Fabio Fulco e la verità sull’addio a Cristina Chiabotto. Ecco cosa e` successo tra i due

Fabio Fulco a Domenica Live svela i dettagli sulla fine della sua storia d’amore con Cristina Chiabotto dopo 12 anni di amore intenso. Apparso ancora provato e con le lacrime agli occhi, ha rivelato a Barbara D’urso che…. Ecco perché è finita tra l’attore de Le tre rose di Eva e l’ex Miss Italia.

Resized-CZSML-780x450Fabio Fulco a Domenica Live, lacrime per Cristina Chiabotto
Barbara D’Urso ha avuto tra gli ospiti della puntata del 21 gennaio anche Fabio Fulco a Domenica Live, il bell’attore dagli occhi di ghiaccio che si sta riprendendo a fatica dalla fine della storia d’amore con Cristina Chiabotto dopo 12 anni insieme.

Ai microfoni di Carmelita, il 48enne di Napoli ha dapprima sentito alcune dichiarazioni che l’ex Miss Italia ha rilasciato in merito all’improvvisa rottura, poi ha commentato duramente:

“L’errore commesso da me è aver usato la prima personale plurale, parlare di noi. In futuro parlerò solo di me. Quello che abbiamo visto è la proiezione di un sogno durato 12 anni, che io avrei voluto durasse tutta la vita, ma che era diventato solo il mio sogno”.

Fabio Fulco e quel bacio con Barbara D’Urso, ecco il video che li incastra?

Fabio Fulco a Domenica Live: il futuro e la voglia di sognare ancora
Successivamente, tradito dall’emozione e dal dolore, si è commosso ripensando alla lunga storia con Cristina Chiabotto, iniziata – lo ricordiamo – a Ballando con le Stelle nel 2005.

La voglia di andare avanti e costruire una famiglia è al momento la priorità dell’attore de Le tre rose di Eva.

“Io sono un sognatore – ha ammesso Fabio Fulco a Domenica Live – per cui la cosa più scontata era che mi svegliassi e non credessi più in quel sogno, ma quello è il mio sogno, per cui mi riaddormenterò, riprenderò quel sogno con un volto diverso”.

“Se Dio vorrà – ha aggiunto senza perdere la speranza – troverò una persona che abbia voglia di lottare con me, darmi una famiglia, dei figli, che abbia voglia di costruire con me e fare sacrifici, perché questo vuol dire stare insieme”.

Chissà se Cristina Chiabotto, sentendosi chiamata in causa, non deciderà di dire la sua sulla fine della relazione con Fusco dopo aver visto l’intervista di Fabio su Canale 5.

“Dov’è Ylenia”, l’urlo di dolore di Romina Power: continua la ricerca disperata della figlia

Nelle ultime ore è apparso sul profilo Twitter della nota cantante italo-americana un nuovo accorato appello riguardante la ragazza sparita nel 1994. Nonostante la dichiarazione di morte presunta del tribunale di Brindisi, l’ex moglie di Al Bano non si dà per vinta.

Ylenia-Carrisi1Sono passati 24 anni dalla misteriosa scomparsa di Ylenia Carrisi. Della figlia di Al Bano e Romina Power non ci sono infatti notizie sin dal 1° gennaio 1994. Se il padre sembra essersi convinto della morte della ragazza, non è dello stesso avviso la cantante, che a distanza di tanto tempo continua la sua disperata ricerca della figlia scomparsa.
Il suo grido di dolore è quello di una madre che non ha mai smesso di sperare. E, nelle ultime ore, Romina è tornata sulla questione, mandando un nuovo accorato appello che aiuti a fare ulteriore luce sulla controversa storia di Ylenia.

Romina Power su Ylenia Carrisi: ecco il nuovo appello della cantante
Sui suoi canali social, la Power ha scritto un messaggio semplice ma drammatico, accompagnato alla foto di un primo piano della figlia scomparsa.

“Dov’è Ylenia? – recita il messaggio – E dove sono le centinaia di ragazze che scompaiono ogni anno a New Orleans. Perché non si è fatto nulla per fermare tutto questo?”
Romina Power su Ylenia Carrisi: la cantante non si dà affatto per vinta
L’ex moglie di Al Bano, quindi, non si dà affatto per vinta. Continua ad essere convinta che la figlia sia ancora viva e che con il giusto sforzo sia ancora possibile ritrovarla.

