Nilufar piange a Uomini e Donne: “Mi sorprende la ferocia di certe persone”

Bufera a Uomini e Donne. Nilufar, in lacrime, si è lasciata andare a uno sfogo in merito a insulti e commenti ricevuti sui social. Durante la puntata, ha letto un piccolo testo sul cellulare sottolineando tutta la cattiveria della “gente” e delle donne soprattutto, di “figlie, sorelle, mamme e nonne”.

nilufar-attacchi-social“Ho l’abitudine di scrivere quando qualcosa mi dà da pensare più del normale…”, spiega la tronista con la voce rotta dal pianto. “Mi sorprende la ferocia di queste donne, la superbia di riuscire a sentenziare le persone senza conoscerle, perché di sentenze si tratta mica di opinioni. […] Mi hanno detto che sono la persona più cattiva che abbiano mai visto, che sono ridicola, falsa ed impicciona. Mi hanno detto che sono volgare, grassa col doppio mento che ti ritrovi”.
Lo sfogo ha commosso il pubblico in studio: “Mi hanno detto che sono volgare, che i miei genitori si devono vergognare. L’unica mia colpa è avere 19 anni e prendermela per quanto scrivono”.
“Non posso assicurarti che non scriveranno più queste cose dopo il tuo sfogo”, le ha detto la conduttrice Maria De Filippi, mentre uno dei corteggiatori si è alzato per consolarla.

Incendio in hotel, l’attore Alessandro Bertolucci salvo per miracolo: “Ho visto morire due persone”

Rogo in un albergo di Praga, salvo l’attore lucchese Alessandro Bertolucci. Lo racconta lui stesso in un video pubblicato dall’emittente web Noi tv. Nel rogo, riferisce Bertolucci, sono morte due persone, diversi i feriti. Bertolucci spiega che era da poco rientrato nell’albergo dell’Eurostars David Hotel di Praga quando ha visto fumo entrare in camera.

resizeÈ riuscito a salvarsi mettendo asciugamani bagnati sotto la porta e aspettando alla finestra l’intervento dei pompieri. «Ero ospite dell’Eurostars David Hotel di Praga – racconta Bertolucci – dove mi trovo per girare uno spot con una troupe internazionale. Ero arrivato da pochi minuti quando in camera ho visto il fumo entrare da sotto la porta. Mi sono affacciato ma il corridoio era già impraticabile. Quindi sono rientrato, ho messo asciugamani bagnati sotto la porta e tutto intorno. Poi ho aperto la finestra e ho cominciato a chiedere aiuto. Sono stato salvato dai vigili del fuoco che sono intervenuti prontamente e mi hanno portato a terra con il cestello. So che ci sono stati almeno due morti. Una esperienza che davvero non auguro a nessuno».

«Asia Argento teme per la propria vita». Molestie, il papà regista ​Dario a Domenica In: ecco di chi ha paura

“Asia non esce più di casa per paura di agenti israeliani perchè questa è gente che spara, è gente che minaccia, sono persone pericolosissime. Asia teme per la propria vita e teme per quella dei suoi figli, teme i ricatti”. Il regista Dario Argento parla cosi a Domenica In, intervistato da Cristina Parodi sul caso Weinstein dopo la denuncia di sua figlia Asia.

3362545_1733_asia_argento_teme_per_la_propria_vita_molestie_dario_domenica_inE sul presunto ingaggio di agenti segreti israeliani afferma “Sono degli agenti segreti, sono del Mossad che poi è uno dei più crudeli servizi segreti del mondo. Ha paura e ha ragione anche ad averla”. Il regista sottolinea però come Asia, nonostante i timori, non si sia mai pentita di aver denunciato. “Anzi – conclude – è sempre più convinta”.
Molestie, Dario Argento a Domenica In: “Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo in America”
“Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo in America e noi siamo tutti dei santarellini”. Il regista Dario Argento esordisce così a Domenica In, intervistato da Cristina Parodi dopo la denuncia di sua figlia Asia nei confronti del produttore americano Harvey Weinstein. “Anche in Italia ci sono delle persone che si sono comportate in modo sconveniente, schifoso, più di uno – continua – lo dico perchè lo so, faccio il cinema, vivo in questo mondo, perchè facevo anche il produttore e quindi lo so”. E sui sospetti che hanno recentemente coinvolto il regista Fausto Brizzi racconta: “l’ho conosciuto a Los Angeles, sembrava una persona un pò allegra ma molto simpatica. Fausto Brizzi non c’entra niente, ma queste persone, questi molestatori normalmente nella vita sono persone educate gentili, simpatiche, umane. Fino a quando, ad un certo punto, scatta nel cervello la pazzia del sesso, da serial killer del sesso, una malattia… come Weinstein, che sta in clinica, ma poi per modo di dire, perchè sta in clinica per non essere arrestato”.

Briatore e il bacio sospetto in hotel: “Aspettavo due persone, ecco cos’è successo”

MILANO – “Per incontrare due persone, le aspettavo”. La scorsa settimana Flavio Briatore è stato fotografato fuori dell’hotel De Russie a Roma mentre sembrava stesse baciando una ragazza mora.

C_2_articolo_3098968_upiImagepp (1)Flavio nega che la cosa sia avvenuta e ha spiegato a “Novella2000” l’accaduto: “E c’era un gruppo di ragazzi – ha spiegato – saranno stati una decina, ragazzi e ragazze, credo di Frosinone, mi hanno riconosciuto. Hanno chiesto potevano farsi, qualche selfie come me”. Li ho fatti volentieri. Hanno iniziato a scattare, a farsi i selfie. Sono stati piacevoli, educati e dopo qualche selfie con me, durante i saluti, mi ha salutato quella ragazza ed è stata scattata anche quella foto”.
Lo scatto poteva essere interpretato male: “Invece non c’è niente da interpretare. Ma ti pare che io, un uomo sposato, vado baciare una ragazza in un bar? In pubblico. Io non bacio. Quella foto è il nulla, è una immagine senza storia. Poi, scusa, io ho un figlio, Falco, è la cosa più importante della mia vita, ti sembra che vado a baciare una ragazza e poi …. Se guardi bene la foto, si vede benissimo che non mi sono nemmeno alzato, tenendo il telefonino in mano, perché facevo una telefonata via l’altra, ti sembro il tipo che per baciare una donna nemmeno si alza dal tavolo”