Sanremo, Michelle Hunziker: “Non volevo, ma ho dovuto tagliare i capelli: ecco perché”

Un’edizione da record, quella di Sanremo 2018. Michelle Hunziker, che insieme a Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino è stata l’anima della kermesse, può così tornare a Mediaset e nello studio di Mattino 5, ospite della conduttrice Federica Panicucci, fa una rivelazione.

3543617_1127_sanremo_hunziker_capelli_tagliatiAppena tre giorni prima dell’inizio del Festival, la showgirl svizzera è stata infatti costretta ad accorciare di ben dieci centimetri la lunga chioma bionda. «Non volevo, ma ho dovuto tagliare i miei amati capelli» – ha spiegato Michelle – «Avevo bisogno di un significativo cambio di look, ma è sempre un trauma dover rinunciare ai capelli lunghi».

La Hunziker, che può così tornare anche dai suoi affetti familiari, in primis il suo bel marito, Tomaso Trussardi, ha poi parlato dei progetti futuri: «Ora vorrei avere il quarto figlio, ci stavo già pensando».

Noemi fuori di seno a Sanremo, scollatura vertiginosa

La cantante romana si è esibita sul paco di Sanremo durante la terza serata indossando un abito nero dalla scollatura davvero profonda.

3536420_0039_policy_21.9846258_1518132662 (1)E prima che cominciasse a cantare, “Non smettere mai di cercarmi”, facendo un inchino di saluto al pubblico l’abito ha mostrato parte del seno della cantante.
La regia ha subito staccato l’inquadratura, spostandola su Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino, che stavano per annunciarla.

Sanremo, sorpresa Virginia Raffaele: entra dalla platea e gioca con Baglioni

Un omaggio a Claudio Baglioni «sex symbol», che fa impazzire le signore, «quest’anno ci sono più milf all’Ariston che alle terme di Saturnia», che è stato «il primo emo della storia» e ora è «ancora più bello, come il vino, ogni anno che passa invecchi», che rappresenta «la storia del ‘900» e sembra «lo zio di Gianluca Vacchi» e ha portato al festival «la sua prima fidanzatina, quella che balla con Lo Stato Sociale».

Italian singer and Sanremo Festival artistic director Claudio Baglioni (R) with Italian actress Virginia Raffaele (R) on stage during the 68th Sanremo Italian Song Festival at the Ariston theatre in Sanremo, Italy, 08 February 2018. The 68th edition of the television song contest runs from 06 to 10 February. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Virginia Raffaele «mette in mezzo» il direttore artistico di Sanremo nel suo intervento al festival. Imita Michelle Hunziker e Ornella Vanoni («Ho visto Gino dietro le quinte, abbiamo fatto l’amore io e Gino»), poi contagia Baglioni che la imita a sua volta facendo la parodia di Belen Rodriguez che ancheggia vistosamente. Il finale, esplosivo, è il duetto sulle note di Canto (anche se sono stonato).

Gaffe doppia per Michelle Hunziker a Sanremo 2018, Claudio Baglioni la rimprovera

Inizia con le gaffe questo Festival di Sanremo 2018: forse per l’emozione del debutto o la tensione che si respira da qualche giorno, Michelle Hunziker commette due errori durante un brindisi in sala stampa e Claudio Baglioni la riprende davanti a tutti.

conferenza-stampa-Sanremo-@ufficiostampa-RaiEcco cosa è successo alla co-conduttrice della kermesse dedicata alla canzone italiana.
È tutto pronto per il debutto del Festival di Sanremo 2018 che partirà stasera 6 febbraio e terminerà il prossimo sabato, ma già segnaliamo una doppia gaffe di Michelle Hunziker al termine dell’ultima conferenza.

Il trio di conduttori ha invitato la sala stampa a festeggiare con un brindisi di buon augurio ed è stata la bella svizzera a prendere la parola e alzare i calici di champagne. Immediato l’intervento del maestrino Baglioni che subito l’ha ripresa: “Questo è un festival italiano, si dice spumante”.
Archiviata la prima gaffe di Michelle Hunziker a Sanremo 2018, ne è arrivata immediatamente un’altra che ovviamente non è passata inosservata ai giornalisti.

