Maurizio Costanzo Show, Parlano i genitori di Trifone. Sul palco Michelle Hunziker che sogna Sanremo

Domani, giovedì 16 novembre, alle ore 23.20 su Canale 5, secondo appuntamento con il “Maurizio Costanzo Show”, il talk che racconta l’attualità, la cronaca e lo spettacolo del nostro Paese.

3368789_1602_michelle_unziker_costanzo (1)Sul palco: la conduttrice televisiva Michelle Hunziker, i genitori di Trifone, Eleonora e Francesco Ragone, che parlano dopo la condanna all’ergastolo a Giosuè Ruotolo, accusato di aver ucciso Trifone Ragone e la sua fidanzata Teresa Costanza. E poi… Stefano De Martino, Dario Vergassola, Francesco Monte, Maria Grazia Cucinotta, Corinne Cléry e Andrea Pucci.
Dopo aver presentato il libro di Michelle Hunziker “Una vita apparentemente perfetta” Maurizio Costanzo commenta: “Questo non me l’ha detto la maga, ho letto che fai Sanremo”.
“Per me Sanremo è la festa più bella d’Italia. Se me lo chiedessero lo farei” risponde Michelle
Costanzo: “Spero che te lo chiedano e complimenti per il libro”.

Vittima di un pedofilo da bambino, a 23 anni accoltella l’orco. Era l’allenatore di calcio

La vittima di alcuni episodi di pedofilia, subiti quando era ancora minorenne, ha accoltellato, la notte scorsa, il presunto «orco»: l’episodio è avvenuto poco dopo mezzanotte, a San Vito al Tagliamento (Pordenone). Il ferito, che ha 48 anni, è ricoverato in ospedale a San Vito al Tagliamento in prognosi riservata. L’aggressore, che ha 23 anni, è stato immediatamente fermato dai Carabinieri della Compagnia di Pordenone, ai quali si è costituito un’ora dopo l’accoltellamento.

3364199_1356_pordenone_vittima_pedofiloLa persona in fin di vita per essere stata è un medico, ex allenatore di calcio giovanile. Il professionista – stando a quanto trapelato finora – alcuni anni fa aveva dato ospitalità al ragazzo fino a quando la madre del giovane lo aveva accusato di episodi di molestie sessuali verso il figlio. Il processo nei confronti del medico, che ha sempre respinto le accuse, anche nel periodo in cui, la scorsa primavera, era finito agli arresti domiciliari, è tuttora in corso. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, che si occupa delle indagini relative all’adescamento di minori via internet. Nei computer del professionista, a casa e al lavoro, erano state trovate immagini pedopornografiche di cui, però, l’uomo aveva sempre negato la paternità.
Il medico aggredito è stato sottoposto a un intervento chirurgico di urgenza finalizzato a fermare una vasta emorragia. Successivamente il professionista ha subito un secondo intervento al temine del quale il quadro clinico – hanno riferito i sanitari dell’ospedale di San Vito al Tagliamento, dove è ricoverato – sembra essersi stabilizzato. La prognosi resta strettamente riservata. Quanto alla situazione giudiziaria dell’uomo, la scorsa primavera era stato posto agli arresti domiciliari, periodo durante il quale era stato sospeso in via cautelare dalla direzione dell’Azienda per l’assistenza sanitaria di Pordenone. Il provvedimento di sospensione, però, fu reso inefficace dalle disposizioni del giudice che consentì al medico di svolgere la propria attività professionale seppure nel regime di arresti domiciliari. Alcune settimane più tardi il medesimo giudice aveva revocato le restrizioni della libertà personale in attesa del processo.

«Cerco una Barbie… o un uomo». Rodrigo Alves, 58 operazioni per diventare il “Ken umano”

ROMA – «Ho fatto 58 operazioni, sono state tutte importante. Le più difficili sono state l’addominoplastica e il lifting facciale». Rodrigo Alves, businessman, balzato sulla pagine di cronaca come “Ken umano”, dopo essere entrato nel Guinness World Records, ha scelto Domenica Live per raccontare la sua storia.

