Nadia Rinaldi: “Con 75 Kg in meno posso finalmente indossare mise sexy”

Dopo aver perso 75 chili e subito un’operazione chirurgica di 3 ore e mezza, la nuova Nadia Rinaldi può finalmente sbizzarrirsi indossando mise più stuzzicanti.

Nadia Rinaldi in JumpIn collegamento con Barbara d’Urso, a “Domenica Live”, mentre il dottor Lemme osserva in studio, l’attrice mostra i suoi sexy acquisti in un negozio di lingerie: “Mi voglio dedicare un po’ al vezzo”, dice e in giarrettiera e intimo super hot ripropone un siparietto a metà tra “Matrimonio all’italiana” e “American Beauty”.

Lemme adesso insulta anche i poveri: “Non li rispetto, chi è povero ha scelto di esserlo…”

ROMA – «Il grasso abbassa il colesterolo. Frutta e verdura lo alzano». Alberico Lemme, a Domenica Live, torna a dare le sue “diete” ed è il solito trionfo di insulti rivolti alle ospiti in studio “testa di donna”, “scimmia”, “cicciona”, “braccia da contadina”.

alberico-lemme-ansa-1217A contestare il suo metodo, una ex cadetta, Antonella: «Lemme non mi ha fatto mangiare niente, solo cipolle. Alle 7 del mattino mangiavo cipolla, a pranzo il pollo, a cena cipolla. Ho pagato 240 euro. Ho fatto la dieta per circa quindici giorni, non sono riuscita ad andare avanti perché avevo dei mancamenti».
Gli insulti di Lemme stavolta sono indirizzati pure ai poveri:
«Io non ho rispetto per i poveri perché chi è povero ha scelto di essere povero». Poi, rivolgendosi direttamente al pubblico a casa: «Tu, povero che mi ascolti, scegli di essere ricco».
A riprenderlo è Barbara D’Urso: «Ho 40 di febbre, non ho le forze per rispondere a questa ca….. che hai detto».
Il Lemme-show però continua. A Serena Grandi che ha seguito la sua dieta per quattro giorni, Lemme risponde: «Io non sono Dio, sono il socio di Dio. Dio ti ha creato, Lemme ti modella, è lo slogan».

“Bugiarda, venduta!”: ex anoressica fa perdere le staffe a Vladimir Luxuria

Nella puntata di ieri di Domenica Live una ragazza ex anoressica ha dichiarato di essere guarita dalla malattia grazie alla dieta Lemme.

35_20171009102501Le sue parole sconvolgenti hanno fatto perdere il controllo a Vladimir Luxuria che ha sbottato: ‘Quanto ti ha pagato?’.

Grande Fratello Vip: nella casa Cristiano Malgioglio, Aida Yespica e Lemme

Tante indiscrezioni e poche conferme. L’unica cosa certa è che a condurre il “Grande Fratello Vip” che tornerà, di lunedì, dalla seconda settimana di settembre in prima serata su Canale 5 saranno Ilary Blasi e Alfonso Signorini. E se per l’agenzia Lapresse il dietologo dei vip Alberico Lemme ha già firmato, il settimanale “Chi” lancia l’indiscrezione di Cristiano Malgioglio. A quanto risulta a Tgcom24 i contatti ci sono ma non è stato ancora formalizzato il contratto.

C_2_articolo_3086090_upiImageppMalgioglio ci sta pensando da giorni e non ha ancora preso una decisione definitiva, anche perché il paroliere che proprio a settembre lancerà il nuovo album “Sogno” dopo il successo del singolo “Mi sono innamorato di tuo marito”, ha dettato molte condizioni. Prima fra tutti quella di dormire da solo. Sarà accontentato?
Ma sono tanti i nomi dei papabili concorrenti che circolano e che siamo in grado di anticipare. Aida Yespica, da poco tornato single, avrebbe già la valigia pronta. E nella casa “sfiderebbe” un’altra bellona: l’ex tronista Rosa Perrotta che potrebbe fare il suo ingresso con il fidanzato Pietro Tartaglione. Trattative in corso anche per Rossano Rubicondi che è stato chiamato nei giorni scorsi a Saint-Tropez dove sta trascorrendo le vacanze con l’ex fiamma Ivana Trump.
E ancora il comico Gene Gnocchi, Simona Izzo, Serena Grandi che non ha ancora trovato l’accordo economico, Paolo Ciavarro (figlio di Eleonora Giorgi e Massimo), voci sempre più insistenti si rincorrono anche per la coppia formata da Cecilia e Jeremias Rodriguez (fratelli di Belen). E, per tornare a Lemme, pare che nella casa dei vip più spiata d’Italia entrerà anche Francesco Nozzolino che di diete nei programmi di Barbara d’Urso ne ha provate tante. Sarà la volta buona? Il cast, naturalmente, è ancora in via di definizione. Ma ormai i giochi sono (quasi) fatti.