Barbara D’Urso a Domenica Live: “Miriana Trevisan, ci vediamo in tribunale”

‘Ci vediamo in tribunale’, Barbara D’Urso furiosa con Miriana Trevisan a Domenica Live Barbara D’Urso è furiosa nei confronti di Miriana Trevisan. Tra la conduttrice di Domenica Live e l’ex ragazza di Non è la Rai c’è maretta… Nel corso dell’ultima puntata della trasmissione, la D’Urso arriva fino al punto di minacciare la showgirl di trascinarla in tribunale. Ma quale sarà il vero motivo di questa esplosione? Ecco che cosa è successo…
Durante l’ultima puntata dello show infatti la regina di Mediaset ha deciso di continuare a trattare il caso dei presunti abusi del regista Fausto Brizzi.

15_20171120100202In merito alla discussione è stato citato anche il caso di Giuseppe Tornatore, dunque le dichiarazione sulle presunte molestie sessuali dell’ex velina di Striscia la Notizia, Miriana Trevisan, contro il regista prima e il produttore cinematografico marito di Eva Henger poi. In un’intervista rilasciata a Vanity Fair la donna racconta: “Il produttore, Massimiliano Caroletti, mi diede il tormento per giorni. Io ero sconvolta dalla sua sfacciataggine anche perché stava per arrivare sul set sua moglie, Eva Henger. Lo rifiutai in tutti i modi”. E’ stata proprio quest’ultima, solitamente ospite del salotto della D’Urso, a difendere il marito dalle parole infondate dell’attrice definendo false tutte le accuse mosse da quest’ultima.
Durante il corso della discussione la Henger ha ricordato di come anni fa in un’intervista la Trevisan abbia lanciato anche una frecciatina contro la D’Urso e la Panicucci dicendo:
“Potrei condurre al posto di Barbara D’Urso o della Panicucci, ma in tv sono tutti raccomandati”.
Carmelita a quel punto non ci ha visto più e ha risposto per le rime alla Trevisan che, sebbene fosse stato da giorni preparato il suo incontro in studio con la Henger ha deciso all’ultimo motivo di non intervenire per motivi personali. Barbara dunque non ha potuto trattenere la sua ira nei confronti dell’ex ragazza di Non è la Rai e ha detto:
“Chiedo a Pier Silvio di mettere lei al mio posto, sicuramente sarà molto più brava di me. Credo comunque che Miriana stesse scherzando, non credo che parli davvero di raccomandazioni, perché altrimenti ce la vedremo io e lei in tribunale”.

Le Iene, scandalo Brizzi. Neri Parenti: “Fausto è un amico, ci crederò solo se me lo dirà lui”

Fausto Brizzi, il noto regista italiano, è stato accusato di molestie da almeno dieci attrici anche grazie alle inchieste delle Iene. Anche stasera la trasmissione di Italia Uno ha dedicato un servizio allo scandalo abusi sessuali nel mondo dello spettacolo. Stavolta la iena Dino Giarrusso ha ascoltato il parere di attrici e showgirl affermate. Queste le loro dichiarazioni a riguardo.

3366887_2248_le_iene_brizzi_neri_parentiAlessia Marcuzzi: “Se è successo, Brizzi va punito. C’è una grave patologia che va curata. Le ragazze mi sembravano molto sofferenti, credibili”.
Paola Barale: “Weinstein lo appenderei nudo a testa in giù sul red carpet circondato da maiali come lui. Denunciare gli uomini con atteggiamenti da padroni”.
Cristiana Capotondi: “Con me Brizzi si è sempre comportato da gentiluomo. I giornali non sono i luoghi preposti per fare giustizia”,
Carolina Crescentini: “Tutto ciò fa schifo. Ma non si fanno i provini a casa di un regista”.
Isabella Ferrari: “Non mi è mai successo, c’è sempre stata l’avances. Un mondo che non ho mai conosciuto ma per fortuna è venuto fuori. Il coraggio di queste ragazze è una nuova rivoluzione che può portare altre donne a denunciare abusi. E’ finita l’epoca ‘sì, però'”.
L’ultimo a prendere parola è stato il regista Neri Parenti, che in radio ha dichiarato: “Io una di quelle signorine non le prenderò mai nei miei film”, riferendosi alle due donne che hanno denunciato a viso scoperto Brizzi, l’ex Miss italia Clarissa Marchese e la modella Alessandra Giulia Bassi. “C’è stato un equivoco – ha spiegato il regista -, io sono amico di Fausto, non le credo e quindi persone che per me stanno mentendo non le prenderei. Ci crederò solamente quando Fausto me lo dirà. Se succederà gli dirò che è uno stronzo”.

«Asia Argento teme per la propria vita». Molestie, il papà regista ​Dario a Domenica In: ecco di chi ha paura

“Asia non esce più di casa per paura di agenti israeliani perchè questa è gente che spara, è gente che minaccia, sono persone pericolosissime. Asia teme per la propria vita e teme per quella dei suoi figli, teme i ricatti”. Il regista Dario Argento parla cosi a Domenica In, intervistato da Cristina Parodi sul caso Weinstein dopo la denuncia di sua figlia Asia.