3244989_1751_ken«Tutto il mio corpo è stato completamente rifatto, dalla punta dei capelli alla punta dei piedi, quindi non dovete credere a niente di quello che vedete perché è tutto falso. Sono molto felice. Le parti che mi piacciono di più sono addominali e glutei. Mi piace tutto. bisogna amare se stessi, altrimenti nessuno potrà amarci».
Gli ospiti in studio sono perplessi dai tanti interventi ma riconoscono la sua simpatia e intelligenza.
«Parlo cinque lingue, ho diversi master. E se assomiglio a Barbie – dice, rispondendo a chi lo accusa – chissà magari un giorno potrò diventare una donna. Nella vita dobbiamo assolutamente essere quello che vogliamo essere».
Mancano ancora due operazioni.
«Farò un altro trapianto di capelli, già ne ho fatti due, si tratta solo di un trapianto, non è chirurgia plastica».
Rodrigo sostiene che anche la D’Urso abbia fatto qualche ritocco e, quindi, la conduttrice lo invita ad avvicinarsi e controllare.
«È tutta vera», conclude Alves.
Poi si passa a parlare di relazioni.
«Sto cercando una Barbie o magari un Ken, magari qui in Italia».
Poi chiede un minuto per lanciare un messaggio importante.
«Quando la gente mi guarda, rimane scioccata per il mio aspetto, sono molto di più della mia immagine, ho sangue che pompa fino al cuore e un cervello. Sono più umano di quanto si possa immaginare. La mia storia nella chirurgia plastica è molto lunga, ho scritto un libro su questo, ma è solo un terzo di quello che sono e della mia vita».

Il marito rientra prima e trova la moglie a letto con l’amica 33enne. Finisce a coltellate

Storia di un amore proibito in un centro della valle dell’Agno, vicino Vicenza. Rientrato a casa in anticipo poco dopo la mezzanotte di domenica 9 luglio, un uomo ha trovato la moglie in atteggiamenti intimi con un’amica e, travolto dalla furia, ha iniziato a schiaffeggiare entrambe, tra urla e offese. È nata una zuffa a tre durata un paio di minuti, fino a quando l’amica, D.M. di 33 anni, ha estratto dalla borsa un coltellino di pochi centimetri e ha colpito due volte l’uomo: alla schiena a al torace.

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La vista del sangue ha calmato gli animi e sono intervenuti i sanitari del Suem che hanno ricoverato l‘uomo all’ospedale di Arzignano. Le due donne si sono fatte medicare al pronto soccorso.
Nell’appartamento sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Valdagno che hanno ricostruito il fatto. Da indiscrezioni pare che il matrimonio stesse attraversando un periodo complicato e che lei avesse trovato consolazione tra le braccia dell’amica. Al momento l’unica persona denunciata è proprio l’amica che dovrà rispondere di lesioni personali. Non è escluso che nei prossimi giorni possano essere presentate querele di parte.

Sesso sul volo per Ibiza con una sconosciuta: a casa lo aspetta la moglie incinta al sesto mese

Filmati a fare sesso su un volo Ryanair diretto a Ibiza, due passeggeri partiti da Manchester sono finiti dritti su Snapchat, e la loro performance disinibita ha fatto il giro dei tabloid di tutto il mondo.

41566273Le ipotesi sull’identità della coppia vertevano su due fidanzati in cerca di divertimento, ma solo a distanza di qualche giorno, e grazie alla diffusione del video, si è scoperto che il protagonista maschile di questa passione ad alta quota è un futuro papà che è partito alla volta dell’isola spagnola per il suo addio al celibato, lasciando a casa la compagna incinta al sesto mese.
La ragazza? Una completa sconosciuta, che non ha perso tempo a sfilarsi le mutande e salire a cavalcioni sull’uomo seduto nel sedile centrale della fila, entrambi completamente ubriachi.

Da ‘Amici’ al tribunale, l’ex ballerina Marianna Scarci assolta: ecco cos’è successo

I più appassionati e storici spettatori dei programmi di Maria De Filippi ricorderanno sicuramente Marianna Scarci, 35enne ballerina comparsa nel lontano 2001 tra i concorrenti di ‘Saranno Famosi’, il talent che ha preceduto il successo di ‘Amici’.

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La donna era finita nel mirino degli inquirenti in seguito a un’inchiesta del 2011, riguardante alcune infiltrazioni mafiose nell’economia locale. Lo stabilimento balneare Squalo Beach, a Scanzano Jonico (Matera), era risultato infatti intestato alla Scarci: in quell’occasione la struttura fu sequestrata e 11 persone arrestate. Rinviata a giudizio, Marianna Scarci era stata condannata a 22 mesi di reclusione in primo grado, pena annullata dall’assoluzione, giunta pochi giorni fa presso la Corte d’Appello di Lecce.

“Non farò come Tiziana Cantone”. Giovane padovana scopre suo video hard su WhatsApp e denuncia l’ex

Scopre un suo video hard su WhatsApp e decide di reagire. Elisabetta Sterni, originaria di Brescia ma padovana d’adozione lavora come ragazza immagine e qualche tempo fa ha scoperto che tra vari contatti su WhatsApp circola un video hot che la vede come protagonista.

