Luca Onestini, dedica romantica a Ivana Mrazova: “Il rispetto è la pazienza di conoscersi senza maschere…”. Boom di like

“Il rispetto è la pazienza di conoscersi a fondo senza maschere, senza bruciare tappe, senza aspettative…”. Inizia così la dedica romantica di Luca Onestini per la bella Ivana Mrazova. L’ex tronista affida a Instagram le dolci parole dedicate all’ex gieffina e in pochi minuti è boom di like. Quasi 500mila.

LUCA-ONESTINI-E-IVANA-MRAZOVA-1Continua Luca: “Ad oggi è stima, fiducia e amicizia pura.. domani chissà cosa ha scritto per noi il libro della vita…”. Che l’ex mister Italia avesse un debole per la modella ceca non era un mistero. Ma ora che Ivana avrebbe dichiarato di aver mollato il fidanzato, la strada per la nuova coppia appena uscita dal Gf Vip sembra spianata.
I due presunti piccioncini si sono già scambiati il “primo bacio” nel corso di una diretta di Mattino 5. E anche la modella non farebbe più mistero di una “simpatia reciproca” con il bel romagnolo… Amore in vista? Staremo a vedere.

Flavio Insinna, ecco le scuse su Facebook: “Pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata”

ROMA – “Mi spiace e chiedo scusa a tutti, senza se e senza inutili ma. Proprio a tutti, dalla prima all’ultima, dal primo all’ultimo”. Con un lungo post dalla sua pagina Facebook, Flavio Insinna interviene sul caso lanciato da “Striscia la notizia” che lo vede protagonista: “ Le mie scuse sono rivolte anche a chi ha fornito immagini dal Teatro delle Vittorie e registrazioni audio prese dalle scale – ha scritto sul social – fra i camerini e le nostre stanze.

flavio-insinna (1)Sì, voglio davvero scusarmi anche con chi ha tradito mia fiducia perché, purtroppo senza volerlo, li ho costretti a dare il peggio di loro stessi. Quasi quanto me. Mi spiace davvero. Sono sempre io, nel bene e nel male. Sul lavoro sono pignolo, ossessivo, incessante. E so distruggere in un istante tutto il bello che ho costruito fino a un attimo prima. Sono bravissimo a passare subito dalla parte del torto. Uno nessuno centomila. Grido, litigo, urlo, dico cose che non penso perché vorrei che tutto fosse sempre perfetto. Poi faccio battute in dialetto mischiate ai titoli dei film che amo. Odio i toni beceri ma poi sono un fenomeno a usarli. È successo tante volte (mi sono sempre scusato), potrebbe accadere ancora. Ma ci metto sempre la faccia. Sempre in prima fila. In primissima se c’è da prendere i fischi. Gli applausi e i premi (chi mi conosce lo sa) amo condividerli con i compagni di viaggio. Ho sempre difeso un programma che amo, ingiustamente infangato da anni, sempre e comunque. Sì, sono questo e sono quello. Se adesso vi aspettate una lista di mie buone azioni, mi spiace, resterete delusi. Se avrete voglia o curiosità, le troverete da voi.
Un’altra cosa che mi fa infinitamente tristezza, quanto le mie scenate, è che tutta questa pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata sia fatta per cercare qualche straccio di punto di ascolto in più. Adesso però siamo saliti, anzi scesi di livello. Gli insulti, l’odio, i filmati rubati dal buco della serratura sono soltanto contro di me. Odio allo stato puro. Chi crede di distruggermi, mi ha in realtà fatto un grande regalo: la libertà. La libertà di essere ai vostri e ai miei occhi semplicemente una persona.
Ah, una cosa che non potete sapere, i miei amici sì, è che un minuto dopo la sfuriata sono il primo ad essere mortificato, il primo a tornare indietro per chiedere scusa :”Daje! Domani faremo tutti meglio. Io per primo. Grazie a tutti. Buonanotte”.

Selvaggia Lucarelli e il cambio di rotta: “Sarò copilota nel rally di Monza”

Un decisivo cambio di rotta per Selvaggia Lucarelli. La blogger, conduttrice e reginetta dei social infatti occuperà il posto del copilota nel rally di Monza a fianco di Luca Betti.

imageE’ state a lei stressa a dare l’annuncio dalla sua pagina Facebook: “Amici, conoscete bene le mie perplessità sul mondo maschile e la mia weltanschauung sui rapporti con l’altro sesso – ha scritto dal suo account – Sapete anche che ormai tendo a fidarmi di un uomo quanto vi fidereste a chiamare Diprè come babysitter, per cui ho deciso che era ora di prendere questa faccenda di petto (il primo pirla che fa la battuta vince un peluche gigante di Nemo) prima di ridurmi tutte le sere a scendere con la vaschetta sotto casa a dar da mangiare ai gatti, dopo aver sbraitato davanti a Del Debbio in TV. Serviva qualcosa di forte, serviva qualcosa per cui io mi decidessi a rinunciare alle mie riserve nei confronti del mondo maschile e ad abbandonarmi con fiducia all’altro sesso. È per questo che ho deciso di dire di sì a Luca Betti e alla sua proposta di correre con lui al rally di Monza venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 (correrà anche Valentino Rossi e tanta bella gente). Io sarò copilota di Luca, chiarendo che nel mio caso l’accezione di copilota è “quella che non fa una cippa a parte godersi l’esperienza di sentire l’adrenalina in circolo” e considerato che io sono sempre stata quella che al lunapark considerava la ruota coi cavalli un’esperienza un po’ troppo estrema, capirete che questo mio “sì” ha un certo peso. Detto ciò ho già chiesto a Luca, nel caso di sfida a due con lui, di stringere in curva Valentino Rossi così magari apre lo sportello, ci da’ una ginocchiata e abbiamo la stampa addosso fino al 2018. Nel caso non lo conosciate e la mia decisione di accettare vi appaia incauta o azzardata, vi presento Luca Betti. Chiamatemi scema”.