Paola Perego molestata: “Attaccata al muro da un politico”

Con lo scandalo Weinstein, molte donne dello spettacolo stanno denunciando episodi di violenza. In Italia, dopo Asia Argento, Alba Parietti e Anna Falchi è la volta di Paola Perego a raccontare la molestia subita. La moglie di Lucio Presta ha confessato per la prima volta pubblicamente di essersi dovuta difendere da un ‘onorevole’: ecco cos’ha detto a Controluce.

1488402194755.jpeg--La moglie di Lucio Presta è stata intervistata da Giuseppe di Piazza a Controluce per Corriere.tv e per la prima volta ha raccontato pubblicamente di alcuni episodi che hanno costellato la sua carriera sin dai primi provini.

Paola Perego molestata: produttori, politici e persino un autista di autobus
“Al primo showroom a 16 anni mi accompagnò mamma. E appena mi lasciò sola con questo tipo, lui si avvicinò sul divano e mi disse: ‘Andiamo a letto?’. Scappai di corsa” ha ricordato Paola Perego.

Poi la confessione inaspettata su un politico: “Anni fa sono stata attaccata al muro da un politico. È la prima volta che lo racconto e non dirò mai il nome perché non mi interessa. Eravamo nel suo ufficio e mi salvai con una bella ginocchiata dove non batte il sole come diceva mia mamma”.

E ancora c’è stato un autista di autobus che la portò in campagna, ma la giovane Paola urlò talmente tanto da spaventarlo e farsi aprire le porte.

La stessa forza con cui ha reagito all’onorevole anni fa la ritroviamo adesso che Paola è pronta a riprendersi un posto in Rai dopo essere stata allontanata a causa del famoso cartello sulle donne dell’est mostrato a ‘Parliamone sabato’.

Dal 12 gennaio, ogni venerdì in prima serata su Rai1 andrà in onda ‘Superbrain – Le supermenti’ e sarà la conduttrice ad accompagnarci tra prove di abilità mentali impossibili per l’uomo medio, ma decisamente stimolanti per i più intelligenti.

È grazie al nuovo direttore generale di Viale Mazzini se Paola Perego ha ritirato la causa contro la Rai:

“Stavo preparando una causa per danni morali, di immagine e biologici perché sono stata molto male fisicamente – ha dichiarato ancora – Poi però ho incontrato Mario Orfeo che mi ha detto che sono una risorsa importante per l’azienda”.

Anna Mazzamauro: “Picchiata sul set, sono stata zitta per paura”

Anche Anna Mazzamauro ha subito una violenza sul set. A raccontarlo è la stessa attrice che sulle pagine del Messaggero parla di quando è stata picchiata ed è stata zitta per paura. Era sul set di Poveri ma ricchi del regista Fausto Brizzi. In seguito a quell’episodio ha riportato danni a un orecchio.

700394c5460EDNmainAnna_Mazzamauro“Quando ho subito una violenza, meglio dire quando sono stata picchiata sul set, sono stata zitta. Per paura. Capisco il terrore che una donna può provare” dice l’attrice. E’ accaduto “poco più di un anno fa – racconta in un’intervista al Messaggero – Ero sul set di Poveri ma ricchi. Stavamo girando e io sarei dovuta entrare in scena mentre gli altri erano tutti insieme ad esultare. Chiesi a Brizzi quale sarebbe stato il mio momento. Mi rispose che, stando dietro la porta, l’avrei capito da sola. Così, tranquillamente mi misi ad aspettare”.
“Una volta entrata in scena ho detto la mia battuta – prosegue l’attrice – Si è sovrapposta a quella di un attore. Che, senza dire nulla, mi ha strattonata e picchiata sull’orecchio. Mi è stato lacerato il menisco dell’orecchio e, da allora, quando sono in casa e non devo recitare sono costretta a portare il bite, una sorta di apparecchio in bocca”.
“Brizzi mi è stato molto vicino. I rappresentati della produzione mi hanno pregato di non far uscire la notizia per non danneggiare il film. Ero umiliata e triste. Sono andata all’ospedale. Mi è stato chiesto dal medico e dall’agente di denunciare ma ho preferito tacere – racconta la Mazzamauro – E la stessa produzione che, adesso, si erge a moralista nei confronti di un autore al quale legalmente non è stato riconosciuto alcun peccato. Quando sono stata picchiata e ho mandato una civilissima ed educatissima lettera per mettere la produzione al corrente di quello che era accaduto non ho ricevuto neppure una telefonata”.
“È stato difficile tornare sul set e lavorare con quell’attore con il quale non ho più scambiato una parola. Ho sempre pianto durante le riprese” ha detto e sulle accuse al regista ha aggiunto: “Sto dalla parte del signor Brizzi”, “perché un processo non c’è stato e le accuse sono finite in un silenzio assordante”.

