MTV VMA: l’evento preso di petto

Sensualità ai limiti dell’esagerazione sul palco degli MTV Video Music Awards, in California. A sfidarsi a suon di trasparenze e dettagli sexy sono state davvero in tante. Protagonista di questo evento, per quanto riguarda il look, è stato il décolleté delle star.
Zuhair Murad veste Demi Lovato con un’insolita tuta da Aladino che scopre i capezzoli tra i ricami floreali.

C_2_box_40794_upiFoto1FKaty Perry ha scelto un vestito bianco asimmetrico di Stephanie Rolland con un dettaglio centrale trasparente che catalizza gli sguardi. Esagera pure Heidi Klum in Peter Dundas: i ricami sono d’oro ma la finestra sul seno è piuttosto volgare.
Sceglie il lattex rosa Nicki Minaj con una mise trash che non stupisce nemmeno. Sembra invece essersi data una ripulita Amber Rose: i capelli sono cresciuti e l’abito lungo sembra raffinato… Sembra!
Jumpsuit d’argento con scollo profondissimo per Hailey Baldwin, mentre Paris Jackson in Dior scopre la biancheria intima firmata.
E poi Olivia Munn, Bebe Rexa, Hazel-E, Gigi Gorgeous: guarda nella gallery che abiti hanno scelto per l’evento. Non doveva essere la musica la protagonista?

Bianca Balti scartata da Victoria’s Secret: “Questa è la mia faccia da non ce l’ho fatta”

Un broncio appena accennato, la camminata che però prosegue spedita: «Questa è la mia espressione da “Non ce l’ho fatta”». Bianca Balti non perde l’ironia davanti al rifiuto di Victoria’s Secret: la supertop italiana non ha passato il rigidissimo casting con il quale ogni anno il popolare brand di lingerie seleziona i nuovi “Angeli” che sfileranno nello show tra ali, pizzi e corsetti. A «giudicare» Ed Razek, temibile senior creative di Victoria’s Secret: tutte (tranne qualche presenza “storica” come Adriana Lima o Alessandra Ambrosio) devono passare la sua severa selezione, famosa per essere una delle più difficili al mondo, e ogni anno solo una sessantina vengono giudicate all’altezza.

cut1377782230615.jpg--Bianca non ce l’ha fatta ma l’ha presa con sportività e ha rivolto – su Instagram – l’in occa al lupo alle ragazze “promosse”. I suoi fan però non sono stati altrettanto temperati e i social sono immediatamente diventati un tripudio di indignazione per il rifiuto alla «classe ed eleganza» di Bianca, (che aveva già sfilato per Victoria’s Secret nel 2001 ndr) e la selezione di ragazze giudicate «molto più anonime». Anche un’altra illustre italiana, Chiara Ferragni, si è degnata di commentare l’annuncio con un «Chi poteva farlo meglio di te?».
In molti hanno tenuto a sottolineare come la sfilata di Victoria’s Secret non brilli più della stessa luce di qualche anno fa e sia ormai ridotta a «un’americanata», un evento «Kardashian style», un «fast food della lingerie». E commenti sull’«innato stile italiano» a parte, è pur vero che la tendenza intimo del momento non è più perfettamente in linea il look da pin up sponsorizzato da VS, così come è vero che le richiestissime Gigi Hadid e Kendall Jenner, che gli anni passati avevano tramortito un po’ tutti a suon di post di eccitazione per essere state scelte, quest’anno non hanno ancora confermato la propria presenza.
Le supertop insomma latitano, ma niente paura: in passerella vedremo di sicuro bellezze come Irina Sharipova, Kate Grigorieva, Blanca Padilla, Georgia Fowler. E se i nomi – per ora – non vi dicono niente, ne riparliamo dopo lo show.

Nina Senicar, lato B “ellenico”, come nel 2009

Naviga in acque elleniche Nina Senicar: per lei una settimana di sole e mare tra le isole della Grecia, tutto documentato da scatti social. Fisico perfetto e curve al top per la 32enne, neanche a dirlo. E tornano in mente delle foto di qualche anno fa…

C_2_box_40597_upiFoto1FIn barca con gli amici, la showgirl serba si dedica al relax, senza tralasciare le tappe turistiche obbligate, come la visita all’acropoli di Atene. Nina Senicar è entusiasta e serena. L’ultimo scatto la ritrae di spalle, mani sul volante e capelli al vento, mentre indossa l’intero Mobo Swim firmato da Elisabetta Canalis.
Impossibile non notare il parallelo con l’iconico scatto per l’intimo Roberta, di cui Nina Senicar fu testimonial nel 2009 (lo stesso che regalò la notorietà a Michelle Hunziker nel 1995). I capelli sono sciolti e la fantasia è tropicale, ma il lato B di Nina Senicar, nonostante siano passati quasi dieci anni, è sempre perfetto.

Dayane Mello non teme l’intero “difficile”

In costume non teme confronti: di chi stiamo parlando? Di Dayane Mello naturalmente. La modella brasiliana il cui fisico statuario ha spopolato sull’Isola dei Famosi fa morire d’invidia (quasi) tutte.

