Domenica Live non andrà in onda: il programma sospeso e polemiche in rete. Ecco il motivo

Domenica Live non andrà in onda: il programma sospeso e polemiche in rete. Ecco il motivo Domenica live viene sospesa: ad annunciarlo è direttamente Barbara D’Urso, che in chiusura di puntata ha comunicato che domenica prossima non ci sarà, scatenando le proteste dei fan. Quali saranno i motivi di questa decisione? Per quale motivo Mediaset ha scelto di sospendere una trasmissione così seguita? Ecco cosa sarà trasmesso al suo posto e il perché di questa sospensione…

barbara-d-urso40L’annuncio è arrivato inaspettato come un fulmine a ciel sereno, anche a causa dei costanti record di ascolto che la trasmissione ha raggiunto domenica dopo domenica.
Come riivelato dalla stessa Carmelita alla fine della puntata dello scorso 3 dicembre, Domenica Live chiuderà per ferie. Per il programma si prevede un lungo periodo di stop che va dalla prossima settimana e proseguirà per tutte le vacanze natalizie.

Domenica Live sospesa: ecco quando riprenderà
Ma quando riprenderanno gli appuntamenti domenicali con la D’Urso? Se ne parlerà direttamente l’anno prossimo, sebbene non sia stata ancora comunicata una data ufficiale. Voci di corridoio fissano la prossima puntata a domenica 14 gennaio, ma nulla è ancora certo.
Nel frattempo, tuttavia, non ci sarà alcuna modifica di palinsesto per la striscia quotidiana di Barbarella. Pomeriggio Cinque continuerà infatti ad andare in onda tutti i giorni fino a metà dicembre.

Domenica Live sospesa: le proteste dei fan del programma
La decisione dei vertici di Mediaset ha tuttavia scatenato una lunga serie di polemiche, a causa dell’enorme successo di Domenica Live e dell’amore dei fan nei confronti di Barbara D’Urso. A fare da leva per queste rimostranze c’è anche la notizia che altri programmi delle reti Mediaset continueranno ad andare in onda nonostante la pausa natalizia. Non si fermeranno infatti Amici e Verissimo, che come Pomeriggio Cinque proseguiranno almeno fino al 16 dicembre.

Domenica Live sospesa: ecco cosa andrà in onda al suo posto
Al posto delle nuove puntate, tuttavia, Mediaset continuerà a proporre il meglio di Domenica Live. Gli appuntamenti dureranno un paio d’ore a settimana e partiranno con ogni probabilità già dal prossimo 10 dicembre.
Alla fine, però, gennaio non è troppo lontano e, dopo i grandi successi vissuti quest’autunno, la D’Urso si merita sicuramente qualche domenica di pausa…

Paola Perego, guarda che topless a Formentera

Mare tranquillo (anche in tv) e vento in poppa per Paola Perego, che dopo la bufera per la chiusura del suo programma ora si prepara all’autunno televisivo sfoggiando curve al top a Formentera.

C_2_articolo_3084861_upiImageppLa compagna din sfugge all’obiettivo dei paparazzi del settimanale Diva e Donna che la immortalano in splendida forma. La 51enne conduttrice vanta un fisico perfetto e si gode l’estate respirando a pieni polmoni.
Il “isla bonita” scrive dal suo profilo social mostrando scorci di pelle nuda mentre si rilassa in piscina. Prende il sole senza reggiseno per una tintarella perfetta e le curve che mostra ai flash sono davvero da applausi.
Fisico tonico e mini slip, la Perego appena si stende sul lettino si slaccia il reggiseno bianco del bikini e resta con il seno scoperto con totale naturalezza.

Silvia Toffanin al mare con la figlia dopo la chiusura stagionale di “Verissimo”

Dopo la conclusione della stagione di “Verissimo”, che ha fatto registrare ascolti record, Silvia Toffanin si gode un meritato riposto. In esclusiva sul settimanale “Chi”, nel numero in edicola da mercoledì 31 maggio, ecco le immagini della conduttrice al mare con la figlia Sofia Valentina: tra un costume intero e un bikini sfoggia un fisico da top model.