Pierfrancesco Favino e il direttore artistico hanno lasciato spazio al brio di Michelle che ha voluto introdurre il dj del press party che di lì a poco avrebbe animato la serata dei giornalisti… Peccato che non sapesse il suo nome (a proposito è Stefano Fontana, in arte dj Stylophonic) e che le presentazioni siano avvenute davanti a tutti con tanto di stretta di mano.

Speriamo che l’emozione non giochi altri brutti scherzi sull’Ariston e che le gaffe di Michelle Hunziker siano state dettate soltanto dalla tensione per un impegno di tale rilevanza. È pur vero che la conduttrice di Striscia ha lasciato Gerry Scotti soltanto un paio di giorni fa per concentrarsi a pieno sul Festival…

I primi… 41 anni di Michelle Hunziker

Tanti Auguri a Michelle Hunziker E’ un anno importante il 2018 per Michelle Hunziker. La bellissima conduttrice, che il 24 gennaio spegne 41 candeline, si appresta infatti a condurre il prossimo Festival di Sanremo, accanto a Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino.

michelle-hunziker3-1L’opportunità della vita, ma non la prima per Michelle, che già nel 2007 fu chiamata sul palco dell’Ariston da Pippo Baudo. Originaria della Svizzera, Michelle ha esordito come modella, diventando veramente nota qui in Italia soprattutto dopo il matrimonio con Eros Ramazzotti, da cui nasce la figlia Aurora.

Ivana Mrazova e Luca Onestini a ‘Verissimo’: «Mi ha appiccicata al muro e mi ha baciato»

Luca Onestini e Ivana Mrazova sono ufficialmente fidanzati e a “Verissimo” raccontano quando hanno capito di voler stare insieme. I due si sono conosciuti al Grande Fratello Vip, ma davanti alle telecamere è nata solo una bella amicizia.

C_2_articolo_3118331_upiImagepp“Nella casa ero bloccata perché non ero single – spiega la modella ceca – e una volta uscita ho lasciato il ragazzo che stavo frequentando”. Ivana e Luca sono arrivati sul podio del reality e subito dopo hanno cominciato a uscire in gruppo e a far crescere il sentimento piano piano. “Una volta che ho capito che era libera mi sono fatto avanti – racconta l’ex tronista – ho trovato una ragazza bella e che mi fa ridere… La mattina è ancora più bella”.
“A fine dicembre – continua Onestini – le ho dichiarato i miei sentimenti. Le ho detto: ‘Mi piaci molto, non ce la faccio più, voglio sapere se provi le stesse cose anche tu’. Prima che rispondesse, l’ho baciata da bomber vero, lei ha detto che era scioccata e poi mi ha dato un altro bacio dolce e lì ho capito”. Ivana conferma: “Mi ha preso, mi ha appiccicato al muro e mi ha baciato”. Infine un lento sulle note di “Piccolo Grande Amore” di Claudio Baglioni, un bacio davanti a tutti e la benedizione dell’amico Raffaello Tonon.

Carlo Conti: “Io cresciuto senza padre. Ma l’ho capito solo giocando con Pieraccioni”

«Il mio primo ricordo? Vorrei fosse mio padre, ma lui morì quando avevo 18 mesi e di lui non ricordo nulla. Mia madre, però, fu una donna forte in grado di farmi anche da padre. Per lui aveva speso un sacco di soldi in cure sperimentalie inutili, avrebbe potuto gettarsi dalla finestra con me in braccio». Così Carlo Conti, che ha raccontato la sua vita in un’intervista profonda e commovente al Corriere della Sera.

