Aida Nizar, Malgioglio la difende:«Baye troppo aggressivo, questo bullismo non glielo permetto»

La bufera che si sta scatenando all’interno della casa del Grande Fratello e che vede coinvolti Aida Niza e Baye Dame ha colpito molto il pubblico da casa.

aida-nizar-malgioglio-grandL’aggressione verbale di Baye nei confronti della concorrente spagnola ha indignito tutti, in molti sui social ne stanno chiedendo l’espulsione. In difesa di Aida arriva anche Cristiano Malgioglio. L’opinionista del Gf15 ha pubblicato sul suo account Instagram un post in difesa di Aida in cui parla addirittura di bullismo: “Baye troppo aggressivo… non mi piace affatto ……usa troppo bullismo contro Aida . E questo io personalmente non glielo permetto. Attenzione di non dare messaggi sbagliati”.

Ballando, Gessica Notaro reagisce alla nuova lettera degli avvocati dell’ex. Il fratello: «Non la zittirete”

«Nessuno può mettere Gessica in un angolo», è stato il commento di Roberta Bruzzone dopo l’esibizione della Notaro ieri a Ballando con le Stelle. Dopo l’esibizione della modella sulle note di Dirty Dancing, la criminologa ha ribadito quanto dichiarato dal fratello della Notaro: «Nessuno può farla tacere».

FB_IMG_15237520375851Il caso è riesploso all’indomani di una nuova lettera degli avvocati di Eddy Tavares, l’ex a giudizio per averle sfigurato il volto con dell’acido. I legali questa volta hanno puntato il dito contro la stessa Bruzzone e Selvaggia Lucarelli, “colpevoli” di qualche parola di troppo durante la prima serata di Rai Uno. Una missiva indirizzata al ministero di Giustizia e alla Rai. «Siamo all’assurdo. Secondo loro è Gessica quella che deve stare zitta! Queste io le avverto come minacce e mi indigno! Si tenta di confondere i ruoli di vittima e carnefice», le parole del fratello Massimo Notaro.
«Già in tribunale – ha spiegato – ho dovuto ascoltare discorsi del tipo: Gessica crea clamore mediatico e questo potrebbe inficiare la serenità di giudizio del giudice. Questa o era una mancanza di fiducia nel giudice o un tentativo di condizionarlo… Non è che il clamore mediatico lo cercano proprio i due avvocati di Tavares, seguendo il vecchio detto: l’importante è che se ne parli?… Quando ho saputo cos’era capitato a Gessica la sera del 10 gennaio 2017 (la notte dell’aggressione), ero all’estero. Il mio primo istinto è stato quello di vendicarmi. Poi ho sentito Gessica al telefono: era lei che mi rincuorava, mi faceva ragionare e infondeva coraggio. L’ha fatto con me e con tutti i familiari e gli amici che sono andati a trovarla in ospedale».
«Quella che si è vista in alcuni momenti a Ballando con le stelle è una ragazza spaventata, che ha subito un’aggressione mostruosa, che ha denunciato più volte quello che subiva e lo Stato non ha saputo difenderla. Gessica balla davvero molto bene, ma la cosa più importante è che con questa esperienza possa ritrovare un poco di serenità. Se qualcuno tenta di impedirglielo io mi indigno!».

Ballando, Gessica Notaro conquista tutti ma vive ancora l’incubo: “Lui tornerà”

Un tango perfetto, che ha conquistato tutti, quello messo in mostra ieri, durante Ballando con le stelle, dalla coppia composta da Gessica Notaro e Stefano Oradei. La 29enne, sfregiata con l’acido dal suo ex, Edson Tavares, ha però vissuto una settimana decisamente difficile.