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«Nel video non sto facendo del male a nessuno, o cose fuorilegge. La persona che lo ha messo in giro verrà punita. Ma volevo far riflettere tutte le persone che lo hanno condiviso anche solo una volta. Persone che devono vergognarsi visto che come ben sapete un po’ di tempo fa c’è stata una ragazza che è apparsa su tutti i telegiornali, che per un video molto banale si è tolta la vita». Così racconta Elisabetta al Mattino di Padova, ricordando la triste vicenda, simile alla sua, di Tiziana Cantone. Elisabetta punta il dito non solo verso chi ha diffuso il video che lei aveva inviato in modo privato, ma anche verso tutti coloro che lo hanno condiviso facendolo diventare così pubblico. La donna si sfoga anche su Facebook, dove sono in molti ad esprimerle la loro solidarietà.
Elisabetta rivolge esplicite accuse al suo ex: «Era solo il ragazzo che mi piaceva. Quel giorno ha iniziato a filmare, ammetto di essermene resa conto, ma ero coinvolta e l’ho lasciato fare. Mi fidavo. Inviare quelle immagini a qualcun altro è stato un gesto cattivo».
Poi conclude dicendo di voler procedere per vie legali e di reagire, più forte di prima, a questa triste vicenda: «Vorrei proprio sapere chi non ha mai scattato una foto o girato un breve video per il proprio partner o con il proprio partner Queste cose le fanno tutti, il problema è che un momento di intimità è stato reso pubblico e la gente è sempre brava a puntare il dito. Pensavate di avermi ferita? No».

Prostitute in “tour” travestite da volontarie: 8 arresti

L’associazione di volontariato era il paravento dietro il quale veniva gestito un fiorente traffico di droga e prostituzione. L’hanno scoperta i carabinieri del Comando provinciale di Torino, che questa mattina hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti degli otto indagati, tra cui cinque albanesi, un marocchino e due indagati.

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Nel corso delle indagini era già state arrestate cinque persone. Sequestrati tre chili di marijuana, una pistola semiautomatica e 41 mila euro in contanti. Il gruppo criminale gestiva un notevole traffico di cocaina e marijuana e sfruttava sette ragazze, tre delle quali italiane che venivano anche portate in ‘tour’ in altre città italiane. Dalle indagini, coordinate dal Gruppo Sicurezza Urbana della Procura di Torino, è emerso che il capo della banda, gestiva gli affari nonostante si trovasse ai domiciliari presso la sede dell’associazione.

Belen Rodriguez e lo sfogo su Facebook: “Ti criticheranno e parleranno male di te”

Dalla fine della sua relazione con l’ex marito Stefano De Martino Belen Rodriguez, attualmente fidanzata col pilota Andrea Iannone, è al centro della cronaca gossip.

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Dall’alto degli ottimi ascolti del programma “Tu si que vales”, che conduce accanto a Simone Ruggati, la showgirl ha voluto dire la sua, citando una frase di Chaplin, dalla sua pagina Facebook: “Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! – ha scritto sul social – Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca priva di applausi. (Charlie Chaplin) #libera”.

Kim Kardashian, ecco i dubbi sulla rapina e il nuovo profilo

Ridimensionare le uscite pubbliche e mostrarsi con meno ostentazione sui social. Questi i buoni propositi di Kim Kardashian dopo la rapina di cui è stata vittima a Parigi. E mentre gli amici cercano di starle accanto per rincuorarla, si moltiplicano i dubbi sul furto. Troppe cose non quadrano. Che sia stata una mossa pubblicitaria o una truffa all’assicurazione?

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I DEBITI DI KANYE WEST E IL FALLIMENTO DELLA GUARDIA DEL CORPO
Il rapper, marito della socialite, avrebbe 53 milioni di debiti: il furto sarebbe un modo per recuperare soldi dall’assicurazione? Del resto che la Kardashian abbia aperto la porta di notte a degli sconosciuti sembra parecchio strano. E che si trovasse sola lontana dalla sua guardia del corpo, lo è altrettanto. E proprio la guardia del corpo qualche mese fa avrebbe dichiarato il fallimento della sua agenzia di sicurezza per debiti milionari. Un buco nero nell’economia dell’azienda che si occupa della sicurezza di diversi vip e una falla ingiustificata la sua presenza in discoteca nella notte della rapina.

DAL 23 OTTOBRE TORNA IL REALITY DEI KARDASHIAN
Tra poche settimane tornerà in onda sugli schermi tv lo show che vede protagonista la famiglia di Kim. La rapina e la pubblicità intorno all’evento di cronaca potrebbe essere una perfetta mossa di marketing per accrescere l’interesse verso il programma. Del resto come tanti follower hanno scritto che motivo aveva di Kim di portarsi tutti quei gioielli senza alcun tipo di misura di sicurezza?

SILENZIO SOCIAL… MA QUANTO DURERA’?
Dopo la rapina parigina, Kia Kardashian è tornata a New York e non ha più postato scatti sul suo profilo social. Le è stato consigliato di ridimensionare i post per non mostrare sempre dove si trova e di non ostentare le sue ricchezze (il brillocco milionario era sempre in bella vista su Instagram): ma riuscirà la socialite a tenere a freno la sua smania di esibizionismo?