C_2_fotogallery_3012387_0_imageSabato 27 maggio è andata in onda su Canale 5 l’ultima puntata stagionale di “Verissimo”. “Il bilancio finale è davvero eccellente: da inizio stagione, il talk show condotto da Silvia Toffanin ha visto crescere l’affetto del pubblico di +10%. La media di quest’anno è di 2.479.000 telespettatori e una share del 20.62% (+2.1% rispetto all’edizione precedente)”, ha dichiarato Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5.

Caso vaccini, M5S: “Se sospendono Report giusto non pagare il canone”. Maggioni: “Mai pensato a chiusura”

«Bisogna impedire l’editto bulgaro del duo Renzi-Anzaldi contro Report. Il Servizio pubblico deve essere tale e dunque tutelare tutti i programmi di approfondimento e inchiesta. La selvaggia aggressione politica di queste ore che arriva a paventare la chiusura di Report nasconde dietro un disegno molto chiaro: avere una Rai che non fa informazione indipendente».

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Così i parlamentari 5stelle in commissione di Vigilanza Rai attaccano l’ex premier entrando a gamba tesa nella polemica per il servizio sul vaccino Hpv andato in onda lunedì sera. Dalla Rai, però, replica la presidente Monica Maggioni: «Nessuno ha mai pensato per un secondo di chiudere Report». Attacca il M5S: «È insopportabile come la politica creda di possedere la Rai, che invece è dei cittadini che pagano il canone. Un canone che non può essere corrisposto se la Rai smette di essere servizio pubblico». «Il MoVimento 5 Stelle – spiega Fico – è a fianco di chi fa informazione in maniera seria e indipendente, senza vivere di appartenenze e simpatie politiche. È questa la principale colpa di Report, che in queste ore è sotto attacco dei partiti che continuano a fare pressione per chiudere il programma. E al contempo provano a chiudere, addirittura prima del via, il portale web della Rai che dovrebbe essere affidato a Milena Gabanelli». «Il partito di Renzi cerca scuse per chiudere tutti quegli spazi che non accettano il pensiero unico. Danno a Report l’etichetta del M5S ma è un’idiozia. Il MoVimento non ha programmi suoi o giornalisti in quota, queste sono cose che fanno Pd e Forza Italia, forse per questo fanno confusione», rimarca il parlamentare 5 Stelle. «Report è una delle pochissime trasmissioni d’inchiesta che fa servizio pubblico, se la chiudono devono fare lo stesso con tutti gli altri programmi di approfondimento. E trasformino quindi la Rai in una vetrina di soap opera. Così la Rai non sarà più servizio pubblico. Se sospendono Report gli italiani sospendano il pagamento del canone». Lo afferma Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, in un post sul blog di Beppe Grillo. «Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere Report – prosegue il pentastellato – perché l’Italia ha bisogno di un giornalismo indipendente che faccia informazione di qualità. Un giornalismo che indaga tutte le situazioni opache che hanno portato al salvataggio dell’Unità, così come agli affari di Roberto Benigni. Proprio Benigni qualche anno fa firmava un appello in favore di Report, adesso querela la stessa trasmissione perché ha fatto un’inchiesta su di lui. Questa è l’ipocrisia della sinistra salottiera che pensa solo ai propri interessi». «#SeSospendonoReport siamo pronti ad andare sotto viale Mazzini con un vero e proprio presidio se la Rai chiude Report. Sarebbe un atto eversivo inaccettabile. Gli italiani che amano la libertà d’informazione si facciano sentire: usate l’hashtag #SeSospendonoReport su Twitter per far sapere che ci siete. Difendiamo l’informazione!», è l’appello lanciato dal capogruppo M5S alla Camera. La replica della Maggioni: «Ho sentito le ricostruzioni più fantasiose. Nessuno ha mai pensato per un secondo di chiudere Report. Tanto per sgombrare il campo alle fantasie», ha detto la presidente Rai precisando che «il problema non è la chiusura di Report, ma bisogna rendersi conto che quando si dicono alcune cose sul servizio pubblico c’è un effetto dirompente e bisogna tenerne conto». «Non sempre – ha sottolineato – ci si ricorda quale è la forza delle cose che facciamo tutti i giorni. Questo è quello sui cui possiamo confrontarci, non il resto della scena che in questo caso non c’entra nulla».