3629128_1945_ballando_con_le_stelle_gessica_notaro_edson_tavares (1)Durante le prove in sala, non sono mancati momenti di crisi per Gessica, per via di quel passato che non smetterà mai di perseguitarla. Ripensando all’incubo vissuto in seguito all’aggressione, la ragazza ha avuto una crisi di pianto e si è sfogata così: «Mi riempio, mi riempio e poi scoppio. Ha detto che quando uscirà dal carcere tornerà, io so che è vero, così come sapevo che mi avrebbe fatto del male prima di sfregiarmi con l’acido. Magari, quando succederà, io avrò molto di più da perdere: una famiglia, dei figli…».
Nonostante i problemi, mentali e fisici (Gessica ha avuto piccoli fastidi ad una gamba durante le prove), l’esibizione in studio, davanti alla giuria, ha convinto tutti. In primis la presidente di giuria, Carolyn Smith: «Bravissima, entri con tutta l’anima nella coreografia e questa volta non hai sbagliato nulla». Ivan Zazzaroni sottolinea la precisione nei movimenti, mentre Fabio Canino rincuora così Gessica: «Sei la più brava per adesso, goditi questo momento». E quando Milly Carlucci le chiede come sta, la ragazza risponde così: «Ora benissimo, mai stata meglio. Sto sognando».

La star di “Avanti un altro” accerchiato da ragazzini e insultato: “Mi hanno riempito di schiuma”

È stato rincorso da un gruppo di ragazzini, accerchiato e, poi, preso di mira con delle bombolette spray, mentre un altro riprendeva il tutto con un cellulare. Il video è finito sul web, così come la denuncia. «Sono stato aggredito da un gruppo di ragazzini». A parlare è Francesco Nozzolino, residente a Sarno, volto noto della Tv, ospite del salotto di Canale 5 di Barbara D’Urso, personaggio fisso di “Avanti un Altro” con Paolo Bonolis.

3542142_1539_francesco_nozzolino_avanti_un_altro_aggredito_sarnoDivenuto popolare grazie alla partecipazione al programma “Ciao Darwin”, come “bucatino”, ha subito l’aggressione questa mattina in corso Amendola a Sarno.

Francesco, accompagnato dal papà, stava raggiungendo la stazione della circumvesuviana, quando un gruppo di almeno dieci ragazzini, di circa 12 anni, lo ha raggiunto, accerchiato e apostrofato con termini offensivi. Armati di bombolette spray, i ragazzi lo hanno colpito con getti di schiuma. È stato il papà a intervenire per allontanarli. Il video, girato probabilmente da uno del gruppo, è finito sulle piattaforme social.

Francesco ha denunciato tutto. «Stavo raggiungendo la stazione insieme a mio padre per prendere il treno – ci racconta – e ci stavano seguendo dei ragazzini con i cellulari in mano per fare video e foto. Fin qui tutto normale. Poi, hanno iniziato ad aggredirmi riempiendomi di schiuma. Tra l’altro è stato anche diffuso il video di quanto accaduto. Sono adirato. Mi chiedo in che mondo viviamo, non si ha più neanche la libertà di passeggiare con serenità, alla mercè di un branco di ragazzini di dieci e dodici anni. Bambini che, forse, non sanno neanche dove siano di casa educazione e legalità. Purtroppo, come al solito prevale l’ignoranza».

Susanna, la prostituta in bici sulla Salaria: “Fare questo lavoro mi piace, è soddisfacente”

Chi è abituato a passare su via Salaria, nei pressi dello svincolo per Fidene e Villa Spada e della ex sede di Sky, non può non averla mai notata: gira in bici e la sella, insieme ai pantaloni sportivi attillati, mette in bella mostra il suo lato B, rischiando anche di distrarre fatalmente gli automobilisti. Giovanna ‘Nina’ Palmieri, in un servizio per ‘Le Iene’, la ha incontrata e si è fatta raccontare tutta la sua vita da prostituta, sia privata che professionale.