3362545_1733_asia_argento_teme_per_la_propria_vita_molestie_dario_domenica_inE sul presunto ingaggio di agenti segreti israeliani afferma “Sono degli agenti segreti, sono del Mossad che poi è uno dei più crudeli servizi segreti del mondo. Ha paura e ha ragione anche ad averla”. Il regista sottolinea però come Asia, nonostante i timori, non si sia mai pentita di aver denunciato. “Anzi – conclude – è sempre più convinta”.
Molestie, Dario Argento a Domenica In: “Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo in America”
“Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo in America e noi siamo tutti dei santarellini”. Il regista Dario Argento esordisce così a Domenica In, intervistato da Cristina Parodi dopo la denuncia di sua figlia Asia nei confronti del produttore americano Harvey Weinstein. “Anche in Italia ci sono delle persone che si sono comportate in modo sconveniente, schifoso, più di uno – continua – lo dico perchè lo so, faccio il cinema, vivo in questo mondo, perchè facevo anche il produttore e quindi lo so”. E sui sospetti che hanno recentemente coinvolto il regista Fausto Brizzi racconta: “l’ho conosciuto a Los Angeles, sembrava una persona un pò allegra ma molto simpatica. Fausto Brizzi non c’entra niente, ma queste persone, questi molestatori normalmente nella vita sono persone educate gentili, simpatiche, umane. Fino a quando, ad un certo punto, scatta nel cervello la pazzia del sesso, da serial killer del sesso, una malattia… come Weinstein, che sta in clinica, ma poi per modo di dire, perchè sta in clinica per non essere arrestato”.

Miriana Trevisan, accuse di molestie al marito di Eva Henger. L’ex pornostar risponde così

«Sconcertanti sono le dichiarazioni della signora Trevisan in relazione ai lavori fatti per il film ‘Bastardi’». A dirlo è l’avvocato Michele Cianci, di Barletta (Bat), che rappresenta la produzione di quella pellicola, e cioè la vedova di Nicolino Matera, Luciana Conti.

eva-henger-smentisce-miriana-trevisanIl film fu girato in Puglia, a Trani, nel 2006 e le dichiarazioni a cui si riferisce Cianci, sono quelle dell’attrice Miriana Trevisan la quale, nei giorni scorsi, in un’intervista a ‘Vanity fair’, ha accusato il produttore esecutivo di quel film, Massimiliano Caroletti, di averla molestata durante le riprese e, al suo diniego, di avere ridimensionato il suo ruolo, da coprotagonista a sordomuta con poche scene. La showgirl napoletana ha accusato di molestie anche il regista Giuseppe Tornatore».
«La signora Trevisan – spiega l’avv.Cianci – non ha fatto alcun provino con il signor Caroletti, in quanto lo stesso non aveva alcun potere nel decidere i ruoli del film, potere attribuito esclusivamente al regista e al produttore Nicolino Matera». Il legale spiega che l’attrice fu scelta in quel ruolo, di sordomuta, perché le era consono e che non fu Caroletti a deciderlo. Chiarisce, inoltre, che sottoscrivendo il contratto, Trevisan sapeva e aveva accettato il suo ruolo senza essere costretta da alcuno.
La pellicola, girata con l’intento di riprendere il genere cinematografico degli anni Settanta in versione pulp, diretto da Federico Del Zoppo e Andrés Arce Maldonado, aveva nel cast attori quali Franco Nero, Barbara Bouchet, Don Johnson, lo stesso Caroletti e la sua futura moglie, l’ex pornostar Eva Henger, oltre a Enrico Montesano, Giancarlo Giannini e altri. «Si immagini – sottolinea Cianci – se la signora Trevisan, che aveva recitato solo in due film (»La nipote di Barbablù« e »Film D«), poteva non accettare un qualunque ruolo nel film ‘Bastardì».
Sulle presunte avances di Caroletti, poi, l’avvocato riferisce che «era troppo preso dall’amore per la Henger, tanto che spesso Matera lo rimproverava». Durante le riprese, inoltre, ci furono i festeggiamenti per la promessa di nozze degli attuali coniugi Caroletti – Henger. «Conoscendo la signora Henger – aggiunge Cianci – non le sarebbe sfuggito un tentativo di tradimento del promesso sposo». «Fatte queste precisazioni – conclude – invito e diffido la signora Trevisan a parlare in modo diffamatorio di uno dei ‘suoì tre film, riservandomi di promuovere azione a tutela dei sacrifici fatti da Nicolino Matera e dalla signora Luciana Conti, anch’ella sempre presente sul set di ‘Bastardì».

Miriana Trevisan accusa di molestie sessuali Tornatore: “Mi spinse al muro e mi mise le mani sul seno”. Il regista: “Mai sfiorata”

Miriana Trevisan si confessa a Vanity Fair e in un’intervista esclusiva ammette di aver subito molestie sessuali da parte del regista Giuseppe Tornatore.
Per la prima volta la showgirl ha raccontato di quello che le avrebbe fatto il regista: «Vent’anni fa, andai negli uffici di Giuseppe Tornatore.

