Cinquanta interventi in tre anni per somigliare a Angelina Jolie, ecco gli effetti choc

Voleva a tutti i costi somigliare alla sua beniamina Angelina Jolie, una delle donne più sexy al mondo. La ricerca frenetica di quella bellezza che per lei era così perfetta le ha portato molta fama, anche grazie al web, ma gli effetti degli interventi chirurgici, una cinquantina in meno di tre anni, sono devastanti.

3399277_1328_chirurgia_choc_somigliare_angelina_jolieA 19 anni il primo intervento, a cui ne sono seguiti altri, probabilmente a buon mercato e senza le opportune precauzioni mediche. Mentre cercava di dimagrire sempre di più, il suo viso cambiava forma fino ad assumere un aspetto decisamente preoccupante.
Con il passare del tempo (e delle operazioni), l’evoluzione dell’aspetto della ragazza è diventata così impressionante da farle guadagnare centinaia di migliaia di follower su Instagram.
Inevitabilmente, sono arrivati anche gli haters, che senza pietà hanno attaccato una ragazza che si è fatta del male da sola e andrebbe solamente aiutata. Della Jolie non c’è proprio nulla, non bastano neanche le lenti a contatto dello stesso colore degli occhi della celebre attrice, ex moglie di Brad Pitt.
La storia di Sahar, che dovrebbe essere un monito sui rischi degli eccessi della chirurgia estetica, è stata raccontata anche da Unilad.
«Sembri uno zombie», scrivono molti utenti. Altri infieriscono ancora di più: «Hai chiesto al chirurgo di farti sembrare un cadavere vecchio di tre giorni?».

Barbie umana a Domenica Live, duecento operazioni per cambiare aspetto: «Perché non fare come me?»

«Voglio chiarire questa cosa. Tutti continuano questo mantra, dicendo che sono come Barbie ma io non ho fatto gli interventi per quello, non mi sento come Barbie. Non sto cercando di somigliare a Barbie o Jessica Rabbit, ho un mio progetto. Il prossimo personaggio che interpreterò sarà Pixee Fox».

3333282_1806_pixee_fox_800 (1)Pixee Fox, soprannominata la Barbie umana, racconta a Domenica Live la sua scelta di sottoporsi a 200 operazioni per cambiare il suo aspetto, fino ad arrivare a farsi rompere le mascelle, cambiare il colore degli occhi e farsi togliere sei costole.
Attaccata da alcuni degli ospiti, non ci sta però ad essere considerata un esempio negativo.
«Cosa c’è di immorale? Perché non dovrei essere un esempio?».

Spende 1300 sterline per somigliare alla figlia, la motivazione choc

Voleva le fossette sulle guance e spende 1300 sterline per un intervento chirurgico. AJ Weir è una beauty blogger di 44 anni, viene da Lutton, nel Lincolnshire, letteralmente ossessionata dalla cura del corpo che ha deciso di sottoposrsi a un costoso intervento per avere le fossette sulle guance come la figlia di 11 anni.

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Sin da bambina avrebbe voluto averle, ma non esistevano trattamenti che avrebbero dato l’effetto desiderato, quando le ha notate nella figlia non ha potuto fare a meno di averle. Ha impiegato circa un anno e mezzo per raggiungere l’effetto sperato, riporta il Mirror, si è sottoposta a diversi trattamenti che i medici le avevano descritto anche come potenzialmente pericolosi e che le avrebbero potuto lasciare anche delle cicatrici sul viso.  L’operazione è anadata a buon fine e la donna oggi è molto soddisfatta del risultato finale: «Per molto tempo le ho desiderate, sono così carine. Oggi, le mie fossette hanno un aspetto davvero naturale. Nessuno direbbe mai che ho ricorso a un’operazione chirurgica».