susanna-prostituta-bici-iene_13082302Susanna ha 51 anni, un matrimonio finito alle spalle e due figli: il primo di 21 anni, la più piccola di 18. Negli anni ’80, dopo aver frequentato corsi di danza sin dall’infanzia, era diventata una ballerina impegnata in diverse, e notissime, tramissioni televisive. Poi, però, aveva cominciato a lavorare come cubista in discoteca e come stripper in un night club. Qui conosce un uomo che la conquista e la convince ad abbandonare quella vita, promettendole anche una famiglia. Ma dopo la nascita dei figli qualcosa cambia e l’uomo la abbandona.
«Fu allora che decisi di provare questa strada: trovare un lavoro era impossibile, anche in un’impresa di pulizie, così decisi di rimettermi in forma e sbarcare il lunario così» – racconta Susanna, che a differenza di tante ragazze sulla via Salaria non ha ‘protettori’ e lavora in proprio – «Sono molto organizzata: mi sveglio tutte le mattine alle 4 per sbrigare le faccende di casa, poi mi alleno in bici e parto per lavorare. Il lavoro mi piace, è anche soddisfacente dal punto di vista sessuale, anche se i miei figli, che sanno tutto, sono preoccupati e non approvano. Io però dico sempre: ‘Ma chi assume una donna di 50 anni?’».
Nel settembre scorso, infatti, Susanna se l’è vista davvero brutta: è stata picchiata e stuprata dallo stesso rumeno che si rese colpevole di aggressioni e violenze anche in altre zone di Roma. L’uomo attualmente è in carcere, ma Susanna porta ancora i segni dell’aggressione, che la lasciò con costole incrinate, un dito spezzato e il volto tumefatto.
Dopo lo spavento e il dolore, Susanna ha deciso di ricominciare da quella che da cinque anni a questa parte è la sua routine: «Ho avuto paura, ora non più. Fare questo lavoro mi piace, mi sento libera e sicura e ho un rapporto speciale con i clienti, molti dei quali sono abituali».

Caso vaccini, M5S: “Se sospendono Report giusto non pagare il canone”. Maggioni: “Mai pensato a chiusura”

«Bisogna impedire l’editto bulgaro del duo Renzi-Anzaldi contro Report. Il Servizio pubblico deve essere tale e dunque tutelare tutti i programmi di approfondimento e inchiesta. La selvaggia aggressione politica di queste ore che arriva a paventare la chiusura di Report nasconde dietro un disegno molto chiaro: avere una Rai che non fa informazione indipendente».

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Così i parlamentari 5stelle in commissione di Vigilanza Rai attaccano l’ex premier entrando a gamba tesa nella polemica per il servizio sul vaccino Hpv andato in onda lunedì sera. Dalla Rai, però, replica la presidente Monica Maggioni: «Nessuno ha mai pensato per un secondo di chiudere Report». Attacca il M5S: «È insopportabile come la politica creda di possedere la Rai, che invece è dei cittadini che pagano il canone. Un canone che non può essere corrisposto se la Rai smette di essere servizio pubblico». «Il MoVimento 5 Stelle – spiega Fico – è a fianco di chi fa informazione in maniera seria e indipendente, senza vivere di appartenenze e simpatie politiche. È questa la principale colpa di Report, che in queste ore è sotto attacco dei partiti che continuano a fare pressione per chiudere il programma. E al contempo provano a chiudere, addirittura prima del via, il portale web della Rai che dovrebbe essere affidato a Milena Gabanelli». «Il partito di Renzi cerca scuse per chiudere tutti quegli spazi che non accettano il pensiero unico. Danno a Report l’etichetta del M5S ma è un’idiozia. Il MoVimento non ha programmi suoi o giornalisti in quota, queste sono cose che fanno Pd e Forza Italia, forse per questo fanno confusione», rimarca il parlamentare 5 Stelle. «Report è una delle pochissime trasmissioni d’inchiesta che fa servizio pubblico, se la chiudono devono fare lo stesso con tutti gli altri programmi di approfondimento. E trasformino quindi la Rai in una vetrina di soap opera. Così la Rai non sarà più servizio pubblico. Se sospendono Report gli italiani sospendano il pagamento del canone». Lo afferma Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, in un post sul blog di Beppe Grillo. «Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere Report – prosegue il pentastellato – perché l’Italia ha bisogno di un giornalismo indipendente che faccia informazione di qualità. Un giornalismo che indaga tutte le situazioni opache che hanno portato al salvataggio dell’Unità, così come agli affari di Roberto Benigni. Proprio Benigni qualche anno fa firmava un appello in favore di Report, adesso querela la stessa trasmissione perché ha fatto un’inchiesta su di lui. Questa è l’ipocrisia della sinistra salottiera che pensa solo ai propri interessi». «#SeSospendonoReport siamo pronti ad andare sotto viale Mazzini con un vero e proprio presidio se la Rai chiude Report. Sarebbe un atto eversivo inaccettabile. Gli italiani che amano la libertà d’informazione si facciano sentire: usate l’hashtag #SeSospendonoReport su Twitter per far sapere che ci siete. Difendiamo l’informazione!», è l’appello lanciato dal capogruppo M5S alla Camera. La replica della Maggioni: «Ho sentito le ricostruzioni più fantasiose. Nessuno ha mai pensato per un secondo di chiudere Report. Tanto per sgombrare il campo alle fantasie», ha detto la presidente Rai precisando che «il problema non è la chiusura di Report, ma bisogna rendersi conto che quando si dicono alcune cose sul servizio pubblico c’è un effetto dirompente e bisogna tenerne conto». «Non sempre – ha sottolineato – ci si ricorda quale è la forza delle cose che facciamo tutti i giorni. Questo è quello sui cui possiamo confrontarci, non il resto della scena che in questo caso non c’entra nulla».