C_2_box_39022_upiFoto1FChi ha seguito la trasmissione, di Dayane Mello ricorderà i topless (volontari e involontari) e i costumi striminziti. Uno tra tutti, il trikini laminato LOU-toi, difficilissimo da indossare e che invece sembra cucito apposta per il suo fisico.
Sarà proprio per il successo legato all’Isola che il brand l’ha scelta come testimonial: il suo sex-appeal, è il miglior biglietto da visita. Oltretutto trovare qualcuno che indossi meglio di lei quel costume è davvero difficile. Guardate queste foto dove Dayane Mello appare affascinante e conturbante con l’intero particolare, che in molte non si sognerebbero nemmeno di provare…

Marcuzzi, Blasi &Co: l’anno del costume intero

“Io ho gia’ deciso che la mia estate 2017 sara’ all’insegna del costume intero” scriveva Alessia Marcuzzi il 31 maggio. La settimana dopo Chiara Ferragni lanciava i suoi consigli fashion dalle Hawaii a tutti i follower: niente di più trendy dell’intero, in spiaggia.

C_2_box_39025_upiFoto1FA pensarla come loro, quest’anno sono state davvero in tante. I profili Instagram delle showgirl italiane sono pieni di scatti al mare dove il pezzo unico fa da protagonista.
Ma se il costume intero sembrava quasi d’obbligo a partire da una certa età, a riscoprirlo ora sono le giovanissime. Non sarà la scelta migliore per la tintarella, ma dettagli stuzzicanti sui lati, oblò strategici, allacciature maliziose ne fanno il capo perfetto per sedurre in spiaggia.
Guardate i modelli che hanno scelto Belen Rodriguez, Pamela Prati, Wanda Nara, Barbara d’Urso, Aida Yespica, Simona Ventura, Claudia Galanti, Dayane Mello, Mariana Rodriguez, Elena Santarelli, Elisabetta Gregoraci e le altre.

Satta, Nargi… tutte col costume da Baywatch

La serie tv ha contribuito a consacrare Pamela Anderson come sex symbol e la trasposizione cinematografica era tra i film più attesi del 2017. Di cosa parliamo? Ma di Baywatch ovviamente. In quasi 30 anni l’iconografia della bagnina sexy col costume intero non ha mai abbandonato i sogni maschili e quest’estate il trend è più forte che mai.

C_2_box_37682_upiFoto1FSono tante infatti le star che scelgono l’intero sgambato con spalline larghe e scollo tondo. Ad arricchire il capo ci pensano delle scritte personalizzate: il proprio nome nei modelli Calzedonia, gli ormai famosissimi giorni della settimana di Alberta Ferretti, l’aggettivo Capricciosa dell’omonimo marchio milanese.
Il colore di prevalenza è, ovviamente, il rosso, scelto da Melissa Satta, Federica Nargi, Chiara Ferragni, Belen Rodriguez e molte altre. Non manca l’elegante nero amato da Bianca Balti, Elena Santarelli, Elisabetta Gregoraci e Alessia Marcuzzi. Insolito il giallo di Diletta Leotta. Che colore sceglie invece Melita Toniolo per fasciare il pancino che lievita? Scoprilo nella gallery.

Cristina Parodi, shopping in Montenapoleone

Milano, Cristina Parodi passeggia per via Montenapoleone. Look casual, jeans chiari e una blusa fantasia con le spalle scoperte per la conduttrice che, nascosta dietro lenti scure, forse spera di passare inosservata.

C_2_box_35277_upiFoto1FIl denim ampio nasconde gli zatteroni, ma la borsa Fendi Kan I, impreziosita da un pon pon blu elettrico non può passare inosservata e rivela, ancora una volta, la passione di Cristina Parodi per la moda. Quale miglior posto per fare shopping di qualità?
Il passo è svelto, ma lo sguardo è accurato. Il fotografo la segue e lei accenna un sorriso e un saluto. Ma lo scopo della sua uscita non è quello e lei si concentra sui top brand del Quadrilatero. Un’occhiata alla vetrina di Valentino, poi la scelta di entrare da Pinko. Due chiacchiere con la commessa e poi dritta in camerino, a provare nuovi outfit per quest’estate.

Star che fanno le testimonial di lingerie

Provocante, romantico, estremo. Ogni brand di intimo ha il suo stile… e la sua testimonial. Sono tantissime le star che vengono scelte come protagoniste nelle campagne dei brand di lingerie. Legando il volto di una celeb a un marchio specifico aumenta il fatturato e anche il fattore hot.

C_2_box_33912_upiFoto1F (1)La più spudorata è senza dubbio Pamela Anderson, che mostra quasi tutto posando per Coco De Mer. Sono altrettanto audaci le immagini di Megan Fox per Fredericks of Hollywood. Ha sex appeal da vendere anche Fanny Neguesha, modella per Luvli Lounge.
Pizzi delicati per Anna Tatangelo in Kissimo Biancaluna, Rita Ora in Tezenis e Emily Ratajkowski in DKNY. Halle Berry dimostra che la sensualità non ha età e, a 50 anni, è perfetta nelle foto per Scandale. E Belen Rodriguez? Scoprila per Jadea nella gallery.

