi, soprattutto alla circolazione che si è paralizzata. Per questo motivo il programma di Rai 2, che solitamente viene trasmesso in diretta, non si svolgerà come di norma: «Avvisiamo tutti gli utenti che per problemi legati al maltempo, la trasmissione “I fatti vostri” oggi non andrà in onda e al suo posto verrà trasmessa “Sereno Variabile” e “Dream Hotel – Sri Lanka”.
Ci scusiamo per il disagio».
Il post ha però fatto saltare i nervi a diversi telespattatori, indignati dal fatto che per pochissima neve debba saltare un programma, molti lamentando anche il fatto che un servizio pubblico, per cui si paga un canone, non può essere interrotto per un motivo simile. Stessa storia per “Buono a sapersi”, il programma di Rai 1 condotto da Elisa Isoardi.

Maria Grazia Cucinotta, gaffe social e i fan la correggono

“Ricordi di Taormina …. la Sicilia nel cuore …. Baciii”. Con questo messaggio Maria Grazia Cucinotta ha voluto accompagnare un suo scatto, postato su Facebook. Qualcosa però è andato storto: nei commenti subito hanno fatto notare che nella foto c’era un errore. Infatti quello alle sue spalle non è un paesaggio siciliano, ma Lacco Ameno, comune dell’Isola di Ischia.

C_2_articolo_3124365_upiFoto1F“Cara Maria Grazia Cucinotta la splendida veduta alle tue spalle è Lacco Ameno. Baci dall’isola di Ischia” si legge nel commento postato con garbo dalla pagina “Isola Ischiaverde”
Ma qualcuno invece è andato giù più pesante. “Questa è Ischia…meno male che hai la Sicilia nel cuore!” ha scritto un utente.
E qualcun altro è arrivato poi a invocare un nuovo social manager. “Cambia staff…la foto pare sia Ischia…da siciliana fai una cattiva figura”.

Isola, Nina Moric contro Eva Henger: “Gli spinelli? In bocca ognuno ci mette quel che vuole”

“Francesco Monte ha portato la droga sull’isola”: la dichiarazione di Eva Henger durante la diretta di ieri ha sorpreso tutti e il giorno dopo l’ex pornostar, ormai eliminata da “L’Isola dei Famosi”, è ancora bersaglio di critiche e derisioni.

nina-moric-eva-henger-francesco-monte-800x500L’ultima in ordine di tempo, arriva da Nina Moric, che sui social network ha preso in giro la Henger.
“Ho appena letto della Henger che ha accusato Francesco Monte di aver portato droga sull’isola (spinelli). Sicuramente, il fatto che la produzione non abbia preso provvedimenti è di buon auspicio per la prossima edizione in cui potremmo vedere Alongi. Ma il problema vero è che non doveva essere Eva Henger a lanciare l’accusa e sopratutto non avrebbe dovuto farlo in diretta nazionale, perché in fondo Eva, in bocca, ognuno ci mette quel che vuole”, ha scritto su Facebook la modella croata.

Selvaggia Lucarelli, Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno l’accusano di diffamazione: ecco come risponde

La polemica di Selvaggia Lucarelli in un articolo pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” in merito all’associazione “Doppia Difesa” di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno non è passata inosservata e le due fondatrici hanno annunciato battaglia. “L’attacco sulle pagine de “Il Fatto Quotidiano” è gravissimo perché fornisce informazioni false che potrebbero scoraggiare altre vittime di violenza dal rivolgersi alla nostra fondazione”. Michelle e la Bongiorno hanno annunciato, attraverso un comunicato congiunto pubblicato sui social, l’intenzione di querelare il giornale diretto da Marco Travaglio per un articolo a firma di Selvaggia Lucarelli.