Cecchi Paone, rissa in diretta tv con Patrizia De Blanck: “Ti mando a f…”

“Dalla Vostra parte” il programma di approfondimento politico condotto da Maurizio Belpietro, si conferma ancora una volta essere terreno fertile per gli scontri accesi.
Nella puntata andata in onda ieri sera ( 18 aprile) su rete 4 il tema affrontato riguardava i ladri e la difficoltà di difendersi a casa propria.

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Tra i protagonisti del dibattito la contessa Patrizia de Blanck che stava raccontando di aver assistito ad una aggressione vicino casa sua ” Questa signora – racconta la contessa – alle sette e mezza stava parcheggiando la macchina nel box vicino casa mia, aveva appena spento il motore e si vede aprire con violenza la portiera ricevere un pugno in faccia che le ha rotto in naso ed essere rapinata. Ora lei sta all’ospedale”.
Ad interromperla arriva in collegamento Cecchi Paone “Succedono tutte a casa sua” e la de Blanck risponde furiosa “Senti Cecchi Paone mi hai veramente rotto. Sai dove ti mando? Ti mando ufficialmente aff***lo”.
“Le altre persone – urla Checchi Paone – sono molto più educate di te che ti definisci contessa”.
“Io sono la contessa del popolo – prosegue la De Blanck – per cui mando anche aff***lo, il popolo manda aff***lo pure te”. “Il popolo non insulta, mentre tu sì. Maleducata come sei non ti puoi permettere di esprimere opinioni”. “Sì invece, io me lo posso permettere. Non sono una demente, sono una cittadina che è la rappresentante del popolo”.

“A chi l’hai data per andare a Sanremo?”, e Greta Menchi risponde così

Esplode la polemica. Fanno impazzire i ragazzini e, in alcuni casi, anche le aziende: gli YouTuber sono le nuove rockstar e dilagano sempre più sul piccolo schermo e nel mondo delle sette note. Anche il Festival di Sanremo non ha perso l’occasione di ingaggiare una star 2.0: Greta Menchi farà parte della giuria di qualità ma proprio il web che l’ha consacrata inaspettatamente oggi la contesta.

