Paola Perego torna in tv dopo 10 mesi: “Non sono sessista né raccomandata, ma ho ancora gli incubi”

«Ne ho sentite tante nei giorni successivi a quella polemica: molti mi hanno accusato di essere raccomandata solo perché moglie di un agente importante come Lucio Presta. Faccio tv da 34 anni, ben prima di conoscerlo, e di certo a una raccomandata non viene chiuso il programma dal giorno alla notte». A distanza di 10 mesi, Paola Perego è pronta a tornare in tv dopo la polemica che aveva portato alla chiusura della trasmissione ‘Parliamone Sabato’.

1452162670882.jpg-- (1)Lo farà con ‘Superbrain’, un nuovo programma su RaiUno che la conduttrice si augura possa farle dimenticare il caso della ‘lista’ sulle donne dell’Est presentata in trasmissione, che allora fu accusata di sessismo.
«Io sessista? Non accetto simili accuse dopo tutto quello che ho fatto per le donne. Quella lista è stata un grave errore e mi ha fatto star male, ma credo di essere stata un capro espiatorio» – racconta Paola Perego al ‘Corriere della Sera’ – «Ho perso molto peso, sono stati mesi difficili. Ora però voglio dimenticare tutto e ripartire, anche se la notte ho gli incubi. Ho anche sognato di essere in studio e non riuscire a parlare mentre dovevo intervistare due ospiti».

Tanta amarezza ma anche sincera gratitudine verso chi le è stato vicino in questi mesi: «Ho avuto messaggi di affetto e vicinanza anche da colleghe con cui non ho mai avuto particolari rapporti d’amicizia. Una su tutte, Simona Ventura. Gliene sono grata». Ma c’è ancora l’opportunità di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Non capisco certi attacchi gratuiti da parte della gente. Sono amica di Sonia Bruganelli, la moglie di Bonolis, e non è vero che è una persona frivola sempre pronta a ostentare il lusso. Perché uno come Gianluca Vacchi viene idolatrato e lei insultata? Le critiche poi si soffermano sull’aspetto fisico e sulle rughe: non abbiamo più 20 anni, le abbiamo e le vogliamo avere. Qual è il problema?».
Sul nuovo programma, diviso in quattro puntate in onda da venerdì 12 gennaio, la conduttrice rivela: «Si tratta di una novità molto carina, presenteremo persone con particolari capacità intellettive».

«A 18 anni ho rifatto il seno, poi il naso…”, Paola Caruso e la chirurgia a Domenica Live e volano critiche a Asia Nuccetelli

«A 18 anni, ho rifatto il seno, perché lo vivevo proprio come un problema. Me lo ha pagato mio papà, perché gliel’ho chiesto. Poi un anno fa, ho rifatto il naso. Era da tanto che volevo. Poi ho rifatto un po’ le labbra, con qualche punturina, di quelle che ormai si fanno anche in pausa pranzo».

paola-caruso1217Paola Caruso a Domenica Live racconta gli interventi chirurgici che hanno trasformato il suo aspetto, regalandole una nuova bellezza.
Tema del dibattito in studio, infatti, già affrontato più volte in trasmissione, è la chirurgia plastica. E, ancora una volta, al centro di molte critiche, c’è Asia Nuccetelli.
A tenere banco è il contrasto tra la Nuccetelli e Karina Cascella, in una ripresa del botta e risposta andato avanti sui social. Stavolta a commentare gli interventi della giovane Asia è anche Vladimir Luxuria: «A 40/50 anni, noi diventiamo delle guerriere, lottiamo contro le rughe. Alla tua età si può anche aspettare. Alla fine, che diventi? La pelle di un tamburo!».
Quando i commenti della Nuccetelli si fanno più forti e interessano anche il ruolo di madre della Cascella, questa commenta «Materia grigia al posto del botox».
Barbara D’Urso tenta allora di spostare l’attenzione sulla Caruso e su Rodrigo Alves, che si è sottoposto a ben 58 interventi per somigliare a Ken. L’uomo già qualche puntata fa era intervenuto a Domenica Live e ora torna a mostrarsi dopo ulteriori interventi.
Il “Ken umano” come è stato ribattezzato ha rifatto i denti, dopo averli rotti, non ricorda come, durante un party e si è fatto “ridisegnare” gli occhi.
«Sono lenti a contatto che sono state dipinte a mano da un artista a Los Angeles», dice mostrando i suoi occhi arcobaleno.
Attaccato in studio come “mostro”, si difende, pretende le scuse, minaccia di andare avanti e afferma di essere un vip: «Sono un vip perché le persone nel mondo mi conoscono, conoscono la mia storia».
A fine trasmissione, però, chiede le telecamere per mandare un messaggio:
«Non fate come me, seguite i vostri sogni».