Malena e il film hard con Rocco: “Sul set ho provato piacere, mai visto nulla del genere…”

ROMA – Malena e Rocco Siffredi hanno girato il loro secondo film hard insieme, “Sex analyst”. E “la regina del doppio anale” – come ama autodefinirsi – in un’intervista alla Zanzara svela gli episodi più piccanti accaduti sul set a Budapest.
“Nel film – spiega Malena – interpreto una ragazza ninfomane che si rivolge a un medico, Rocco, per curarsi. Lui mi analizza e mi fa provare certe cose per esplorare la mia sessualità”.

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E pare che il lavoro sia stato piacevole: “Quando giri – continua Malena – ci sono sicuramente dei momenti in cui provi piacere – dice -. Con Rocco è capitato. Ero concentrata sul lavoro, ma sono venuta un paio di volte. Rocco è ancora in gran forma. È come se per lui il tempo si fosse fermato. Nella mia vita, non ho mai visto nulla del genere. Comunque quando lavori devi mantenere alta la concentrazione. Per ora è uscita solo una parte nel nostro film, poi verrà il film intero”.
Malena è orgogliosa del suo mestiere, anche se i genitori non condividono la sua scelta: “Mia madre non ha mai visto le mie scene e credo che non lo farà mai. Non condivide quello che faccio, ma ho ripreso i rapporti con lei e con mio padre. Se non ci fossero donne come me – conclude – ci sarebbero uomini più tristi. Io regalo emozioni alle persone”

Jennifer Lopez tradita dal fidanzato? L’amante rivela: “Facciamo sesso selvaggio e non solo…”

LOS ANGELES – Anche per Jennifer Lopez, considerata la donna più sexy di tutto il pianeta, ci sarebbe aria di “corna”. Il fidanzato, l’ex giocatore di baseball Alex Rodriguez, la tradirebbe da anni con una vecchia fiamma incontrata in palestra. A rivelarlo, in un’intervista dettagliata al National Enquirer, sarebbe stata proprio la presunta amante Lauren Hunter: “Facciamo maratone sessuali di 12 ore”.

2495251_1428_jenniferLa ragazza, 34enne, ha raccontanto minuziosamente la sua versione dei fatti. Lei e Alex si sarebbero conosciuti nel 2011 e da lì sarebbe nata una passione travolgente mai sopita. Neanche nel 2014 quando il campione ha iniziato a fare coppia fissa con JLo.
“Non è molto attratto da lei (Jennifer Lopez, ndr). A letto con JLo, lui pensa probabilmente a me. Gli piace che indossi lingerie e tacchi alti o mi travesta da scolaretta, ma il sesso non è blando e gentile, è selvaggio. E’ bravo a letto e parecchio dotato, oltre che circonciso. Non credo abbia mai fatto l’amore in vita sua: si disconnette per dimenticare i problemi”, racconta la donna.
Non è tutto. “Ne ho fatte (di orge, ndr) con lui. Il suo grande fetish è il voyeurismo. Preferisce vedermi godere più che godere. Vuole che gli parli dei miei partner, se sono stata con una ragazza, con un mio ex. Si eccita ad essere geloso. Mi chiama con Face Time in palestra, vuole vedermi mentre sudo”.
La ragazza si lascia andare anche a confessioni super hot: “Il 10 maggio mi ha scritto, ‘Ci vediamo su FaceTime? Mi manchi’. Quando sono andata a casa gli ho risposto: ‘È lì che mi vuoi? A letto con una fi** bagnata?’ Lui ha risposto, ‘Sì, sempre'”.
Lauren avrebbe mostrato alla stampa messaggini tra lei e Alex scambiati lo scorso maggio. Ma l’ex giocatore di baseball negherebbe tutto. Secondo la sua versione, la storia con Lauren è finita nel 2014, quando ha incontrato Jennifer. Da allora la donna non si darebbe pace e continuerebbe a ricattarlo. Chi dirà la verità? Ai posteri l’ardua sentenza…

Jennifer Lopez resta piegata durante lo show: non riesce a rialzarsi dopo il casquet

Gli anni passano ma a guardare lei non si direbbe: Jennifer Lopez, 47 anni e non sentirli, continua a brillare nel firmamento dello showbusiness. Attrice, cantante e ballerina, Jenny from the Block ha conquistato il mondo grazie a talento e bellezza (e un lato B “no filter” che a Kim Kardashian fa un baffo ancora oggi).

