Francesca Barra candidata per il Pd, Claudio Santamaria: “Così sosterrò mia moglie”

Claudio Santamaria commenta sui social l’ingresso in politica della moglie Francesca Barra, candidata per il Pd in Basilicata. “Rispondo ad una domanda che ci state facendo da diverse ore, cioè se sosterrò mia moglie Francesca nella sua campagna politica. La mia risposta è sì”.

3514954_1912_collage_2018_01_29_1_Dopo aver sostenuto numerose battaglie del M5S, in primis la candidatura di Virginia Raggi a sindaco di Roma, questa volta l’attore di ‘Jeeg Robot’ sceglie, per amore, di appoggiare il Partito Democratico.
“Sosterrò mia moglie perché credo in lei, nella sua passione, nel suo impegno e nella sua onestà e nel sogno che ha sin da ragazzina, ovvero quello di realizzare, promuovere e proteggere la sua regione Basilicata che ama alla follia, per cui è disposta ad affrontare una durissima battaglia senza paura, non certo per ottenere una poltrona ma anzi, rinunciando ad una più sicura e ben più comoda poltrona da giornalista”, spiega Santamaria in un video pubblicato su Instagram.
“Francesca è sempre stata in prima linea nella difesa dei più deboli – aggiunge – si è sempre spesa per delle battaglie civili importanti, come mafia, senza tetto, migranti, legalità, cyberbullismo. Quindi – conclude – sarò con lei con il cuore e con la mia presenza”.

Elena Santarelli, il figlio maggiore è malato. “Come un pugno nello stomaco”

Preoccupazione per Elena Santarelli e Bernardo Corradi che negli ultimi giorni hanno passato un bruttissimo momento insieme alle loro famiglie. Il loro primogenito, Giacomo, è stato ricoverato per una malattia a cui la showgirl accenna solo un un post sui social. La Santarelli ha motivato la sua assenza sui social, scrivendo un lungo post su Instagram, in cui spiega quello che è accaduto.

elena_santarelli_bernardo_corradi_giacomo_compleanno_645Lo scorso 30 novembre al piccolo sarebbe stata fatta una diagnosi che avrebbe molto preoccupato i suoi genitori, il piccolo Giacomo, da come scrive la Santarelli sul social, sembra stare meglio, o comunque il peggio sembra essere passato. «Il 30 novembre e’ come se io e mio marito avessimo ricevuto un pugno nello stomaco senza preavviso ,un pugno così forte che ti toglie il respiro e ti gela il corpo all’istante. Ho sempre pensato che quando diventi mamma o papà sei automaticamente impotente,nel senso che non puoi mai proteggere i tuoi figli da tutto e tutti che prima o poi la mamma e il papà si sentono disarmati ,e così quella sera si è materializzato questo pensiero ,una diagnosi che un genitore non vorrebbe mai sentirsi pronunciare dai medici ma con cui abbiamo dovuto cominciare a farci l’abitudine,non voglio entrare nei particolari ma voglio solo dire grazie».