conti16_2272817_301436Il popolare conduttore televisivo ha parlato così della sua infanzia e della forza di sua madre: «All’improvviso lei, che lavorava come ostetrica, trovò 500 lire nella cassetta della posta. Disse che era un miracolo di santa Rita. Era una donna credente, come lo sono io. Quando lavorava di notte mi portava a dormire da mia zia, nel quartiere di San Frediano. Ricordo l’alluvione del 1966, il forte odore di fango e cherosene. Poi, quando ero adolescente, tornando a casa mi fece trovare un pacchetto di Muratti e mi disse: ‘Prima che lo facciano i tuoi amici, ti faccio provare a fumare io. Ma sappi che tuo padre, così, è morto’. La prima boccata fu disgustosa, iniziai a tossire e non ho più toccato una sigaretta in vita mia».
Lolette, la mamma di Carlo Conti, non si risposò mai e dedicò tutta la sua vita al figlio. Lui lo sa bene e lo rivendica ancora oggi: «Ripeto, mi fece anche da padre. Mi resi conto di non avere un padre solo a 22 anni, durante una partita di tennis con Leonardo Pieraccioni, il mio migliore amico. Suo padre era lì a incoraggiarlo, io invece mi voltai indietro e realizzai che ero solo, che non avevo una figura simile. Io e Leo ci conosciamo dai tempi dell’adolescenza, quando debuttavamo in radio e ci incrociammo durante un evento in piazza. Io conducevo, lui era uno dei concorrenti e divertì il pubblico imitando Beppe Grillo che attaccava i socialisti». Un rapporto speciale, quello con Pieraccioni: «Siamo entrambi figli unici e ci sentiamo i fratelli che non abbiamo mai avuto».
Decisivo, poi, anche l’incontro con Giorgio Panariello: «Era il 1986, eravamo a Vibo Valentia e lui imitava alla perfezione Renato Zero. Decidemmo di tenerci in contatto e iniziammo a esibirci in locali di tutta la Toscana: Ponte a Egola, Montale, Massa Marittima, Grosseto. Se si pagava ci esibivamo davanti a sette spettatori, se lo spettacolo era gratuito ce ne erano settemila. Ad aprile, invece, ci esibiremo a New York». Fu proprio durante questa gavetta, però, che Carlo Conti fu scoperto da un consigliere d’amministrazione Rai e portato alla ‘Tv dei ragazzi’. Era l’inizio di un personaggio televisivo popolare, che per scegliere questa strada rinunciò al posto fisso in banca: «Lavoravo lì da quattro anni, ma capii di non voler più passare otto ore al giorno a fare ciò che non mi piaceva. Non fu facile dirlo a mia madre, ma lei mi capì».
Parlando di Sanremo, il conduttore ha rivelato: «Dovevo staccare, per questo non ci sarò. Ho ascoltato 3000 canzoni negli ultimi anni, cercando di selezionare le migliori e perdendo il sonno la notte quando magari mi tornava in testa un brano che avevo scartato e pensavo: ‘Non posso escluderlo’. Quando ho ascoltato i brani di Francesco Gabbani sono saltato dalla sedia, ma non pensavo davvero potesse vincere. Sono fiero di lui, come de Il Volo e altri grandi nomi della musica italiana degli ultimi anni, come Ermal Meta e Giovanni Caccamo. Hanno il potenziale, molto dipenderà dalle persone che incontreranno nel loro percorso. Claudio Baglioni farà un grande Festival, non ho dubbi».
Per quanto riguarda la conduzione, Carlo Conti ha spiegato di non avere un modello di riferimento: «Mi ispiro a Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Corrado e Enzo Tortora. Se conduco un varietà mi ispiro a Pippo, in un quiz a Mike e se devo fare la spalla ai comici mi sento un po’ come Renzo Arbore. Da bambino usavo un mestolo come microfono e introducevo mio cugino che doveva recitare la poesia di Natale, perché io non la sapevo. Questo è un po’ il ruolo del conduttore: lanciare gli altri e saperli valorizzare. Sono un po’ come un centrocampista che segna poco ma fa girare la squadra».
Il conduttore toscano ha anche parlato dell’Italia che si avvicina alle elezioni politiche: «Renzi è stato un buon sindaco, ma ha perso lo smalto di un tempo anche a causa di troppi nemici interni. Berlusconi invece è un grande imprenditore, che mi chiese perché non andassi a Mediaset. Qualche tempo prima avevo ricevuto un’offerta molto più ricca, ma quel ruolo era vago e indefinito e avevo preferito rimanere in Rai e crescere gradualmente. Oggi non sono tra i più pagati in Rai, ma tra quelli che fanno più guadagnare l’azienda. Non mi espongo politicamente, ho cambiato spesso il mio voto».

