Sonia Bruganelli, la moglie di Paolo Bonolis criticata per la foto pubblicata su Instagram. Ecco cosa mostra lo scatto

Almeno due volte all’anno, durante le vacanze estive e quelle natalizie, scoppia la bufera su Sonia Bruganelli, che oramai ha spalle larghe per rispondere a tono agli haters che la insultano. La moglie di Paolo Bonolis ha pubblicato qualche giorno fa una foto della figlia Adele sul jet privato pronto a decollare verso il Kenya e in men che non si dica i leoni da tastiera l’hanno accusata (nuovamente) di ostentare la sua ricchezza. Ecco lo scatto che indignato il web.

bruganelli_jet_privatoNello scatto incriminato vediamo Adele con un giornaletto in mano mentre afferra un cioccolatino: una immagine innocente che però ha destato scalpore e – inutile nasconderlo – una certa invidia tra noi comuni mortali.

A chi le ha fatto notare che in un periodo difficile per molte persone sarebbe gradito mostrare sensibilità e solidarietà piuttosto che sfoggiare agi e benessere, Sonia Bruganelli ha risposto:

Io non “ostento” ricchezza. Siete voi che in una foto di una bambina con i giornaletti sottolineate che è su un aereo privato. Per Adele e per gli altri miei figli non significa nulla, anzi, preferiscono viaggiare con tanta gente (parole di Adele)”.

A supporto dell’imprenditrice 43enne, una valanga di utenti come Wayne che ha commentato: “Brutta cosa l invidia, ognuno spende i suoi soldi come vuole , sono ben altri le persone che ostentano ricchezza” o come Francesca che ha detto:

“Se tutta la gente rosicona e acida mettesse impegno sul costruire il proprio futuro con la stessa foga e impegno che mette nello scrivere i commenti, sarebbero tutti con il jet privato. Io non vedo nulla di male anzi…hanno i soldi lavorato onestamente per cui non mi da per nulla fastidio.”

Vip in aereo, ecco tutte le stranezze e i capricci

Justin Bieber non riesce a viaggiare senza la sua scimmietta-mascotte, Megan Fox in aereo ascolta solo Britney Spears in cuffia, Mariah Carey compra tutti i biglietti per assicurarsi di essere da sola in cabina, Sharon Stone si porta il suo poeta preferito per parlare di letteratura in alta quota. I vip ci hanno abituati a ogni tipo di stranezza e capriccio, eccone alcuni di quando prendono il volo…

C_2_articolo_3107712_upiImageppTutte le richieste strane e comportamenti curiosi sono stati raccolti dal motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it. A partire da Justin Bieber. Pare che il cantante abbia costretto un jet privato a un’attesa di otto ore perché non riusciva a trovare la sua amata scimmietta. Avrebbe persino noleggiato un elicottero per andarsela a riprendere a West Palm Beach, dove l’aveva dimenticata, per poi tornare a Miami e prendere il volo che lo attendeva per Los Angeles. Non si è mai saputo se sia tornato con o senza l’animale. Un’altra volta Bieber ha tentato di imbarcare anche un criceto, Pac, che ha poi dovuto regalare a una fan prima del volo.
Il celebre cantante portoricano Chayanne è famoso anche per le richieste culinarie. Prima di imbarcarsi su un aereo compila sempre una lista di frutta e succhi di frutta tropicali che pretende a bordo. E non viaggia mai senza il suo interprete, ne ha di diverse lingue a seconda del paese in cui deve andare. L’attrice americana Faye Dunaway, premio Oscar per “Quinto potere”, quando viaggia da sola chiede sempre un gelato dietetico di un marchio poco conosciuto, ma siccome non è così facile da trovare, spesso esige di portarselo in una piccola borsa frigo.
Paris Hilton e Paulina Rubio per evitare problemi preferiscono viaggiare con i loro jet privati. Se la ricca ereditiera vola, non possono mancare a bordo diverse bottiglie di vodka, aragoste, lecca-lecca di vari gusti e zucchero di canna. E i suoi adorati cagnolini… Vale lo stesso per la cantante messicana, che pretende però un catering a cinque stelle non per lei, ma per i suoi tre amici a quattro zampe. Woody Allen invece ha sempre la fobia dei germi, tanto che preferisce viaggiare con il suo aereo privato, che fa sempre disinfettare prima di partire. Non solo. Indossa la mascherina e si misura la temperatura ogni due ore.
L’attore Andy Garcia di solito noleggia jet privati, equipaggio compreso. E prima di scegliere il mezzo di trasporto fa una selezione meticolosa e richiede il curriculum della società del modello che vorrebbe affittare e di tutto il personale di bordo. Quando Mariah Carey ha dovuto prendere un volo per completare le riprese del film “Tennessee”, i produttori le hanno detto che il budget a disposizione era limitato e non potevano permettersi un aereo privato. La cantante, allora, ha risolto il problema in un modo molto semplice: ha comprato tutti i biglietti dell’aereo su cui doveva viaggiare per essere sicura di essere da sola in cabina.
Megan Fox, che ha paura di volare, non può farlo senza il suo mp3 per ascoltare Britney Spears. Secondo la sua teoria, il suo destino non è di morire mentre ascolta un brano della pop star che le piace, quindi se la ascolta in aereo, non corre rischi. Eva Longoria si porta in borsa statuine di Madonna e santi perché dice che senza di loro non si sente protetta. Dulcis in fundo Sharon Stone, famosa per una lunga litigata perché non le facevano imbarcare due bagagli a mano, si è resa protagonista di un’altra follia: ha pagato un biglietto aereo al poeta messicano Octavio Paz perché la accompagnasse in volo, per parlare con lui di poesia durante il viaggio. Una volta giunti a destinazione, l’ha anche invitato a cena…

