Mazzamauro picchiata, la compagna di Brignano attacca: “Il freddo a molte donne dà alla testa”

Dopo le pesanti accuse di Anna Mazzamauro, che ha confessato di essere stata picchiata da un collega sul set di “Poveri ma ricchi”, è venuto fuori il nome di Enrico Brignano. Da una serie di indizi lasciati intendere dall’attrice in varie interviste sembra che possa essere il comico il responsabile di quello che lei denuncia, anche se però non fa mai esplicitamente il nome.

3440191_1728_mazzamauro_brignano_1024x512La Mazzamauro ha ammesso di non aver voluto denunciare per paura. Dal canto suo. Enrico Brignano ha preferito non commentare e non parlare della vicenda, mentre la sua compagna, da cui ha avuto anche una bambina, ha espresso la sua opinione su Instagram.
«Copriamoci il capo con un bel cappello… perché il freddo a molte donne sta dando alla testa!!!!!!!», scrive Flora Canto sul suo profilo social, e anche se non ci sono riferimenti espliciti alla Mazzamauro, la sua sembra essere decisamente una frecciatina, calcata ancora di più nei commenti: «stai sereno il pubblico non scemo.. anzi è molto intelligente! Vedrai che bella sorpresa che facciamo a questa mitomane!».
La redazione di FanPage ha contattato l’ufficio stampa di “Poveri ma ricchi” che sembra smentire tutto e parla di un video a riguardo: «La produzione ha un video che dimostra che le cose non sono andate così, che andrà a smentire ogni cosa. Sono tutte deduzioni che fino a quando non vengono confermate o smentite, restano deduzioni. Brignano sa che c’è del materiale video che va a smentire questa cosa qui, quindi fino al momento in cui la produzione si muoverà, o la Mazzamauro stessa dirà “No, non è andata così, avete capito male”, l’attore resterà in attesa».

Ignazio Moser: “Ho buttato l’agendina con i voti. Armadio? Perse ore su una non notizia”

Ignazio Moser si confessa a “Chi” dopo la sua uscita dalla casa del Grande Fratello Vip 2. Non rinnega nulla della sua esperienza e delle cose dette, tranne una: «Mi sono pentito di aver detto che avevo un’agendina con i voti che davo alle mie ex ragazze. Appena sono tornata a casa l’ho buttata. Chiedo scusa a tutte le donne che si sono sentite offese».
Poi parla della scena dell’armadio, che con Cecilia Rodriguez, lo hanno reso uno dei personaggi più chiacchierati degli ultimi mesi: «mi sembra tutto surreale.

Ignazio-Moser-GF-VIPE comunque in casa di Ceciu, voglio tranquillizzare tutti, c’è un armadio senza ante, ‘open’, con i vestiti a vista. Quando l’ho visto siamo scoppiati a ridere. Leggo che certi giornali hanno sprecato inchiosto e pagine per una sciocchezza inesistente, che certa tv ha perso ore dietro a una ‘non notizia’, mi ha fatto riflettere davvero su quanto bisogna volare alto nella vita e correre verso cose che ci interessano, che amiamo».
Alla domanda sui rapporti con Barbara D’Urso risponde lapidario: «Preferisco non commentare. Ma ho capito una cosa: se avessi ucciso qualcuno mi avrebbero forse trattato meglio. Chiudiamo qui questo discorso. Non mi interessa».

Salma Hayek choc: “Weinstein era il mio mostro, minacciò di uccidermi”

Nuove, pesanti accuse nei confronti di Harvey Weinstein, il potente produttore di Hollywood che, a distanza di anni, si è ritrovato accusato da decine di donne, molte delle quali attrici famose a livello mondiale. Una di queste è Salma Hayek, che si racconta in un editoriale sul New York Times: «Era un appassionato di cinema, un padre amorevole e un mostro. Per anni è stato il mio mostro».

3428148_1353_weinstein_salma_hayekL’attrice messicana, che oggi ha 51 anni, spiega di aver rifiutato una serie di avances indesiderate quando hanno lavorato insieme nel 2002 per il film Frida. «Non faceva per me fare la doccia con lui, o lasciare che guardasse mentre io facevo la doccia, oppure permettergli di farmi un massaggio o praticarmi sesso orale», ha affermato Hayek. Ma racconta anche che Weinstein avrebbe minacciato di ucciderla dopo uno dei suoi rifiuti, e l’ha insultata verbalmente sul set.
Una volta iniziate le riprese, dice che le molestie sessuali si sono interrotte, ma la rabbia è aumentata e le richieste sono continuate: «Mi avrebbe permesso di finire il film se accettavo di girare una scena di sesso con un’altra donna, e ha chiesto nudità frontale completa». Hayek ha ceduto alla richiesta, ma dice che ha fatto molta fatica a filmare la scena: «Ho iniziato a tremare e a piangere. Non perché ero nuda con un’altra donna, ma perché ero nuda con lei per Harvey Weinstein…». «Mi sono nascosta dalla responsabilità di parlare con la scusa che c’erano già tante persone a far luce sul mio mostro», aggiunge : «In realtà, stavo cercando di evitare la sfida di spiegare tante cose ai miei cari».

