Isola dei Famosi, vi ricordate di Nancy Coppola? Ecco l’incredibile svolta nella sua vita

Chi non ricorda Nancy Coppola, la cantante neomelodica che ha conquistato il pubblico di Canale 5 con la sua partecipazione all’Isola dei Famosi 2017. Ecco cosa fa oggi Nancy e quali importanti progetti ha in cantiere. Non solo musica, ma anche…
Vulcanica e piena di energie, la cantante neomelodica Nancy Coppola che ha partecipato con successo alla edizione de L’Isola dei Famosi 2017, non si è fermata una volta tornata dall’Honduras anzi si è rimboccata le maniche per cavalcare l’onda della popolarità e soprattutto affrontare nuove esaltanti sfide.

Nancy-CoppolaDopo aver pubblicato l’album omonimo del tormentone ‘Mi chiamo Nancy’, la riccioluta ex concorrente del reality di Canale 5 ha prepotentemente virato verso il cinema diventando la protagonista, nonché la produttrice della pellicola ‘Il mio uomo perfetto’ (uscita prevista per marzo) con l’ex gieffino Francesco Testi, Mariano Catanzaro, ex di Uomini e Donne e Lucia Bramieri, opinionista nei programmi di Barbara d’Urso.

Che fine ha fatto Nancy Coppola? Impegnata sul set
La burrosa cantante ha fondato la EVO Films e ha intrapreso un nuovo progetto di cui va estremamente fiera:

“Il film – ha spiegato la Coppola – parla di rinascita, è un inno alla vita delle donne che, finalmente, sono riuscite ad affermarsi nella società come professioniste e come mamme. Vere e proprie imprenditrici di se stesse”.

Tra un ciak e l’altro, però, Nancy ha trovato il tempo di fare un salto dal chirurgo estetico per una rinoplastica. A Pomeriggio 5, infatti, qualche settimana fa ha confessato di essersi sottoposta ad un intervento per migliorare il naso e che ora si sente bene con se stessa.

Chi avesse dubbi sulla naturalezza del suo prosperoso seno, sappia che è tutta farina del suo sacco e che il chirurgo non c’entra nulla.

Gegia e il sexy calendario a 58 anni: “Sono rimasta piacevolmente sorpresa e ho accettato, mi sono prestata con gioia”

“Sono stata scelta tra tante attrici per la Pizza Feliciana, che è molto apprezzata da quelle parti”.
Un periodo davvero postivi per Gegia, al secolo Francesca Carmela Antonaci, che è interprete a teatro con “Brancaleone e la sua armata”, a breve al cinema e star in Polonia: “Spot, manifesti – ha raccontato a “Nuovo” – e foto stanno avendo grosso successo. E mi hanno anche chiesto di posare per un calendario sexy”.

3459746_1409_gegia_calendario_sexyIn Polonia la sua carriera è lanciatissima (“sono intelligenti! Li vengo considerata brava e bella. In Italia invece dicono che sono bruttina”) e l’idea del calendario l’ha convinta da subito: “Sono rimasta piacevolmente sorpresa e ho accettato. (…) L’idea è nata mentre realizzavamo la campagna pubblicitaria per questa famosa pizza. E io mi sono prestata con gioia, anche per mostrare che, nonostante i miei 58 anni, sono ancora una bella donna. Un calendari divertente, che non sarà distribuito in Italia ma solo in Polonia. Mi mostro in biancheria intima, niente di volgare”.

Salma Hayek choc: “Weinstein era il mio mostro, minacciò di uccidermi”

Nuove, pesanti accuse nei confronti di Harvey Weinstein, il potente produttore di Hollywood che, a distanza di anni, si è ritrovato accusato da decine di donne, molte delle quali attrici famose a livello mondiale. Una di queste è Salma Hayek, che si racconta in un editoriale sul New York Times: «Era un appassionato di cinema, un padre amorevole e un mostro. Per anni è stato il mio mostro».

