Giulia De Lellis, la nuova gaffe fa impazzire il web: “Le tre caravelle? La Nina, la Pinta e…”

L’ottava puntata del Grande Fratello Vip è stata piuttosto impegnativa, tra la rottura di Cecilia Rodriguez e Francesco Monte e l’uscita di Carmen Russo, il pubblico è rimasto per ore con il fiato sospeso. Ma a risollevare gli animi ci ha pensato il duello di cultura generale tra Giulia De Lellis e Raffaello Tonon.

155519779-831cb57c-932f-4874-b4cd-bb9f913d0f6d-580x360-1507646167Un duello, neanche a dirlo, tutto da ridere.
La fidanzata di Andrea Damante e il Conte sono stati scelti dal “castigatore” per sfidarsi fino all’ultima domanda e ad avere la meglio è stato Tonon. Ma tra gli “strafalcioni” di Giulia, ce n’è uno che ha fatto impazzire la Rete.
Quando all’ex corteggiatrice vengono chiesti i nomi delle tre caravelle risponde: “La Nina, la Pinta e… la Rossa”. Immediata l’ilarità in studio e in pochi minuti la gaffe di Giulia ha fatto il giro del web. Giulia De Lellis è stata uno dei trend topic della serata. Lo riporta Blitz.

Melania Trump e un look caliente per omaggiare il flamenco

Donald e Melania Trump hanno partecipato ad un evento pubblico a Porto Rico, che si teneva nell’ambito del National Hispanic Heritage Month, il mese che negli U.S.A. è annualmente dedicato alla cultura ispano-americana.

epa06248837 US First Lady Melania Trump arrives to watch US President Donald Trump speak at a Hispanic Heritage Month event in the East Room of the White House in Washington, DC, USA, 06 October 2017. Hispanic Heritage Month is an annual observance held from 15 September to 15 October. EPA/JIM LO SCALZO

Porto Rico e le Isole Vergini sono state colpite duramente il mese scorso dall’uragano Maria e stanno lottando per recuperare, Trump ha visitato le zone disastrate in compagnia del vicepresidente americano Mike Pence.
A colpire però è stato, più delle battute del Presidente, l’abito della first lady. Una gonna a vita alta rossa (e scarpe dello stesso colore) e una maglia bianca che sono stati interpretati come un chiaro omaggio al Flamenco. Trump si è poi ripreso la scena strappando risate alla platea, quando ha ironizzato sulle diverse pronunce del nome Porto Rico.

“Sono Roberto, vengo da Roma”: ma il concorrente di Gerry Scotti non è un ospite qualsiasi

«Sono Roberto, vengo da Roma, ho 53 anni e faccio l’agente immobiliare». Così si era presentato, sabato scorso, Roberto Grilli, in studio come concorrente di ‘Caduta libera’, la trasmissione su Canale 5 condotta da Gerry Scotti. Eppure, non si trattava di un uomo qualsiasi. Come scrive Repubblica.it, infatti, Roberto Grilli è stato il superteste del processo di Mafia Capitale, che ha seguito l’inchiesta ‘Mondo di mezzo’, almeno fino a quando, esattamente un anno fa, aveva ritrattato tutte le sue accuse nei confronti di Massimo Carminati.

2517110_1252_gerry_scotti_caduta_libera_roberto_grilliNel 2012, infatti, lo skipper fu fermato in Sardegna con oltre 500 kg di cocaina nascosti nello scafo della sua barca; tra il carcere (ha rischiato una pena di 15 anni per narcotraffico) e la possibilità di collaborare, Grilli scelse la seconda tirando in ballo l’ex Nar conosciuto a Roma come “Er Cecato”. Fu Grilli, quindi, a indicare le responsabilità di Carminati nell’ambito del processo per ‘Mondo di mezzo’. Il 14 giugno 2016 l’uomo, nell’aula bunker di Rebibbia, aveva dichiarato: «Da quando è uscita sui giornali tutta la storia di Mafia Capitale ho perso il lavoro e sono rimasto indigente, vivo in semi-barbonaggio e faccio fatica anche a vestire in maniera dignitosa». Una settimana dopo, però, ritrattò tutte le sue accuse, sostenendo che fosse stato il suo legale a imporgli di testimoniare contro Carminati per entrare nel programma di protezione testimoni. Quando ciò non avvenne, Grilli negò tutto. Sabato scorso, invece, l’uomo appariva sorridente ed elegante, dimostrando anche una certa conoscenza di cultura generale. Ha risposto a parecchie domande, ma è caduto (è proprio il caso di dirlo) sul nome del killer del film ‘Il silenzio degli innocenti’.