Barbara D’Urso: “Selvaggia condannata, con i suoi soldi beneficenza”. Ma c’è un dettaglio non irrilevante

MILANO – “Riguardo la sentenza D’Urso secondo la quale ho diffamato la signora (la quale querela me e altri giornalisti con una periodicità commovente), vorrei solo specificare che trattandosi di una battuta e convinta che la satira vada difesa sempre ed eventualmente a proprie spese, farò appello”.

Barbara-dUrso-segue-Selvaggia-Lucarelli-su-Twitter-728x445Selvaggia Lucarelli dalla sua pagina Facebook parla della condanna che ha ricevuto per diffamazione nei confronti di Barbara d’Urso: “Questo significa – ha scritto sul social – che i comunicati stampa trionfali della signora e del suo avvocato a me vanno anche benissimo, però, per amor di precisione, è una sentenza di primo grado, NON definitiva, e inoltre non ho dovuto liquidare alcuna somma, per cui annunciare “Barbara D’Urso devolverà il risarcimento ad una delle battaglie sociali che le stanno più a cuore, quella contro la violenza sulle donne”, è mediaticamente d’effetto, ne convengo, ma quantomeno prematuro. Col cuore. 😉
p.s. Nel caso dovessero condannarmi anche all’appello, vorrà dire che da quel momento retwitterò battute di altri, ma dicendo “Io mi dissocio eh”. Qualcuno usa farlo, ma non ricordo chi”.

Cecilia e Jeremias Rodriguez contro Barbara D’Urso: “Non andremo mai da lei, ha ferito la nostra famiglia”

ROMA – Botta e risposta al vetriolo tra i fratelli Rodriguez e Barbara D’Urso. Dopo la frecciatina della conduttrice di Domenica Live – “Ringraziando Dio facciamo il 22% di share anche senza i Rodriguez” – in seguito al rifiuto di Cecilia e Jeremias ad andare in puntata, arriva la risposta dei fratellini di Belen.

Cecilia-Jeremias-Barbara-dUrsoDalle pagine del settimanale Chi, Chechu e Jere rispondono alla conduttrice partenopea. “Quando sono uscita dalla casa del Gf – spiega Cecilia – ho sentito nei programmi di Barbara D’Urso frasi impronunciabili, devastanti. Frasi che offendono non solo me, ma tutte le donne. Ho subito violenza verbale, una violenza che fa male, per la quale ogni donna si dovrebbe sentire indignata. Mia madre ha sofferto, mia sorella anche. E poi mi risulta che anche ai tempi del Grande Fratello condotto dalla signora, siano nate delle coppie. Trovo tutto questo molto scorretto, molto illogico, oppure logico se si segue la strada di fare polemica e ascolti usando, maltrattando il nostro nome. Di certo però non mi strappo i capelli, sia chiaro”.
E continua: “Lei afferma che fa share senza di noi, eppure fa la puntata parlando solo di noi. Invita persone che parlano di noi, fa talkshow che parlano di noi, parlano opinionisti che non ci conoscono, ma parlano, anzi, sparlano di noi. Ma è normale? Ma sono io a pensare che tutto questo non segue una logica?”.
Anche Jeremias dice la sua: “La mia famiglia, e in particolare mia madre, hanno sofferto davvero per gli attacchi che mia sorella ha subito. Io non cerco la popolarità ‘alza share’, non so nemmeno che cosa sia lo share. Ho visto però che nella mia famiglia questa situazione ha creato un forte disagio, un grande dolore. Per me può anche fare il 100 per cento di share, ma giù le mani dalla mia famiglia. Ho parlato con i miei e abbiamo capito che alimentare le polemiche significava solo fare il gioco che una certa tv impone. Quindi, sa che le dico? Amen. Comunque volevo comunicare che viviamo lo stesso con o senza la D’Urso”. Lo riporta il sito ilGiornale.

Michelle Hunziker: “Pur di uscire dalla setta, ero disposta a morire”

In edicola domani su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, l’intervista a Michelle Hunziker, dal 4 dicembre alla conduzione di Striscia la Notizia e in pole position per affiancare Claudio Baglioni sul palco di Sanremo.