3428148_1353_weinstein_salma_hayekL’attrice messicana, che oggi ha 51 anni, spiega di aver rifiutato una serie di avances indesiderate quando hanno lavorato insieme nel 2002 per il film Frida. «Non faceva per me fare la doccia con lui, o lasciare che guardasse mentre io facevo la doccia, oppure permettergli di farmi un massaggio o praticarmi sesso orale», ha affermato Hayek. Ma racconta anche che Weinstein avrebbe minacciato di ucciderla dopo uno dei suoi rifiuti, e l’ha insultata verbalmente sul set.
Una volta iniziate le riprese, dice che le molestie sessuali si sono interrotte, ma la rabbia è aumentata e le richieste sono continuate: «Mi avrebbe permesso di finire il film se accettavo di girare una scena di sesso con un’altra donna, e ha chiesto nudità frontale completa». Hayek ha ceduto alla richiesta, ma dice che ha fatto molta fatica a filmare la scena: «Ho iniziato a tremare e a piangere. Non perché ero nuda con un’altra donna, ma perché ero nuda con lei per Harvey Weinstein…». «Mi sono nascosta dalla responsabilità di parlare con la scusa che c’erano già tante persone a far luce sul mio mostro», aggiunge : «In realtà, stavo cercando di evitare la sfida di spiegare tante cose ai miei cari».

“Striscia la notizia”, Vittorio Brumotti aggredito di nuovo

Vittorio Brumotti è stato nuovamente aggredito, mercoledì sera, durante la registrazione di un servizio sullo spaccio di stupefacenti in un’altra zona calda: l’area antistante la stazione di Padova.

brumotti-e1511532131114La troupe di “Striscia la notizia” è stata accerchiata da un gruppo di spacciatori, una trentina, che ha poi aggredito Brumotti e i suoi operatori con sputi e schiaffi e il lancio di una bottiglia. Il filmato dell’aggressione andrà in onda questa sera.
Un episodio che arriva a pochi giorni di distanza dall’aggressione, sempre a Vittorio Brumotti e alla sua troupe, avvenuta nel parco della Montagnola di Bologna.

“Natale da chef”, risate in cucina con Massimo Boldi: il trailer in esclusiva

Quest’anno il Cinepanettone arriva direttamente dalla… cucina. E’ quello sfornato da Neri Parenti, regista di “Natale da chef”, la commedia che esce al cinema il 14 dicembre e che vede protagonista Massimo Boldi con Dario Bandiera, Biagio Izzo, Enzo Salvi, Rocio Morales, Paolo Conticini e tanti altri. Tgcom24 vi presenta in anteprima esclusiva il trailer del film.

C_2_fotogallery_3084216_0_imageGualtiero Saporito è un grande chef… ma solo nella sua testa! Infatti con i suoi arditi mix di ingredienti, cucina solo schifezze! Gualtiero però non demorde e insiste a proporre la sua cucina in ogni occasione, ricevendo solo insulti e porte in faccia. Ma la sua tenacia, un giorno, viene premiata. Sarà il Natale alle porte? Furio Galli, proprietario di una famosissima ditta di catering, gli offre il posto di capo cuoco nella brigata che parteciperà alla gara d’appalto indetta per “sfamare” il prossimo G7.
Finalmente il sogno diventa realtà! Ma il disegno di Furio ovviamente è losco. Per salvare la sua azienda sull’orlo della bancarotta infatti, ha promesso al suo avversario di lasciarlo vincere in cambio di un “cospicuo regalo”. Gualtiero si troverà così alle prese con un aiuto cuoco che non sente i sapori, un sommelier astemio e una pasticcera che esce dalle torte… anziché prepararle! Tra scambi di persona, di piatto e “dissapori” il mal di pancia è garantito…dalle risate!

Molestie nel cinema, Asia Argento: «Altri maiali cadranno»

«Le coscienze si stanno risvegliando, ogni maiale che cade é un titolo d’onore». Asia Argento usa un linguaggio diretto in un’intervista al britannico Guardian, dopo le polemiche seguite alla sua recente denuncia di stupro contro Harvey Weinstein, il re dei produttori americani di Hollywood travolto in questi mesi da decine di accuse.

