Selvaggia Lucarelli, Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno l’accusano di diffamazione: ecco come risponde

La polemica di Selvaggia Lucarelli in un articolo pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” in merito all’associazione “Doppia Difesa” di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno non è passata inosservata e le due fondatrici hanno annunciato battaglia. “L’attacco sulle pagine de “Il Fatto Quotidiano” è gravissimo perché fornisce informazioni false che potrebbero scoraggiare altre vittime di violenza dal rivolgersi alla nostra fondazione”. Michelle e la Bongiorno hanno annunciato, attraverso un comunicato congiunto pubblicato sui social, l’intenzione di querelare il giornale diretto da Marco Travaglio per un articolo a firma di Selvaggia Lucarelli.

Schermata-2018-01-25-alle-18.08.42Nel mirino della presentatrice svizzera e dell’avvocata neo candidata della Lega, fondatrici di ‘Doppia Difesa’, finisce infatti ‘La Bongiorno: molti spot, pochi aiuti anti-violenza’, indagine della blogger che accusa la fondazione che si occupa di violenza sulle donne di essere, di fatto, un’associazione fantasma. Il motivo? Nessuna risposta, spiega nell’articolo Lucarelli, ai numeri indicati sul sito, alle mail, alla pagina Facebook della no-profit, definita “morente”. “Molto fumo e poco arrosto”, sintetizza la blogger, che segnala l’impossibilità di contattare ‘Doppia Difesa’ in emergenza, come invece la fondazione invita a fare.
E su Twitter Giulia Bongiorno si spinge anche oltre, rendendo pubblici i numeri delle donazioni personali alla Onlus – sue e di Hunziker – negli ultimi anni: “Non ci piace appuntarci medaglie sul petto ma di fronte agli attacchi di cui la Fondazione #DoppiaDifesa è stata bersaglio abbiamo deciso di rendere note le cifre donate a titolo personale in questi anni: Giulia Bongiorno euro 299.150, Michelle Hunziker euro 273.250 (con regolari bonifici riscontrabili). Ciò, naturalmente, oltre al lavoro indefesso, talvolta persino notturno, svolto con passione e sacrificio in favore di #DoppiaDifesa. Avremmo preferito non scendere in dettagli di questo tipo, ma di fronte all’ingiustizia e alla diffamazione, è doveroso replicare con dati oggettivi”, conclude l’avvocata dopo una serie di tweet .
Per nulla intimorita dalla querela in arrivo, Selvaggia Lucarelli replica sprezzante sui social all’annuncio delle ‘madri’ di Doppia Difesa: “Mi sono limitata – si legge nel lungo post della blogger su Facebook – a segnalare un disservizio segnalato da moltissime donne sulla loro pagina fb, sulla mia pagina oggi e da me personalmente testato in questi giorni, visto che le mie chiamate a vuoto in vari giorni e orari della settimana sono ancora lì nel mio telefono. Io non ho scritto che non hanno mai aiutato nessuno. Mi suona come una coda di paglia, e non è una risposta nel merito della questione da me segnalata. Porterò io, eventualmente, la testimonianza di tantissime donne che hanno provato a scrivere, telefonare e non hanno mai avuto risposta in questi ANNI. Ho la posta piena. C’è anche chi ha citofonato alla sede e si è sentito dire ‘mandi una mail'”.

“Altro che querele – continua, dopo aver assicurato come l’articolo sia servito a velocizzare miracolosamente i tempi della fondazione, ora a suo dire attiva e solerte nel rispondere alle donne in cerca d’aiuto -, meriterei di diventare socia di Doppia Difesa ad honorem. Per il resto, so di aver detto verità inconfutabili. So quanto ritengo importante occuparsi di questioni legate a violenze e abusi con serietà. E io lo faccio. Le querele non mi spaventano – conclude -, neanche quelle di avvocati e showgirl milionarie”.

Parole e supposizioni che prevedibilmente non sono state accolte con favore dalle due fondatrici, che hanno quindi deciso di passere alle vie legali contro un articolo che ritengono non solo diffamatorio, ma che potrebbe addirittura scoraggiare altre vittime dal chiedere aiuto: “Da dieci anni – scrivono Hunziker e Bongiorno – combattiamo contro la violenza sulle donne attraverso un’attività di sostegno alle vittime (consulenza legale e psicologica, assistenza legale e psicologica, comunicazione). Crediamo così intensamente in questa battaglia da aver anche finanziato personalmente la fondazione Doppia Difesa Onlus, da noi creata nel 2007. L’attacco sulle pagine del “Il Fatto Quotidiano” – spiegano – è gravissimo perché fornisce informazioni false che potrebbero scoraggiare altre vittime di violenza dal rivolgersi alla nostra fondazione. Abbiamo pertanto deciso – concludono – di presentare querela e porteremo come testimoni tutte le donne che abbiamo aiutato in questi anni e che stiamo aiutando in queste ore”.

