Cinquanta interventi in tre anni per somigliare a Angelina Jolie, ecco gli effetti choc

Voleva a tutti i costi somigliare alla sua beniamina Angelina Jolie, una delle donne più sexy al mondo. La ricerca frenetica di quella bellezza che per lei era così perfetta le ha portato molta fama, anche grazie al web, ma gli effetti degli interventi chirurgici, una cinquantina in meno di tre anni, sono devastanti.

3399277_1328_chirurgia_choc_somigliare_angelina_jolieA 19 anni il primo intervento, a cui ne sono seguiti altri, probabilmente a buon mercato e senza le opportune precauzioni mediche. Mentre cercava di dimagrire sempre di più, il suo viso cambiava forma fino ad assumere un aspetto decisamente preoccupante.
Con il passare del tempo (e delle operazioni), l’evoluzione dell’aspetto della ragazza è diventata così impressionante da farle guadagnare centinaia di migliaia di follower su Instagram.
Inevitabilmente, sono arrivati anche gli haters, che senza pietà hanno attaccato una ragazza che si è fatta del male da sola e andrebbe solamente aiutata. Della Jolie non c’è proprio nulla, non bastano neanche le lenti a contatto dello stesso colore degli occhi della celebre attrice, ex moglie di Brad Pitt.
La storia di Sahar, che dovrebbe essere un monito sui rischi degli eccessi della chirurgia estetica, è stata raccontata anche da Unilad.
«Sembri uno zombie», scrivono molti utenti. Altri infieriscono ancora di più: «Hai chiesto al chirurgo di farti sembrare un cadavere vecchio di tre giorni?».

Pamela Prati, confessione dalla D’Urso: “Ecco cosa mi disse Anita Ekberg”

«Facevo la commessa in un negozio di via della Croce. Entrarono Alberto Tarallo e Anita Ekberg e dissero: questa ragazza non può lavorare qui, è troppo carina. E così è iniziato tutto. Io sognavo questo mondo da ragazzina».

1490870921_58dce28884f94Pamela Prati si racconta a Domenica Live, ospite di Barbara D’Urso, ripercorrendo, anche con le immagini, i momenti salienti della sua carriera, dall’esordio appunto, ai balletti per il Bagaglino, fino al Grande Fratello.
«Soffro di claustrofobia, non erano scenate le mienella casa del Grande Fratello. Quando ho chiesto di chiamarmi un taxi, non sapendo come fare per andare via, la frase è diventata un hashtag , ma io non ho la patente. Non ho detto: chiamatemi un autista, volevo un taxi perché non sapevo come tornare».
Un ricordo emozionato per la madre.
«Lei è stata la mia eroina, era una donna molto forte. Quando ho iniziato a guadagnare, le ho ricomprato la casa che aveva venduto per mantenere me e i miei fratelli. L’ho bendata e poi l’ho portata a casa e le ho detto: guarda, è tua. Era felicissima, finalmente aveva di nuovo la sua casa».

Maria de Filippi: “Lavoro grazie a mio marito, sono raccomandata”

“Per fare la conduttrice occorrono fortuna e, detto francamente, anche raccomandazioni. Senza mio marito non sarei riuscita a fare il lavoro che faccio. Questa è una professione che ti consente di guadagnare molto e di lavorare non troppo”.

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La confessione di Maria de Filippi nella puntata di ieri sera di “Tu si que vales” ha ottenuto solo consensi dal pubblico che ha gradito l’umiltà e la sincerità della presentratrice.
A difenderla c’è Mara Venier che conferma la tesi della De Filippi ma aggiunge: “Senza tuo marito forse non ci saresti riuscita, ma quello che è venuto dopo è merito tuo. È necessario avere talento e tu ce l’hai. Senza, non saresti arrivata da nessuna parte”.

Ha un lato b oversize e ne fa un business: ecco quanto riesce a guadagnare

Ha un lato b decisamente pronunciato, così decide di farne un business. Raylynn è una giovane ragazza che viene dalla Georgia, negli Usa, e ha deciso di fare di quello che in molte avrebbero ritenuto un difetto e motivo di complessi un punto di forza, anche economico. Raylynn vanta un giro fianchi di 178 cm e quotidianamente sul suo profilo Instagram pubblica le foto del suo lato b.

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Sono molti quelli che la criticano e tanti anche quelli che l’accusano di essersi ritoccata. In più occasioni Raylynn ha mostrato che il suo fondoschiena è tutto naturale e di non curarsi delle critiche degli altri. La donna è riuscita a diventare una vera star social, invece, riuscendo a fare del suo sedere un business visto che per vedere i suoi video i più appassionati pagano un abbonamento di 11 dollari al mese. Nulla di indecente però, ha tenuto ha precisare: «Ho una figlia che di certo non vuole vedere la vagina di sua madre su Internet».