Dopo quell’ultima telefonata del 1994, Ylenia sembra essere scomparsa nel nulla. Contro il parere di Romina, nel 2013 Al Bano ha presentato un’istanza di dichiarazione di morte presunta della figlia al tribunale di Brindisi. Una decisione, questa, che “amareggiò profondamente” la Power, nonostante lo stesso tribunale accolse poi la richiesta del cantante.

Ma, come abbiamo visto, al di là delle dichiarazioni dei tribunali, il cuore di una madre non smette mai di battere per una figlia, sia pure scomparsa da tanti anni. Riuscirà la speranza di Romina a riportarla a casa?

Gf Vip, Cristiano Malgioglio si confessa: “Se sono diventato gay lo devo solo a questa donna”

“Glielo dico senza giri di parole: se sono diventato gay, lo devo soltanto a Carmen Miranda”.
Cristiano Malgioglio, terminate le fatiche della reclusione al Grande Fratello Vip, si confida sulle pagine di “DiPiù”: “Avrò avuto quindici anni quando mio padre portò a cassa un disco settantotto giri di una certa Carmen miranda (…) Quando lo portò a casa non potevo immaginare che stava per cambiare la mia vita (…) L’ho messo e quando è partito ho sentito qualcosa che non avevo mai sentito prima”.

cristiano-malgioglio-nel-video-piensa-en-mi-650287Per cominciare ho avvertito il desiderio di vestirmi come Carmen Miranda. Non sapevo molto di lei, non c’era Intenet all’ epoca, avevo solo la sua foto sulla copertina del disco: in testa portava un turbante con della frutta tropicale. lo cercai di imitarla così: mi misi una vestaglia colorata di mia madre, delle sue scarpe con il tacco alto e poi presi un cesto e lo riempii con della frutta. Poi mi legai il cesto in testa con un foulard di mamma. E così vestito cominciai a ballare e a cantare sulle note di Tico Tico, la canzone più bella di Carmen”.
Con lei ha capito delle cose: “Dico solo una cosa: fino a quando non ho sentito il disco di Carmen Miranda io non avevo mai provato attrazione per gli uomini. Ero un ragazzo come tutti, lo ripeto. Solo dopo avere ascoltare le sue canzoni ho iniziato a provare quel tipo di pulsioni. E a quel punto ho voluto sapere tutto di lei.
(…) Quando appariva sullo schermo, con quei suoi abiti meravigliosi, coloratissimi, con quei suoi copricapi sensazionali, io andavo in estasi. La sua voce, le sue movenze mi facevano venire sempre più voglia di essere come lei. Che dolore avere scoperto che era scomparsa così giovane, a soli quarantasei anni. E poi ho capito di non essere come gli altri ragazzi, ho scoperto di essere gay”.

Susanna, la prostituta in bici sulla Salaria: “Fare questo lavoro mi piace, è soddisfacente”

Chi è abituato a passare su via Salaria, nei pressi dello svincolo per Fidene e Villa Spada e della ex sede di Sky, non può non averla mai notata: gira in bici e la sella, insieme ai pantaloni sportivi attillati, mette in bella mostra il suo lato B, rischiando anche di distrarre fatalmente gli automobilisti. Giovanna ‘Nina’ Palmieri, in un servizio per ‘Le Iene’, la ha incontrata e si è fatta raccontare tutta la sua vita da prostituta, sia privata che professionale.

susanna-prostituta-bici-iene_13082302Susanna ha 51 anni, un matrimonio finito alle spalle e due figli: il primo di 21 anni, la più piccola di 18. Negli anni ’80, dopo aver frequentato corsi di danza sin dall’infanzia, era diventata una ballerina impegnata in diverse, e notissime, tramissioni televisive. Poi, però, aveva cominciato a lavorare come cubista in discoteca e come stripper in un night club. Qui conosce un uomo che la conquista e la convince ad abbandonare quella vita, promettendole anche una famiglia. Ma dopo la nascita dei figli qualcosa cambia e l’uomo la abbandona.
«Fu allora che decisi di provare questa strada: trovare un lavoro era impossibile, anche in un’impresa di pulizie, così decisi di rimettermi in forma e sbarcare il lunario così» – racconta Susanna, che a differenza di tante ragazze sulla via Salaria non ha ‘protettori’ e lavora in proprio – «Sono molto organizzata: mi sveglio tutte le mattine alle 4 per sbrigare le faccende di casa, poi mi alleno in bici e parto per lavorare. Il lavoro mi piace, è anche soddisfacente dal punto di vista sessuale, anche se i miei figli, che sanno tutto, sono preoccupati e non approvano. Io però dico sempre: ‘Ma chi assume una donna di 50 anni?’».
Nel settembre scorso, infatti, Susanna se l’è vista davvero brutta: è stata picchiata e stuprata dallo stesso rumeno che si rese colpevole di aggressioni e violenze anche in altre zone di Roma. L’uomo attualmente è in carcere, ma Susanna porta ancora i segni dell’aggressione, che la lasciò con costole incrinate, un dito spezzato e il volto tumefatto.
Dopo lo spavento e il dolore, Susanna ha deciso di ricominciare da quella che da cinque anni a questa parte è la sua routine: «Ho avuto paura, ora non più. Fare questo lavoro mi piace, mi sento libera e sicura e ho un rapporto speciale con i clienti, molti dei quali sono abituali».