Belen e le donazioni segrete all’Ospedale di Novara: ecco il messaggio delle infermiere

Belen Rodriguez avrebbe effettuato alcune donazioni segrete all’Ospedale di Novara. Il mistero s’infittisce dopo il messaggio di alcune infermiere comparso sul profilo social della showgirl argentina. Davvero la Rodriguez ha finanziato segretamente l’ospedale piemontese? E se sì, per quale motivo? Ecco tutta la verità sulle donazioni segrete di Belen…

Belen-Rodriguez-donazioni-segrete-01-@-instagramLa beneficenza si fa spesso in silenzio, senza sbandierarla ai quattro venti per farsi pubblicità. A sorpresa, sembra proprio che Belen Rodriguez abbia fatto delle donazioni segrete per finanziare un Ospedale… Ma sarà vero? Ecco la verità sul mistero…
Cos’avrà fatto davvero la bella showgirl argentina? Il piccolo caso sta affollando le pagine dei social network, alimentato dal messaggio di alcune infermiere di un ospedale novarese… Ma davvero Belen ha effettuato una donazione?

Belen Rodriguez, donazioni segrete: ecco il messaggio delle infermiere
Nei giorni scorsi, sui social network è comparsa un’immagine che lo dimostrerebbe. Si tratta di un messaggio di ringraziamento da parte delle infermiere e dagli altri operatori sanitari del reparto Nefrologia dell’Ospedale Maggiore di Novara. È un bigliettino firmato, dove “tutto il personale del Centro Trapianti Renali di Novara” ha voluto ringraziare la Rodriguez.

Comparso nelle Instagram Stories della showgirl, il motivo di questo messaggio è presto spiegato. Negli ultimi mesi, Belen avrebbe effettuato numerose donazioni a favore del reparto dell’ospedale piemontese, tra cui televisori e poltrone per coloro che devono sottoporsi alle cure.

Belen Rodriguez, donazioni segrete: ecco il motivo
Ma come mai la Rodriguez è così legata alla città di Novara e al centro trapianti dell’Ospedale Maggiore? Sono in tanti a chiederselo, ma il motivo del suo gesto è tanto semplice quanto umano.

Sembra infatti che una cara amica di Belen sia da tempo in cura presso lo stesso reparto, diretto dal prof. Cantaluppi. Sarebbe quindi questo il motivo delle donazioni segrete effettuate dalla sorella di Cecilia e Jeremias.

Senza ombra di dubbio si è trattato di un bel gesto, arrivato in sordina e senza troppo clamore, volto ad assicurare ai malati le cure di cui hanno bisogno con un pizzico di comfort in più.

Michelle Hunziker presenta il “Bocelli and Zanetti night” su Canale 5

Cantanti e campioni del calcio parteciperanno al concerto benefico “Bocelli and Zanetti Night”, in programma mercoledì all’Open Theatre dell’ex Area Expo e in onda su Canale5 in prima serata giovedì. Attraverso le donazioni servirà a finanziare progetti a favore dell’educazione dei bambini ad Haiti e nelle periferie di Buenos Aires, lanciati dalla Fondazione Pupi e della Andrea Bocelli Foundation.

Michelle Hunziker

Michelle Hunziker presenterà la serata. Il cocktail di musica e sport funziona vedrà tantissimi ospiti illustri.Il gotha del calcio riunito attorno a Javier Zanetti andrà da Pelé a Ronaldo, passando per Allegri, Seedorf, Stankovic, Sacchi, Lippi, Toldo, Cordoba, Cambiasso, Boateng, Pessotto, Eto’o, Roberto Carlos e Claudio Ranieri. Mentre tra i cantanti arriveranno sul palco dalla Pausini a Skin, da Gianna Nannini a Giuliano Sangiorgi, da Renga al Volo.
Michelle Hunziker alla conferenza stampa di presentazione dell’evento benefico ha rivelato: “Ci saranno contributi degli sportivi, noi cercheremo di avere un tono di festa, non vogliamo diventare troppo istituzionali. La cosa che fa donare di più la gente è quando vedono un prodotto che a casa piace e convince. Ci sarà molta emozione, molto cuore e intrattenimento. Io cercherò di fare ballare e cantare i calciatori, cercheremo di giocare”.