Fenicottero rosa mania: i capi più trendy del flamingo style

Esiste una spiaggia nei Caraibi in cui si può fare il bagno con i fenicotteri rosa. E’ un posto magico in cui sogno e realtà sembrano convivere in un universo felice fatto di sole, mare e della natura più selvaggia. Ma se il miraggio di Aruba sembra troppo lontano, a portarci in un’isola tropicale quest’estate ci hanno pensato i designer dei brand più svariati, ispirati da una visione total pink e dal suono del vento tra le foglie delle palme.

41497222 (1)Tezenis, il regno dell’intimo low-cost, ha creato, all’interno della linea beachwear, alcuni modelli dedicati ai volatili più affascinanti del mondo animale. Il bikini e il costume intero sono, tra cut out, criss cross e scollature, un festival di fenicotteri pronto da esibire al primo pool party disponibile. Come se non bastasse, un gigantesco pennuto gonfiabile rosa shocking, su cui farsi immortalare come le migliori fashion blogger, vi attende nei negozi monomarca: pioggia di like e instagrammate garantite.

Red Valentino, con il top stampato in seta, l’abito in faille e la tracolla in cuoio e cascata di perline colorate, segue la tendenza flamingo, con la delicatezza bon ton che contraddistingue da sempre le sue collezioni. La t-shirt di Lauren Moshi, disponibile su Revolve.com, è perfetta per accompagnarci tutta la stagione, così come le ballerine argentate di Asos, sulla cui punta fa capolino un becco rosa, da abbinare alla gonna ampia con le pence acquistabile sullo stesso sito.

Topshop, store inglese di fama internazionale, non è da meno. Dal jeans modello mom con maxi flamingo glitterato, passando per la blusa morbida a fantasia, fino alle zeppe di Waltz illustrate, i fenicotteri non mancano di certo.

E se Sophie Webster ha fatto dell’unione di due fenicotteri stilizzati un logo del suo brand applicato alle borsette pastello e alle decolleté a stiletto, Soludos ha detto la sua con le iconiche espadrillas a base naturale su cui troneggiano due piccoli fenicotteri rosa, uno per scarpa.

Non solo nell’abbigliamento, gli eleganti volatili approdano anche nelle nostre case, portando un pizzico di ironia ed un tocco tropicale. Maison du monde ne riveste cuscini, tessili, e accessori per la cucina, li illumina in una ghirlanda di piccole luci a forma di fenicottero e ne fa una statuetta da posizionare sul tavolino in salotto.

Ecco perché Belen non ha copiato la Biabiany

Sara Da Silva, modella e imprenditrice brasiliana, moglie del calciatore dell’Inter Jonathan Biabiany, ha scatenato una polemica social su un presunto plagio dei costumi da bagno Belaflor, da lei disegnati.Ci sarebbero due famose da 4 milioni di follower, proprietarie di un brand di costumi, che avrebbero copiato modelli, concept della campagna fotografica e persino i nomi dei suoi bikini.

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La signora Biabiany (13,4mila followers) i nomi non li fa, ma per tutti il riferimento è al brand Me Fui, delle sorelle Belen (4,8 milioni di followers) e Cecilia Rodriguez (2,1 milioni di followers). Le sorelline famose hanno davvero copiato la Da Silva?
“Felice che piacciano le mie idee, #onorata. I copioni arrivano pur sempre secondi, anche se più famosi” scrive Sara da Silva a conclusione di un post al vetriolo che ha scatenato oltre al tam tam mediatico, anche una spasmodica ricerca in rete dei modelli “copiati” dalle Rodriguez. Il risultato?

belen_cecliaok645Confrontando le collezioni nessun modello sembra davvero identico o talmente simile da giustificare una simile insinuazione, tanto più che tantissimi brand di costumi presentano modelli analoghi con fantasie affini. Volendo fare i precisini noi di Lookdavip siamo andati a confontarli uno per uno.
Il reggiseno a fascia strutturata propone una scollatura diversa. Lo slip con il tessuto laterale era già presente nella prima collezione Me Fui lanciata nel 2014. Per quanto riguarda le fantasie scelte: la signora Da Silva avrà mica il copyright su fiori e disegni animalier?
Tropical, Jungle, Africa, Jasmine e Savana, i nomi della collezione Belaflor non sembrano così “originali” da non giustificare eventuali riutilizzi, semmai ce ne siano stati da parte delle sorelle Rodriguez. Per quanto riguarda le location delle campagne, entrambe con sfondi tropicali, cactus, vegetazione lussureggiante: sono così insoliti per degli shooting di costumi?
Insomma la polemica della brasiliana contro le argentine rivela forse un pizzico di invidia. Per ora, Belen e Cecilia Rodriguez non commentano. Guardate le foto e giudicate voi.