Michelle Hunziker verso Sanremo: “Io al Festival? Se tutto dovesse andare…”

«Se dovesse andare tutto come deve andare…».
Michelle Hunziker a Domenica In non conferma in modo certo le voci insistenti sulla sua partecipazione al festival di Sanremo ma lascia volutamente intendere che sarebbe ben felice di tornare sul palco dell’Ariston per condurre il prossimo festival con Claudio Baglioni. E soprattutto con quel “se” pare rimandare ad accordi che sarebbero già in fase molto avanzata, prossimi dunque ad un’ufficializzazione.

hunziker-baudo_17163148Alla domanda diretta sul suo possibile impegno, Michelle Hunziker ha risposto: «Se dovesse andare tutto come deve andare, sono la prima a esserci, perché sono pazza, piacevolmente pazza».
Sanremo rappresenta inevitabilmente una grande scommessa per i suoi conduttori. Una sfida non sempre vinta. Ma la Hunziker pare non sentire il peso o la pressione di quel palco, anzi sembra godersi l’ipotesi di un grande ritorno.
Al festival, infatti, ha debuttato nel 2007 con Pippo Baudo e di Sanremo ha uno splendido ricordo.
«Ma quanto era bello, mi sono divertita tanto: saluto Pippo, un mito».
In trasmissione, l’occasione per rivedere immagini di quell’edizione, riviverne le atmosfere e guardare avanti.

Michelle Hunziker: “Pur di uscire dalla setta, ero disposta a morire”

In edicola domani su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, l’intervista a Michelle Hunziker, dal 4 dicembre alla conduzione di Striscia la Notizia e in pole position per affiancare Claudio Baglioni sul palco di Sanremo.

Foto Mario Cartelli/LaPresse 15-11-2017 Roma spettacolo Registrazione della seconda puntata del Maurizio Costanzo Show agli Studi Voxson. Nella foto: Michelle Hunziker

Oggi la showgirl è una quarantenne felice e appagata, ma nel 2003 la maga Clelia, Giulia Berghella, è entrata nella sua vita stravolgendola. Michelle ne parla nel libro appena uscito Una vita apparentemente perfetta, dove racconta la sua terribile esperienza. «In Italia ci sono 600 psicosette, di cui solo 32 in Lombardia, e la gente ci scivola dentro senza accorgersene».
Lei come ne è uscita? «A un certo punto mi hanno detto che sarei morta se fossi uscita dalla setta. Io però ho maturato un disagio tale che mi sono detta: se il prezzo da pagare è questo, va bene, muoio».
È vero che è stata la vicinanza di Clelia (Giulia Berghella) e del suo entourage a provocare la rottura con Ramazzotti, suo marito? «Eravamo già in piena crisi. Non siamo stati fortunati perché se avessimo avuto degli amici intorno magari avremmo potuto superarla. Ma magari no. Non ho rimpianti perché, alla fine, ho incontrato Tomaso».
Possibile che nessuno si sia accorto di come stava? «Antonio Ricci ha fatto di tutto per aiutarmi: mandava gli inviati di nascosto nello studio di Clelia ma lei è furba, li beccava sempre. A un certo punto Antonio ha capito che per manipolarmi lavoravano per distruggere la mia autostima (…) allora ha iniziato a farmi complimenti per le mie idee, a darmi carta bianca sul lavoro. E io ho cominciato a pensare che forse tanto schifo non facevo».
C’era tanta gente famosa nella setta. Perché solo lei parla? «Nessuno di quelli che sono stati dentro e ne sono usciti vogliono che si sappia, è un dolore troppo grande. Perché tanti pensano ancora che se qualcuno riesce a manipolare la tua mente significa che non sei molto intelligente».
Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Oggi il tema caldo è quello delle molestie da parte di chi può cambiarti la vita professionale. A lei è mai successo? «Credo sia successo a tutte le donne. A me è capitato da ragazzina, anche se non sono caduta nel tranello. Ho perso dei lavori e ho chiuso con molte persone, ma non esiste un motivo valido per stare con un uomo che ti ricatta per il sesso perché diventi corresponsabile».

Michelle Hunziker a Sanremo: “Tutte le sere con Claudio Baglioni”

MILANO – Il 6 febbraio partirà la nuova edizione del Festival di Sanremo a naturalmente la macchina organizzativa è in movimento da tempo.

vetton_ru_1295Il direttore artistico Claudio Baglioni e gli autori della kermesse si stanno occupando di cantanti ed ospiti per le varie serate, ma sembra trapelare qualcosa circa la conduzione.
Baglioni infatti sul palco potrebbe non essere solo ma affiancato, costantemente, da Michelle Hunziker, direttamente da casa Mediaset: “Nessuna certezza sulla conduzione del Festival – svela “Tv, Sorrisi e canzoni” -ma si dice che i vertici della Rai siano più che interessati ad affiancare a Baglioni, per tutte le serate, un nome davvero clamoroso: Michelle Hunziker”.