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Ma non sono più gli anni Novanta: il fisico c’è e si vede ma l’età pure e qualcosa, durante una recente performance, è andata storta, a cominciare dalla sua povera schiena. In minidress e stivali glitterati (che lasciavano poco spazio all’immaginazione delle sue forme) Jlo si stava esibendo in un medley di grandi successi in quel di Las Vegas, un live impeccabile nonostante le coreografie a perdifiato, con tanto di scivolata sulle ginocchia da vera rocker. Eppure, il finale della coreografia le è costato più di qualche livido: Jennifer, infatti, non è riuscita a risollevarsi dal casquet. Ci sono voluti pochi secondi perché i ballerini intorno a lei si accorgessero che qualcosa non andava. Nonostante il crampo, Jlo è rimasta sul palco e portato a termine il concerto: the show must go on.

Pamela Anderson incontenibile e hot: è lei la regina della Costa Azzurra

Incontenibile e super sexy Pamela Anderson è stata in questi ultimi giorni, la regina della Costa Azzurra. Prima a Cannes, poi a Montecarlo per il Gp di Formula 1, in lungo abito nero super hot con corpetto a fasce su un seno a dir poco esplosivo.

C_2_fotogallery_3012345_3_imageE poi di nuovo su di giri e ancora più hot in un abito dorato e trasparente, senza nulla sotto, all’inaugurazione di un nuovo beach village a Marbella, dove ha tolto i tacchi e si è tuffata vestita nell’oceano.
Sorridente, allegra e raggiante Pamela Anderson non ha perso un’occasione, negli ultimi giorni, per mettersi in mostra in tutta la sua prosperosa bellezza, da una parte all’altra della Costa Azzurra. Alla soglia dei 50 anni, che compirà il primo luglio, l’attrice, ex bagnina sexy di Baywatch ed ex coniglietta di Playboy, ha sfoggiato curve e forme invidiabili e abiti mozzafiato.
E se sul red carpet del Festival di Cannes, è apparsa ad alcuni irriconoscibile, con i capelli tirati indietro e un abito nero scollatissimo, a Montecarlo, in occasione di un party per il Gp di F1, ha lasciato tutti a bocca aperta con il generoso décolleté inguainato in due fasce, che a stento lo contenevano. Poi di corsa a Marbella per fare da madrina all’inaugurazione di un nuovo locale sulla spiaggia di Maria Bravo, con tanto di tuffo in mare come una ragazzina, scalza ma vestita di un abito trasparente, che poco spazio lasciava all’immaginazione.

Penelope Cruz irriconoscibile: sarà Donatella Versace nella terza stagione di American Crime Story

È una Penelope Cruz quasi inedita ma sempre fascinosa quella immortalata sul set della terza stagione di American Crime Story. Protagonista (nei panni della sofisticata e glamour Donatella Versace) degli episodi che racconteranno l’omicidio di Gianni Versace e i misteri legati a quel celebre delitto, durante le riprese, l’attrice spagnola ha sfoggiato (con successo) una insolita chioma bionda da femme fatale.

C_2_articolo_3073170_upiImageppQuarantatre anni e un sex appeal da far invidia a tante colleghe più giovani, l’interprete iberica, premio Oscar nel 2009, è la punta di diamante di un cast che comprende anche il venezuelano Edgar Ramirez nel ruolo dello stilista assassinato, lo statunitense Darren Criss in quello di Andrew Cunanan, il serial killer che uccise Versace nella sua villa di Miami il 15 luglio del 1997, e, addirittura, Ricky Martin nelle vesti di Antonio D’Amico, collega e partner dell’indimenticato fashion designer calabrese. Destinata ad approdare in tv nel 2018, la terza stagione di American Crime Story, le cui riprese, iniziate da poco a Miami, andranno avanti fino all’estate, sarà strutturata in dieci puntate.

Make up dell’orrore, tutte le volte che il trucco delle dive è stato disastroso

Una diva non si lascia mai sfuggire un bravo make up artist. Se è in grado di farla sembrare più giovane, in forma smagliante e sempre splendida, farà di tutto per ingaggiarlo nel suo staff, perché non esiste photoshop nel mondo reale.
Ma l’incidente imbarazzante è sempre in agguato e può sorprendere anche il make up artist più consumato e trasformarlo in un vero artista del peggior disastro!

