Da Cannelle a Predolin, passando per Alvaro Vitali: i vip finiti in povertà si raccontano

Storie diverse, ma accomunate da un destino che li ha visti prima sulla cresta dell’onda e poi a ridosso della povertà: a Domenica Live tanti vip hanno deciso di raccontare le loro vicende. Ospiti di Barbara D’Urso, infatti, in studio c’erano anche Cannelle, Marco Predolin, Alvaro Vitali e Dora Moroni.

3629045_1747_cannelle_marco_predolin_alvaro_vitali_domenica_live_barbara_d_ursoCannelle è nota soprattutto per essere stata una delle donne più note dello spettacolo tra gli anni ’80 e ’90: all’apice della sua carriera, è arrivata a condurre il Festival di Sanremo al fianco di Pippo Baudo. Oggi, però, coltiva olive e spiega: «Ho subito veri e propri ricatti sessuali, la mia carriera è andata in rovina per aver detto sempre troppi no. Non sono pentita, sono orgogliosa della mia vita. Guardando al passato, capisco che l’approdo a Sanremo è merito della popolarità ottenuta con lo spot delle Morositas ma resto l’unica donna di colore ad essere stata conduttrice del Festival».
Diversa, invece, la vicenda di Marco Predolin, che aveva ammesso di aver partecipato al Gf Vip per soldi. L’ex conduttore televisivo, però, ci tiene a precisare: «Non sono così povero, ho una pensione e gestisco anche un ristorante in Sardegna. Noi ex lavoratori dello spettacolo, però, siamo vittime di una truffa: l’accorpamento dell’Enpals all’Inps, che ha tagliato drammaticamente le nostre pensioni».
Anche Alvaro Vitali è d’accordo con Predolin: «Sì, è vero che quando uno è all’apice della propria carriera dovrebbe pensare a versare i contributi per la propria pensione, ma quando si è giovani non ci si pensa mai». La cantante Dora Moroni, invece, spiega: «Quando la carriera è in fase discendente, i guadagni dall’attività musicale calano e mi sono ritrovata da sola dopo la morte di mia madre. Nessuno mi ha aiutata, mi sono sentita abbandonata da tanti colleghi con cui ho condiviso a lungo la mia attività».

Cannelle: “Negli anni 90 ero il sogno proibito degli italiani, ma ho detto troppi no. Oggi coltivo olive”

“Alla fine degli anni 80 e nei primi anni 90 grazie alla pubblicità delle caramelle Morositas ero diventata il “sogno proibito” degli italiani.

cannelle-minNel 1994 Pippo Baudo mi portò con lui sul palco dell’Ariston per presentare il Festival di Sanremo. Ma poi il mondo dello spettacolo mi ha girato le spalle, forse proprio perché ho detto di no a tante persone importanti, ma non me ne pento”. A raccontare la sua storia Helena Viranin, modella e showgirl conosciuta come Cannelle, che oggi coltiva olive in Liguria, ma negli anni 90 era un sex symbol: “Non vorrei entrare nei dettagli – ha fatto sapere a Spy- dico solo che ora coltivo le olive perché non sono mai scesa a compromessi e non ho ceduto alle avances di persone che pensavano di avere il potere di ottenere tutto quello che volevano. Non mi sono mai venduta, se l’avessi fatto forse sarei ancora in tv”.

C_2_articolo_3122228_upiImageppOggi è cambiata (“Non c’è più quella Cannelle ingenua che credeva a tante promesse e anche a qualche favola. Ho pagato tutti i conti con la vita. Oggi c’è una Cannelle più matura che può giudicare, può dire la sua, può esprimersi come preferisce. Non rinnego la televisione. Molte volte neanche riesco a guardarla perché finisco col pensare che dietro ogni spettacolo possano esserci una serie di compromessi che non mi piacciono”), ma non dimentica il passato: “orse sono più felice oggi. C’è stato un momento molto bello di grande ribalta, di successi, di popolarità. Non ci sono state soltanto le Morositas, ma anche il Festival di Sanremo, le prime serate in Rai e molto altro. La vita è fatta di tanti momenti. Alcuni sono particolarmente clamorosi, ma ci sono anche quelli in cui ci si tira da parte. Come dice la Bibbia, c’è un tempo per ogni cosa. In questo momento non sono alla ribalta, ma sono comunque serena”