3377041_2133_asiaNell’intervista l’attrice deplora anche le reazioni a cui ha dovuto far fronte in Italia, parla di mentalità «arcaica»,
ipotizza di lasciare il suo Paese definitivamente in estate.
«Qui la gente non capisce che non mi puoi toccare, che non sono un oggetto», rincara, aggiungendo che le stesse donne sono a volte «talmente lobotomizzate dall’oggettificazione» femminile da «non essere consapevoli delle molestie». Asia afferma poi di «non avere molti amici nell’industria cinematografica italiana» e conclude con un parallelo: «In Francia la gente mi ferma per strada e mi ringrazia. In Italia mi guardano male, nessuno mi
dice brava, e giuro che non é una paranoia. Da noi non so se devo andare in giro a testa alta o indossare un velo».

Nancy Brilli a Porta a Porta: “Quel produttore ha il ca… più ciucciato d’Italia”

A Porta a Porta si parla ancora di molestie nel mondo del cinema e questa volta a rincarare la dose è Nancy Brilli: l’ospite di Bruno Vespa ha sconvolto tutti con le sue dichiarazioni e senza peli sulla lingua ha rivelato un episodio sconcertante con un produttore cinematografico che ha messo in imbarazzo lo studio.

3370519_8_20171116082741 (1)“Un produttore – dice Nancy Brilli – mi mandò un tizio che non avevo mai visto, mi fece venire a prendere e mi disse: ‘Guarda che questo produttore è molto interessato a te, trova che tu possa avere un grandissimo futuro nel cinema’. Ero sposata, glielo dissi, stavo girando un film importante. Ero molto imbarazzata, stavo andando a lavorare e mi sembrava tutto strano. Questo tizio si girò molto aggressivo verbalmente, non mi ha sfiorata, e mi disse: ‘Guarda che questo produttore ha il cazzo più ciucciato d’Italia’. Non mi ha stuprata, però, mi sono irrigidita perché stavo girando un film di cui la produzione era la sua, sta di fatto che poi non ho mai più lavorato con questa produzione”.
Dopo questo forte racconto, Nancy Brilli, senza fare nomi e nel silenzio più totale dello studio, ammette anche di aver ricevuto delle molestie da parte di registi, ma in meno quantità rispetto a quelle ricevute dai produttori.

Ilary Blasi e le molestie: “Mai successo, arrivata in tv e poi sposata. A me fanno paura i social”

MILANO – “Magari ne ho sentito parlare, come avete sentito voi. Girano aneddoti nei corridoi. Però non conosco una persona che mi abbia mai fatto questa confidenza o rivelazione, no”.

ilary-blasi-segreto-per-avere-corpo-perfetto-2Ilary Blasi, conduttrice del Grande Fratello Vip dice la sua sul caso delle molestie nel mondo del cinema e della tv: “No non mi è mai successo. Io ho iniziato a Passaparola, poi mi sono fidanzata, mi sono sposata – ha fatto sapere in un’intervista a “Libero” – Non so cosa pensare. Forse prima è necessario distinguere tra avance e molestia.
Se si parla di avance ritengo che una persona sia libera di accettarla oppure no, se si tratta di molestia invece è tutta un’altra cosa”.
Altro mondo pericolo quello dei social: “È un mondo che non so usare. Sono un’arma a doppio taglio. Il problema è che in questa epoca tutti dicono di tutto: una persona può dire, anche dopo 20 anni, “sono stata con tuo marito” e tu sei lì a sostenere che non è vero. La gente può credere all’ uno o all’ altro. Sul web e i social, tutti possono dire la propria, ma dove è la verità? A me questa cosa fa paura”.
Il suo programma viene definito “trash”, ma lei non è d’accordo: “Io dico “pop”. Ci possono essere picchi trash e picchi di un altro sapore, ma in generale mi danno ragione i dati d’ ascolto, ci guardano da Nord a Sud, tutto lo Stivale. Passiamo un lunedì sera piacevole, in compagnia, tra una community allargata: l’Italia”.