3344018_2210_trevisan_tornatoreEra un appuntamento che mi aveva organizzato il mio agente. Non era un provino, ma un primo incontro in vista di un film in lavorazione, La leggenda del pianista sull’Oceano. C’era una segretaria che mi accolse ma poi se ne andò. Rimanemmo soli. Dopo qualche tranquilla chiacchiera sul film, quando ci stavamo salutando, il regista mi chiese di uscire con lui quella sera per andare a mangiare una pizza. Io risposi che avevo già un impegno, lo ringraziai e mi alzai per andarmene».
La Trevisan però prosegue: «Lui mi segui fino alla porta, mi appoggiò al muro e cominciò a baciarmi collo e orecchie, le mani sul seno, in modo abbastanza aggressivo. Riuscii a sfilarmi e scappai via». Un episodio molto grave, che dopo anni l’ex ragazza di “Non è la Rai” ha deciso di raccontare. La sua testimonianza si aggiunge a una serie di polemiche nate nel mondo del cinema dopo il caso Weinstein ad Hollywood.
Tornatore si difende. “Sono lusingato che una giovane donna si ricordi di me dopo tanti anni”, è la replica di Tornatore che aggiunge: “Io rammento solo un incontro cordiale, pertanto respingo le insinuazioni mosse nei miei confronti riservandomi di agire nelle competenti sedi a tutela della mia onorabilità”.

Grande Fratello Vip, ciak si gira: Valeria Marini e Stefano Bettarini mai così vicini

Valeria Marini e Stefano Bettarini mai così vicini. Nonostante le tensioni dell’ultima puntata, la showgirl e l’ex calciatore fanno scintille nella Casa del “Grande Fratello Vip” e scoppia la passione, anche se per finta. Tutto merito della nuova missione che il Grande Fratello ha assegnato ai concorrenti facendoli diventare protagonisti di una soap opera.

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Elenoire Casalegno è la regista, l’assistente è Gabriele Rossi, mentre la Marini e Bettarini interpretano durante i provini Jessica ed Enzo, i due amanti contrastati. Ad Andrea spetta invece la parte del marito geloso. Valeria e Stefano si calano perfettamente nella parte sperando di avere il ruolo definitivo. I due sono così vicini e si lanciano sguardi complici e seducenti.

Asia Argento choc, insulta il famoso regista: “E’ solo un figlio di p…..a, brucerà all’inferno”

Asia Argento non le manda a dire e riserva delle parole durissime per il regista Luca Guadagnini.

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Proprio Guadagnini ha scelto di dirigere il remake di ‘Suspiria’, uno dei più famosi film di Dario Argenti e lei, a quanto pare, non ha mandato giù la cosa: “E’ un buono a nulla che brucerà all’inferno – ha commentato Asia Argento quando un suo fan le ha rivolto una domanda su Luca Guadagnini – E’ un subdolo figlio di pu…. che lecca culi a destra e a manca per poterseli fottere meglio”. Asia Argento, dunque, sembra non gradire il fatto che venga eseguito un remake di una delle pellicole più famose e popolari di suo padre, Dario Argento, considerato il Maestro dell’Horror.

Simona Izzo e i ritocchini: “Del mio viso faccio ciò che voglio”

Simona Izzo risponde alle critiche piovutele addosso soprattutto dal web dopo l’apparizione tv in cui ha mostrato il suo viso ritoccato e ringiovanito dalla chirurgia estetica.

simona4La regista, 63 anni, si difende di nuovo attraverso il piccolo schermo, spiegando le sue ragioni e respingendo i pareri degli haters: “Credo di avere la libertà di fare della mia faccia quello che voglio”, ha detto, lamentando accanimento soprattutto da parte delle donne. Ha ammesso il lifting e il ricorso alla chirurgia plastica con orgoglio, ma Simona Izzo non è riuscita a placare le polemiche in seguito alla sua recente apparizione a “Porta a Porta” dove è sembrata irriconoscibile. Così la regista torna nello “studio del delitto” per ribadire le sue ragioni: “Sono diventata un caso. Io ho fatto outing e non è neppure il primo ritocchino, ma io che ho fatto dei film, ho preso dei premi, non ho mai avuto tanto clamore. Non lo so cos’è successo”, si difende la moglie di Ricky Tognazzi.
La vicenda pare averla scossa: “Se sono qui significa che questa cosa mi pesa”, confessa, sostenendo di essere “stata attaccata perché l’ho ammesso”. L’amarezza però non cancella la determinazione e così la Izzo spiega: “L’ho fatto nonostante io abbia uno ‘straccio’ di marito, sia nonna tre volte, abbia un figlio che ha quasi 40 anni, sia una donna molto realizzata”.
Insomma nessun rimorso e nessuna scusa. Anche quando c’è da svelare il retroscena che l’ha portata all’ultimo intervento: “Dovevo togliere una cisti parotidea, a quel punto ho chiesto al mio chirurgo di mettermi un po’ a posto e di darmi una tiratina – dice la regista – magari l’avrei fatto lo stesso, non cerco scuse, ma ho colto l’occasione”.