Si licenzia e gira il mondo: “Volevo lavorare il meno possibile e non aspettare le vacanze”

Diana Bancale è una giovane donna che a un certo punto della sua vita ha fatto una scelta drastica: lasciare un lavoro a tempo indeterminato e cominciare a viaggiare per il mondo da sola. “Da grande voglio lavorare il meno possibile, non voglio che la mia vita si riduca ad aspettare il weekend e le vacanze estive”, racconta in un’intervista all’Huffington Post.Oggi Diana è una blogger di viaggi e sul suo sito “In viaggio da sola” offre consigli a chi vuole iniziare questa avventura come lei.

17-diana3

“Ricordo il giorno in cui mi sono licenziata e ho riscoperto la libertà – scrive nel suo blog in risposta a chi le ha dato della matta solo perché aveva lasciato un posto a tempo indeterminato – La libertà di tornare a sognare, come quando eravamo piccoli…
Voi lo sapevate che si può vivere anche senza lavorare otto ore al giorno col sedere incollato a una sedia? E che è possibile anche fare un lavoro che si ama? Se lo sapete già, siete fortunati. Io non lo sapevo e credevo che la vita fosse quella: solita routine per quaranta ore a settimana, quarantotto ore di ‘ore d’aria’ il weekend e così via, avanti per mesi fino al ‘miraggio’ delle ferie, che erano ormai diventate il mio unico obiettivo. Secondo solo all’altro obiettivo: la pensione. Oggi Diana gira il mondo con i viaggi offerti dagli enti del turismo o con i blog tour e lavora come social media manager per alcune aziende. Tutto è iniziato dopo la laure in Giornalismo nel 2007.
Ha lavorato per garantirsi uno stipendio normale e ogni volta aspettava le vacanze. “Alla fine ho deciso di licenziarmi e di dedicarmi interamente alla mia passione, alla cosa che più amavo fare e che invece stavo trascurando: viaggiare. Ho investito i soldi della liquidazione in un corso di marketing per formarmi, mentre il mio blog iniziava a crescere”. Diana ha un fidanzato e delle amiche, ma preferisce viaggiare da sola per mettersi alla prova. A chi si sente intrappolato in una vita che sente non gli appartenga consiglia: “Bisogna inseguire i propri sogni, ma non si può lasciare il proprio lavoro e andare all’avventura senza avere le idee chiare. Io, ad esempio, mi sono licenziata, ma ho investito le mie risorse economiche sulla mia formazione, sui miei sogni. Bisogna prepararsi. E avere costanza, se si vuole fare dei viaggi un lavoro: all’inizio è difficile, apri un blog e hai solo due visite al giorno. Non bisogna demordere, ma continuare a studiare, partecipare ai meeting, curare le relazioni, crearsi una rete. Dunque, partire sì, ma solo quando si ha un progetto. E quando si è pronti per farlo. Capire quando è il momento giusto per farlo è facile: quando la vita fa troppo schifo, e così non può continuare, quello potrebbe essere il momento giusto per cambiare”.

Christy, 36 anni, la blogger che guadagna 100mila euro all’anno per viaggiare: “Vivo nel lusso”

Christy Woodrow, 36enne americana, è una blogger di viaggi. Lo scorso anno la ragazza è riuscita a guadagnare uno stipendio a 6 cifre, spostandosi da un albergo di lusso all’altro in giro per il mondo.Come riporta il sito Metro.co.uk, Christy, nata a San Diego negli Usa, inaugura il suo blog nel 2010 al ritorno da un viaggio di 6 settimane nel sud-est asiatico in compagnia del fidanzato Scott, oggi 37enne.

1599703_blogger

“In quel periodo – spiega – lavoravo come consulente finanziario e avendo un buono stipendio e un orario flessibile riuscivo a fare tanti viaggi.Mi sono accorta che non esistevano però blog dedicati ai viaggiatori tradizionali, ma sono a chi decideva di lasciare tutto e trasferirsi in un altro paese”. Così Christy lancia il suo “Ordinary traveler” ovvero “Viaggiatore ordinario”. Si tratta di un blog dedicato, per l’appunto, ai turisti ordinari, che si muovono per passione. Oggi la ragazza ha lasciato il suo vecchio lavoro ed è in grado di lavorare a tempo pieno sul blog. Lo scorso anno è riuscita a guadagnare oltre centomila euro.  ”Ai nuovi blogger – conclude – consiglio di tenere duro, all’inizio guadagnavo 5 euro all’ora. È difficile anche non avere una routine. Ma ho avuto la possibilità di viaggiare nel lusso e vedere posti meravigliosi”.