Michelle Hunziker: “Pur di uscire dalla setta, ero disposta a morire”

In edicola domani su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, l’intervista a Michelle Hunziker, dal 4 dicembre alla conduzione di Striscia la Notizia e in pole position per affiancare Claudio Baglioni sul palco di Sanremo.

Foto Mario Cartelli/LaPresse 15-11-2017 Roma spettacolo Registrazione della seconda puntata del Maurizio Costanzo Show agli Studi Voxson. Nella foto: Michelle Hunziker

Oggi la showgirl è una quarantenne felice e appagata, ma nel 2003 la maga Clelia, Giulia Berghella, è entrata nella sua vita stravolgendola. Michelle ne parla nel libro appena uscito Una vita apparentemente perfetta, dove racconta la sua terribile esperienza. «In Italia ci sono 600 psicosette, di cui solo 32 in Lombardia, e la gente ci scivola dentro senza accorgersene».
Lei come ne è uscita? «A un certo punto mi hanno detto che sarei morta se fossi uscita dalla setta. Io però ho maturato un disagio tale che mi sono detta: se il prezzo da pagare è questo, va bene, muoio».
È vero che è stata la vicinanza di Clelia (Giulia Berghella) e del suo entourage a provocare la rottura con Ramazzotti, suo marito? «Eravamo già in piena crisi. Non siamo stati fortunati perché se avessimo avuto degli amici intorno magari avremmo potuto superarla. Ma magari no. Non ho rimpianti perché, alla fine, ho incontrato Tomaso».
Possibile che nessuno si sia accorto di come stava? «Antonio Ricci ha fatto di tutto per aiutarmi: mandava gli inviati di nascosto nello studio di Clelia ma lei è furba, li beccava sempre. A un certo punto Antonio ha capito che per manipolarmi lavoravano per distruggere la mia autostima (…) allora ha iniziato a farmi complimenti per le mie idee, a darmi carta bianca sul lavoro. E io ho cominciato a pensare che forse tanto schifo non facevo».
C’era tanta gente famosa nella setta. Perché solo lei parla? «Nessuno di quelli che sono stati dentro e ne sono usciti vogliono che si sappia, è un dolore troppo grande. Perché tanti pensano ancora che se qualcuno riesce a manipolare la tua mente significa che non sei molto intelligente».
Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Oggi il tema caldo è quello delle molestie da parte di chi può cambiarti la vita professionale. A lei è mai successo? «Credo sia successo a tutte le donne. A me è capitato da ragazzina, anche se non sono caduta nel tranello. Ho perso dei lavori e ho chiuso con molte persone, ma non esiste un motivo valido per stare con un uomo che ti ricatta per il sesso perché diventi corresponsabile».

Vieri e Caracciolo: “Perso il bambino, il destino ha deciso così”. Dolore dopo il lieto annuncio

Il dolore della perdita del bambino dopo il lieto annuncio solo qualche ora prima. Bobo Vieri e Costanza Caracciolo avevano affidato a “Chi” la bella notizia del figlio in arrivo ieri, ma la coppia è stata costretta oggi a diramare un comunicato per annunciare di aver perso il piccolo.

3353927_1246_vieri_caracciolo_perdono_figlio“È con dolore che ci vediamo costretti a frenare le voci di una nostra gravidanza che circolano in queste ore sui vari media; purtroppo il destino ha deciso che non fosse questo il momento. Chiediamo a tutti di capire e rispettare questo delicato momento della nostra vita”.