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Ne sanno qualcosa star come Nicole Kidman, Angelina Jolie, Uma Thurman, Miley Cyrus e tante altre che hanno avuto la sfortuna di presenziare a premiere molto importanti con la faccia rovinata da un trucco sbagliato, eccessivo o approssimativo. Tutti ricorderete la troppa cipria di Nicole Kidman che non sfumata, la faceva sembrare quasi un clown (le è successo due volte a distanza di anni!), ma che dire dell’orrendo cerone di Christina Aguilera, applicato solo sul volto in contrasto con il collo bianco come un cigno? E il fard completamente sbagliato di Lindsay Lohan?
Ovviamente chiunque abbia compiuto tali scempi è stato licenziato in tronco e citato per danni all’immagine dagli avvocati della star e probabilmente non lavora più nell’industria dello spettacolo, ma resta da capire come una star possa fidarsi ciecamente di chi la prepara, senza darsi lei stessa un’ultima controllatina allo specchio prima di decidere, nel suo interesse, che sia tutto ok o che nessun altro del suo staff, se ne accorga, mandandola così allo sbaraglio e alla gogna mediatica. Spesso è troppo tardi per rimediare, quando ormai sono tutti sul tappeto rosso, ognuno è preso da se stesso e il disastro è servito.

“Troppo bella e sexy per recitare”: il governo ​bandisce attrice 24enne da cinema e tv

Un corpo troppo sexy, vestiti troppo succinti: è questa la motivazione con cui il governo cambogiano ha deciso di bandire dal mondo dello spettacolo Denny Kwan, un’attrice 24enne, vietandole per un anno di girare film e di apparire in tv e chiedendo alle case di produzione di non farla lavorare. Una decisione che ha provocato indignazione in tutto il Paese, scatenando le proteste di varie associazioni femminili e per la parità di genere che accusano l’esecutivo di aver violato la Convenzione Onu sull’eliminazione di tutte le forme discriminatorie contro le donne.

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Denny, che ha recitato in diversi film e vanta oltre 300mila follower su Facebook, racconta di aver appreso online del provvedimento preso nei suoi confronti e di non capirne la motivazione: secondo lei si tratta di una punizione “mirata”. «In Cambogia ci sono attrici molto più sexy di me – ha detto al Phnom Penh Post – I ruoli erotici che ho interpretato io sono niente rispetto a quelli di altre mie colleghe. In ogni caso, so benissimo che è mio diritto vestirmi come voglio, ma la nostra cultura, la gente cambogiana, non riesce ad accettarlo. E io non voglio parlarne oltre, perché ogni mia parola potrebbe provocare altri effetti negativi: so solo che devo accettare questa decisione. Vorrà dire che ora cercherò di non essere sexy come invece sono quando posto le mie foto su Facebook». L’accusa nei suoi confronti è di aver violato il codice di condotta del 2010, varato per promuovere la “conservazione, il mantenimento delle arti, la cultura, la tradizione e l’identità della nazione”. Denny, che è la prima artista cambogiana a essere punita in base a quel codice, nel maggio dell’anno scorso era già stata richiamata all’ordine dal ministero della Cultura e delle Belle arti che l’aveva convocata per “rieducarla” e spingerla ad atteggiamenti meno sexy. «Mi hanno educato come si fa con una figlia – racconta la ragazza – ma io avevo detto che mi sarei riservata il diritto di continuare a vestirmi come volevo». Il provvedimento ha scatenato nel Paese le ire delle associazioni per la libertà delle donne. Il gruppo Gender and Development Cambodia ha attaccato il ministero sia per motivi etici che giuridici. «Non avevano il diritto di punirla – dice Ros Sopheap, direttore esecutivo – perché non esiste alcuna legge che vieti di indossare qualunque abito si voglia: il governo sta violando la Convenzione Onu sull’eliminazione di qualunque discriminazione verso il sesso femminile». E Thida Khus, capo di Silaka, gruppo per i diritti delle donne, definisce “spaventosa” la mossa del ministero: «Queste punizioni avvengono solo nei confronti delle donne, è una discriminazione di genere». Il ministero della Cultura, dal canto suo, si dichiara convinto di aver agito correttamente. Chamroeun Vantha, capo del consiglio disciplinare, ha detto che Denny è stata punita per non aver rispettato la promessa scritta fatta al ministero con cui si impegnava a non vestirsi in modo sexy: «I membri del consiglio hanno deciso di punirla vietandole per un anno di lavorare nel settore dello spettacolo, come ad esempio cinema, tv e karaoke». E Pon Putborei, portavoce del ministero degli Affari delle donne, ha dichiarato che, in quanto personaggio pubblico, la signorina Kwan non ha il diritto di indossare ciò che vuole: «Deve stare attenta ai valori della nostra cultura».