Asia Argento torna in tv, scontro con Luxuria: “Non tuteli le donne, vergognati”

A quasi due mesi dall’intervista a Cartabianca sullo scandalo Weinstein che l’ha vista in prima linea contro l’ex boss della Miramax che ha accusato di stupro, Asia Argento è tornata nel programma di Bianca Berlinguer su Rai3, ospite in studio, ed è stata protagonista di un vivace scontro con Pietro Senaldi, direttore di Libero, e con Vladimir Luxuria, che avevano preso le distanze, con toni più o meno forti, dalla sua denuncia. «Mi chiederete scusa stasera, ci avete ripensato?», ha incalzato l’attrice e regista.

http_o.aolcdn.comhssstoragemidascf0bcc1d310307bfae1feb7f07e49461205755542asia«Non siamo qui per chiedere scusa», ha replicato il direttore di Libero, che alla vicenda ha dedicato un editoriale di Renato Farina intitolato «Prima la danno via poi piangono e fingono di pentirsi». «Era un titolo forte per dare un messaggio forte: non è vero che non si possa dire di no», ha detto Senaldi. In situazioni del genere «non ti viene chiesto se vuoi o non vuoi: gli ho detto mille volte di no, ma lui non si è fermato», ha replicato con forza l’attrice e regista, che ha definito «ignobili» molte cose scritte su di lei.
«Non ho elaborato ancora questo trauma: non mi aspettavo di essere definita prostituta dopo essere stata violentata», ha sottolineato in apertura di puntata. E se la copertina di Time dedicata alle donne che hanno denunciato tante molestie dimostra che si è messo in moto un «processo irreversibile», in Italia – ha sottolineato Argento – questo è successo «molto meno, e questo mi dispiace, mi è mancata la solidarietà delle mie colleghe, e solo in Italia sono stata colpita da insulti».
Molto forti anche i toni del confronto con Luxuria: «Vladimir non me lo aspettavo, ti ho sempre rispettata e considerata una persona sensibile», ha detto Argento con la voce rotta dall’emozione. «Non so se si può comprendere come ci si senta pietrificati davanti a una violenza», ha sottolineato replicando alla critica di aver denunciato solo dopo vent’anni la violenza subita. «Il mio primo istinto sarebbe stato abbracciarti – ha detto Luxuria – ma poi quando ho letto i particolari della festa della Miramax ho pensato che avresti dovuto dire di no». E la Argento: «Svegliati, il mondo non è bianco e nero, ci sono zone grigie, vorrei che ti mettessi nelle mie scarpe, in quelle di una ragazzina di 21 anni: in quei momenti non capivo cosa stava succedendo». E poi, sempre rivolta a Luxuria: «Vergognati! Non puoi difendere le minoranze e poi non essere dalla parte delle donne».
Con una maglietta con la scritta ‘Truth’ («ho raccontato la mia verità»), Asia Argento ha parlato anche del caso Brizzi, sottolineando che «bisogna prendersi cura delle ragazze che, pur non conoscendosi fra loro, hanno raccontato tutte lo stesso modus operandi. Bisogna credere alle donne». Quanto alle critiche per le mancate denunce alla magistratura, «in Italia – ha puntato il dito l’attrice – per denunciare una molestia ci sono solo tre mesi a disposizione, sei mesi per uno stupro. Ma sapete quando ci vuole per elaborare un trauma? E anche la prescrizione del reato è assurda».Convinta che «sarà grazie alle donne che anche Trump cadrà», Asia Argento ha sottolineato di non essersi «mai pentita della sua scelta», e di sentirsi comunque sollevata perché «dallo schifo è nata anche tanta solidarietà».

Luca Onestini, Paola Caruso e Ivana Mrazova: cena bollente a tre, ecco cosa è successo durante la serata

Dopo il Gf Vip Luca Onestini è circondato da due bellissime donne: Paola Caruso e Ivana Mrazova. Il video della cena molto ‘bollente’ tra i tre ragazzi manda in subbuglio i suoi fan: ecco cosa è successo con Paola Caruso e quella scenetta con Ivana Mrazova.
Che ha intenzione di fare Luca Onestini dopo il GF VIP? L’ex tronista di Uomini e Donne è entrato nella casa più spiata d’Italia innamoratissimo di Soleil Sorge, che a metà percorso si è dileguata finendo per avvicinarsi a Marco Cartasegna.