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Accreditata e amata video blogger, regina su Instagram, nota anche alle cronache rosa per un presunto flirt con Fedez in passato, Greta può vantare un canale YouTube con oltre un milione di iscritti. Un vero e proprio partito della rete che però non è compatto nel sostenere la sua beniamina nell’avventura al festival. C’è chi si chiede se sia sufficiente come curriculum «aver fatto le vacanze con Fedez». E ancora: «Ma un’artista come Fiorella Mannoia, dopo anni ed anni di carriera, deve sentirsi giudicare da Greta Menchi? Io mi offenderei», si legge in un tweet, mentre altri si limitano a chiedere «A Sanremo Greta chi?».
La spigliata web star incassa e replica con un lungo post: «Quando ho accolto con entusiasmo la proposta di Sanremo, avevo messo in conto anche le critiche. Che sono sempre legittime. Quello che avevo sottovalutato, da donna, era che spesso sui social network la critica trascende a insulto sessista, il disaccordo diventa volgare insinuazione, il giudizio si trasforma in aggressione verbale».
E ancora: «Amo la rete e sono perfettamente consapevole che il percorso che sto facendo è merito del web. Ma esiste un limite oltre il quale non si dovrebbe mai andare. In un paese civile questo squallido sessismo non è più accettabile. È violenza gratuita. Ingiustificabile quando si scatena per futili motivi». A chi si scandalizza per la sua presenza a Sanremo la YouTuber chiede «di ritrovare il senso delle proporzioni e indirizzare la propria indignazione verso certe derive misogine e sessiste. Conta più la composizione di una giuria – si chiede – o che una ragazza di 21 anni venga trasformata nel bersaglio di un bullismo mediatico rabbioso e sproporzionato?». Proprio la campagna contro il bullismo sarà uno dei temi sociali della 67/ma edizione del Festival. In passato Greta Menchi, protagonista anche al cinema nella commedia Classe Z di Guido Chiesa, aveva già usato la sua notorietà per lanciare un messaggio contro una delle più gravi insidie del web.

Belen perde la testa e aggredisce il giornalista: rissa davanti a Maria De Filippi

Il gossip bollente di questa estate ha fatto male a Belen Rodriguez che avrebbe perso la testa e si sarebbe scagliata contro il giornalista di Dagospia Alberto Dandolo.  A raccontarlo è proprio Dandolo nel corso di un’intervista rilasciata su Oggi: tutto sarebbe accaduto negli studi Mediaset, mentre la showgirl argentina, da poco tornata a Roma dalla sua lunga vacanza ad Ibiza, stava registrando le nuove puntate di ‘Tu si que vales’.

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L’aggressione sarebbe avvenuta sotto gli occhi di Maria De Filippi: “Ero a Roma negli studi Mediaset sulla Tiburtina – racconta Alberto Dandolo a Oggi -, avevo un appuntamento con Maria De Filippi e, già che c’ero, volevo chiedere a Belen di ‘registrare’ due battute su Marco Borriello. L’ho incontrata nei corridoi, ho fatto per darle la mano e lei è esplosa: ‘Ma tu sei Dandolo, sei un pezzo di m….’, e via con altri insulti irripetibili. Ha iniziato a urlare come una matta, poi mi ha dato due calci negli stinchi, mi ha graffiato sulle braccia, strappato il cellulare per scagliarlo a terra. Quindi ha chiamato i bodyguard, che mi hanno costretto a cancellare il file audio”.

Grey’s Anatomy, “Meredith in fin di vita”: ansia tra i fan della celebre serie tv

Tutti i fan di Grey’s Anatomy sono in allarme per il promo mandato in onda in America del prossimo episodio dal titolo ‘Sound of Silence’.

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Nel breve video si vede a protagonista Meredith ridotta in fin di vita dopo l’aggressione di un paziente.Un attacco brutale in cui l donna cerca di difendersi e di calmare il suo assalitore, che la afferra per il collo e la sbatte violentemente contro il muro. La scena poi vira Alex Karev in lacrime e Amanda sotto choc. L’episodio andrà in onda negli Stati Uniti l’11 febbraio ed è stato diretto dall’attore Denzel Washington.