Salma Hayek choc: “Weinstein era il mio mostro, minacciò di uccidermi”

Nuove, pesanti accuse nei confronti di Harvey Weinstein, il potente produttore di Hollywood che, a distanza di anni, si è ritrovato accusato da decine di donne, molte delle quali attrici famose a livello mondiale. Una di queste è Salma Hayek, che si racconta in un editoriale sul New York Times: «Era un appassionato di cinema, un padre amorevole e un mostro. Per anni è stato il mio mostro».

3428148_1353_weinstein_salma_hayekL’attrice messicana, che oggi ha 51 anni, spiega di aver rifiutato una serie di avances indesiderate quando hanno lavorato insieme nel 2002 per il film Frida. «Non faceva per me fare la doccia con lui, o lasciare che guardasse mentre io facevo la doccia, oppure permettergli di farmi un massaggio o praticarmi sesso orale», ha affermato Hayek. Ma racconta anche che Weinstein avrebbe minacciato di ucciderla dopo uno dei suoi rifiuti, e l’ha insultata verbalmente sul set.
Una volta iniziate le riprese, dice che le molestie sessuali si sono interrotte, ma la rabbia è aumentata e le richieste sono continuate: «Mi avrebbe permesso di finire il film se accettavo di girare una scena di sesso con un’altra donna, e ha chiesto nudità frontale completa». Hayek ha ceduto alla richiesta, ma dice che ha fatto molta fatica a filmare la scena: «Ho iniziato a tremare e a piangere. Non perché ero nuda con un’altra donna, ma perché ero nuda con lei per Harvey Weinstein…». «Mi sono nascosta dalla responsabilità di parlare con la scusa che c’erano già tante persone a far luce sul mio mostro», aggiunge : «In realtà, stavo cercando di evitare la sfida di spiegare tante cose ai miei cari».

Salma Hayek compie 50 anni: “Sono sexy? Un bel complimento!”

La sua bellezza latina esaltata da curve prodigiose è ancora intatta a 50 anni. Salma Hayek, attrice di “Frida” e “Il racconto dei racconti”, festeggia la cifra tonda il 2 settembre, e rivela: “All’inzio, mi offrivano solo ruoli sexy. Con minore frequenza mi capita anche adesso, ma ora lo prendo come un complimento”. Nel 1995 è arrivato il suo primo film importante, “Desperado”, accanto a Banderas e da lì il successo da Hollywood ai Festival oltreoceano.

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Nata in Messico e figlia di un affarista di origine libanese e di una cantante lirica, comincia la carriera nel suo Paese recitando in alcune telenovelas. Nel 1991 si trasferisce a Hollywood. Diventa la musa di Robert Rodriguez (con il quale lavora in “Desperado”, “Four Rooms”, “Dal tramonto all’alba”, “The Faculty”, “Missione 3D – Game Over” e “C’era una volta in Messico”) e Julie Taymor, che la dirige in “Frida” e in “Across the Universe”.
Nel 2009 conosce e sposa il milionario francese Francois-Henri Pinault con il quale aveva avuto Valentina, due anni prima. “Il fatto è che ho dovuto aspettare di trovare un uomo con più palle di me. La maggior parte degli uomini sono deboli. Hanno paura del confronto e costruiscono tutta la loro vita in modo da avere a che fare il meno possibile con i loro sentimenti”.
I film recenti dell’attrice includono “Un weekend da bamboccioni (2010), “Il gatto con gli stivali” (2011), “Un weekend da bamboccioni 2” (2013) e il film di Matteo Garrone.
Sulla sua forma fisica dice: “Se sono a dieta e faccio troppo sport divento intrattabile, preferisco essere un po’ più grassottella ma più felice. Ho la cellulite, e allora? Bisogna amarsi per quello che si e’, e fare del proprio meglio con quello che si ha. E’ un consiglio che funziona per il fisico e per qualsiasi altra cosa nella vita”.
Da sempre la Hayek è impegnata in politica a favore dei diritti della comunità messicana negli States: “In questo paese siamo tutti immigrati o figli di immigrati, a meno che si sia nativi americani o messicani dei territori della California, Texas, New Messico eccetera”. Ora sta facendo di tutto per contrastare la campagna di Donald Trump, eletto ad acerrimo nemico.