Lapo Elkann, oltre 30mila euro di danni per la sua Ferrari personalizzata

Disavventura milanese per Lapo Elkann. Il rampollo di casa Agnelli, dopo aver parcheggiato la sua Ferrari personalizzata in zona Fiera, ha aperto la portiera del bolide senza guardare lo specchietto. La stessa è stata colpita da una Yaris che sopraggiungeva. L’impatto è stato inevitabile. Secondo un meccanico specializzato, i danni ammonterebbero a oltre 30mila euro.

C_2_fotogallery_3086256_1_imageL’accaduto è testimoniato dal settimanale “Oggi”, in edicola giovedì 19 aprile. Prima un appuntamento a pranzo con la bella gallerista Gala Kalchbrenner, in un ristorante della centralissima via Montenapoleone. Poi via sulla Ferrari, una fuoriserie personalizzata negli interni e ridipinta di “azzurro Lapo”, un colore ideato per lui dalla tedesca Basf, che gli ha dedicato la tonalità.

C_2_articolo_3134964_upiImageppDopo l’impatto, l’imprenditore, ha avuto un momento di perplessità e ha allargato le braccia, rincuorando poi la sua passeggera e riuscendo anche a farla ridere.

I danni? Secondo un carrozziere specializzato in Ferrari contattato dallo stesso settimanale, il danno è ingente: “Sono 30mila euro di danni, perché solo il marchietto in ceramica col Cavallino costa 2mila euro e poi il colore speciale… forse, 30mila nemmeno bastano”.

Barbara Guerra, diffamazione alla D’Urso: condannata a 6 mesi per gli insulti su Instagram

Galeotta fu una puntata di Domenica Live, e una reazione scomposta. Barbara Guerra, 39enne ex “Olgettina” passata agli onori delle cronache per la partecipazione ai presunti festini hard ad Arcore nella villa di Silvio Berlusconi, è stata condannata a sei mesi per diffamazione aggravata nei confronti di Barbara D’Urso, a cui dovrà risarcire anche i danni morali.

comboo-kQKI-U434509018556826RE-593x443@Corriere-Web-SezioniLa Guerra, che vive in Brianza, sul suo profilo Instagram reagì male ad un servizio della trasmissione domenicale della D’Urso che parlava di soubrettes e showgirls, nel quale si prendeva in giro anche lei. «Insulti volgari», da parte della donna, che le sono costati una condanna e il risarcimento dei danni morali. Nel corso del processo, comunica una nota dello staff della conduttrice Mediaset, «è stata riconosciuta la valenza lesiva e assolutamente ingiustificata di quegli attacchi». Dopo la querela da parte della D’Urso a nulla servì, ovviamente, da parte di Barbara Guerra la cancellazione dei post incriminati.

Chiara Nasti attacca l’Isola dei Famosi: “Poveri, chi vi crede”. Ecco le sue parole su Instagram

Chiara Nasti dopo la lite furibonda sui social con i suoi hater e la nuova frecciatina social ai danni di Alessia Mancini, cede alla tentazione di scrivere qualcosa anche contro la trasmissione di Canale 5.
Durante la puntata de L’Isola dei Famosi, infatti, l’ex naufraga attacca il programma con un post al veleno e accusa tra le righe la Marcuzzi e la produzione di…
Ritiratasi da L’Isola dei Famosi perché sentiva troppo la mancanza del fidanzato Ugo, Chiara Nasti è tornata in Italia dove è stata travolta, suo malgrado, dal canna gate: la bella fashion blogger in più di un’occasione ha cercato di mantenere le distanze dallo scandalo che non la vedeva coinvolta in prima persona, tuttavia non è del tutto riuscita a restarne fuori.

8_20180306080007Dopo quanto emerso tramite Striscia la Notizia e in seguito alla frecciatina al vetriolo ai danni di Alessia Mancini, ora Chiara Nasti si scaglia apertamente contro il reality condotto da Alessia Marcuzzi.

L’ex velina alla soglia dei 40 è stata dapprima apostrofata come uno scorfano, poi su Instagram – rispondendo alle curiosità di un ragazzo, la 19enne partenopea si è lasciata scappare un ‘Magari a 50 anni essere come lei’.

Agguerrita più che mai l’ex naufraga ha pesantemente criticato anche gli haters che la invitavano a trovarsi un vero lavoro definendo un utente ‘viscido 40enne’ e un’altra ‘bald***ca bionda’.

Ieri sera intorno alle 22.00 Chiara Nasti ha preso di mira anche la Marcuzzi che cercava di far chiarezza sul mistero della marijuana. Come apprendiamo da Fanpage, l’esperta di moda ha pubblicato una IG Stories in cui leggiamo:

“Certo… Chiarezza. Che Ridere. Poveri chi vi crede”.

I rapporti con il reality di Canale 5 si sono irrimediabilmente inclinati o ci sarà davvero modo di far chiarezza?

Paola Perego molestata: “Attaccata al muro da un politico”

Con lo scandalo Weinstein, molte donne dello spettacolo stanno denunciando episodi di violenza. In Italia, dopo Asia Argento, Alba Parietti e Anna Falchi è la volta di Paola Perego a raccontare la molestia subita. La moglie di Lucio Presta ha confessato per la prima volta pubblicamente di essersi dovuta difendere da un ‘onorevole’: ecco cos’ha detto a Controluce.

1488402194755.jpeg--La moglie di Lucio Presta è stata intervistata da Giuseppe di Piazza a Controluce per Corriere.tv e per la prima volta ha raccontato pubblicamente di alcuni episodi che hanno costellato la sua carriera sin dai primi provini.