8_20171207124554Il concorrente del reality ha stretto un rapporto bellissimo con Ivana Mrazova, fidanzata con Alessandro fuori, ma ha stuzzicato anche le fantasie di Paola Caruso che gli aveva spedito messaggi aerei criptati.
Paola Caruso e quella confessione ‘bollente’ a Barbara D’Urso: ecco cosa si è lasciata scappare
Luca Onestini dopo il GF VIP è andato a cena con entrambe, come mostrano alcuni video e stories reperibili su Instagram. In una clip si vedono Aida e Ivana confabulare qualcosa a cena e più in là Luca e la Bonas che consultano vicini vicini uno smartphone. Inoltre è ufficiale che il modenese segua la bombastica showgirl sui social.
In un altro video, invece, vediamo l’aitante concorrente che trucca la Mrazova e che si diverte a prenderla in giro come fanno due amici che sotto sotto si vogliono bene.
Insomma, cosa deciderà di fare Luca Onestini dopo il GF VIP?
Approfondirà la conoscenza con la sexy Caruso che a Barbara D’urso ha confessato di amarlo o preferirà coltivare una genuina amicizia con la sua ciccia?
Il cuore del secondo classificato è andato sulle montagne russe in questi mesi, forse Luca vuole solo un po’ di tranquillità per capire davvero cosa prova… D’altronde ha sempre dimostrato di essere un ragazzo serio e rispettoso, vedremo se continuerà su questa strada oppure è giunto il momento di sfoggiare le sue armi migliori.

Conoscete quest’uomo? È un gigolò che truffa le donne su internet

Lorenzo, Giovanni e tanti altri nomi per un uomo che ha raggirato e truffato decine di donne dopo aver dichiarato loro il suo amore. “Chi l’ha Visto?” racconta la storia di una delle vittime, una 55enne di Bologna, che ha conosciuto su una chat un uomo che diceva di chiamarsi Lorenzo Wagner, di essere proprietario di un agriturismo e di essere politicamente attivo nella Lega Nord. Tanti i video – messaggi, mostrati in diretta, in cui si dice innamorato e desideroso di incontrarla.

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La donna decide dopo molto di incontrare il suo corteggiatore a Bologna, dove viene convinta a prestargli 10 mila euro con la scusa di un investimento vantaggioso. Non lo vedrà mai più, ma ricorda di un particolare video in cui le aveva parlato di un suo agriturismo. Si tratta di Villa Silvana, che in realtà non gli appartiene e che inoltre è stata al centro di un’altra truffa ad opera di Lorenzo Wagner, scappato via dopo un mese e mezzo di soggiorno e senza aver pagato.
Il modus operandi di questo “gigolò” è sempre lo stesso e prevede grandi parole d’amore dirette alla preda del momento.

Barbara D’Urso: “Selvaggia condannata, con i suoi soldi beneficenza”. Ma c’è un dettaglio non irrilevante

MILANO – “Riguardo la sentenza D’Urso secondo la quale ho diffamato la signora (la quale querela me e altri giornalisti con una periodicità commovente), vorrei solo specificare che trattandosi di una battuta e convinta che la satira vada difesa sempre ed eventualmente a proprie spese, farò appello”.

Barbara-dUrso-segue-Selvaggia-Lucarelli-su-Twitter-728x445Selvaggia Lucarelli dalla sua pagina Facebook parla della condanna che ha ricevuto per diffamazione nei confronti di Barbara d’Urso: “Questo significa – ha scritto sul social – che i comunicati stampa trionfali della signora e del suo avvocato a me vanno anche benissimo, però, per amor di precisione, è una sentenza di primo grado, NON definitiva, e inoltre non ho dovuto liquidare alcuna somma, per cui annunciare “Barbara D’Urso devolverà il risarcimento ad una delle battaglie sociali che le stanno più a cuore, quella contro la violenza sulle donne”, è mediaticamente d’effetto, ne convengo, ma quantomeno prematuro. Col cuore. 😉
p.s. Nel caso dovessero condannarmi anche all’appello, vorrà dire che da quel momento retwitterò battute di altri, ma dicendo “Io mi dissocio eh”. Qualcuno usa farlo, ma non ricordo chi”.

Cinquanta interventi in tre anni per somigliare a Angelina Jolie, ecco gli effetti choc

Voleva a tutti i costi somigliare alla sua beniamina Angelina Jolie, una delle donne più sexy al mondo. La ricerca frenetica di quella bellezza che per lei era così perfetta le ha portato molta fama, anche grazie al web, ma gli effetti degli interventi chirurgici, una cinquantina in meno di tre anni, sono devastanti.

