Mail sessiste e critiche pesanti sulla forma fisica delle concorrenti: bufera su Miss America. Si dimettono i vertici

Bufera su Miss America. I vertici di Miss America si dimettono dopo lo scandalo delle email sessiste. Dopo la sospensione l’amministratore delegato Sam Haskell si dimette con «effetto immediato». Lascia anche il presidente Lynn Weidner, che resterà nel consiglio di amministrazione per i prossimi 90 giorni «per facilitare la transizione verso una nuova leadership». È quanto si legge in una nota.

3446041_1241_maL’amministratore delegato, Sam Haskell, è stato sospeso dopo la pubblicazione di mail sessiste scritte dagli organizzatori del celebre concorso di bellezza, tra cui lo stesso Haskell, e pubblicate nei giorni scorsi dall’Huffington Post. Nelle e-mail, l’Ad usa frasi denigratorie in riferimento alle ex partecipanti al concorso anche per commentarne il peso. In una di queste, viene usato un termine volgare per definire le parti intime femminili; in un’altra viene augurata la morte di una delle concorrenti e un’altra ancora specula su quanti partner una delle miss si è portata a letto.
Le e-mail prendono di mira in particolare Mallory Hagan che ha vinto il titolo di Miss America nel 2013, sostenendo che ha preso peso dopo aver vinto e commentando il numero dei suoi amanti. In un comunicato, l’organizzazione del concorso spiega di aver votato per sospendere Haskell in attesa di condurre «un’accurata inchiesta sulle presenti dichiarazioni inappropriate delle email e il modo in cui sono state ottenute».
Dopo la pubblicazione delle dichiarazioni, una petizione avviata dall’ex reginetta del North Carolina, Vaden Barth, ha raccolto 49 firme delle colleghe in cui si chiede le dimissioni di Haskell. «Siamo profondamente dispiaciute nell’apprendere le parole disgustose ed eclatanti usate dai dirigenti di Miss America», si legge nella petizione. «Chiediamo le loro dimissioni immediate».
Haskell si è difeso sostenendo che le accuse erano «false». «Il materiale si basa su email private rubate tre anni fa da ex impiegati. La storia non è vera e ferisce me, la mia famiglia e l’organizzazione no-profit di questo concorso», ha dichiarato il top manager

“Ti rendo invisibile”: ‘Chi l’ha Visto?’ risolve il mistero del biglietto trovato dentro la cassetta della posta

‘Chi l’ha Visto?’ si occupa di uno strano caso segnalato da una spettatrice residente a Treviso. La donna, intervistata dalla trasmissione, racconta che una sera di ritorno dal lavoro ha aperto la cassetta della posta e ha trovato un bigliettino bianco con su scritto “Ti rendo invisibile”.

3412929_0000_invisibiePer una settimana non ha fatto che pensare a cosa potesse nascondersi dietro questo volantino. Il biglietto era stato inserito in tutte le cassette delle lettere del condominio. “Ti senti stressato e vuoi sparire per un po’, ti aiutiamo noi”, recita lo slogan inquietante.
La riflessione sulle persone scomparse l’ha spinta a chiamare ‘Chi l’ha Visto?’ per chiedere di approfondire la vicenda. L’inviato ha telefonato al numero sul biglietto e mandato una mail. Mistero risolto e tutto rientra nella legalità. Lo strano avviso segnalato dalla spettatrice era solo la trovata pubblicitaria di un’agenzia che organizza “vacanze discrete”.

Belen e lʼatterraggio dʼemergenza, la compagnia aerea è dalla parte della showgirl

Tra il pilota e Belen, la compagnia aerea privata sceglie la showgirl. Andrea Iannone ha infatti ricevuto una mail, a firma Bryan Bellicini, in cui la società conferma la versione della modella in merito all’atterraggio di emergenza durante il volo da Ibiza alla Grecia. La coppia ha “sempre mantenuto un comportamento corretto e rispettoso nei riguardi dell’equipaggio e dell’aeroplano”, si legge.

C_2_articolo_3090467_upiImageppLa compagnia aerea privata, inoltre, sottolinea che non c’è stato da parte di Belen e Iannone alcun “atteggiamento o azione che avrebbe potuto compromettere la sicurezza del volo”. Nella stessa mail, pubblicata dalla showgirl in una delle sue Instagram Stories, la società si dissocia “dalle azioni e scelte prese dal Comandante del volo in quanto non pensiamo ci siano stati gli estremi per tale decisione”.
Il fatto – Lo scorso 17 agosto, durante il volo Ibiza-Heraklion, il comandante del velivolo su cui erano in viaggio Rodriguez e Iannone ha deciso di effettuare un atterraggio di emergenza all’aeroporto calabrese di Lamezia Terme dopo che l’allarme a bordo è improvvisamente scattato. Come riferito dal “Quotidiano della Calabria”, una volta a terra il pilota del jet privato ha sostenuto che Belen avesse acceso una sigaretta tradizionale durante il viaggio. La showgirl ha però confutato questa ricostruzione, specificando che si trattava in realtà di una sigaretta elettronica.
La showgirl e il fidanzato hanno poi dovuto attendere alcune ore nello scalo, in attesa dell’arrivo di un altro aereo che consentisse loro di proseguire il viaggio verso la Grecia, dal momento che il pilota del jet privato si sarebbe rifiutato di rimettersi ai comandi. A distanza di giorni, sembra essere arrivato l’ultimo atto della vicenda: la compagnia aerea privata, in una mail ad Andrea Iannone, ha confermato la versione della showgirl argentina.