Audio hot della velina di Striscia Mikaela virale su Facebook e Whatsapp. Ma non è lei: “Frasi irripetibili”

Prima gli attacchi razzisti, ora gli insulti di natura sessuale. Non c’è pace per Mikaela Neaze Silva, velina di Striscia la Notizia, vittima di una inspiegabile violenza social.

Veline-StrisciaLa 23enne è stata vittima di una grave diffamazione che l’ha resa oggetto di insulti e offese infamanti per colpa di un audio volgare contenente frasi irripetibili, che qualcuno ha attribuito proprio a lei. Il file è divenuto virale su WhatsApp e poi su Facebook. Ecco cosa conteneva e cosa è successo dopo.
Qualcuno, probabilmente un hacker, ha messo insieme alcuni messaggi vocali in cui si sente una ragazza dall’accento milanese vantarsi di presunte conquiste sessuali, condite da particolare piuttosto volgari, qualche bestemmia ed espliciti riferimenti anche all’uso di droghe.

Il vergognoso file audio, divenuto purtroppo virale su Whatsapp e Facebook, è stato attribuito, non se ne capisce il motivo, alla riccia velina del tg satirico di Canale 5.

Mikaela è stata così inondata da offese e accuse infamanti, che l’hanno spinta a denunciare l’accaduto alla polizia postale, assistita dall’ufficio legale di Mediaset.

“Chiunque mi conosca, anche poco, sa che una ragazza che parla in quel modo non ha nulla a che fare con me, che io non sono così. Ma quanti lo sapevano? Quanti stavano ricevendo quel messaggio? Quanti avrebbero creduto che la Velina di Striscia aveva detto quelle cose?” ha raccontato la 23enne.

Ma a chi appartiene, allora, la voce di quegli assurdi racconti? Secondo quanto scrive Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano, protagonista di quegli audio è una barista di Milano e i file incriminati girano in Internet da tempo come conferma la stessa Mikaela: “Abbiamo scoperto che erano in rete da anni e che, nel corso degli anni, quegli stessi audio erano già stati accostati anche ad altre donne della televisione. Mi è stato chiesto di non rispondere, per non alimentare i bulli dei social. L’ho fatto e ha funzionato”.

Quello che è accaduto a Mikaela è un triste e gravissimo episodio di cyberbullismo di cui tante donne, spesso sole e indifese, restano vittime. E non tutte, come lei, hanno la fortuna di avere qualcuno che li aiuti e le protegga.

“Rovinare la vita a una ragazza solo per amore del losco e del pruriginoso è da vergognarsi” ha commentato su Instagram la conduttrice Andrea Delogu.

Insomma, invece di condividere contenuti infamanti che potrebbero rovinare la vita a una persona, cancelliamo ogni cosa: un giorno, potrebbe accadere anche a noi.

Francesca Barra candidata per il Pd, Claudio Santamaria: “Così sosterrò mia moglie”

Claudio Santamaria commenta sui social l’ingresso in politica della moglie Francesca Barra, candidata per il Pd in Basilicata. “Rispondo ad una domanda che ci state facendo da diverse ore, cioè se sosterrò mia moglie Francesca nella sua campagna politica. La mia risposta è sì”.

3514954_1912_collage_2018_01_29_1_Dopo aver sostenuto numerose battaglie del M5S, in primis la candidatura di Virginia Raggi a sindaco di Roma, questa volta l’attore di ‘Jeeg Robot’ sceglie, per amore, di appoggiare il Partito Democratico.
“Sosterrò mia moglie perché credo in lei, nella sua passione, nel suo impegno e nella sua onestà e nel sogno che ha sin da ragazzina, ovvero quello di realizzare, promuovere e proteggere la sua regione Basilicata che ama alla follia, per cui è disposta ad affrontare una durissima battaglia senza paura, non certo per ottenere una poltrona ma anzi, rinunciando ad una più sicura e ben più comoda poltrona da giornalista”, spiega Santamaria in un video pubblicato su Instagram.
“Francesca è sempre stata in prima linea nella difesa dei più deboli – aggiunge – si è sempre spesa per delle battaglie civili importanti, come mafia, senza tetto, migranti, legalità, cyberbullismo. Quindi – conclude – sarò con lei con il cuore e con la mia presenza”.