3399277_1328_chirurgia_choc_somigliare_angelina_jolieA 19 anni il primo intervento, a cui ne sono seguiti altri, probabilmente a buon mercato e senza le opportune precauzioni mediche. Mentre cercava di dimagrire sempre di più, il suo viso cambiava forma fino ad assumere un aspetto decisamente preoccupante.
Con il passare del tempo (e delle operazioni), l’evoluzione dell’aspetto della ragazza è diventata così impressionante da farle guadagnare centinaia di migliaia di follower su Instagram.
Inevitabilmente, sono arrivati anche gli haters, che senza pietà hanno attaccato una ragazza che si è fatta del male da sola e andrebbe solamente aiutata. Della Jolie non c’è proprio nulla, non bastano neanche le lenti a contatto dello stesso colore degli occhi della celebre attrice, ex moglie di Brad Pitt.
La storia di Sahar, che dovrebbe essere un monito sui rischi degli eccessi della chirurgia estetica, è stata raccontata anche da Unilad.
«Sembri uno zombie», scrivono molti utenti. Altri infieriscono ancora di più: «Hai chiesto al chirurgo di farti sembrare un cadavere vecchio di tre giorni?».

Michelle Hunziker: “Pur di uscire dalla setta, ero disposta a morire”

In edicola domani su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, l’intervista a Michelle Hunziker, dal 4 dicembre alla conduzione di Striscia la Notizia e in pole position per affiancare Claudio Baglioni sul palco di Sanremo.

Foto Mario Cartelli/LaPresse 15-11-2017 Roma spettacolo Registrazione della seconda puntata del Maurizio Costanzo Show agli Studi Voxson. Nella foto: Michelle Hunziker

Oggi la showgirl è una quarantenne felice e appagata, ma nel 2003 la maga Clelia, Giulia Berghella, è entrata nella sua vita stravolgendola. Michelle ne parla nel libro appena uscito Una vita apparentemente perfetta, dove racconta la sua terribile esperienza. «In Italia ci sono 600 psicosette, di cui solo 32 in Lombardia, e la gente ci scivola dentro senza accorgersene».
Lei come ne è uscita? «A un certo punto mi hanno detto che sarei morta se fossi uscita dalla setta. Io però ho maturato un disagio tale che mi sono detta: se il prezzo da pagare è questo, va bene, muoio».
È vero che è stata la vicinanza di Clelia (Giulia Berghella) e del suo entourage a provocare la rottura con Ramazzotti, suo marito? «Eravamo già in piena crisi. Non siamo stati fortunati perché se avessimo avuto degli amici intorno magari avremmo potuto superarla. Ma magari no. Non ho rimpianti perché, alla fine, ho incontrato Tomaso».
Possibile che nessuno si sia accorto di come stava? «Antonio Ricci ha fatto di tutto per aiutarmi: mandava gli inviati di nascosto nello studio di Clelia ma lei è furba, li beccava sempre. A un certo punto Antonio ha capito che per manipolarmi lavoravano per distruggere la mia autostima (…) allora ha iniziato a farmi complimenti per le mie idee, a darmi carta bianca sul lavoro. E io ho cominciato a pensare che forse tanto schifo non facevo».
C’era tanta gente famosa nella setta. Perché solo lei parla? «Nessuno di quelli che sono stati dentro e ne sono usciti vogliono che si sappia, è un dolore troppo grande. Perché tanti pensano ancora che se qualcuno riesce a manipolare la tua mente significa che non sei molto intelligente».
Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Oggi il tema caldo è quello delle molestie da parte di chi può cambiarti la vita professionale. A lei è mai successo? «Credo sia successo a tutte le donne. A me è capitato da ragazzina, anche se non sono caduta nel tranello. Ho perso dei lavori e ho chiuso con molte persone, ma non esiste un motivo valido per stare con un uomo che ti ricatta per il sesso perché diventi corresponsabile».

Confronto al veleno nella casa, Francesco Monte a Ignazio Moser: “Non sei un uomo”

E’ il momento del confronto al Grande Fratello Vip tra Cecilia, Francesco Monte e Ignazio Moser.
il Grande Fratello Vip, “rinchiude” Cecilia nella camera ovale e fa incontrare i due rivali in amore.

cecilia_ignazio_francesco_2_gfvip_30223530“Ho sempre rispetto la sua situazione ed il fidanzamento – dice Ignazio – ho aspettate dche fosse cecilia a darmi degli spazi, quindi non mi sento di doverti delle scuse”.
Francesco Monte risponde: “Guardami negli occhi. Non sei un uomo. Uno come te che usa le donne, le manipola, non può definirsi tale. Ti descrivi da solo.Non ti odio, mi sei indifferente, ti stai comportando come una piovra”.