Mara Venier in lacrime per la mamma: “Ho desiderato morire con lei”

I telespettatori sono abituati a vederla frizzante e sorridente, ma Mara Venier nasconde un grande dolore dentro di sé. Ospite de “L’Intervista”, la conduttrice non è riuscita a trattenere le lacrime quando Maurizio Costanzo le ha mostrato gli scatti di mamma Elsa, scomparsa nel 2015. “Era il senso della mia vita. Quando se n’è andata ho desiderato morire insieme a lei” ha svelato commossa.

C_2_articolo_3100549_upiFoto1F“Come mi ha amato mia madre credo non mi possa amare nessuno. Da quando non c’è più non sono riuscita a guardarla neanche in fotografia. Non riesco nemmeno ad andare a Venezia, ci sono troppi ricordi”.
“Ha sofferto molto, sono stati tre anni terribili. Gli ultimi giorni ho pregato Dio perché la prendesse, non ce la facevo più a vederla soffrire. Quando il medico mi ha detto che era finita l’ho preso per il camice e gli ho detto che doveva farmi andare con lei. Ho desiderato morire e andare con lei” ha raccontato.
L’Alzheimer nel periodo finale l’aveva consumata (“era arrivata a pesare 18 chili”) ed è stata una prova ardua da superare anche per Mara: “L’ultimo ricordo bello è stato il giorno del suo compleanno, avevo fatto venire i gondolieri in ospedale a cantare le canzoni veneziane. E’ stata l’ultima volta che l’ho vista sorridere”.

Mara Venier, la rivelazione a Costanzo: “Ho perso un figlio quando stavo con Arbore, un gran dolore per entrambi”

Domani, giovedì 12 ottobre, in seconda serata su Canale 5 secondo appuntamento con “L’intervista”.
Questa settimana Maurizio Costanzo come protagonista del talk sceglie un volto popolare e amatissimo dal pubblico: la bellissima attrice e conduttrice veneziana Mara Venier.
Un incontro tra due professionisti che si stimano che hanno lavorato insieme e che hanno costruito negli anni un rapporto di stima e amicizia.

3295452_1729_maurizio_costanzo_e_mara_venier_2551 (1)Le immagini che scorrono all’interno della scatola raccontano l’intensa e fortunata vita privata e pubblica di Mara declinata in tutte le sue sfaccettature, la sua brillante carriera tra cinema e tv, i grandi amori, gli affetti, la famiglia, i figli, i nipoti e la sua indimenticabile mamma. Ricordi che mostrano una Mara coinvolta da una giostra di emozioni tra sorrisi e lacrime.
Tra i momenti più intensi dell’intervista c’è sicuramente il racconto del rapporto con Renzo Arbore.
“C’è stata una gravidanza interrotta molto avanzata – racconta Mara – insomma è stato un grande dolore per tutti e due. Naturalmente oggi c’è un rapporto di affetto enorme e di stima però Renzo …è un po’ resistente a vedermi”.
Poi Costanzo le mostra le immagini con la sua adorata madre: “sapevo che ti avrei dato un po’ un dolore con questo filmato però”, “sì – risponde la venier – perché io non riesco davvero più a vederla. Io non sono più andata a Venezia, non riesco più ad andare a Venezia, troppi ricordi è la cosa più importante della mia vita, anche i miei figli, però mia madre. Io credo che come mi ha amato mia madre non mi possa amare nessuno neanche Nicola”.
Con delicatezza Costanzo la conforta: “ma forse tu non hai amato nessuno come tua madre… tu sei stata pure madre di tua madre quando era malata”. Poi le chiede che mamma è stata e Mara:” una mamma incasinatissima, giovane… sono mancata…dovevo lavorare, i cambiamenti di vita…ho commesso degli errori però ho amato immensamente e amo immensamente i miei figli…ma quando si diventa mamme a 17 anni diventa tutto molto complicato”.

Giuliana De Sio, morta la mamma: “I suoi occhi belli chiusi per sempre”

Una grave perdita per Giuliana De Sio. L’attrice ha comunicato ieri sera su Facebook la morte della madre Elvira.

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Tanti i messaggi d’affetto da fan e amici, che partecipano al dolore di Giuliana e della sorella Teresa. Entrambe hanno pubblicato un post su Facebook con foto vintage della mamma.
MAMMA così bella e sempre così triste…da poche ore mi hai lasciato …per sempre. Tua figlia