Golden Globe 2017, le tre figlie di Sylvester Stallone regine della serata

Sono state le regine della serata e hanno incantato il pubblico dei Golden Globe di ieri sera: sono le tre figlie di Sylvester Stallone, Sistine, Scarlet e Sophia.

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Tutte e tre biondissime e vestite di nero, sono state le “vallette” alla cerimonia che si è svolta al Beverly Hilton hotel. Erano accompagnate da mamma e papà. Sistine ha 18 anni e di professione fa la modella, Scarlet, 14, frequenta il liceo, mentre Sophia è una studentessa universitaria.

Emma Marrone arrestata? Lei svela tutta la verita

Una personalità molto spiccata quella della cantante salentina Emma Marrone: è stata proprio lei, infatti, a raccontare nel corso di un’intervista al programma ‘Fan Caraoke’ con Giampaolo Morelli, un particolare molto delicato della sua vita. Emma ha raccontato dell’episodio del suo arresto, avvenuto ai tempi della scuola: “Ero una ribelle, ma a scuola andavo bene – ha ammesso Emma nell’intervista rilasciata un’anno fa su Rolling Stone -. Una volta la polizia mi arrestò per un picchetto. Avevamo fatto occupazione, ma non era solo colpa mia.

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La preside mi ha salvato. Certo, entrare al liceo insieme alla polizia”.
Ma ora Emma cambia versione e a ‘Fan Caraoke’ dice: “Non sono stata arrestata, erano gli anni in cui le occupazioni erano ancora ‘forti’ e sentite. Il vero motivo era comunque prendere tempo….Riconosco di non essere l’esemplare della femminilità in assoluto anche se, poi, quando c’è da essere femmina divento femmina. Se esco con un fi*o il tacco mi viene spontaneo. Ho il drago tribale sul fondoschiena, il nome di mia nonna nell’avambraccio, un muffin sulla coscia (la cosa più ‘ignobile’ che potessi fare nella mia vita: 5 anni fa aveva una forma, ora sembra un panettone della Bauli), ‘Je me fous’ (non me ne frega niente’) sul braccio, sul fianco tutto un ramo di ciliegio con una rondine”.

Marilyn Monroe, allʼasta il copione del suo ultimo film

“Something’s Got to Give”, del 1962, è stato il suo ultimo film, incompiuto e mai uscito. Il 5 agosto di quell’anno infatti Marilyn Monroe fu trovata morta nel suo appartamento per un’overdose. Adesso il copione personale dell’attrice, con annotazioni e commenti, sarà messo all’asta, stimato almeno 20mila dollari.

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Tra le scene del film che furono girate e montate successivamente, nel 2001, in un documentario di 37 minuti sugli ultimi giorni di vita di Marilyn, le più famose e scandalose sono quelle in cui l’attrice è in piscina tutta nuda. Il “bagno di Marilyn”, come fu chiamato dai giornalisti, anticipò di poco tempo la sconvolgente notizia della sua morte.
Nel copione messo all’asta, 149 pagine, sono messe in evidenza in particolar modo i 42 fogli in cui la Monroe annotò con matita e penna verde commenti e consigli accanto ai dialoghi che interessavano la sua parte. In uno di questi si capisce che Marilyn non era contenta e soddisfatta delle frasi che doveva recitare: “vorrei qualcosa di più divertente”, scrive. Stando al Los Angeles Times, quando iniziarono le riprese del film, Marilyn mancava dal set da 18 mesi. Ma appena cominciato a girare si assentò nuovamente e a causa del suo comportamento indisciplinato e delle continue assenze la produzione decise di licenziarla. Reingaggiata dopo due mesi le restò solo una settimana di riprese, prima di essere trovata morta.