Foto Mario Cartelli/LaPresse 15-11-2017 Roma spettacolo Registrazione della seconda puntata del Maurizio Costanzo Show agli Studi Voxson. Nella foto: Michelle Hunziker

Oggi la showgirl è una quarantenne felice e appagata, ma nel 2003 la maga Clelia, Giulia Berghella, è entrata nella sua vita stravolgendola. Michelle ne parla nel libro appena uscito Una vita apparentemente perfetta, dove racconta la sua terribile esperienza. «In Italia ci sono 600 psicosette, di cui solo 32 in Lombardia, e la gente ci scivola dentro senza accorgersene».
Lei come ne è uscita? «A un certo punto mi hanno detto che sarei morta se fossi uscita dalla setta. Io però ho maturato un disagio tale che mi sono detta: se il prezzo da pagare è questo, va bene, muoio».
È vero che è stata la vicinanza di Clelia (Giulia Berghella) e del suo entourage a provocare la rottura con Ramazzotti, suo marito? «Eravamo già in piena crisi. Non siamo stati fortunati perché se avessimo avuto degli amici intorno magari avremmo potuto superarla. Ma magari no. Non ho rimpianti perché, alla fine, ho incontrato Tomaso».
Possibile che nessuno si sia accorto di come stava? «Antonio Ricci ha fatto di tutto per aiutarmi: mandava gli inviati di nascosto nello studio di Clelia ma lei è furba, li beccava sempre. A un certo punto Antonio ha capito che per manipolarmi lavoravano per distruggere la mia autostima (…) allora ha iniziato a farmi complimenti per le mie idee, a darmi carta bianca sul lavoro. E io ho cominciato a pensare che forse tanto schifo non facevo».
C’era tanta gente famosa nella setta. Perché solo lei parla? «Nessuno di quelli che sono stati dentro e ne sono usciti vogliono che si sappia, è un dolore troppo grande. Perché tanti pensano ancora che se qualcuno riesce a manipolare la tua mente significa che non sei molto intelligente».
Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Oggi il tema caldo è quello delle molestie da parte di chi può cambiarti la vita professionale. A lei è mai successo? «Credo sia successo a tutte le donne. A me è capitato da ragazzina, anche se non sono caduta nel tranello. Ho perso dei lavori e ho chiuso con molte persone, ma non esiste un motivo valido per stare con un uomo che ti ricatta per il sesso perché diventi corresponsabile».

Paola Perego: “Ho paura di tornare in tv”

Paola Perego torna sulla spinosa e dolorosa questione legata alla chiusura, la scorsa primavera, del suo programma Parliamone sabato in seguito al celebre decalogo secondo cui le donne dell’est sarebbero migliori di quelle italiane. Intervistata da Maria Latella nel programma Nessuna è perfetta di Radio24 (ascolta QUI da 10:57) la conduttrice ha ammesso di avere ancora impresso in mente il dispiacere per quanto accaduto:

24960_LGG_20080930_861_perego11 (2)Ricordo la confusione, il non capire quello che stava accadendo, una cosa sicuramente molto più grande di me. La prima settimana era come se stesse accadendo a qualcun altro. Poi ho visto la notizia al Tg1, le prime pagine di tutti i giornali e sembrava davvero una cosa troppo grande per me […] Ricordo il dolore, la frustrazione, il senso di impotenza per non potersi difendere […] Per la prima volta nella mia vita la paura del giudizio, l’isolamento, la paura che le persone davvero pensassero che fossi contro le donne […]

La bufera che si è abbattuta su di lei in quei giorni viene etichettata dalla stessa Perego come ‘violenza’: “Sono stata molto male […] mi vergognavo ad uscire di casa, è stata la prima volta nella mia vita. Non ho dormito per molto tempo, ho perso peso: è stata davvero una violenza”, ha raccontato. Quello che l’ha ferita – ha proseguito – non è stata l’idea di non lavorare più in tv, ma:

[…] è il lato umano che mi ha fatto male anche perché – siccome adesso con la nuova dirigenza i rapporti si sono sistemati e ho un nuovo progetto per Rai1 – lavorativamente sono a posto, dovrei essere “salva”, invece in realtà sto ancora cercando di recuperare l’entusiasmo per farlo questo lavoro, perché è stata una violenza tale che mi hanno tolto la voglia di farlo […]

A proposito del nuovo programma che la riporterà in video all’inizio del 2018, infine, ha confessato:
Sono terrorizzata all’idea di entrare in uno studio televisivo […] Sono spaventata, probabilmente sto ancora elaborando. Mentre prima era un lavoro meraviglioso, il lavoro più bello del mondo […] mi sentivo miracolata, dopo questa ondata di cattiveria violenza e odio ho davvero paura.