“Troppo bella e sexy per recitare”: il governo ​bandisce attrice 24enne da cinema e tv

Un corpo troppo sexy, vestiti troppo succinti: è questa la motivazione con cui il governo cambogiano ha deciso di bandire dal mondo dello spettacolo Denny Kwan, un’attrice 24enne, vietandole per un anno di girare film e di apparire in tv e chiedendo alle case di produzione di non farla lavorare. Una decisione che ha provocato indignazione in tutto il Paese, scatenando le proteste di varie associazioni femminili e per la parità di genere che accusano l’esecutivo di aver violato la Convenzione Onu sull’eliminazione di tutte le forme discriminatorie contro le donne.

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Denny, che ha recitato in diversi film e vanta oltre 300mila follower su Facebook, racconta di aver appreso online del provvedimento preso nei suoi confronti e di non capirne la motivazione: secondo lei si tratta di una punizione “mirata”. «In Cambogia ci sono attrici molto più sexy di me – ha detto al Phnom Penh Post – I ruoli erotici che ho interpretato io sono niente rispetto a quelli di altre mie colleghe. In ogni caso, so benissimo che è mio diritto vestirmi come voglio, ma la nostra cultura, la gente cambogiana, non riesce ad accettarlo. E io non voglio parlarne oltre, perché ogni mia parola potrebbe provocare altri effetti negativi: so solo che devo accettare questa decisione. Vorrà dire che ora cercherò di non essere sexy come invece sono quando posto le mie foto su Facebook». L’accusa nei suoi confronti è di aver violato il codice di condotta del 2010, varato per promuovere la “conservazione, il mantenimento delle arti, la cultura, la tradizione e l’identità della nazione”. Denny, che è la prima artista cambogiana a essere punita in base a quel codice, nel maggio dell’anno scorso era già stata richiamata all’ordine dal ministero della Cultura e delle Belle arti che l’aveva convocata per “rieducarla” e spingerla ad atteggiamenti meno sexy. «Mi hanno educato come si fa con una figlia – racconta la ragazza – ma io avevo detto che mi sarei riservata il diritto di continuare a vestirmi come volevo». Il provvedimento ha scatenato nel Paese le ire delle associazioni per la libertà delle donne. Il gruppo Gender and Development Cambodia ha attaccato il ministero sia per motivi etici che giuridici. «Non avevano il diritto di punirla – dice Ros Sopheap, direttore esecutivo – perché non esiste alcuna legge che vieti di indossare qualunque abito si voglia: il governo sta violando la Convenzione Onu sull’eliminazione di qualunque discriminazione verso il sesso femminile». E Thida Khus, capo di Silaka, gruppo per i diritti delle donne, definisce “spaventosa” la mossa del ministero: «Queste punizioni avvengono solo nei confronti delle donne, è una discriminazione di genere». Il ministero della Cultura, dal canto suo, si dichiara convinto di aver agito correttamente. Chamroeun Vantha, capo del consiglio disciplinare, ha detto che Denny è stata punita per non aver rispettato la promessa scritta fatta al ministero con cui si impegnava a non vestirsi in modo sexy: «I membri del consiglio hanno deciso di punirla vietandole per un anno di lavorare nel settore dello spettacolo, come ad esempio cinema, tv e karaoke». E Pon Putborei, portavoce del ministero degli Affari delle donne, ha dichiarato che, in quanto personaggio pubblico, la signorina Kwan non ha il diritto di indossare ciò che vuole: «Deve stare attenta ai valori della nostra cultura».

Totti al Grande Fratello Vip, la gaffe sulla moglie Ilary: “Ti piacciono le cose grosse…”

Grande successo di pubblico per l’incursione di Francesco Totti nella casa del Grande Fratello Vip nel corso della sesta puntata. I siparietti del capitano sono stati molto divertenti, ma i fan non hanno ignorato la gaffe nei confronti della moglie Ilary Blasi.

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Durante il quiz “Totti contro tutti”, una giocosa prova di cultura generale, Francesco vince e poprio sull’ultima domanda fa una tremenda gaffe. “Quanto tempo ci mette a partorire un elefante?” – chiede Ilary. Totti risponde giustamente 21/22 settimane, ma prima di uscire dal confessionale esclama: “Ilary ti dico una cosa che conoscendoti potrebbe farti piacere. Gli elefanti hanno tutto grande. Anche il pene che è lungo 150 centimetri. Il loro pene è quasi lungo come me”.
Subito è imbarazzo sia in studio che nella Casa e i concorrenti scoppiano a ridere. La Blasi cerca di trovare una giustificazione per le parole del marito, ma ormai è troppo tardi.