«Asia Argento teme per la propria vita». Molestie, il papà regista ​Dario a Domenica In: ecco di chi ha paura

“Asia non esce più di casa per paura di agenti israeliani perchè questa è gente che spara, è gente che minaccia, sono persone pericolosissime. Asia teme per la propria vita e teme per quella dei suoi figli, teme i ricatti”. Il regista Dario Argento parla cosi a Domenica In, intervistato da Cristina Parodi sul caso Weinstein dopo la denuncia di sua figlia Asia.

3362545_1733_asia_argento_teme_per_la_propria_vita_molestie_dario_domenica_inE sul presunto ingaggio di agenti segreti israeliani afferma “Sono degli agenti segreti, sono del Mossad che poi è uno dei più crudeli servizi segreti del mondo. Ha paura e ha ragione anche ad averla”. Il regista sottolinea però come Asia, nonostante i timori, non si sia mai pentita di aver denunciato. “Anzi – conclude – è sempre più convinta”.
Molestie, Dario Argento a Domenica In: “Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo in America”
“Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo in America e noi siamo tutti dei santarellini”. Il regista Dario Argento esordisce così a Domenica In, intervistato da Cristina Parodi dopo la denuncia di sua figlia Asia nei confronti del produttore americano Harvey Weinstein. “Anche in Italia ci sono delle persone che si sono comportate in modo sconveniente, schifoso, più di uno – continua – lo dico perchè lo so, faccio il cinema, vivo in questo mondo, perchè facevo anche il produttore e quindi lo so”. E sui sospetti che hanno recentemente coinvolto il regista Fausto Brizzi racconta: “l’ho conosciuto a Los Angeles, sembrava una persona un pò allegra ma molto simpatica. Fausto Brizzi non c’entra niente, ma queste persone, questi molestatori normalmente nella vita sono persone educate gentili, simpatiche, umane. Fino a quando, ad un certo punto, scatta nel cervello la pazzia del sesso, da serial killer del sesso, una malattia… come Weinstein, che sta in clinica, ma poi per modo di dire, perchè sta in clinica per non essere arrestato”.

Miriana Trevisan accusa di molestie sessuali Tornatore: “Mi spinse al muro e mi mise le mani sul seno”. Il regista: “Mai sfiorata”

Miriana Trevisan si confessa a Vanity Fair e in un’intervista esclusiva ammette di aver subito molestie sessuali da parte del regista Giuseppe Tornatore.
Per la prima volta la showgirl ha raccontato di quello che le avrebbe fatto il regista: «Vent’anni fa, andai negli uffici di Giuseppe Tornatore.

3344018_2210_trevisan_tornatoreEra un appuntamento che mi aveva organizzato il mio agente. Non era un provino, ma un primo incontro in vista di un film in lavorazione, La leggenda del pianista sull’Oceano. C’era una segretaria che mi accolse ma poi se ne andò. Rimanemmo soli. Dopo qualche tranquilla chiacchiera sul film, quando ci stavamo salutando, il regista mi chiese di uscire con lui quella sera per andare a mangiare una pizza. Io risposi che avevo già un impegno, lo ringraziai e mi alzai per andarmene».
La Trevisan però prosegue: «Lui mi segui fino alla porta, mi appoggiò al muro e cominciò a baciarmi collo e orecchie, le mani sul seno, in modo abbastanza aggressivo. Riuscii a sfilarmi e scappai via». Un episodio molto grave, che dopo anni l’ex ragazza di “Non è la Rai” ha deciso di raccontare. La sua testimonianza si aggiunge a una serie di polemiche nate nel mondo del cinema dopo il caso Weinstein ad Hollywood.
Tornatore si difende. “Sono lusingato che una giovane donna si ricordi di me dopo tanti anni”, è la replica di Tornatore che aggiunge: “Io rammento solo un incontro cordiale, pertanto respingo le insinuazioni mosse nei miei confronti riservandomi di agire nelle competenti sedi a tutela della mia onorabilità”.