Emmy, gaffe di Nicole Kidman: «Grazie alle mie due figlie». Ma dimentica gli altri adottati

È stata una delle star più applaudite della serata di premiazione degli Emmy Awards, dove ha vinto il premio come miglior attrice protagonista per Big Little Lies. Nicole Kidman ha accettato la statuetta con un discorso sentimentale e romantico, nel quale ha parlato dell’importanza di certe produzioni per contrastare la lotta alla violenza domestica.

3246516_1223_kidman_urbanKidman si è commossa salutando il marito Keith Urban e le due figlie naturali, Sunnie e Faith. Si è dimenticata però di ringraziare Isabella e Connor, le figlie adottate insieme al primo marito, Tom Cruise.
Il dettaglio non è sfuggito agli utenti di Internet, che hanno subito notato il lapsus. «Ho una famiglia artistica che mi supporta durante i miei alti e bassi. Siete stati sempre leali nei miei confronti» – ha detto Nicole Kidman nel discorso, per poi aggiungere – «Ho due figlie, Sunnie e Faith. E il mio caro Keith, a cui ho chiesto di aiutarmi nel mio percorso artistico. E loro hanno sacrificato così tanto per me. Voglio che Sunnie e Faith guardino questo premio e pensino, almeno abbiamo avuto qualcosa in cambio»
Kidman non ha fatto in tempo a scendere dal palco che già su Twitter era scattata la polemica: «Mi sento in colpa per lei. E i figli che ha adottato con Tom Cruise? Non è stato carino da parte sua». Questi alcuni dei tweet più condivisi sul social network.

“Vergognoso, è una violenza”: Paola Barale svela tutto dopo lo scoop di “Chi”

Dopo la diffusione delle foto sul settimanale Chi che ritraggono Paola Barale in topless e con il suo ex Raz Degan, la conduttrice lancia un messaggio forte e fa questo annuncio: ecco cosa ha scritto su Instagram accusando il magazine di violenza.

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“Provo soprattutto indignazione – spiega la conduttrice – perché mi sento violata nella mia intimità. In un momento privato. Ho piena coscienza che la vita di un personaggio pubblico sia soggetta ad episodi che non condivido, (scatti rubati e quant’altro) anche se l’ho sempre accettato mio malgrado, ma credo che in questo caso sia stato oltrepassato un limite. Ognuno fa il proprio lavoro, ma a volte bisognerebbe anteporre il rispetto allo scoop” Poi ha aggiunto che adirà per vie legali. (Photocredits@Social/CHI)

Barbara D’Urso e Loredana Bertè, bacio saffico in studio a fine trasmissione

Confessioni choc di Loredana Bertè, ospite ieri di Barbara D’Urso a ‘Domenica Live’. La cantante, infatti, ha raccontato di essere stata vittima di violenza sessuale da giovane e ha parlato anche del suicidio della sorella, Mia Martini.

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Dopo la toccante intervista, Loredana si è concessa ad un siparietto decisamente trash per concludere la puntata di ‘Domenica Live’: insieme a Barbara D’Urso si è infatti lasciata andare ad un casto bacio saffico di fronte a tutto il pubblico in studio, poi immortalato anche sui social dalla conduttrice Mediaset.

Michelle Hunziker, omaggio a Gessica Notaro: “Una vera guerriera”

Michelle Hunziker fa una commovente dedica a Gessica Notaro, la ragazza riminese sfigurata con l’acido dal fidanzato, dal suo profilo Instagram.

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Una foto di Gessica accompagnata da queste parole: “Un grande esempio di Donna, Gessica Notaro. Un esempio di Forza, Coraggio e voglia di aiutare tutte noi a fare prevenzione. Quando l’ho incontrata mi ha trasmesso la grande voglia di combattere la violenza…una vera guerriera quindi una #Lovyfighter ! Perché siamo tutte la stessa donna quando una di noi è costretta a subire!”.
Michelle intanto è impegnata in un programma per la tv tedesca Sat 1, molto simile a Italia’s got talent, che si chiama “It’s show time”