“Ciao Darwin”, ci si diverte anche in estate con la sesta edizione

Dopo il grande successo ottenuto dall’ultima edizione di “Ciao Darwin 6 – La regressione”, i telespettatori di Canale 5 possono continuare, anche in estate, a divertirsi con tutta la famiglia, rivedendo le 10 puntate. Da sabato 16 luglio, infatti, la rete ammiraglia di Mediaset ripropone, in prima serata, la sesta edizione record capitanata da Paolo Bonolis e Luca Laurenti.

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La sesta edizione dell’improbabile ricerca del carattere dominante del nuovo millennio si snoda come sempre attraverso prove di coraggio, forza, intelligenza, prontezza, cultura, seduzione, simpatia, fino alla prova finale dei cilindroni. In queste puntate “Ciao Darwin” regala una meravigliosa e iconica “Madre Natura” diversa ogni sera e uno spazio musicale affidato ai migliori Vee Jay della scena internazionale.
Imprescindibile colonna sonora dello show, la storica sigla “Matti”, composta e cantata da Renato Zero.

Francesca De Andrè, lite in diretta contro Diaco: “Dici solo c…”

Dibattito acceso nel salotto di Domenica Live tra Francesca De Andrè, figlia di Cristiano, e Pierluigi Diaco.
Per la ragazza, sotto i riflettori da qualche tempo per la causa contro il padre, un video-intervento del padre Cristiano, intervistato a margine della presentazione del suo libro. “Ci sono situazioni nelle quali le colpe vengono date alle persone sbagliate – dice Cristiano De Andrè – Spero lo capiscano”.

Milano, Galˆ de "L' isola dei famosi 8"

Quando però l’intervistatrice gli chiede del suo rapporto con Francesca, viene bruscamente allontanata da una persona dello staff. “Non è una persona predisposta a essere sincera”, dice Francesca, riferendosi al padre.
“Lei passa alla cassa del suo cognome”, attacca Pierluigi Diaco, ospite in studio. “Spero che arriverà un momento in cui lei si scorderà del cognome che ha e verrà qui a parlare di altro”.
Diaco accusa, Francesca De Andrè rilancia: “Hai una grande cultura generale, ma stai dicendo una c…. dopo l’altra. Sono stata accusata pubblicamente e pubblicamente rispondo”.

Ciao Darwin, Bonolis: “Ma di che c… stiamo parlando?” Poi le lacrime… Ecco cosa è successo

Lacrime all’ultima puntata di “Ciao Darwin”. In studio si fronteggiano “italiani” contro “stranieri” ed è Claudia Ruggeri, la poliziotta di “Avanti un altro” a scaldare gli animi. “Chi viene in casa nostra deve rispettare la nostra cultura e integrarsi. Bisogna anche dare, non solo pretendere”. Justin Matera, la caposquadra degli stranieri, ribattere così: “Noi veniamo qua in cerca di un Paese dove vivere, magari per povertà.

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I miei sono andati via perché erano poveri, sono andati negli Stati Uniti e lì hanno trovato una nuova vita.Noi non rubiamo il vostro lavoro ma facciamo lavori umili che gli italiani non vogliono fare”. Interviene poi una ragazza cinese, che spiega le difficoltà dell’integrazione. “Da quando sono in Italia, io ho provato di tutto ma sono stata presa di mira, sono stata messa da parte e allontanata solo perché i miei lineamenti sono stranieri”.  A questo punto però è Paolo Bonolis a prendere la parola: “Ma quali differenze? Di che c… stiamo parlando?”. La ragazza scoppia in lacrime e il conduttore le si avvicina, rassicurandola. “Signorina noi stiamo vivendo una trasmissione di assoluta leggerezza, forse i temi che stiamo affrontando c’entrano ben poco con lo spirito della trasmissione. Però se stiamo giocando tutti insieme questa differenza che continuano a dirci che c’è in realtà non c’è. Chiedo scusa agli autori in genere, ma di che c… stiamo parlando? Il problema non è che arrivano gli stranieri. Se le cose non vanno bene è perché non sappiamo gestirle noi”.