Schermata-2018-01-25-alle-18.08.42Nel mirino della presentatrice svizzera e dell’avvocata neo candidata della Lega, fondatrici di ‘Doppia Difesa’, finisce infatti ‘La Bongiorno: molti spot, pochi aiuti anti-violenza’, indagine della blogger che accusa la fondazione che si occupa di violenza sulle donne di essere, di fatto, un’associazione fantasma. Il motivo? Nessuna risposta, spiega nell’articolo Lucarelli, ai numeri indicati sul sito, alle mail, alla pagina Facebook della no-profit, definita “morente”. “Molto fumo e poco arrosto”, sintetizza la blogger, che segnala l’impossibilità di contattare ‘Doppia Difesa’ in emergenza, come invece la fondazione invita a fare.
E su Twitter Giulia Bongiorno si spinge anche oltre, rendendo pubblici i numeri delle donazioni personali alla Onlus – sue e di Hunziker – negli ultimi anni: “Non ci piace appuntarci medaglie sul petto ma di fronte agli attacchi di cui la Fondazione #DoppiaDifesa è stata bersaglio abbiamo deciso di rendere note le cifre donate a titolo personale in questi anni: Giulia Bongiorno euro 299.150, Michelle Hunziker euro 273.250 (con regolari bonifici riscontrabili). Ciò, naturalmente, oltre al lavoro indefesso, talvolta persino notturno, svolto con passione e sacrificio in favore di #DoppiaDifesa. Avremmo preferito non scendere in dettagli di questo tipo, ma di fronte all’ingiustizia e alla diffamazione, è doveroso replicare con dati oggettivi”, conclude l’avvocata dopo una serie di tweet .
Per nulla intimorita dalla querela in arrivo, Selvaggia Lucarelli replica sprezzante sui social all’annuncio delle ‘madri’ di Doppia Difesa: “Mi sono limitata – si legge nel lungo post della blogger su Facebook – a segnalare un disservizio segnalato da moltissime donne sulla loro pagina fb, sulla mia pagina oggi e da me personalmente testato in questi giorni, visto che le mie chiamate a vuoto in vari giorni e orari della settimana sono ancora lì nel mio telefono. Io non ho scritto che non hanno mai aiutato nessuno. Mi suona come una coda di paglia, e non è una risposta nel merito della questione da me segnalata. Porterò io, eventualmente, la testimonianza di tantissime donne che hanno provato a scrivere, telefonare e non hanno mai avuto risposta in questi ANNI. Ho la posta piena. C’è anche chi ha citofonato alla sede e si è sentito dire ‘mandi una mail'”.

“Altro che querele – continua, dopo aver assicurato come l’articolo sia servito a velocizzare miracolosamente i tempi della fondazione, ora a suo dire attiva e solerte nel rispondere alle donne in cerca d’aiuto -, meriterei di diventare socia di Doppia Difesa ad honorem. Per il resto, so di aver detto verità inconfutabili. So quanto ritengo importante occuparsi di questioni legate a violenze e abusi con serietà. E io lo faccio. Le querele non mi spaventano – conclude -, neanche quelle di avvocati e showgirl milionarie”.

Parole e supposizioni che prevedibilmente non sono state accolte con favore dalle due fondatrici, che hanno quindi deciso di passere alle vie legali contro un articolo che ritengono non solo diffamatorio, ma che potrebbe addirittura scoraggiare altre vittime dal chiedere aiuto: “Da dieci anni – scrivono Hunziker e Bongiorno – combattiamo contro la violenza sulle donne attraverso un’attività di sostegno alle vittime (consulenza legale e psicologica, assistenza legale e psicologica, comunicazione). Crediamo così intensamente in questa battaglia da aver anche finanziato personalmente la fondazione Doppia Difesa Onlus, da noi creata nel 2007. L’attacco sulle pagine del “Il Fatto Quotidiano” – spiegano – è gravissimo perché fornisce informazioni false che potrebbero scoraggiare altre vittime di violenza dal rivolgersi alla nostra fondazione. Abbiamo pertanto deciso – concludono – di presentare querela e porteremo come testimoni tutte le donne che abbiamo aiutato in questi anni e che stiamo aiutando in queste ore”.