L’Isola dei Famosi cerca concorrenti: il secco no di Rita Rusic, in arrivo Yvonne Sciò

MILANO – Col nuovo anno è in arrivo la nuova edizione dell’Isola dei Famosi, condotta da Alessia Marcuzzi su Canale5.

3349094_0855_isola_dei_famosi_yvonne_scioIn attesa dello sbarco in Honduras si sprecano le anticipazioni sui possibili concorrenti. Sembra però che un nome quasi certo, Rita Rusic, abbia detto “no” all’avventura: “Nei primi mesi del 2018 andrà in onda su Canale 5 una nuova edizione de L’Isola dei Famosi – fa sapere Alberto Dandolo per “Oggi” – condotto ancora una volta da Alessia Marcuzzi. Era circolato il nome di Rita Rusic, 57 anni, come possibile concorrente. Ma, alla proposta, l’ex moglie di Vittorio Cecchi Gori ha risposto con un secco “no”…”.
In ballo invece Yvonne Sciò, ex stellina di “Non è la Rai” e oggi attrice: “È iniziato il conto alla rovescia per la nuova edizione de L¹Isola dei Famosi, condotta ancora una volta da Alessia Marcuzzi su Canale 5.
Come concorrente, prende piede l’ipotesi di Yvonne Sciò, 48 anni, la showgirl lanciata da Gianni Boncompagni nella prima edizione di Non è la Rai (1991)”.

Raffaella Carrà: “Mio padre mi chiamava per sapere se ero vergine”

Raffaella Carrà si racconta in una lunga intervista a Massimo Gramellini sul Corriere della Sera, in cui svela alcuni retroscena dolorosi della sua infanzia.
“Mi hanno cresciuta due donne. Tre, contando la nurse inglese. Mia mamma Angela Iris fu una delle prime a separarsi nel dopoguerra. Non si risposò più. Nonna Andreina era rimasta vedova di un poliziotto di Caltanissetta. Mi vergognavo di non avere avere una figura maschile.

Italian singer Raffaella Carra receives the World Pride Award 2017 at Italian Embassy in Madrid, Spain, on June 27, 2017. Photo by BorjaB.Hojas/AlterPhotos/ABACAPRESS.COMAbacaPress/LaPresseOnly Italy598062

Mio padre è stato un uomo buono e intelligente, ma inaffidabile. Non aveva alcun senso della famiglia”.
Durante l’adolescenza i primi incontri con l’altro sesso, ma non ha mai voluto bruciare le tappe: “Uscivo solo con i gay. Quando in sala faceva buio, loro non cercavano di tastarti. Il babbo ogni tanto mi telefonava per chiedermi se ero ancora vergine, minacciando in caso contrario di togliermi da mia madre e dal centro sperimentale. Ero così terrorizzata che fino ai 18 anni non mi sono lasciata toccare da nessuno”
“Il babbo che cercavo l’ho trovato in lui, che aveva 11 anni più di me. Finalmente mi sono rilassata”, spiega riferendosi a Gianni Boncompagni, ex compagno e amico recentemente scomparso.
Infine un accenno alla sua figura come icona gay e ai diritti delle persone omosessuali: “Sono andata a ricevere il World Pride 2017 all’ambasciata italiana. Nel riceverlo ho detto: vivete questa settimana in allegria, ma le lotte non sono finite. C’è ancora ‘mucho camino’ da compiere per abbattere i pregiudizi”.