Paola Perego molestata: produttori, politici e persino un autista di autobus
“Al primo showroom a 16 anni mi accompagnò mamma. E appena mi lasciò sola con questo tipo, lui si avvicinò sul divano e mi disse: ‘Andiamo a letto?’. Scappai di corsa” ha ricordato Paola Perego.

Poi la confessione inaspettata su un politico: “Anni fa sono stata attaccata al muro da un politico. È la prima volta che lo racconto e non dirò mai il nome perché non mi interessa. Eravamo nel suo ufficio e mi salvai con una bella ginocchiata dove non batte il sole come diceva mia mamma”.

E ancora c’è stato un autista di autobus che la portò in campagna, ma la giovane Paola urlò talmente tanto da spaventarlo e farsi aprire le porte.

La stessa forza con cui ha reagito all’onorevole anni fa la ritroviamo adesso che Paola è pronta a riprendersi un posto in Rai dopo essere stata allontanata a causa del famoso cartello sulle donne dell’est mostrato a ‘Parliamone sabato’.

Dal 12 gennaio, ogni venerdì in prima serata su Rai1 andrà in onda ‘Superbrain – Le supermenti’ e sarà la conduttrice ad accompagnarci tra prove di abilità mentali impossibili per l’uomo medio, ma decisamente stimolanti per i più intelligenti.

È grazie al nuovo direttore generale di Viale Mazzini se Paola Perego ha ritirato la causa contro la Rai:

“Stavo preparando una causa per danni morali, di immagine e biologici perché sono stata molto male fisicamente – ha dichiarato ancora – Poi però ho incontrato Mario Orfeo che mi ha detto che sono una risorsa importante per l’azienda”.

Anna Mazzamauro: “Picchiata sul set, sono stata zitta per paura”

Anche Anna Mazzamauro ha subito una violenza sul set. A raccontarlo è la stessa attrice che sulle pagine del Messaggero parla di quando è stata picchiata ed è stata zitta per paura. Era sul set di Poveri ma ricchi del regista Fausto Brizzi. In seguito a quell’episodio ha riportato danni a un orecchio.

700394c5460EDNmainAnna_Mazzamauro“Quando ho subito una violenza, meglio dire quando sono stata picchiata sul set, sono stata zitta. Per paura. Capisco il terrore che una donna può provare” dice l’attrice. E’ accaduto “poco più di un anno fa – racconta in un’intervista al Messaggero – Ero sul set di Poveri ma ricchi. Stavamo girando e io sarei dovuta entrare in scena mentre gli altri erano tutti insieme ad esultare. Chiesi a Brizzi quale sarebbe stato il mio momento. Mi rispose che, stando dietro la porta, l’avrei capito da sola. Così, tranquillamente mi misi ad aspettare”.
“Una volta entrata in scena ho detto la mia battuta – prosegue l’attrice – Si è sovrapposta a quella di un attore. Che, senza dire nulla, mi ha strattonata e picchiata sull’orecchio. Mi è stato lacerato il menisco dell’orecchio e, da allora, quando sono in casa e non devo recitare sono costretta a portare il bite, una sorta di apparecchio in bocca”.
“Brizzi mi è stato molto vicino. I rappresentati della produzione mi hanno pregato di non far uscire la notizia per non danneggiare il film. Ero umiliata e triste. Sono andata all’ospedale. Mi è stato chiesto dal medico e dall’agente di denunciare ma ho preferito tacere – racconta la Mazzamauro – E la stessa produzione che, adesso, si erge a moralista nei confronti di un autore al quale legalmente non è stato riconosciuto alcun peccato. Quando sono stata picchiata e ho mandato una civilissima ed educatissima lettera per mettere la produzione al corrente di quello che era accaduto non ho ricevuto neppure una telefonata”.
“È stato difficile tornare sul set e lavorare con quell’attore con il quale non ho più scambiato una parola. Ho sempre pianto durante le riprese” ha detto e sulle accuse al regista ha aggiunto: “Sto dalla parte del signor Brizzi”, “perché un processo non c’è stato e le accuse sono finite in un silenzio assordante”.

Max dei “Fichi d’India” choc: “Mi hanno operato male, ora devono tagliarmi i genitali”

Max Cavallari ha raccontato nello studio di “Domenica Live” l’incubo vissuto negli ultimi anni. Il comico del duo “Fichi d’India” si era sottoposto a un intervento di addominoplastica e falloplastica, ma in sala operatoria qualcosa è andato storto.

http_media.gossipblog.itaa2bmaxVoleva ridurre la pancia, ma dall’intervento all’addome si è dovuti passare a quelli alle parti intime.”Mi hanno operato al pene e hanno sbagliato operazione, ora mi devono rioperare e mi devono tagliare tutto. Ho avuto dei problemi psicologici”, ha spiegato. “Stavo andando in setticemia, ero pieno di sangue e pus, stavo morendo… Ho passato 40 giorni a letto con la febbre altissima, venivano a bucarmi l’addome per far fuoriuscire il liquido e il sangue”.
Cavallari e la moglie hanno conosciuto il chirurgo a Sanremo: “Ci ha spiegato che faceva questo intervento col laser bisturi, si è presentato come il sarto del corpo, ci ha fatto vedere le foto dei vip e noi ci abbiamo creduto”. A Barbara D’Urso è arrivata la risposta del medico chiamato in causa: “L’intervento è pienamente riuscito, il signor Cavallari non si è mai sottoposto ai controlli e non ha seguito i comportamenti prescritti da adottare nella fase post operatoria”. La replica della coppia: “Non è vero, i danni che ci ha fatto sono visibili, noi siamo qui e chiunque può vederlo”.